È un falco robot in grado di volare l’ultima arma messa a punto per tenere lontani dalle piste degli aeroporti i volatili che possono minacciare la sicurezza degli aerei: “Falco Robot Gbrs”, questo il suo nome, è stato ideato dalla società italo-spagnola Bird Raptor e presentato ieri a Roma nell’ambito del workshop “Aeroporti e bird strike: stiamo vincendo n
oi?”, promosso da Adr e dalla stessa Bird Raptor.
«Il numero degli uccelli è aumentato ed i controlli non sono ancora molto efficaci - ha detto il curatore del progetto Paolo Iori, sostenendo che «il falco robotizzato è una invece macchina estremamente efficace che si può controllare e direzionare per allontanare gli uccelli e i test effettuati a Genova e poi a Fiumicino hanno dato ottimi risultati».
Secondo i dati forniti nel corso del workshop, lo scorso anno a Fiumicino si sono verificati 95 birdstrike, a fronte di 334.848 movimenti aerei tra decolli e atterraggi; due di questi, ha detto il direttore Enac Vitaliano Turrà, hanno provocato danni all’aereo.
In tutto il mondo, dal 1912 ad oggi, i birdstrike hanno causato la perdita di 88 aerei civili e la morte di 243 persone. In Italia l’unico impatto con conseguenti mortali si è verificato il 1 giugno 2003 a Linate, ad un piccolo aereo da turismo.
Si svolgeranno domani nel duomo di Oderzo (TV), i funerali di Giovanni Pezzulo, il militare ucciso due giorni fa dai talebani in un agguato in Afghanistan. Il Municipio deve ancora stabilire se la cerimonia funebre sarà tenuta di mattina o di pomeriggio.
La salma di Peruzzo è giunta stanotte in Italia a bordo di un C-130 atterrato all’aeroporto di Ciampino. Nell’aeroporto romano è atterrato anche il maresciallo Enrico Mercuri, rimasto ferito nell’agguato di mercoledì, che è stato trasferito all’ospedale militare del Celio.
L’amministratore della NASA Mike Griffin ha chiesto al Congresso una delega alle restrizioni legislative dell’Iran Non Proliferation Act, per consentire all’Agenzia di acquistare altri voli Soyuz dai russi, senza i quali gli astronauti americani rimarrebbero a terra per almeno cinque anni, tra il ritiro dello shuttle e l’entrata in servizio del nuovo vettore Ares 1. L’Iran Non Proliferation Act, varato nel 2000 per fare pressione sui paesi fornitori all’Iran di specifiche tecnologie legate alla eventuale produzione di armi atomiche, impedisce di effettuare pagamenti straordinari all’Agenzia spaziale russa per beni e servizi relativi al volo umano.
Per Alitalia «la trattativa è esattamente al punto in cui dovrebbe essere», ma si fermerà se la compagnia d’oltralpe non sarà gradita al nuovo governo o se non saranno rispettate certe condizioni: è in sintesi il pensiero espresso a Parigi dal direttore generale di Air France Pierre-Henri Gourgeon. Continua…
«Allo scopo di contrastare ed impedire molteplici speculazioni sia politiche che finanziarie a ridosso della delicatissima situazione in cui attualmente versa il Gruppo» è stato costituito il Comitato di liberazione Alitalia, un’ organizzazione spontanea e trasversale, svincolata dai sindacati -che contesta-, e che ha raccolto già 250 adesioni tra il personale di volo e di terra, tecnici e operai della compagnia aerea.«Il comitato di liberazione Alitalia - si legge ancora in una nota - interpreta il senso di sdegno e di preoccupazione di tutte le figure professionali presenti in azienda nonché dell’azionariato diffuso tra i dipendenti e dei cosiddetti piccoli azionisti». Si prefigge inoltre «di proteggere con ogni mezzo il processo di privatizzazione della Compagnia ed il corretto decorso della trattativa di compra-vendita con il gruppo Air France-KLM ritenendola ultimativa rispetto allo stato patrimoniale dell’azienda e di difendere l’immagine e la quotazione del titolo Alitalia da attacchi intesi a determinarne un danno ed un deprezzamento». Nel manifesto del comitato si parla «degli appalti e delle commesse, dei contratti senza penali, dei favoritismi e delle lottizzazioni sono all’origine e nella natura di una gestione contraria ad ogni principio di impresa. Questa logica è stata omologata da governi di centro, di destra e di sinistra e sostenuta spesso anche dai sindacati, nel consociativismo che ne ha contraddistinto molte azioni».
L’iniziativa, nata da un pilota, Carlo Galiotto, si scioglierà quando sarà superata questa fase critica per l’azienda.
Il presidente George W. Bush ha approvato una procedura per abbattere con un missile per difesa balistica il satellite spia statunitense che a marzo rientrerà fuori controllo nell’atmosfera, onde evitare che una serbatoio di idrazina di circa un metro di diametro possa arrivare a terra intatto rischiando di inquinare un’area grande come due campi da calcio. Il tentativo di intercettazione sarà effettuato con un Standard Missile 3 lanciato da una nave della classe Aegis.
Per evitare la formazione di detriti orbitali, l’intercettazione avverrà a circa 240 chilometri di quota. In questo modo il 50% dei frammenti che si formeranno rientreranno a Terra entro 10-15 ore e il rimanente entro qualche settimana.
Anche se il tentativo dovesse fallire, dato il rapporto tra terre emerse e oceani e quello tra zone popolate e zone disabitate, il rischio che un frammento colpisca una persona è calcolato in una su un triliardo (mille miliardi di miliardi).
E’ rientrata in pochi giorni l’ipotesi di chiusura dello stabilimento Teksid di Borgaretto (TO). Dopo che la settimana scorsa la rottura delle trattative aveva portato la Fiat a mettere in liquidazione la struttura, Avio ha raggiunto un accordo per l’acquisto della struttura che occupa oltre 200 persone e produce in misura largamente prevalente componenti aeronautiche per Avio. Fiat aveva deciso la cessione - con unica alternativa la chiusura - dopo le forti perdite registrate nel 2007.
I G-222 permutati
dall’ aeronautica militare italiana potrebbero diventare i velivoli da trasporto tattico della nuova aeronautica afgana. Questo si deduce combinando quanto dichiarato dal generale dell’USAF Jay Lindell, comandante del Combined Air Power Transition Command Afghanistan e quanto dichiarato dal Pentagono che ha parlato di 22 velivoli acquistati per Kabul. Continua…