La Boeing Space Exploration di Houston si è aggiudicata un contratto da 265,5 milioni di dollari per la realizzazione dell’interstadio di controllo del vettore Ares 1. L’anello, collocato tra il primo e il secondo stadio, conterrà tutta l’elettronica necessaria alle funzioni di Navigazione, Controllo e Guida del nuovo vettore manned della NASA. Continua…
Mentre si susseguono le voci a favore della soluzione italiana incarnata da AP Holding, il cda Alitalia ha rinviato la decisione sulle offerte di acquisto al pomeriggio del 18 dicembre. La riunione del cda avviata ieri alle 16 e proseguita stamattina alle 9 Continua…
È stato effettuata con successo la prima prova in volo sui sistemi di missione del 737 Airborne Early Warning and Control (AEW&C - velivolo di sorveglianza aerea, comando e controllo), realizzato per il programma Peace Eagle della Turchia. Lo ha annunciato il costruttore, specificando che sono stati i sistemi di comunicazione si sono connettessi con centri a terra e torri di controllo attraverso l’uso di ponti radio UHF, VHF e HF. Sono stati testati anche i sistemi per le comunicazioni tra il personale a bordo del velivolo. Il programma Peace Eagle comprende quattro 737 AEW&C, il primo dei quali è in corso di trasformazione a Seattle, mentre TUSAS Aerospace Industries modificherà gli ultimi tre aerei in Turchia, ad Ankara.
Foto Boeing

È iniziata martedì nello stabilimento Spirit di Wichita al costruzione della prima fusoliera del P-8A Poseidon, il nuovo velivolo multiruolo della US Navy, che passa così dalla fase di progettazione a quella di costruzione. La capacità operativa iniziale è prevista per il 2013 e la US Navy prevede di acquistare 108 esemplari. La prima fusoliera sarà spedita a Renton, vicino Seattle, ai primi del 2008 per l’assemblaggio finale. La fase di sviluppo e dimostrazione del sistema prevede la costruzione di tre prototipi volanti e due per le prove al suolo.
Foto Boeing
Martedì prossimo i tecnici della NASA effettueranno un caricamento del serbatoio dell’idrogeno liquido all’interno della tank esterna dello shuttle Atlantis per cercare di individuare la causa del malfunzionamento nei sensori di spegnimento (ECO, Engine Cut-Off) che ha causato il rinvio del lancio del traghetto spaziale dal sei dicembre scorso a non prima del 2 gennaio. Gli ingegneri collegheranno un strumento per test vicino al sensore nei pressi di una unità di controllo nel compartimento dei motori dello shuttle, per cercare di capire se in qualche punto dei circa 30 metri di cablaggi e connettori ci sia qualche connessione difettosa.
U
n’innovativa pompa ad insulina automatica e grande come un braccialetto è stata sviluppata da uno studente universitario tedesco, Nicole Schmiedel, prendendo a prestito tecnologie sviluppate per le sonde spaziali europee. Il dispositivo, che vediamo nella foto, è dotato di una pompa ultra leggera e produce da solo l’energia necessaria sfruttando una tecnologia piezo elettrica. All’interno del COR, questo il nome del prototipo, è infatti collocato un trasduttore che assorbe energia anche dai più piccoli movimenti del polso e li converte in elettricità per alimentare la micro-pompa.
La Lockheed Martin ha annunciato l’apertura dello Space Exploration Laboratory, situato a Houston nei pressi dal centro della NASA e destinato a supportare l’Agenzia aerospaziale statunitense nello sviluppo della navetta Orion e del programma Constellation. Nell’impianto saranno effettuati i test iniziali di apparati critici quali Navigazione, Guida, Controllo e sistemi automatici di avvicinamento e docking.
E’ previsto per domani alle 14.17 ora italiana il lancio del Radarsat-2 canadese, terzo satellite da osservazione della terra messo in orbita quest’anno da un’agenzia partner del programma Global Monitoring for Environment and Security (GMES).OItre a svolgere alcuni compiti prettamente canadesi il Radarsat-2 partecipa al programma Living Planet dell’ESA. Realizzato da una partnership che vedrà il governo canadese acquistare i dati dai privati che ne hanno finanziato la realizzazione e gestione, il Radarsat-2 è un satellite con radar ad apertura sintetica in banda C ed utilizza un bus fornito da Thales Alenia Space Italia. Il lancio sarà effettuato da Baikonur utilizzando un vettore russo Soyuz mentre i due precedenti satelliti GMES, gli italiani Cosmo SkyMed 1 e 2, sono stati lanciati da Boeing. Il secondo lancio è avvenuto nei giorni scorsi.
Foto ESA