È stato inaugurato ieri, presso l’aula magna della Scuola di Applicazione e Istituto di Studi Militari dell’Esercito, l’anno accademico 2007-2008.
Sono intervenuti il sottosegretario di Stato alla Difesa, onorevole Marco Verzaschi, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Fabrizio Castagnetti e il comandante delle Scuole dell’Esercito, generale di corpo d’armata Angelo Dello Monaco. Le autorità accademiche sono state rappresentate dal Rettore dell’Università, Ezio Pelizzetti, e dal Rettore del Politecnico, Francesco Profumo.
Il comandante della Scuola, generale di corpo d’Armata Giuseppe Maggi, ha introdotto la cerimonia con la presentazione dell’anno accademico 2007-2008, a seguire il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino ha illustrato il tema "Torino da città manifatturiera a città della conoscenza".
Nel corso della cerimonia sono stati assegnanti i premi al merito complessivo agli Ufficiali frequentatori primi classificati del 1° e 2° anno applicativo.
Sulla storia infinita di Alitalia interviene nuovamente con una nota Fabrizio Tomaselli, il Coordinatore Nazionale SdL Intercategoriale, secondo il quale "le polemiche di queste ore su Alitalia e sul futuro degli aeroporti di Roma e Milano, devono necessariamente essere ricondotte a poche e semplici considerazioni:
- Non è accettabile alcuna strumentalizzazione di carattere politico da parte di partiti ed istituzioni nazionali e locali. Questi soggetti, che oggi si professano i paladini di una tesi o dell’altra, sono da anni i principali responsabili della situazione di Alitalia e della destrutturazione in atto del trasporto aereo italiano. La necessità di rilanciare Alitalia è chiaramente di tutti i lavoratori, dovunque essi operino, perché è cosa nota a chiunque che senza un forte vettore di riferimento il trasporto aereo nazionale non esisterebbe. Di questo si dovevano ricordare i politici quando invece, per anni ed ancora oggi, hanno scaricato clientelismo ed "affari" su Alitalia, favorendo le compagnie low cost e dimenticando di fare la cosa più importante che hanno fatto tutti i Paesi Europei: sostenere il vettore di riferimento attraverso una politica di programmazione del settore.
- La situazione non è risolvibile con sterili appelli a fare di Roma o Milano il fulcro di un’azienda che non può essere considerata pubblica soltanto in alcuni casi ed SpA per altri. SdL Intercategoriale ritiene che obiettivo del sindacato debba essere quello di tutelare i diritti dei lavoratori e l’occupazione, ovunque essi si trovino, e questo a prescindere dalle specifiche soluzioni industriali che saranno adottate.
- Allo stesso tempo, come diciamo da sempre, sono le aziende e gli azionisti a dover produrre Piani Industriali coerenti con gli obiettivi di rilancio della Compagnia e del settore. Come sindacato, a differenza di altre sigle, non abbiamo mai pensato che sia nostra competenza fare od approvare Piani Industriali. Compito del sindacato è tutelare e rappresentare i lavoratori. Per quanto riguarda inoltre le illazioni di un presunto OK del sindacato al Piano presentato dal Presidente Prato, è bene precisare che, oltre al fatto che è ancora in fase di elaborazione, oltre a rilevare che SdL Intercategoriale non ha sottoscritto alcunché, il Piano non è un vero Piano Industriale, ma è soltanto un programma di lavoro per condurre Alitalia verso la privatizzazione. A prescindere dalla nostra contrarietà nei confronti di chi dichiara da tempo l’ineluttabilità della privatizzazione, il nodo del problema è che il vero Piano Industriale lo elaborerà chi domani ne avrà il controllo.
- Infine, il problema dell’HUB collocato a Roma o Milano deve essere affrontato dal punto di vista industriale. Siamo convinti che, senza appassionarsi sulla sfida "Hub o non Hub", in Italia possano esistere ed interagire due grandi aeroporti che abbiano caratteristiche diverse, ma eguale sviluppo di traffico. Se quindi si dovesse concretizzare l’individuazione industriale di Roma come Hub di Alitalia, il sindacato dovrà impegnarsi per fare del sistema lombardo del trasporto aereo un nodo fondamentale per il Paese e per la stessa Alitalia".
All’indomani della notizia dell’accordo raggiunto dalla Francia per la fornitura di fregate FREMM alla marina del Marocco, il sottosegretario alla Difesa con delega alla Marina Lorenzo Forcieri interviene sul finanziamento della seconda tranche di quattro 4 fregate per la Marina Militare italiana. Continua…
Aperti i boccaporti, si sono incontrati gli equipaggi della stazione spaziale e dello shuttle Discovery. Nell’immagine, i primi momenti a bordo della stazione spaziale internazionale di Paolo Nespoli (al centro tra due colleghi di spalle), terzo astronauta italiano ad entrare nella base orbitale dopo Umberto Guidoni e Roberto Vittori.
Lo shuttle Discovery ha attraccato alla stazione spaziale internazionale. Al momento dell’apertura del boccaporto per la prima volta nella storia del volo spaziale saranno due comandanti donna a congratularsi re
ciprocamente: Pamela Melroy sulla Discovery e Peggy Whitson sulla ISS. Al di là della nota di colore, l’attracco segna l’inizio delle attività orbitali per l’equipaggio dello shuttle, che sarà impegnato nel riposizionamento di un importante segmento generatore fotovotaico e nell’attracco del modulo Harmony, il nodo di interconnessione realizzato per la NASA in Italia da Thales Alenia Space. In entrambe le attività sarà fortemente coinvolto il nostro astronauta Paolo Nespoli, che seguirà le fasi di vestizione e rientro dall’esterno degli astronauti impegnati nelle attività extraveicolari e controllerà, alternandosi con i suoi colleghi, il braccio manipolatore che verrà utilizzato per attraccare Harmony e riposizionare il segmento fotovoltaico P6. (Nella foto, Harmony nel vano cargo del Discovery)
Forte preoccupazione per la prevista ristrutturazione dell’Agenzia Spaziale Europea è stata espressa ieri nel corso della consulta di Alleanza Nazionale per l’aerospazio, presieduta dall’on. Marco Airaghi, deputato membro del comitato VAST (valutazione scelte scientifiche e tecnologiche) della Camera. Lo si legge in un comunicato stampa nel quale si evidenzia che la consulta di AN, dopo aver analizzato le prospettive a breve termine dei programmi spaziali europei, ha manifestato forte preoccupazione perché risulta «molto probabile che la riorganizzazione dell’ESA preveda che le attività di Navigazione e le Telecomunicazioni – oggi raggruppate in un’unica Direzione, assegnata all’Italia – vengano separate. Risulterebbe anche certa l’assegnazione della Navigazione ad un’esponente indicato dalla Francia, con ciò sottraendo di fatto al nostro Paese gran parte della gestione del programma Galileo».
«La perdita del Direttorato per l’Italia – ha detto Airaghi – sarebbe un gravissimo colpo per il nostro sistema Paese, penalizzato oltremisura a causa dell’assenza del nostro Governo sui tavoli decisionali europei. Mi domando come potrà giustificare il ministro Bersani, da sempre dichiaratosi entusiasta sostenitore del progetto Galileo, questo scippo al nostro Paese, fatto oltretutto ingiustificato da esigenze operative dell’ESA, e che potrebbe farci perdere le grandi opportunità occupazionali e di sviluppo del progetto?».
La Sud Stx shipbuilding, un’azienda cantieristica della Corea del Sud, settimo gruppo del mondo, ha acquisito il 39% delle azioni dell’europea Aker Yards con un’operazione del valore di 563 milioni di euro.
Ricordiamo che Aker Yards è un gruppo norvegese con diciotto cantieri in Francia, in Finlandia e in Germania
Nel gennaio dello scorso anno, la Aker Yards aveva acquisito dalla francese Alstrom il controllo dei Chantier de l’Atlantique, mediante un’operazione che aveva previsto la costituzione di una nuova società nella quale erano confluiti i Chantier de l’Atlantique e i cantieri della Aker Yards.
Il ministro della Difesa, Arturo Parisi, è giunto a Noordwijk, in Olanda, per partecipare alla riunione informale dei Ministri della Difesa della NATO, in programma per oggi e domani.
I principali temi all’ordine del giorno riguardano, tra l’altro, il processo di trasformazione delle capacità militari dell’Alleanza Atlantica, con particolare riferimento alla "NATO Response Force", e il quadro di sicurezza in Afghanistan, con specifico riguardo alle attività condotte dalla forza internazionale ISAF a guida NATO, nel più ampio contesto degli sforzi della comunità internazionale per assicurare al Paese un futuro di pace e di stabilità.
Nell’occasione sono anche previsti una sessione di lavoro con i Paesi non appartenenti all’Alleanza Atlantica che contribuiscono ad ISAF e la riunione informale del Consiglio NATO - Russia.
A margine dei lavori, il ministro Parisi avrà inoltre una serie di contatti bilaterali con i propri omologhi di Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia e Romania.
Si è svolta domenica scorsa a Bologna l’assemblea nazionale della FIVL (federazione Italiana Volo Libero), che ha rappresentato il primo importante appuntamento per la nuova dirigenza a circa un anno dal suo insediamento, sotto la presidenza dell’avvocato vicentino Luca Basso.
Sono stati discussi argomenti di routine, come l’avvenuta approvazione del bilancio preventivo 2008, ma più ancora programmi innovativi per il futuro.
Questi spaziano dal riassetto delle assicurazioni RCT, obbligatorie per legge per i
piloti di volo libero, alla pubblicazione due volte al giorno delle condizioni meteo per 75 decolli in Italia, attraverso un’apposita sezione del sito federale (www.fivl.it).
Per i nuovi piloti sarà operativo un sistema di finanziamento rateale da 12 a 36 mesi per l’iscrizione ad una scuola di volo e l’acquisto dell’attrezzatura, mentre per quelli già in possesso di attestato VDS, comunemente detto "brevetto", si terranno corsi di aggiornamento con personaggi di prestigio nel mondo del volo come relatori.
Iscrizione gratuita ai corsi aggiornamento istruttori per quelle scuole che iscriveranno i propri allievi alla FIVL. Per costoro un "pacco di benvenuto" contenente un testo di didattica ed altro ancora. Allo studio anche un programma di volo dedicato ai disabili.
Significativo stanziamento di fondi per l’organizzazione dei campionati regionali, ritenuti fondamentali punti di aggregazione in ambito locale.
Per l’agonismo in generale è prevista un’azione di preparazione dei Direttori di gara al fine di agevolare gli organizzatori degli eventi e far crescere il numero gli stessi.
Verrà potenziato un gruppo di lavoro per la tutela ambientale e territoriale, ritenuto tale ambito di operatività indispensabile per poter volare in futuro.
Appuntamenti fissi per i piloti che si dedicano all’acrobazia e standardizzazione dei corsi avanzati dove si simulano gli inconvenienti di volo, il tutto nell’ottica della sicurezza per i partecipanti, prima di tutto.
Infine, nel 2008 la FIVL organizzerà i mondiali di deltaplano al Monte Cucco, manifestazione che sarà dedicata ad Angelo D’Arrigo ed Angelo Crapanzano, piloti che hanno dato e lasciato tanto al volo libero.
Dal 26 al 28 ottobre prossimi la città di Pordenone ospiterà il 41° raduno nazionale dell’Arma di Cavalleria.
In collaborazione con la Provincia di Pordenone e del Comune di San Quirino, l’Associazione Nazionale dell’Arma di Cavalleria chiamerà a raccolta "Cavalieri" di oggi e di ieri per testimoniare il tradizionale attaccamento alla Patria ed ai colori di una delle più antiche armi dell’Esercito Italiano.
La manifestazione vedrà susseguirsi, nel corso delle tre giornate, una serie di eventi particolarmente significativi anticipati dalla inaugurazione della Mostra Storica sulle specialità dell’Arma di Cavalleria avvenuta martedì scorso all’interno del Palazzo della Provincia di Pordenone.
Il raduno vero e proprio inizierà domani, venerdì 26, quando, a seguito della inaugurazione del Villaggio della Cavalleria e dei Carristi in piazza XX settembre, i partecipanti riceveranno il saluto di benvenuto da parte della autorità comunali.
Alle 20 e 30 si terrà un esibizione delle fanfare della Brigata Pozzuolo del Friuli e della Brigata Bersaglieri accompagnati dal coro della municipalità di Pordenone presso il palazzetto dello sport le cui porte saranno aperte ai cittadini.
Il giorno successivo la popolazione potrà assistere ad un concorso ippico presso la Villa Cattaneo in San Quirino.
L’apice della manifestazione sarà toccato domenica 28 ottobre quando si svolgerà la cerimonia militare in piazza XX settembre. L’ammaina bandiera, nel pomeriggio dello stesso giorno, segnerà la chiusura del raduno.
L’Arma di cavalleria è una delle istituzioni militari più antica e prestigiosa dell’Esercito italiano, istituita da Vittorio Amedeo II di Savoia nel 1692 è stata protagonista indiscussa di tutte le vicende belliche dello Stato italiano sin dal periodo pre-unitario. Sono numerosissime le pagine di storia scritte dai cavalieri Italiani, dalle battaglie vittoriose di Vittorio Veneto, alle ultime epiche cariche della seconda guerra mondiale come quella del Savoia Cavalleria a Isbuschenskij sul fronte russo e quella dei Cavalleggeri di Alessandria a Poloj su quello jugoslavo. Gli Stendardi dei Reggimenti di Cavalleria sono decorati di numerosissime medaglie al valore.
Oggi la Cavalleria può contare su 8 Reggimenti di "linea", equipaggiati con le moderne blindo pesanti "Centauro" e su 6 Reggimenti Carri.
I reparti di Cavalleria, negli ultimi anni, sono stati impegnati in quasi tutte le missioni d’oltremare, dall’Iraq al Libano al Kosovo alla Somalia, dove hanno continuato, e continuano, a dare dimostrazione di efficienza e signorilità.