Un comunicato firmato dal rappresentante del personale di terra Alpi Eagles, Angelo Scandurra, chiede «un autorevole intervento al fine di togliere la provvisorietà della licenza che come ben tutti sappiamo colpisce in maniera mortale qualsiasi compagnia aerea». Secondo Scandurra, in seguito al provvedimento ENAC in scadenza dopo Natale «le stesse agenzie non vendono più biglietti Alpi Eagles e dirottano, l’utenza tutta, su compagnie concorrenti. Alpi Eagles ha tutte le carte in regola per ritornare ad essere quella compagnia che è sempre stata».
La compagnia in difficoltà ha intanto fatto sapere di aver formalizzato sin dal 10 ottobre a SAVE una proposta-ponte per un versamento volontario di 1.222.000 euro contro i circa 4,3 milioni del credito rivendicato dal gestore aeroportuale veneziano da sottoporre ad un aribtrato. Tale proposta - lamenta Alpi Eagles - non sarebbe mai stata sottoposta al cda di SAVE ed è stata quindi ripresentata nei giorni scorsi alla presenza dell’assessore regionale Fabio Gava. Alpi Eagles ritiene che SAVE abbia respinto la proposta temendo di perdere l’arbitrato. I crediti vantati da SAVE comprenderebbero vari oneri e diritti conteggiati con criteri che Alpi Eagles ritiene discriminatori.
ANPAC gelida, Unione Piloti tiepida. Si possono riassumere così le reazioni dei due maggiori sindacati dei piloti sul piano per Alitalia presentato ieri a Roma da Carlo Toto a nome di AP Holding mentre il presidente di Air France-KLM Jean-Cyril Spinetta incontrava il governatore lombardo Roberto Formigoni. Continua…
Tra poche ore sapremo
come finirà la partita Alitalia. Non vogliamo impiegare questo tempo per facili o difficili pronostici, per saltare sul carro del più o meno probabile vincitore, o per prendere le difese d’ufficio dello sconfitto, sia esso decretato da una partita dagli esiti aperti o facilmente prevedibili. Vogliamo solo ragionare. Continua…