Con una nota stampa il "Comitato 8 ottobre" ricorda che nella mattinata di martedì prossimo, 19 febbraio, verrà emessa dalla Suprema Corte in Roma, sezione quarta penale, il verdetto di Cassazione dell’incidente aereo di Linate dell’8 ottobre 2001.
Dopo il verdetto di primo grado e quello di appello, potrebbe chiudersi così il processo per il disastro aereo civile più grave del dopoguerra.
"Sia i legali dei famigliari che il "Comitato 8 ottobre per non dimenticare" sperano - si legge nella nota - che in Cassazione si rivedano le scandalose assoluzioni che in appello hanno avuto i due dirigenti Enac, Federico Vincenzo (Direttore Area Aeroporti di Milano) e Fusco Francesco (Direttore Aeroporto di Linate), che in primo grado avevano avuto rispettivamente 6 anni e 6 mesi e 8 anni, entrambi unici responsabili della sicurezza e quindi a conoscenza delle gravi manchevolezze dell’aeroporto di Linate".
"Il "Comitato 8 ottobre" - continua la nota - è impegnato affinché in tempi brevi vengano pronunciate le definitive sentenze: uccidere è considerato molto grave dalla gente, non sia che per legge basti essere ben difesi!!!
Intanto lunedì 18 febbraio, la sera prima della sentenza, alle ore 21.00 Giulio Cavalli porterà in scena lo spettacolo teatrale "Linate, 8 ottobre 2001: la strage" al Teatro Quirino "Vittorio Gassman" di Roma.
Recitazione di ricordo doloroso e riflessione davanti agli stralci di registrazione, agli atti giudiziari e alle indagini giornalistiche. Omissioni e responsabilità che la nebbia aveva aiutato ad acuire.
"Lo spettacolo sull’incidente di Linate - ha dichiarato Paolo Pettinaroli, Presidente del Comitato 8 ottobre - è un mezzo perché possano avere voce le innumerevoli negligenze, responsabilità colpevolmente ignorate e interessi subdoli che niente hanno a che vedere con un la sicurezza e l’incolumità di chi viaggia in aereo. Un teatro di alto livello e di profonda intensità emotiva".
Ieri a Bologna il comandante delle Forze Operative di Difesa (1° FOD) di Vittorio Veneto, generale di corpo d’armata Giovanni Ridinò, ha visitato la Brigata Aeromobile "Friuli" per il saluto di commiato.
Nei prossimi giorni, infatti, il generale Ridinò lascerà l’attuale incarico per assumere la guida del Comando Militare per il Territorio dell’Esercito a Firenze.
Ricevuto dal vicecomandante della Brigata, il generale Ridinò ha incontrato gli uomini e le donne del Comando Brigata e del Reparto Comando della "Friuli".
L’alto ufficiale ha poi salutato i Reggimenti della Brigata Aeromobile di stanza in Emilia Romagna, il 7° Reggimento Aviazione dell’Esercito a Rimini e il 66° Reggimento Fanteria Aeromobile "Trieste" a Forlì.
Si è svolta oggi a Roma, presso la caserma Salvo D’Acquisto dei Carabinieri di Tor di Quinto, la cerimonia per il passaggio di consegne di capo di Stato Maggiore della Difesa, tra il cedente ammiraglio Giampaolo Di Paola e il subentrante generale Vincenzo Camporini. Continua…
Sarà “inaugurato” nelle prossime ore il modulo europeo Columbus, agganciato ieri al nodo 2 “Harmony”, sua sede definitiva nella stazione spaziale internazionale (ISS). La passeggiata spaziale compiuta ieri dagli astronauti Rex Walheim e Stan Love (quest’ultimo uscito nello spazio al posto del collega europeo Hans Schlegel, malato) ha infatti avuto pieno successo e tutte le connessioni tra il modulo e la stazione sono state attivate. I primi ad entrare nel modulo saranno Schlegel e il francese Leopold Eyharts, che effettueranno un controllo sulle condizioni del Columbus in modo protetto, indossando maschere come precauzione per la eventuale presenza di gas tossici legati alla messa in funzione dei sistema di supporto vitale. L’inaugurazione ufficiale avverrà invece questa notte con l’ingresso nel modulo di tutti gli astronauti. (nell’immagine, fonte NASA TV, il Columbus attraccato al nodo Harmony)
La Boeing ha nominato oggi il cinquantaseienne Ralph Boyce presidente della Boeing Southeast Asia; fino al dicembre scorso Boyce era stato un diplomatico di carriera del Servizio Esteri degli Stati Uniti, l’ultimo incarico ricoperto è stato quello di ambasciatore USA in Tailandia.
Il Segretario per la Difesa inglese, Des Browne, ha annunciato un primo stanziamento di 35 milioni di sterline per iniziare i lavori di ampliamento del bacino dello stabilimento di Rosyth, i cantieri scozzesi nei quali saranno assemblate le due nuove portaerei della Royal Navy da 65.000 tonnelllate, l’HMS Queen Elizabeth e l’HMS Prince of Wales.
Le sezioni delle due navi, infatti, saranno prima costruite nei cantieri di Portsmouth e di Barrow-in-Furness, nei pressi di Glasgow, mentre l’assemblaggio finale sarà effettuato presso i cantieri scozzesi della Babcock a Rosyth..
L’investimento per adeguare le capacità dello stabilimento di Rosyth ammonta complessivamente a 50 milioni di sterline, somma che comprende anche l’enorme gru "Goliath", la più grande in tutto il Regno Unito.
Ieri sera, intorno alle ore 20.00, un velivolo da caccia F-16 dell’Aeronautica Militare, impegnato in una missione addestrativa, è precipitato in mare al largo della costa siciliana.
Le comunicazioni con il pilota, maggiore Maurizio De Angelis, si sono interrotte mentre il velivolo si trovava a circa 15 miglia a largo dell’Aeroporto di Trapani Birgi. Il luogo dell’incidente, tra Levanzo e Marettimo, in quel momento era interessato da una perturbazione meteorologica.
Il pilota, che al momento dell’emergenza si è lanciato, è stato individuato dall’equipaggio di un elicottero HH-3F del 15° Stormo grazie al segnale proveniente dal "crash beacon", un dispositivo di sicurezza che trasmette la posizione del pilota in caso di emergenza.
Il maggiore De Angelis, è stato quindi recuperato in mare da una motovedetta della Capitaneria di Porto che ha operato in continua e stretta sinergia con l’equipaggio dell’elicottero. Il pilota è in condizioni fisiche soddisfacenti ed è attualmente ricoverato presso una struttura ospedaliera del luogo.
Al momento dell’incidente il velivolo stava rientrando all’aeroporto di Trapani dopo una missione addestrativa notturna nella quale erano impegnati anche altri caccia F-16 dello Stormo.
Il velivolo coinvolto è in forza al 18° Gruppo di Volo del 37° Stormo, di base sull’aeroporto militare di Trapani Birgi, uno dei due reparti della difesa aerea che impiegano il caccia F-16.
Le operazioni di ricerca e soccorso sono state coordinate dalla Capitaneria di Porto, dal Comando Operativo delle Forze Aeree di Poggio Renatico, nei pressi di Ferrara, e dalla Sala Operativa del 37° Stormo.
Nel soccorso sono state impegnate tre motovedette della Guardia costiera, una dei Carabinieri e una della Polizia, oltre a un elicottero HH-3F dell’82° Centro Combat Search and Rescue (C-SAR) dell’Aeronautica Militare.
L’Aeronautica Militare ha disposto un’inchiesta interna per investigare sulle cause dell’incidente.
L’arresto di un ex-dipendente della Boeing è stato annunciato ieri dalle autorità americane; sul settanduenne Dongfan Chung, nativo della Cina e poi diventato cittadino USA, pende la gravissima accusa di spionaggio a favore della Cina.
In particolare gli sono stati contestati otto reati di spionaggio economico rilevati con una lunga inchiesta condotta dalla FBI in collaborazione con gli ispettori della NASA.
L’ex-ingegnere della Boeing, che prima aveva lavorato anche per la Rockwell, è accusato di aver consegnato al paese asiatico documentazione riservata, compresi manuali di volo e pubblicazioni tecniche, su programmi militari, quale il velivolo da trasporto C-17, e spaziali, tra questi il missile Delta IV e lo Shuttle.
Con il pretesto di tenere conferenze su temi aerospaziali, Chung si era recato più volte nel suo paese di origine degli ultimi 18 anni.
La Fleet Support Limited (FSL), l’azienda di manutenzione navale inglese basata a Portsmouth, ha preso in consegna dalla Royal Navy l’HMS York, il caccia Type 42 che per un anno dovrà essere sottoposto a estesi lavori di refitting del valore di circa 17 milioni di sterline.
La nave sarà immessa in bacino nel prossimo mese di marzo, dopo che sarà stato "sbarcato" il’originario lanciatore dei missili Sea Dart, l’apparato sarà poi sostituito da un nuovo lanciatore aggiornato.
Questo improvement, uno dei principali dell’intero programma di refitting della nave, comporterà la necessità di connettere il nuovo sistema di lancio alla sistema di comando e controllo della nave, curando con particolare attenzione l’integrazione con il radar e con il sistema di allineamento.
Tutto il sistema di comunicazione della nave, interno e esterno, sarà aggiornato con l’installazione di un nuovo cablaggio.
Dopo che saranno stati realizzati i tradizionali lavori di carenamento, la nave dovrebbe uscire dal bacino nel prossimo agosto, per poi fare ritorno nella Royal Navy nel marzo del 2009.
Il Comune di Bologna potrebbe vendere azioni della SAB, la società che gestisce l’aeroporto del capoluogo emiliano, per recuperare parte dei 90 milioni con i quali l’amministrazione deve contribuire al finanziamento dei lavori per la costruzione della metropolitana.
La notizia è stata riportata oggi dall’edizione on line del Resto del Carlino, che cita come fonte l’assessore comunale al Bilancio, Paola Bottoni; questa avrebbe già parlato della possibilità con il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, che è sempre stato favorevole ad una riduzione della presenza dell’amministrazione comunale nell’azionariato della società che gestisce l’aeroporto Marconi.