Il Cda
di Alitalia si riunirà sabato per valutare l’offerta di Air France-KLM che, secondo quanto già stabilito dal consiglio di amministrazione del gruppo franco-olandese, sarà presentata domani. Altro punto all’ordine del giorno, la situazione finanziaria e di liquidità. Continua…
Nuova puntata nella querelle tra la società "Aeroporto G. Marconi di Bologna" ed il dottor Coraggio, il direttore aeroportuale Enac Bologna-Rimini.
In relazione alla decisione dell’ENAC di effettuare una ispezione sullo scalo bolognese e, inoltre, in merito a quanto diffuso ieri nel corso di una conferenza stampa, con una nota la società "Aeroporto G. Marconi di Bologna" contesta nuovamente il contenuto delle comunicazioni fatte dal direttore aeroportuale Enac Bologna-Rimini, il dottor Coraggio, e denuncia "la grave ed illegittima condotta dello stesso nel consegnare a terzi documenti riservati, che oltretutto sono stati successivamente pubblicati a mezzo stampa".
"Il dottor Coraggio - si legge nella nota - non solo ha lanciato accuse totalmente infondate ed il più delle volte relative a tematiche estranee alla sfera delle sue competenze, facendo ampio uso di omissioni, insinuazioni e accostamenti suggestionanti atti a travisare la realtà dei fatti, ma ha anche ritenuto opportuno diffondere parti di comunicazioni riservate personali e documenti che egli stesso ha definito "atti riservati d’ufficio". I danni d’immagine causati alla società potrebbero essere gravi e compromettere l’attuazione del piano industriale che si pone l’obiettivo di sviluppare il traffico e l’infrastruttura aeroportuale".
"La società - conclude la nota - ribadisce di aver operato nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari così come i primari scali italiani e di aver già dato incarico ai propri legali di agire nelle sedi competenti nei confronti dell’autore delle dichiarazioni, ed eventualmente anche nei confronti di Enac, che sarà tenuta a rispondere della condotta del proprio preposto che ha sempre agito in qualità di direttore Enac Bologna-Rimini".
Ecco le foto della esercitazione che vede per la prima volta i caccia Eurofighter delle forze aeree di Germania, Italia, Spagna e Gran Bretagna operare assieme sulla base aerea spagnola di Morón, nei pressi di Siviglia. Continua…
L’USAF ha deciso di accelerare il ritiro della linea dei velivoli F-117A Nighthawk, il primo aerei stealth della storia dell’aviazione. Continua…
La Stazione Elicotteri della Marina Militare di Catania (MARISTAELI) e l’Unikore, l’università di Enna, hanno stretto recentemente contatti per poter verificare la possibilità, stante il placet dello Stato Maggiore Marina di Roma, di sviluppare programmi formativi a favore del personale militare.
Sono in fase di studio diversi progetti che potrebbero essere realizzati già nel prossimo anno accademico, tra questi seminari su temi di interesse militare, educational tour e master e soprattutto corsi di laurea ad hoc.
All’uopo sono in corso da tempo contatti tra il comandante di MARISTAELI Catania, il capitano di vascello pilota Tommaso Perillo, ed il magnifico rettore dell’Unikore, Salvo Andò, che recentemente ha anche ricambiato la visita recandosi presso la Stazione Elicotteri.
Nella mattinata di mercoledì prossimo, 19 marzo, presso la Direzione Generale dell’ENAC si svolgerà un incontro per valutare la pianificazione operativa del settore a seguito della ri-definizione del network operativo di Alitalia che, come è noto, ha comportato un aumento dei voli sull’Aeroporto di Roma Fiumicino.
La riunione, che fa seguito a precedenti incontri plenari e tecnici, verrà presieduta dal presidente Vito Riggio e dal direttore generale Silvano Manera.
Sono state convocate le società di gestione dei due aeroporti coinvolti, Aeroporti di Roma, AdR, per Fiumicino e SEA per Malpensa, i vettori e gli handler che operano su Roma Fiumicino, l’ENAV, Assoclearance, Assaeroporti, Assaereo, IBAR, Assohandlers.
Sono stati invitati anche il Ministero dei Trasporti e tutti gli enti di Stato presenti sullo scalo di Fiumicino.
Questa serie di incontri - si legge in una nota dell’ENAC - è finalizzata a garantire efficienza, affidabilità e sicurezza alla luce del ri-posizionamento del traffico tra i due aeroporti principali italiani a partire da fine marzo, in concomitanza con l’avvio della Summer Season (stagione estiva) del traffico aereo.
La società di gestione AdR e gli operatori del settore attivi sullo scalo romano - conclude la nota - verranno chiamati ad esporre le azioni intraprese e programmate per dare maggiore efficienza al sistema, sempre garantendo lo svolgimento delle operazioni in sicurezza, per prevenire criticità e saper affrontare e superare con tempestività eventuali disservizi che dovessero sorgere.
Completata l’istruzione presso il 61° Sormo e conseguito il Brevetto di Pilota Militare, 14 allievi ufficiali piloti hanno ricevuto le aquile turrite a Lecce nel corso di una cerimonia il 10 marzo. A ricevere il tangibile segno del loro nuovo status sono stati i tenenti Filippo Macaluso e Luca Ferenderes ed i sergenti Daniele Cipolato, Alessio Giaccari, Michele Pozzi, Simone Vitta, Giulio Zanlungo, Diego Dolo, Jonathan Bartoccini, Michele Bollettini, Michael Politini, Thomas Ware, Ludovico Monaco e Marco Parpinello. E’ stato il primo corso pienamente interforze svolto dall’Aeronautica per le esigenze di tutte le Forze Armate e che ha visto la partecipazione degli allievi appartenenti al 122° Corso AUPC dell’Aeronautica, al 60° Corso CUMM della Marina e al 1° Corso dell’Esercito.
Un elicottero HH-3F dell’83° Centro CSAR di Rimini del 15° Stormo CSAR ha trasportato d’urgenza da Urbino a Parma una donna di 90 anni con ustioni su quasi due terzi del corpo. L’evento, avvenuto nella serata dell’11 marzo, è stato pubblicato ieri sul sito dell’Aeronautica Militare. «In tarda serata - spiega l’83° Centro - la sala operativa del Comando Operativo delle Forze Aeree di Poggio Renatico (Ferrara) ha ricevuto una richiesta da parte dell’ospedale di Urbino che richiedeva un trasporto traumatizzato; la richiesta è arrivata al SAR di Rimini, che nel giro di pochi minuti passava le informazioni all’equipaggio d’allarme.» L’elicottero è decollato alle 20,30 ed ha raggiunto Urbino in 15 minuti, atterrando nel campo sportivo. Ridecollato, in un’ora l’HH-3F è atterrato a Parma dove la signora è stata trasportata in ospedale. L’elicottero era pilotato dal ten. col. Vittorio Carminato, comandante dell’83° Centro, e dal cap. Antonio Viola, con i quali volavano i marescialli Luigi Parise, Eliseo Piantatori e Massimiliano D’Alessandro.
L’amm. Boutros Abi Nasr, comandante delle Forze Navali Libanesi, ha incontrato a bordo di nave Espero il c.amm. Ruggiero Di Biase, comandante del Gruppo Navale di Euromarfor e della Forza Marittima Multinazionale (MTF) operante nell’ambito della Forza ad Interim in Libano delle Nazioni Unite (United Nations Interim Force in Lebanon, UNIFIL e Task Force 448). L’Espero, comandata dal c.f. Nicola Ricciardi e sede del comando, sta pattugliando le acque davanti le coste libanesi insieme alla pattugliatore Comandante Bettica e alle navi di altri paesi che contribuiscono alla TF 448. Abi Nasr ha potuto approfondire la conoscenza sull’organizzazione, sui compiti e sul contributo del COMGRUEUROMARFOR e CTF 448 alla UNIFIL, nonché di assistere ad attività dimostrative inerenti le tecniche di abbordaggio di mercantili sospetti e di stabilire i lineamenti generali della cooperazione e dell’interazione tra le forze navali della MTF-UNIFIL e quelle libanesi.
Contribuire al miglioramento della prevenzione, gestione e monitoraggio delle emergenze, grazie all’uso dei dati satellitari e creando una forte interazione fra tutte le competenze del sistema e la comunità scientifica ed industriale dell’Osservazione della Terra in ambito spaziale: questo l’obiettivo della convenzione firmata a Roma il 10 marzo tra il D
ipartimento della Protezione Civile e l’Agenzia spaziale italiana (ASI), la prima di una serie di accordi operativi nell’ambito dell’accordo quadro del novembre 2005 relativo alla realizzazione di otto progetti pilota di durata triennale, sviluppati da parte dell’Asi in base ai requisiti chiesti dalla Protezione civile, che riguardano la prevenzione e la gestione dei possibili rischi di alluvioni, frane, incendi boschivi, vulcanici, sismici, inquinamento marino da idrocarburi.
L’applicazione della Convenzione rende, soprattutto, operativo l’utilizzo dei dati forniti dalla costellazione Cosmo-SkyMed, che sarà completata entro l’anno.
«L’Agenzia Spaziale Italiana e il Dipartimento della Protezione Civile, con la firma della convenzione, hanno reso operativo un percorso mirato a migliorare le attività finalizzate alla tutela dei cittadini e del territorio» ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, aggiungendo che «lo straordinario potenziale rappresentato dall’eccellenza italiana nell’ambito dell’ingegneria aerospaziale, con i dati e i servizi che ci forniranno i diversi sistemi satellitari, applicati alle attività che quotidianamente il Dipartimento svolge nel campo della previsione e della prevenzione, permetteranno al sistema della protezione civile di compiere un ulteriore significativo passo in avanti. Questa è la dimostrazione che l’Italia, quando trova coesione su obiettivi comuni, è capace di raggiungere risultati competitivi che vengono osservati con grande attenzione anche a livello internazionale».
«Finalmente - ha detto il presidente dell’ASI, Giovanni Fabrizio Bignami - abbiamo dato corpo e vita alla Convenzione Quadro stipulata nel 2005 tra Agenzia Spaziale Italiana e Protezione Civile. Con questa convenzione infatti si dà vita a progetti comuni e molto concreti tra noi e il Dipartimento della Protezione Civile e, sottolineo, si mette a disposizione di questo Dipartimento, e quindi a servizio del paese, i dati provenienti dalla costellazione di Osservazione della Terra, COSMO SkyMed, che con il lancio del terzo satellite nei prossimi mesi raggiungerà il 95% della sua efficienza totale».