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aolo Nespoli e i suoi colleghi della missione shuttle “Esperia” (STS-120) hanno incontrato oggi i giornalisti e un gruppo di studenti presso lo stabilimento Esrin dell’Agenzia spaziale europea (ESA) a Frascati (Roma).
«Abbiamo lavorato duro con ESA e NASA», ha detto Simonetta Di Pippo, presente nella duplice veste di rappresentante dell’Agenzia spaziale italiana e di presidente del comitato di programma del volo umano, microgravità ed esplorazione dell’Agenzia spaziale europea (ESA), sottolineando come «la bontà dei rapporti tra le agenzie spaziali è fondamentale perché le sfide che abbiamo davanti nell’esplorazione spaziale non possono essere certo portate avanti da soli».
«La stazione spaziale internazionale - ha detto Pamela Melroy, comandante ella missione - ci prepara ai prossimi passi, cioè al ritorno sulla Luna e alla prima missione umana su Marte». La Melroy ha anche ricordato che la missione STS-120 è un volo storico, perché per la prima volta due donne si sono trovate contemporaneamente in orbita al comando di due veicoli spaziali. Un record, ha detto la Melroy, frutto puramente di un caso, che ha fatto coincidere la missione Esperia con quella dell’equipaggio della ISS comandato da Peggy Whitson.
(nella foto, crd Di Bernardo, gli astronauti della missione Esperia "schierati" per un’intervista: da sin. Paolo Nespoli, Pamela Melroy, Stephanie Wilson, Douglas Wheelock, Clayton Anderson e Scott Parazynski)
Il senatore Ugo Martinat (AN) ha presentato il 17 gennaio una interrogazione con richiesta di risposta scritta al ministro dei Trasporti per chiedere «se siano state effettuate le necessarie indagini circa il "controllo effettivo" dell’impresa Elidolomiti S.r.l. a seguito della cessione dell’80% del suo capitale sociale a soggetti giuridici partecipati e controllati da società aventi la propria sede nelle Isole del Canale, come noto non facenti parte dell’Unione europea» e se in seguito a «tali indagini ed accertamenti, in applicazione del disposto dell’art. 779 del Codice della navigazione sia stata sospesa e/o revocata la licenza di esercizio rilasciata da ENAC alla società Elidolomiti S.r.l. per violazione del disposto dell’art. 778, stante il venir meno, in capo a tale soggetto, del requisito di nazionalità ex lege imposto.» Come riferito il 15 gennaio da Dedalonews, il dubbio era stato sollevato per la prima volta in dicembre da Unione Piloti.
A Birmingham, nella notte tra il 9 ed il 10 gennaio scorsi, ad un ufficiale della marina inglese che si occupa del reclutamento nelle forze armate, è stato rubato un computer portatile nella cui memoria erano contenuti i dati personali relativi a circa 600.000 persone che avevano espresso interesse o che erano entrate a farte della Royal Navy, dei Royal Marines e della Royal Air Force.
Dopo indiscrezioini di stampa, venerdì scorso la notizia è stata confermata ufficialmente dal ministro della Difesa inglese, che ha reso noto che le informazioni sono limitate al solo nominativo per le persone che avevano espresso un interesse, ma che sono invece molto più dettagliate per le persone che poi si sono arruolate.
Il ministero della Difesa sta infatti scrivendo a 3.500 persone delle quali nel pc rubato erano contenute le password per i conti bancari..
Questa settimana il gruppo navale d’attacco della portaerei nucleare americana Nimitz (Carrier Strike Group), con imbarcati più di 7.000 marinai e Marines, si rischiererà nel Pacifico occidentale avvicendando la portaerei USS Kitty Hawk (CV 63) che effetterà una sosta programmata per lavori di manutenzione a Yokosuka, in Giappone.
Il gruppo navale della Nimitz comprende, oltre alla portaerei USS Nimitz (CVN 68), l’incrociatore lanciamissili USS Princeton (CG 59) e tre caccia lanciamissimili: USS John Paul Jones (DDG 53), USS Higgins (DDG 76) e USS Chafee (DDG 90).
Continua così lo sforzo americano per confermare la propria presenza in uno scenario che, dopo l’escalation di tensione tra Giappone e Corea del Nord, è diventato uno dei più sensibili del mondo.
Sabato scorso la marina australiana ha radiato, dopo 27 anni di onorato servizio, la HMAS Adelaide, la più anziana delle sei fregate dell’omonima classe. Prossimamente la nave sarà affondata al largo di Terrigal per costituire una barriera artificiale ed una attrazione subacquea.
Si tratta della seconda fregata di questa classe a lasciare la Royal Australian Navy, la prima era stata, nel novembre del 2005, la HMAS Canberra nel novembre del 2005.
Le altre quattro fregate classe Adelaide (Sydney, Darwin, Melbourne e Newcastle) rimangono per il momento in servizio.
In futuro il nome Adelaide sarà imposto ad una delle prossime unità navali LHD della classe Camberra che enteranno in servizio nella marina australiana.
Si sta svolgendo, al largo delle coste libanesi, una esercitazione aeronavale cui partecipano la joint maritime task force di UNIFIL, la nave italiana da assalto anfibio San Giorgio della Marina Militare e alcune unità navali della marina libanese. Scopo delle monovre incrementare l’interoperatività delle forze navali partecipanti.
La joint maritime task force di UNIFIL, comprendente unità navali di Germania, Olanda, Grecia e Turchia, è agli ordini del contrammiraglio tedesco Hans Christian Luther, mentre per l’oocasione è imbarcato sul San Giorgio il contrammiraglio Ruggiero Di Biase, deputy del Comando Forze D’Altura della Marina Militare italiana.
Ricordiamo che la forza navale di UNIFIL sta pattugliando le acque libanesi per far osservare le condizioni di pace previste dall’ONU dopo il "cessate il fuoco" tra Libano e Israele, attività nella quale ha avvicendato un gruppo navale italiano che, agli ordini dell’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, aveva ristabilito la libera navigazione delle acque libanesi nel periodo immediatamente successivo alla tregua.
Cambio di comando al Centro Addestramento Alpino dell’Esercito nella Caserma. Nella Caserma "Battisti" di Aosta giovedì prossimo, 24 gennaio, dopo 16 mesi il generale di divisione Bruno Petti cederà il comando al generale di brigata Claudio Berto.
Il generale Petti è destinato ad assumere l’incarico di comandante delle Truppe Alpine in Bolzano.
Il subentrante generale Berto provenie dallo Stato Maggiore Esercito dove è stato capo Ufficio della Pubblica Informazione dal 2004 al dicembre del 2007, per poi assumere l’incarico di Vice Capo Reparto Affari Generali.
Il prossimo 23 gennaio si terra, presso lo stabilimento di Portsmouth della VT Shipbuilding, la cerimonia del taglio della prima lamiera del primo dei tre pattugliatori d’altura che il gruppo cantieristico inglese costruirà per la guardia costiera dello stato di Tobago Trinidad.
Oltre a costruire le tre navi, della lunghezza di 90 metri, il gruppo VT Shipbuilding si occuperà anche dell’addestramento degli equipaggi e del supporto tecnico-logistico.
Il contratto, del valore di circa 150 milioni di sterline, era stato firmato nello scorso aprile; la prima nave sarà consegnata nel 2009.