A un anno e mezzo dall’aggiudicazione di Volare ad Alitalia, la situazione proprietaria della compagnia aerea è ancora incerta . Così la cessione delle quattro coppie di slot imposta nel luglio 2006 dall’Antitrust subirà l’ennesimo rinvio fino alla primavera 2008, quando inizierà la stagione "estiva" 2008 della IATA-
La decisione di riesaminare il caso è stata presa dalla stessa Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha agito in base a due diverse richieste presentate da Alitalia ed Air One rispettivamente il 15 ed il 19 ottobre, le compagnie che ancora si contendono il controllo di Volare. Senza la decisione - presa il 24 ma comunicata oggi - la restituzione avrebbe dovuto avvenire il 28 ottobre. Entro 15 giorni sulla decisione Alitalia, Volare Group, Volare Airlines ed Air Europe potranno chiedere di essere sentiti dall’Antitrust, che dovrà concludere il procedimento entro il 29 febbraio 2008.
«L’esecuzione delle misure imposte ad Alitalia potrebbe», spiega la nota dell’Antitrust, «pregiudicare i diritti di terzi, laddove la compagnia non risultasse aggiudicataria definitiva del complesso aziendale di Volare». Oltre a questo, l’Antitrust ha però deciso di rivedere la cessione alla luce di due altri fattori: i tagli all’operativo Alitalia previsti dal piano del presidente Maurizio Prato - che, ricorda Dedalonews, vanno ben oltre quelli imposti dall’Autorità - ma anche la possibilità che Alitalia venga presto ceduta, modificando ulteriormente gli equilibri.
La cessione degli slot era stata decisa nel luglio 2006, poi prorogata nell’ottobre 2006 e ancora nel marzo 2007. Nel frattempo Alitalia ed Air One hanno continuato a scontrarsi sulla titolarità di Volare, alla quale di recente è stata affidata la nuova missione quale compagnia low cost del gruppo Alitalia.
Peggy Whitson e Paolo Nespoli (in maglietta rossa) sono entrati oggi per la prima volta nel modulo Harmony. Grande quanto un piccolo autobus, Harmony è il primo modulo pressurizzato ad essere aggiunto alla stazione spaziale internazionale (ISS) dal settembre 2001 Continua…
C
on un lancio perfetto un Proton russo ha messo in orbita tre satelliti della costellazione russa GLONASS per la navigazione satellitare. Il lancio segue un fallimento, 51 giorni fa, dovuto al un cavo difettoso che ha impedito la corretta separazione tra primo e secondo stadio mediante bulloni esplosivi. Sui lanci Proton pendeva l’ennesima moratoria del Kazakhistan, sul cui territorio sono più volte precipitati negli ultimi anni questi vettori (1997, 2002 and 2006, per problemi allo stadio superiore). La moratoria è stata sciolta dopo che un’inchiesta ha stabilito la causa dell’incidente e Mosca si è impegnata a pagare 60 milioni di dollari per i danni causati.
Il Proton è considerato il “cavallo da soma” dei vettori russi, con una capacità di carico di 5.500 chili in orbita di trasferimento geostazionaria (GTO). Ha all’attivo 328 lanci in più di 40 anni di vita.