Oggi il sottosegretario alla Difesa Lorenzo Forcieri è intervenuto, in rappresentanza del Governo al Sacrario dei Caduti d’Oltremare di Bari assieme al Presidente del Senato Franco Marini alle celebrazioni della Giornata dell’Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate.
"Sempre più la nostra difesa e la nostra sicurezza interna dipendono - ha dichiarato nell’occasione Forcieri - strettamente e indissolubilmente dalla sicurezza, dalla stabilità e dalla legalità internazionali. Per questo, sempre più spesso, le condizioni della nostra difesa e della nostra sicurezza si realizzeranno all’estero, in quelle aree di crisi che costituiscono una minaccia per la stabilità globale" .
"Creare condizioni di stabilità, di serenità, di convivenza civile e democratica in aree a noi così vicine e per noi strategiche - ha continuato Forcieri - dove il nostro Paese è impegnato, dai Balcani all’Afghanistan, fino al Libano, significa anche contribuire a mantenere ed accrescere le nostre condizioni di sicurezza".
"Le migrazioni di popoli e di individui sono conseguenza delle instabilità esistenti in aree geografiche che la globalizzazione ha avvicinato al nostro Paese. Oggi assistiamo quotidianamente agli sbarchi sulle nostre coste di clandestini: vera e propria tratta di esseri umani che i paesi di provenienza non arginano come sarebbe necessario. Assistiamo, inoltre, all’aggravarsi delle minacce alle condizioni di sicurezza della vita dei cittadini".
"Garantire e, quando necessario, imporre rigorosamente la legalità rappresenta la misura preventiva necessaria. Ma talvolta la prevenzione non basta. Una volta identificati terroristi o criminali, non dobbiamo avere esitazione - e il governo non l’ha avuta e non l’avrà -, ad adottare, nella legalità, tutte le misure che si renderanno necessarie. Impedire a delinquenti comuni e terroristi di compiere e reiterare atti criminali nel nostro paese è una questione di stretta legalità, che deve essere sottratta all’infinito logoramento del dibattito ideologico. Agire quindi con determinazione a tutela della sicurezza dei cittadini è funzionale anche ad evitare pericolose generalizzazioni e spinte xenofobe cui potrebbe essere facile cedere in mancanza di segnali chiari ed autorevoli da parte delle istituzioni.
È in questa ottica che deve essere interpretato lo sforzo fatto dal governo per rendere più immediata, incisiva ed efficace la tutela della sicurezza interna.
Governare nella legalità e nella solidarietà la complessità dei flussi migratori e la presenza degli stranieri sul nostro territorio è dunque compito primario dello Stato. Ed anche le Forze Armate, che rappresentano la prima e più avanzata difesa della sicurezza interna dei cittadini, sono in primo piano in questo campo. Esse, sia attraverso l’azione svolta nello scacchiere internazionale, che mediante il monitoraggio dei traffici aerei e marittimi nel mediterraneo, rappresentano la prima e più avanzata difesa della sicurezza interna dei cittadini".