La Nasa ha battezzato ieri “Altair” il futuro lander lunare del programma Constellation per il ritorno dell’uomo sul nostro satellite e ha presentato il logo che caratterizzerà questa futura generazione di veicoli spaziali. Sia il nome che l’emblema sono pieni di reminiscenze delle missioni Apollo, Continua…
Livingston ha presentato il suo nuovo magazine di bordo ENERGY realizzato da Bolton&Schuster Editori. Il magazine Energy, si legge in un comunicato stampa, «è frutto di circa un anno di lavoro da parte di professionisti del settore». «Pubblicato con una frequenza quadrimestrale, è una “rivista di viaggio e sui viaggi”. Le varie destinazioni che vengono presentate tra le sue pagine sono quelle del network di Livingston, ma non solo, e sono accompagnate da immagini fotografiche impattanti e spettacolari. I vari viaggi vengono trattati sotto svariati punti di vista: la cultura, le tradizioni, lo sport, la gastronomia, la musica, la natura e le popolazioni locali, per citare i più importanti».
Livingston è la compagnia aerea italiana privata per i voli leisure, sia di linea che charter, di proprietà del Gruppo Ventaglio.
È stato sancito ieri a Roma un accordo per portare servizi di telemedicina, in particolare nel settore della cardiologia, in Tibet. L’accordo è stato siglato alla presenza di Sua Santità Tenzin Gyatzo, «con la mente italiana ed il cuore tibetano» come ha detto il 14° Dalai Lama. Presenti all’incontro il prof. Giorgio Noera, che è stato il promotore dell’iniziativa, Fabrizio Aversa (nella foto), capo progetto TELESAL, Alberto Canciani, capo programma TELESAL dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana), Mariano Bizzarri, membro del consiglio tecnico scientifico dell’ASI, delegato dal presidente Bignami a rappresentarlo.
Un gruppo di scienziati italiani, tra i quali Noera, già lo scorso anno aveva donato un’attrezzatura per la telemedicina al Dalai Lama, consegnandogliela direttamente a Dharamsala, la città dell’India del nord capitale del governo tibetano in esilio, dove era stato effettuato un test e insegnato l’uso ai medici locali del sistema Bluecardio, completamento inventato e sviluppato in Italia.
«Questo è il lato buono dell’uso della tecnologia, che apre alla compassione», ha commentato il Dalai Lama dopo la sigla dell’accordo.