Al momento esiste un piano presentato da AP Holding e dalle banche e solo dichiarazioni da parte di Air France: il governo non può decidere senza aver ascoltato il sindacato, ma il sindacato non può esprimere oggettivamente una posizione chiara ed univoca senza aver prima avuto la possibilità di analizzare i piani e l’impatto sui lavoratori. Per avviare e portare a termine un confronto serio con i candidati e con il Governo su questi e su altri temi oggettivi che permetta una valutazione più serena ed analitica, serve però altro tempo. Così Fabrizio Tomaselli coordinatore nazionale SDL Intercategoriale, la battagliera sigla erede del SULT, che in un comunicato parla di «tifo da stadio» attorno alla questione Alitalia e di «uno scontro tra fazioni che sostengono le proprie ragioni basandosi principalmente sull’immaginario collettivo e su luoghi comuni. Da una parte la portaerei dell’aria Air France, dall’altra l’italianità di Ap Holding ed il peso delle banche italiane e straniere, in una dialettica che poco ha a che vedere con l’industria e molto con schieramenti ed interessi specifici, veri o presunti tali».
Per quanto riguarda Air France, Tomaselli ricorda che «come SdL intercategoriale da sempre diciamo che l’acquisizione del controllo di Alitalia da parte di una forte compagnia aerea europea, soprattutto se fatta in una fase di estrema debolezza come l’attuale, non sarebbe funzionale allo sviluppo della nostra compagnia e del trasporto aereo italiano. I ricavi nel trasporto aereo si fanno ormai principalmente sui voli intercontinentali ed un vettore straniero che acquisisse Alitalia avrebbe più interesse a drenare passeggeri italiani e portarli nei grandi Hub del nord europa, piuttosto che rafforzare un nuovo soggetto come Alitalia».
«Su questo punto - prosegue Tomaselli - le notizie che provengono da Air France indicano una diminuzione immediata del 10% degli aerei di lungo raggio, per poi attestarsi nel 2012 al numero attuale: ciò non è certo confortante. AP Holding prevede invece l’immissione di 4 aerei di lungo raggio ogni anno ad iniziare dal 2008, per arrivare a fine piano al quasi raddoppio della flotta (40 aerei), costruendo una rete che intende fare concorrenza ai grandi vettori europei».
Dal 20 dicembre al 6 gennaio Air Dolomiti offrirà ai suoi passeggeri menù studiati e preparati dallo chef di fama internazionale Gennaro Esposito, candidato a diventare una delle firme dell’eccellenza nella gastronomia italiana e proprietario de ‘La Torre del Saracino’ a Vico Equense, rinomato ristorante insignito di tre cappelli dalla Guida de l’Espresso 2008. Air Dolomiti, compagnia regionale italiana del Gruppo Lufthansa e membro di Lufthansa Regional, non è nuova ad iniziative di questo genere, avendo offerto nell’anno che si sta per concludere il cibo biologico di Marco Columbro e le ricette del Friuli Venezia Giulia, per promuovere l’italianità nel mondo
Il Cda di Alitalia potrebbe chiedere un altro rinvio per analizzare le due offerte concorrenti di Air France-Klm e l’Ap holding di Carlo Toto sostenuta da Intesa-Sanpaolo. Questo, nonostante il presidente di Alitalia Maurizio Prato, abbia indicato già la sua preferenza per i franco-olandesi e i sindacati siano anch’essi schierati a favore di questa soluzione. Il Cda, fissato per le 16:00, potrebbe quindi slittare ulteriormente per l’ennesimo intervento della politica, che sembra andare in direzione opposta. A giustificate il rinvio, la necessità di poter analizzare le nuove dichiarazioni di Toto, che ha parlato ieri di un rilancio basato su sei aeroporti: Fiumicino e Malpensa come scali principali e poi Torino, Venezia, Napoli e Catania. La posizione dominante sulla Milano-Roma sarebbe risolta con la rinuncia fino al 20% della quota di mercato.
Brasile ed Argentina hanno messo in orbita domenica scorsa con un vettore VS30 un satellite scientifico nella prima missione spaziale congiunta tra due Paesi del Sud America. Il lancio è stato effettuato dalla base brasiliana Barreira do Inferno nello stato Rio Grande do Norte. Il lancio è stato definito «perfetto» dall’agenzia aerospaziale brasiliana.
La Northrop Grumman Mission Systems di Reston si è aggiudicata nei giorni scorsi un contratto da 600 milioni di dollari per l’aggiornamento della logistica dell’esercito statunitense. Il contratto, della durata di sette anni, prevede l’automazione della logistica, soprattutto nei settori dei rifornimenti e della manutenzione, considerati ormai obsoleti.
Come è nato l’universo è di cosa è composto, quali sono le condizioni favorevoli alla formazione della vita e dei pianeti, come funziona il sistema solare e quali sono le leggi fondamentali dell’universo? Queste le domande il programma “Cosmic Vision” dell’Agenzia spaziale europea ha indicato come oggetto per future missioni scientifiche delle quali è partito lo studio nell’ambito del Current Design Facility (CDF).
Sette proposte saranno analizzate nei prossimi mesi e due studi sono già stati avviati, Plato e Cross Scale. Plato è una missione ad alta precisione fotometrica, in grado di rilevare e caratterizzare esopianeti (pianeti in orbita attorno ad altre stelle) e di misurare le oscillazioni sismiche della loro stella. In particolare Plato potrebbe individuare esopianeti rocciosi anche intorno a stelle molto luminose. Cross-Scale è invece una missione costituita da 10 sonde per studiare il plasma e le sue differenti interazioni con il campo magnetico terrestre.
Il quinto satellite della serie GPS-IIR è pronto sulla rampa per il lancio fissato al 20 dicembre con un Delta 2 dalla base dell’Air Force a Cape Canaveral, in Florida. Il satellite, battezzato GPS-IIR 18M e realizzato da Lockheed Martin, è una versione modernizzata del blocco IIR, che migliora il segnale GPS con due segnali ad uso militare di accuratezza e criptaggio superiori e protezione anti interferenza. Un secondo segnale, per uso civile, garantirà accesso aperto a tutti gli altri utenti.
Hanno preso servizio in Australia i primi due elicotteri multiruolo della difesa australiana MRH-90, primi al mondo ad essere dotati completamente della tecnologia fly-by-wire. Gli MRH-90 sono la variante australiana dell’NH90 prodotta da NHIndustries, un consorzio composto da Eurocopter (62.5%), Agusta (32%) e Stork Fokker (5.5%).
Acquistati nell’ambito del programma Project AIR 9000, 46 MRH 90 rimpiazzeranno i Sea King della marina e i Black Hawk dell’esercito. Mentre i primi quattro elicotteri verranno costruiti a Marignane, in Francia, i rimanenti 42 saranno prodotti localmente da Australian Aerospace.