Prolungare la pista di un centinaio di metri, dagli attuali 1.393 metri fino a 1.500, per migliorare le prospettive dello scalo di Siena-Ampugnano. Il progetto di rilancio del piccolo scalo provinciale - che già incontra forti resistenze in ambito locale, soprattutto da parte di ambientalisti ed elites - prevede investimenti per 83 milioni di euro ed un ambizioso obbiettivo di 500.000 passeggeri e 27.000 movimenti annui (cioè circa 75 aerei al giorno) nel 2020. Le risorse dovrebbero venire in gran parte dal fondo d’investimento Galaxy, che verserebbe 50 milioni per salire al 60% nella società Aeroporto di Siena spa, accanto al Monte dei Paschi di Siena (20%), alle istituzioni locali (20%) e alla società Aeroporto di Firenze (1,8%). Galaxy è una lussemburghese controllata dalla Cassa Depositi e Prestiti italiana (40%), da quella francese Caisse des Dépôts (40%) e da quella tedesca KfW (20%), una compagine che - osserva Dedalonews - evidenzia un alto livello di sostegno politico ed istituzionale per il progetto contestato invece sul territorio. Il precedente assetto vedeva MPS al 40%, comune e provincia di Siena con il 15% ciascuno, Camera di Commercio di Siena al 10%, comune di Sovicille al 6%, ADF al 5% e altri soci minori con il 9% complessivo.
Si è svolto con successo da Cape Canaveral il lancio del quarto degli otto satelliti GPS IIR-M ammodernati da Lockheed Martin Navigation Systems per conto dell’USAF. I GPS IIR-M hanno un’antenna più moderna che invia a terra segnali più potenti, due nuovi segnali militari di precisione, maggiori capacità di cifratura e anti-interferenza, più un secondo segnale civile che permetterà l’uso aperto su una frequenza separata. Il satellite IIR-17M è il terzo modernizzato dell’attuale costellazione GPS. Lockheed partecipa alla gara multimiliardaria per il GPS Block III di terza generazione che l’USAF dovrebbe aggiudicare nel 2008.
8700 ore di volo nei cieli bosniaci, comprese 900 ore notturne con visori NVG e ben 63 missioni di soccorso. Sono questi i dati più significativi degli oltre dieci anni di presenza degli elicotteri dell’Aviazione dell’Esercito in Bosnia Erzegovina, prima in ambito SFOR e poi EUFOR, conclusisi oggi con il rientro in Italia del personale dell’Italian Heligroup dalla base di Rajlovac. Il primo gruppo di volo giunse in Bosnia il 28 gennaio 1997 e nel novembre 2000 la missione fu affidata al 4° Reggimento AVES "Altair", che creò un distaccamento permanente nel quale ha operato anche personale di altri reparti da tutta Italia. In tutto l’Italian Heligroup ha operato in Bosnia per 24 mandati, effettuando missioni di ricognizione, trasporto truppe e collegamento e garantendo un elicottero attrezzato con materiale sanitario e pronto al decollo, sia di giorno che di notte, in tempi estremamente ridotti.
UNUCI International terrà il 27 ottobre la propria sessione informativa annuale a Roma, presso il Centro logistico della Guardia di Finanza di villa Spada, per informare gli ufficiali riservisti sulle attività internazionali dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia in ambito NATO. Le attività sono gestite da Unuci International, branca creata per gestire le iniziative lanciate negli anni scorsi dal Past International President Giuseppe Filippo Imbalzano con i suoi collaboratori cap. Claudio Cerza (direttore dei servizi legali della CIOR) e ten. GdF Antonio Albanese (direttore della comunicazione e portavoce). Accanto alle nuove iniziative continua la partecipazione alla CIOR, la confederazione alleata degli ufficiali della riserva cui l’Italia partecipa fin dagli anni Sessanta.
Mike Bair non dirige più il programma Dreamliner. A sostituirlo sarà Pat Shanahan (a sinistra), ex direttore generale dei programmi 757 e 767-400ER entrato cinque anni fa nell’area militare di Boeing guidando prima la divisione elicotteristica e poi i programmi di difesa missilistica. Continua…
L’ing. Nazario Cauceglia è il nuovo è Chief Technical Officer di Alenia Aeronautica, in sostituzione dell’ing. Alessandro Franzoni. Lo si apprende dal sito internet dell’azienda, aggiornato in questi giorni con la sostituzione del profilo biografico. L’avvicendamento, nell’aria da alcune settimane, è legato al nuovo ruolo di Franzoni quale amministratore delegato a tempo pieno di Superjet International. Cauceglia, nato nel 1950 e laureatosi in ingegneria meccanica a Napoli, era da oltre due anni direttore tecnico di Alenia. La sua carriera è iniziata nel 1977 nell’allora Aeritalia nel 1977 e lo ha visto tra l’altro responsabile tecnico e poi capo del Program Office del C-27J.