Boeing ha annunciato di aver ricevuto da GOL Linhas Aéreas S.A. un ordine per 40 737 Next-Generation, che verrà incluso nel totale 2007 degli ordini. Il vettore ha inoltre confermato di aver acquisito i diritti di acquisto per ulteriori altri 40 aerei.
Un Boeing 737 di Atlas Blue è uscito di pista dopo essere atterrato sull’aeroporto di Deauville-Saint-Gatien, in Normandia. Tutti i 168 passeggeri a bordo sono rimasti illesi.
Boeing ha annunciato di aver perfezionato l’accordo con Dubai Aerospace Enterprise (DAE) per la vendita di 100 velivoli ad un valore stimato a prezzo di listino a 10,9 miliardi di dollari. L’ordine comprende 70 737, 15 787, 10 777-300ER e cinque 747-8 Freighter. Una lettera di intenti da parte di DAE era stata firmata in novembre al Dubai Air Show.
La kazaka Air Astana ha comunicato oggi di aver deciso di acquistare sei Airbus A320 e tre Boeing 787-8 per un valore globale di 850 milioni di dollari a prezzo di listino. Il vettore, che è al 51% di proprietà del governo kazako e per il 49% di BAE Systems, ha pure comunicato di essersi riservato il diritto di opzione per altre tre macchine di ciascun tipo.
Airbus ha firmato con l’Arabia Saudita un contratto per la fornitura di tre A330 MRTT (Multi Role Tanker Transport), la versione da rifornimento dell’A330.
«Unione Piloti evidenzia con preoccupazione - recita una nota di Unione Piloti - che ad oggi la Compagnia Eurofly, controllata da Meridiana, non ha corrisposto gli stipendi e le tredicesime dovuti nel mese di Dicembre 2007 ai suoi Piloti. Meridiana, Compagnia che fa capo all’Aga Khan e che ha acquisito Eurofly, nella sua storia non ha mai mancato la corresponsione economica ai suoi Piloti. Cosa sta succedendo in Eurofly? E’ a rischio la Compagnia e quindi i posti di lavoro dei Piloti?» Si interroga preoccupato il sindacato.
In merito ai dati sulla sicurezza del 2007, il Presidente di ENAC Vito Riggio ha dichiarato: «Si tratta di un risultato ancora migliore di quello raggiunto nel 2006. È una buona notizia che, come spesso accade alle buone notizie, rischia di essere sottovalutata». In particolare, prosegue il comunicato dell’ente, Riggio «dato il grado di eccellenza raggiunto dal settore in Italia, che risponde pienamente agli standard europei di sicurezza, intende esprimere vivo apprezzamento e compiacimento nei confronti di tutti gli operatori, pubblici e privati, del comparto aereo che hanno contribuito al raggiungimento di tale risultato e, nel contempo, invita tutti gli attori del sistema a continuare a profondere il massimo impegno per mantenere tali elevati standard di sicurezza».
«Non vi è dubbio che la soluzione Air France nella annosa crisi di Alitalia potrebbe essere una svolta storica. La Compagnia francese ha le conoscenze, le capacità industriali e tecniche per rilanciare Alitalia, ma vuole farlo oppure si profila per l’Azienda italiana, e quindi per la parte che ci interessa, cioè i Piloti, un ridimensionamento storico» si interroga oggi Unione Piloti con un comunicato. «In questi lunghi mesi in mancanza di un confronto diretto che coinvolgesse i sindacati, le linee guida filtrate del Piano Industriale Air France per l’acquisizione di Alitalia sono più volte cambiate sotto la spinta di pressioni politiche, sindacali e mediatiche. La nostra conoscenza dei reali intendimenti di Air France si basa su indiscrezioni giornalistiche e sulle poche verità concesse dai suoi vertici, rimangono ancora molti punti oscuri della vicenda. Per questa ragione abbiamo deciso di sospendere e rimandare il nostro giudizio a tutela dei Piloti, una temporanea quiescenza in attesa che vengano in chiaro tutti i punti del Piano, attraverso una esposizione precisa dei fatti e senza mezzi termini. - prosegue la nota - E’ giunta l’ora del confronto diretto e della trattativa finale e secondo Unione Piloti, è proprio questo il momento per migliorare l’impatto del progetto sui Piloti Alitalia. Abbiamo più volte espresso e qui ribadiamo che tra i Piloti non ci sono esuberi, che il nostro contratto di lavoro, ormai scaduto, dovrà essere rinnovato traguardando quello dei Colleghi francesi e che, se questo Piano deve essere di rilancio, sono incomprensibili ed inaccettabili le molte decine di aeroplani lasciati a terra e le rotte intercontinentali tagliate con conseguente impatto fortemente negativo sui livelli occupazionali e sulle carriere dei Piloti». «Unione Piloti - conclude il documento - sta attuando e continuerà ad esercitare tutte le forme di pressione consentite al fine di minimizzare le ricadute sui Piloti e migliorare il Piano Industriale proposto che dovrà rilanciare Alitalia e non ridurla a vettore poco più che regionale».
Si parlerà oggi del futuro dell’aeroporto di Levaldigi in un incontro a Cuneo fra i vertici della Provincia, principale socio dello scalo con il 30%, il direttore generale dell’ENAC comandante Silvano Manera e gli altri enti coinvolti nella Geac SpA, la società di gestione dello scalo piemontese, quali Regione e Camera di Commercio di Cuneo (entrambi vicini al 20% delle quote) e il Comune di Cuneo. Per il rilancio e lo sviluppo dell’aeroporto si discuterà degli aspetti legati alla cosiddetta "continuità territoriale", ovvero il sostegno con denaro pubblico ai collegamenti con aree disagiate, categoria in cui lo scalo di Levaldigi rientra dal 2002. Nell’anno appena trascorso l’aeroporto ha segnato una presenza di quasi 70.000 passeggeri, grazie soprattutto ai collegamenti low cost con la Romania, raddoppiando i risultati del 2006 ed abbattendo così il disavanzo nel risultato operativo, che inizialmente previsto a 1.013.000 Euro si è poi attestato attorno 770.000.
Nel quadro dei programmi Foreign Military Sales, Raytheon fornirà all’Egitto 139 esemplari di MK-44 Mod 2 Rolling Airframe Missile (RAM). L’ordigno, destinato alla difesa antimissilie sulle unità navali ed in grado di partire da diverse piattaforme, è frutto di un accordo di collaborazione fra il governo degli Stati Uniti e quello della Germania.
Finnair ha annunciato di essersi aggiudicata un contratto con Aeroflot per la manutenzione dei Boeing MD-11 cargo. L’accordo, della durata di otto anni, ha un valore che oltrepassa i 200 milioni di Euro.
L’ENAV ha reso noto di aver vinto la gara indetta da Eurocontrol per individuare e sperimentare, con tecniche di simulazione in tempo reale, efficaci procedure di volo per gli avvicinamenti agli aeroporti in previsione del previsto incremento di traffico nei prossimi anni, nel quadro del programma Eurocontrol TMA2010+. Il contratto, della durata di tre anni, porterà alla definizione degli aspetti di safety, human factors e performance requirements. ENAV dovrà in particolare coordinare tutte le attività tecniche del progetto, quali piani di validazione, sviluppi software, personalizzazione della piattaforma di validazione ed esecuzione di simulazioni in tempo reale presso il Centro Simulazione e Sperimentazione ENAV di Roma. Commentando il risultato della gara, cui avevano partecipato i principali provider europei dei servizi di assistenza al volo, il generale Bruno Nieddu, presidente dell’ente, ha dichiarato: «L’acquisizione di questa commessa europea costituisce un altro importante riconoscimento del ruolo di ENAV sempre più di rilievo tra tutti i provider internazionali ed è un’ ulteriore opportunità di crescita nel campo delle attività di ricerca connesse al core business».
Il fondo d’investimento tedesco Vatas Holding è divenuto azionista di maggioranza del vettore Air Berlin con il 15,41% delle quote tramite la controllata Haarlem One Bv. Un portavoce della compagnia aerea, i cui titoli alla Borsa di Francoforte hanno guadagnato il 6,50%, ha dichiarato di ignorare le future intenzioni di Vatas Holding.
Il 30 dicembre un Boeing 737-300 di Tarom è entrato in collisione durante la corsa di decollo con un veicolo presente per ragioni ancora non chiare sulla pista dell’aeroporto Henri Coanda di Bucarest, in Romania, in condizioni di scarsa visibilità. L’aereo è uscito di pista riportando danni al carrello ed al motore sinistro, ma fortunatamente non si sviluppato un incendio e nessuno è rimasto ferito fra i passeggeri, che si sono posti in salvo con gli scivoli.
Il Pentagono ha annunciato che 18 F-16 Block 52 verranno venduti dalla Lockheed Martin Corp. al Pakistan nel quadro delle Foreign Military Sales. La data di consegna delle macchine, 12 F-16C monoposto e sei F-16D biposto , non è stata specificata. Pure gli Stati Uniti di America aggiorneranno i più anziani velivoli Block 15 gia presenti nel paese allo standard MLU.
Un Fokker 100 di Iran Air ha avuto un incidente in decollo ieri dall’aeroporto "Mehrabad" di Teheran, in Iran, da dove avrebbe dovuto raggiungere Shiraz, durante una fitta nevicata. Il velivolo è uscito di pista ed ha preso fuoco, ma fortunatamente solo una passeggera è rimasta ferita in maniera non grave mentre alcune altre persone sono state lievemente intossicate dal fumo.
Boeing ha annunciato la firma di un contratto con Vietnam Airlines e Vietnam Aircraft Leasing Co per la fornitura di 12 787-8 ad un prezzo di listino di circa due miliardi di dollari. Vietnam Airlines riceverà direttamente quattro delle macchine, mentre le altre otto acquistate da VALC saranno date in leasing al vettore. L’ordine era stato annunciato ad ottobre.
L’Aeronautica Militare ha reso noto di aver effettuato dal 3 al 14 dicembre una serie di voli tesi a valutare l’efficacia dei sistemi d’arma dell’Eurofighter in scenari Aria-Aria. E’ la prima volta che tali prove vengono pianificate e condotte nel nostro paese, nel quadro degli Official Assessment (OA), che il gruppo di lavoro Official Test Centre Armament Working Group, a guida italiana, assegnata al Reparto Sperimentale Volo (RSV) di Pratica di Mare, nei pressi di Roma, esegue per conto delle quattro nazioni partecipanti al programma Eurofighter, sotto la supervisione della NATO Eurofighter Tornado Management Agency (NETMA). Nel corso delle prove, che hanno visto per circa 60 ore l’impiego del Typhoon IPA2, messo a disposizione dall’Alenia Aeronautica, e fino a tre velivoli target provenienti dal 4° Stormo di Grosseto, sono stati sperimentati 25 diversi scenari di attacco A-A: uno contro uno, uno contro due e due contro due, utilizzando principalmente la designazione Radar, in varie modalità. Inoltre, per consentire la registrazione dei dati di volo dei target è stato per la prima volta installato sui velivoli del 4° Stormo un pod AACMI (Autonomous Air-Combat Manoeuvring Instrumentation), l’FPR-14. Pure per la prima volta in Italia è stato inscenato l’ingaggio tra diversi schieramenti di aeroplani attraverso l’impiego della MIDS (Mobile Internet Device) Ground Station. L’intensa attività ha richiesto l’impegno dello RSV, non solo nella fase di esecuzione delle prove di volo ma anche e soprattutto in quella iniziale di definizione degli scenari di attacco, svolta col determinante contributo del 9° Gruppo del 4° Stormo. L’utilizzo di missili AMRAAM (Advanced Medium-Range Air-to-Air Missile), assieme alla strumentazione di prova del velivolo IPA2, consentiranno l’analisi dell’efficacia del sistema d’arma in tutti gli scenari sperimentati, contribuendo decisivamente alla preparazione delle tattiche di impiego operativo del Typhoon. I dati raccolti pure permetteranno un’accurata valutazione di tutto il sistema avionico ed in particolare del sistema Attack & Ident (Radar+Sensor Fusion). L’esercitazione ha dimostrato la capacità italiana nel condurre autonomamente questo particolare tipo di complesse valutazioni operative. Grazie alle esperienze fatte dal team integrato RSV-Reparti Operativi-Alenia Aeronautica, l’Italia potrà quindi candidarsi come nazione promotrice per le future attività sperimentali di integrazione avionica sul velivolo Typhoon.
Per l’Aircraft Crashes Record Office ((ACRO) il 2007 è stato un anno "eccellente" per l’aviazione civile in termini di sicurezza. Continua…
Scadrà il 19 febbraio 2008 la presentazione delle domande di partecipazione alla gara per fornire a ENAV due bimotori per radiomisure nuovi di fabbrica con opzione per un terzo. I nuovi aerei Continua…