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Lockheed Martin
        13/10/2007 - 12:05 pm |  di: G. Di BernardoDifesa, Spazio, News  

AFCEA: occorre aggiornare la legislazione spaziale

I risultati e le riflessioni scaturite dalla conferenza organizzata a Roma il 13 e 14 settembre dalla AFCEA (The Armed Forces Communications & Electronics Associations) sono stati illustrati e discussi ieri in una riunione informale, presenti tra gli altri il generale Pietro Finocchio (presidente AFCEA), la professa Marina Ruggieri (del Comitato Tecnico-scientifico ASI), rappresentanti dell’industria, quali Giuseppe Veredice (AD di Telespazio) ed Enrico Saggese (coordinatore settore spazio di Finmeccanica), e il COPIT (Comitato parlamentari italiani per l’Innovazione Tecnologica). Nel corso dell’incontro è stata messa in evidenza la carenza della legislazione spaziale nel nostro Paese, ferma da anni, e si è chiesto di aggiornarla perché nel tempo l’Italia ha preso impegni con la Francia per Cosmo SkyMed, che dovrebbero essere poi travasati nel progetto MUSIS. A questi progetti, è stato sottolineato nel corso dell’incontro, si può partecipare nella misura in cui c’è una rispondenza politica, della quale si lamenta la mancanza.

È stata quindi fatta una proposta a Pietro Folena (Prc), presidente della Commissione cultura della camera, affinché si organizzi un’audizione informale dei vertici dell’AFCEA; inoltre è stato proposto di costituire, al termine dell’audizione un comitato per studiare l’evoluzione della legislazione, del quale dovrebbero far parte tra gli altri Carolina Matarazzi, vicepresidente dell’ASI e l’ammiraglio Roberto Leonardi, che dell’ASI è membro del Cda e responsabile del progetto Cosmo SkyMed.

        13/10/2007 - 11:13 am |  di: G. Di BernardoSpazio, News  

Workshop al Fucino su traiettorie spaziali

Fare il punto sullo stato delle ricerche che stanno sviluppando nuove traiettorie per raggiungere la Luna e gli altri pianeti del sistema solare, così come per collocare i telescopi spaziali di nuova generazione al confine tra i domini gravitazionali della Terra e del Sole: questo l’obiettivo del workshop Internazionale “Novel Spaceways for Scientific and Exploration Missions” che si terrà dal 15 al 17 ottobre presso il Centro Spaziale del Fucino di Telespazio e la Scuola Superiore G. Reiss Romoli dell’Aquila.

Alcuni tra i maggiori esperti mondiali nel calcolo di queste nuove traiettorie illustreranno, nei tre giorni del workshop, i fondamenti teorici e le applicazioni pratiche, «sottolineando - si legge in una nota di Telespazio - i vantaggi e le inevitabili controindicazioni di tali studi. Gli esperti di meccanica celeste si confronteranno con gli astronomi dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) coinvolti nei principali progetti europei di osservazione dell’Universo e con i rappresentanti delle società aerospaziali europee, chiamate a dare concretezza ai nuovi scenari studiandone la sostenibilità anche dal punto di vista economico».

Il workshop rappresenta l’atto di apertura della Space OPS Academy di Telespazio, una Scuola di alta formazione che si propone di sviluppare le competenze tecnico-professionali nei settori strategici della gestione dei satelliti, della integrazione delle capacità satellitari, dei servizi di osservazione della terra, di navigazione satellitare, di connettività integrata e a valore aggiunto. «L’Accademia - spiega il comunicato - intende proporsi a livello internazionale quale “contenitore” di eccellenza per promuovere un network tra imprese, università, centri di ricerca ed enti istituzionali allo scopo di valorizzare le competenze e agevolare la diffusione dei risultati della scienza, condividere le esperienze e stimolare i processi di ricerca e innovazione, con particolare riferimento allo sviluppo delle applicazioni del sistema Galileo».

Alla Cerimonia inaugurale, in programma lunedì 15 al Fucino, interverranno l’Amministratore Delegato di Telespazio, Giuseppe Veredice, e l’astronauta italiano Roberto Vittori.

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