Venerdì prossimo, 11 gennaio, con inizio alle ore 9.30, presso l’aerostazione di Orio al Serio, l’ENAC svolgerà la prima sessione decentrata sul territorio dell’anno 2008, relativa all’esame teorico per il conseguimento della licenza di pilota di velivolo, elicottero e aliante.
La prova, che prevede anche un esame di fonia in italiano e inglese, vedrà impegnati 17 candidati, provenienti da Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna.
Questa sessione è la prima di una serie di prove itineranti che anche nel 2008 l’ENAC svolgerà sul territorio, presso gli aeroporti nazionali.
La sessione di esame sarà presieduta e coordinata dall’Ufficio Licenze di Volo della Direzione Aeroportuale di Bergamo-Brescia, preposto al rilascio delle licenze aeronautiche, rinnovo delle abilitazioni concernenti la navigazione aerea, rilascio del certificato di membro d’equipaggio (assistente di volo) e dell’attestato di allievo pilota.
Roma, 9 gennaio 2008
La società irlandese di noleggio aereo Ansett Worldwide Aviation Services (AWAS), di proprietà del gruppo europeo Terra Firma Capital Partners, ha annunciato di aver raggiunto l’accordo con Airbus per l’acquisto di 75 velivoli Airbus A320, con una opzione per ulteriori 25 aerei dello stesso modello.
Sulla base dei prezzi di listino l’accordo dovrebbe avere un valore di 6,9 miliardi di dollari.
Con l’acquisizione della Pegasus Aviation Finance, l’anno scorso l’AWAS era diventata una delle tre maggiori società di leasing aereo del mondo; attualmente è proprietaria e gestisce una flotta di 320 aeromobili.
In dicembre la stessa AWAS aveva ordinato a Boeing 31 velivoli 737 Next Generation, una commessa che, sulla base dei prezzi di listino, ha un valore di 2,3 miliardi di dollari.
Cominciano oggi a Roma una serie di colloqui e incontri del presidente di Air France Jean-Cyril Spinetta con sindacati, Tesoro e vertici di Alitalia per discutere la strategia di acquisizione di Alitalia. Spinetta era giunto ieri sera a Fiumicino, accolto dall’ex l’ex amministratore delegato di Alitalia, Francesco Mengozzi, mentre il premier Romano Prodi incontrava Umberto Bossi che chiede magggiori garanzie per lo scalo milanese di Malpensa.
Tra le ipotesi, quella di una mediazione del ministro Padoa-Schioppa per convincere Air France-Klm a congelare per un anno il taglio delle rotte su Malpensa. Ma «un accordo senza la regione Lombardia - spiega Finanza Mercati - apre però al contenzioso sulla base di un articolo della Costituzione che prevede concerto fra governo ed enti locali».
Lockheed Martin si è aggiudicata un contratto da 556 milioni di dollari per la fornitura allo U.S. Army Aviation and Missile Command (AMCOM) di hardware e servizi associati al programma missilistico Patriot Advanced Capability-3 (PAC-3) Missile. Il contratto include la produzione di 148 missili PAC-3, 17 kit di modifica del lanciatore, parti di ricambio e altri equipaggiamenti. Le consegne saranno concluse nel 2010.
Come riporta il sito AostaSera.it., recentemente l’ENAC ha approvato il progetto esecutivo per i lavori di allungamento della pista dell’aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe. La lunghezza della pista sarà così aumentata fino a raggiungere i 1.500 metri.
Continuano le attività dell’AVDA, la società di gestione dell’aeroporto"Corrado Gex", tese a potenziare lo scalo di Saint-Christophe.
Nello scorso settembre, infatti, la società aveva siglato un contratto con la Thales Italia per la fornitura, installazione e messa in esercizio delle radioassistenze.
L’allungamento della pista a 1.500 metri ed i sistemi di navigazione sono i cardini del piano di rilancio dello scalo della Valled’Aosta; «il progetto sarà esecutivo in ottobre - ha spiegato Piergiorgio Brunod, amministratore delegato della AVDA - prevediamo di iniziare i lavori a metà 2008: dopo un anno, in coincidenza con il cinquantesimo anniversario dell’aeroporto, dovremmo avere la nuova pista e il sistema di radioassistenza, due vincoli importanti per metterci in condizione di accogliere aerei più grandi e più numerosi».
Mentre è stato smentito dal generale Antonio Rivero, director nacional de Protección Civil, che alcuni rottami recuperati in mare nei giorni scorsi provenissero dal Let 410 UVP-E scomparso al largo di Las Roques, proseguono le ricerche in mare con l’impiego di mezzi aerei e navali, Continua…
Con un comunicato stampa l’AgustaWestland ha annunciato ufficialmente la consegna all’Esercito Italiano del primo esemplare dell’elicottero NH-90, diffondendo una foto dell’aeromobile nella nuova livrea. L’evento era stato già anticipato da Dedalonews che aveva informato dei suoi lettori sia del collaudo che l’arrivo del primo esemplare a Viterbo, "
culla" dell’Aviazione dell’Esercito.
Ricordiamo che l’Esercito Italiano ha ordinato alla NAHEMO (NATO Helicopter Management Organisation), l’agenzia NATO Che gestisce il programma, 60 esemplari dell’NH-90 nella versione TTH. AgustaWestland fornirà anche supporto completo e pacchetti di addestramento nel corso del programma di supporto logistico, con un impegno iniziale di tre anni.
Gli NH90 TTH sono destinati a sostituire i modelli più vecchi, garantendo grandi miglioramenti nelle capacità operative essendo progettati per il trasporto tattico di uomini (fino a 20 persone) e materiali. Ulteriori applicazioni includono l’evacuazione medica (12 lettighe), operazioni speciali e postazione di comando mobile. L’elicottero è ottimizzato per una bassa tracciabilità (radar, acustica e infrarossa) ed è equipaggiato con diversi sistemi di visione. È inoltre equipaggiato con un radar meteo, mappe digitali, sistema di allarme ostacoli, armi di difesa e contromisure attive e passive.
Il consorzio industriale internazionale NH Industries comprende AgustaWestland (32%), Eurocopter (62.5%) e la Stork Fokker (5.5%); ad oggi forze aeree di 14 nazioni hanno siglato ordini fermi per 507 esemplari dell’NH-90 in varie versioni e configurazioni.
In occasione della "Giornata Nazionale della Bandiera", che si è celebrata il 7 gennaio scorso in occasione del 211° anniversario della nascita del primo Tricolore d’Italia, il ministro della Difesa, Arturo Parisi, ha inviato al capo di Stato Maggiore della Difesa, ammiraglio Giampaolo Di Paola, la seguente lettera:
"La Giornata Nazionale della Bandiera ha offerto l’occasione per ricordare il significato di questo simbolo dell’unità nazionale, richiamato dalla nostra Costituzione in uno dei suoi primi articoli.
Le Forze Armate, profondamente consapevoli della dignità di questo simbolo, lo custodiscono, anche fino all’estremo sacrificio, con devozione e con il rispetto ad esso dovuto in ogni occasione, in Patria e all’estero, issandolo ogni giorno sui pennoni e portandolo in missione di pace.
La Bandiera avvolge coloro che hanno offerto la propria vita alla Patria.
Tale simbolo deve pertanto essere custodito con la massima cura, secondo le disposizioni di legge ed i regolamenti che ne definiscono l’utilizzo e l’esposizione.
Di tale rispetto sono testimone quotidianamente, ovunque mi sia recato in visita ai reparti, e ne do atto a tutto il personale delle Forze Armate.
In occasione del 211° anniversario del Tricolore, primo simbolo di indipendenza ed emblema dei valori democratici dello Stato repubblicano, esorto tutti i Comandanti, custodi dei valori da esso rappresentati, a tenere sempre vivi nel proprio personale sentimenti di profondo rispetto per la Bandiera nazionale".
«Il destino di Alitalia non è ancora affatto definito». È quanto fa sapere Air One tramite un portavoce, sottolineando come «molto poco ci sembra si sappia sull’offerta Air France-KLM». Per la compagnia italiana, nessuno ha smentito le indiscrezioni che riferiscono che Air France abbia presentato «sole quindici pagine ad integrazione del "piano di sopravvivenza" di Prato». «Non possiamo pensare che quindici paginette siano sufficienti per prendere una decisione così importante per il futuro della Compagnia di bandiera e per il Paese, stupisce che lo siano state per il Cda di Alitalia.»
«Sarà molto utile capire in base a quali criteri di trasparenza e non discriminazione siano state prese le decisioni fino ad oggi,» aggiunge la compagnia, probabilmente riferendosi al dibattito parlamentare fissato per il 15 gennaio. «E questo anche perché le poche indiscrezioni trapelate sulla proposta francese rispondono a parole d’ordine quali "riduzione", "contenimento" e "subordinazione", certo non in linea con la salvaguardia degli interessi nazionali.»
«Continuiamo a ritenere fermamente il piano di Air One la più valida risposta alla crisi di Alitalia,» conclude Air One. «Il nostro progetto imprenditoriale risponde ai bisogni del Paese, offre una chiara e forte soluzione industriale e finanziaria alla necessità di risanamento e di rilancio di Alitalia e permette di salvaguardare e di non cedere il mercato italiano - uno dei più ricchi a livello europeo e mondiale.»