Alenia Aeronautica potrà superare la soglia del 25% delle azioni del suo partner russo Sukhoi Civil Aircraft Company (SCAC), con il quale costruisce il bireattore regionale di nuova generazione Superjet. Con la firma da parte del presidente Vladimir Putin del decreto Continua…
Aumenti generalizzati e con percentuali molto significative per tutte le componenti del traffico. Questo il 2007 degli aeroporti di Bari e Brindisi che hanno chiuso l’anno registrando il record di traffico: 2.365.699 passeggeri su Bari e 930.125 passeggeri per Brindisi.
Complessivamente nell’anno appena concluso sui due principali aeroporti pugliesi i passeggeri, tra arrivi e partenze, sono stati 3.295.824, il 19,1% in più rispetto ai 2.768.500 del 2006.
Nel 2007 il totale su Bari, sempre tra arrivi e partenze, è stato di 2.365.699 passeggeri (1.178.393 in arrivo e 1.187.306 in partenza), con una crescita del 21,2% rispetto all’anno precedente che aveva registrato un totale di 1.951.868 passeggeri.
Di questi, i passeggeri di linea nazionali sono stati 1.776.125, il 20,1% in più rispetto a 1.477.643 del 2006; più accentuata la crescita dei passeggeri di linea internazionale, passati dai 333.841 del 2006 ai 414.952 dell’anno scorso, con un incremento pari al 24,2%.
Più o meno eguale l’incremento del traffico cherter: 152.093 i passeggeri al 31 dicembre scorso contro i 123.105 del 2006, con un incremento del 23,5%.
Tutte le diverse componenti del traffico sin qui esaminate evidenziano, quindi, un sensibile miglioramento rispetto al dato già lusinghiero dello scorso anno.
In crescita anche il dato riferito ai passeggeri che hanno utilizzato collegamenti operati da vettori low cost. Infatti nello scorso anno il numero degli utenti di questo importante target di mercato, che ha interessato il 26,3% del totale passeggeri del 2007, si è attestato a quota 620.905, con un incremento del 25,7% rispetto ai 493.867 passeggeri "low cost" del 2006.
Ottimo anche il dato riferito al movimento aeromobili: nel 2007 i movimenti sono passati dai 27.294 del 2006 ai 31.350 (+14,8%) del 2007. Di questi 25.514 sono stati i movimenti di linea (20.989 nazionali e 4.525 internazionali) e 2.414 (+7,6%) quelli charter.
Anche per l’aeroporto di Brindisi gli indicatori riportano per il 2007 un sensibile miglioramento rispetto al risultato dell’anno precedente: 930.125 passeggeri, tra arrivi e partenze, contro gli 816.632 del 2006, con un incremento del 13,9%.
Analogamente a quanto avvenuto per Bari, al conseguimento di questo risultato sull’aeroporto di Brindisi ha contribuito, in maniera consistente, il dato riferito ai passeggeri di linea nazionali passati dai 709.442 del 2006 agli 828.571 di quest’anno, con un incremento del 16,7%.
Meno accentuata la percentuale di crescita dei passeggeri di linea internazionali, passati dai 58.804 del 2006 ai 60.242 dell’anno scorso, con un incremento del 2,4%.
Unico dato in rosso è quello relativo ai passeggeri charter: nel 2006 erano stati 35.428, mentre nel 2007 sono diminuiti (-17%) attestandosi a 29.378.
In ultimo, per quanto riguarda l’ulteriore ripartizione tra voli operati da traditional carrier e vettori low cost, i passeggeri di questi ultimi sono passati dai 245.850 del 2006 ai 307.233 (+ 24,9%) del 2007. In crescita, infine, il movimento aeromobili passato attestatosi a quota 11.170 (+4,4%).
India Today ha pubblicato la notizia secondo la quale la marina indiana ha rifiutato di prendere in consegna il sottomarino INS Sindhuvijay, al termine di estesi lavori di refitting realizzati presso cantieri navali russi nei pressi di San Pietroburgo.
Motivo del contendere le insufficienti prestazioni dei missili land attack installati a bordo del battelli che, in occasione di sei consecutivi lanci di prova, condotti tra settembre e novembre, non avrebbero rispettato i parametri stabiliti dal programma.
Così l’equipaggio di 50 militari indiani che avrebbe dovuto prendere in consegna il battello è rientrato in India, mentre la Russia avrà un altro anno circa per risolvere il problema e sviluppare una nuova serie di lanci di prova.
Sulla base di un contratto siglato nel 2001, la Russia deve refittare 10 battelli classe Kilo indiani dotandoli della capacità di lanciare i missili da crociera Klub che, con una autonomia di oltre 300 chilometri e una testata di guerra contenente 400 chilogrammi di esplosivo, possono colpire anche obiettivi terrestri.
Il Sindhuvijay è il secondo sottomarino classe Kilo inviato dall’India in Russia per il refitting; nel recente passato la variante antinave del missile Klub aveva già fallito diversi lanci di prova condotti nelle acque indiane.
Stamattina Il Consiglio provinciale di Milano si è riunito per discutere in seduta straordinaria di Alitalia e di Malpensa, una riunione propedeutica all’avvio dei lavori del "Tavolo per Milano su Malpensa" al quale da domani siederà il Governo.
Stamane è intervenuto Giuseppe Bonomi, il presidente della SEA, la società che gestisce i due scali milanesi, che è stato particolarmente duro.
Ha innanzitutto rivendicato per Malpensa il ruolo di unico hub nazionale, in quanto un aeroporto si può definire hub, secondo Bonomi, solo quando vi transitino almeno il 30% dei passeggeri: nel 2007 Malpensa ha raggiunto il 34%, mentre Fiumicino non ha superato il 23%!
Bonomi è poi passato ad analizzare le conseguenze che il piano Alitalia, "irreversibile" lo ha definito il presidente SEA, avrà su Malpensa: l’aeroporto vedrà una riduzione di circa 6,5 milioni di passeggeri che comporterà per la SEA una perdita di 70 milioni di euro.
Secondo Bonomi però questa perdita potrà essere recuperata nel breve volgere di tre esercizi se, a fronte della riduzione dei collegamenti internazionali prevista dal piano Air France KLM, si permetterà alla SEA di sviluppare rapporti con i tantissimi vettori di tutto il mondo che hanno già espresso un forte interessamento per operare dallo scalo milanese.
Per ottenere ciò domani Bonomi chiederà al Governo una progressiva liberalizzazione del mercato che dovrà interessare gli accordi bilaterali su cui si sviluppano i voli a lungo raggio, i diritti di traffico e gli slot.
Inoltre Bonomi chiederà al Governo di poter utilizzare gli ammortizzatori sociali, già previsti per Alitalia peraltro, per poter fronteggiare la crisi e tutelare i lavoratori.
Stamattina, in occasione di un incontro con i giornalisti di La Spezia, il sottosegretario di Stato alla Difesa con delega alla Marina, il senatore Giovanni Lorenzo Forcieri (PD), ha annunciato che entro il mese di gennaio il governo firmerà con Fincantieri il contratto per la costruzione di altre quattro fregate multimissione FREMM. Continua…
Secondo il quotidiano francese La Tribune, che cita il CEO di EADS Louis Gallois, il colosso franco-tedesco ha in corso trattative per trovare un partner per la sua sussidiaria francese Socata.
Basata a Tarbes, nella Francia meridionale, la Socata è attiva nella realizzazione di aerostrutture e produce aerei per l’aviazione generale.
Sempre secondo La Tribune, la EADS starebbe considerando anche la possibilità di vendere anche la Sogerma, un’altra sua unità di produzione che, basata in Francia a Rochefort, produce aerostrutture e poltrone per allestimenti aeronautici.
Queste operazioni farebbero parte del piano di ristrutturazione Power8 che la EADS ha varato per cercare di vendere o per trovare collaborazioni per i propri stabilimenti, ubicati in Francia, Germania e Regno Unito, che producono aerostrutture per Airbus.
Secondo La Tribune l’azienda tedesca Daher, anch’essa specializzata in aerostrutture, sarebbe quella che più probabilmente riuscirà ad acquisire la proprietà della Socata; nel 2007 questa, infatti, ha siglato con l’azienda francese un accordo industriale per presentare una offerta congiunta per acquisire una tranche di lavoro nel programma Airbus A350XWB.
Secondo La Tribune alla proprietà della Socata sarebbe però interessato anche gruppi di investimento medio orientali, tra questi il gruppo Mubadala che, avendo acquisito il 35% dell’italiana Piaggio, è già attivo nel settore aeronautico.
Nel 2007 il numero dei passeggeri transitati per l’aeroporto del Friuli Venezia Giulia di Ronchi dei Legionari è aumentato del 10,6%, raggiungendo in totale le oltre 742.000 presenze. Viene così confermato il trend positivo dell’anno precedente, come anche la suddivisione tra il traffico internazionale e quello nazionale.
Nell’estate Sterling Airlines collegherà lo scalo friulano con Copenhagen, mentre Meridiana attiverà un volo diretto con Olbia.
La Aeroporti di Puglia, la società che gestisce gli scali di Bari, Brindisi, Grottaglie e Foggia, a breve "introdurrà in servizio" una aquila reale contro le lepri e le volpi che infestano il sedime dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari-Palese intralciando, in taluni momenti, le operazioni di volo.
La società dispone già di un servizio di «falconeria», gestito dalla società specializzata Cobla, che tiene a distanza dalla pista i volatili, ma tutto ciò è risultato inutile nei confronti dei mammiferi.
Per questo è stato acquistato in Germania uno splendido esemplare femmina di aquila reale, con cinque metri di apertura alare, al quale è stato impostoi il nome di Cheyenne.
Al momento l’esemplare, del quale è ancora in corso l’addestramento, dovrebbe essere l’unico in Europa destinato a tal scopo.
Venerdì scorso a Genova, nel porticciolo dello Yacht Club Italiano, la famiglia Novi, con un significativo gesto di riconoscimento per la Forza Armata, ha donato alla Marina Militare l’imbarcazione Chaplin, un cutter di 16 metri.
A ricevere l’imbarcazione , realizzata nel 1974 dai cantieri Sangermani su progetto di Carlo Sciarelli, è stato il capo di stato maggiore della Marina, l’ammiraglio di squadra Paolo La Rosa.
Nel corso della cerimonia è stata ammainata la bandiera della Marina Mercantile, ripiegato il guidone sociale e issato il tricolore della Marina Militare.
La compagnia Gulf Air ha siglato con la Boeing un contratto che prevede l’ordine fermo di 16 Boeing 787 Dreamliner, la consegna del primo esemplare è prevista per il 2016, più una opzione per altri otto velivoli dello stesso modello. Il contratto ha un valore di circa quattro miliardi di dollari.
La stessa compagnia ha siglato un MoU con Airbus per la fornitura di otto Airbus A320, un atto che dovrebbe portare a breve alla sigla di un contratto.
La Gulf Air ha varato un programma per il potenziamento dell’attuale flotta, comprendente 25 velivoli obsoleti, che nel 2013 dovrebbe portare la compagnia ad operare 45/50 velivoli; in attesa che le siano consegnati i nuovi velivoli, dunque, la Gulf Air dovrà necessariamente avviare anche un programma per il noleggio di nuovi aerei, un programma del quale al momento non sono stati resi noti dettagli.