Il Cespro (Centro per la Ricerca, Trasferimento ed Alta Formazione nell’ambito dello Studio delle Condizioni di Rischio e di Sicurezza e per lo sviluppo delle Attività di Protezione Civile ed Ambientale) dell’Università di Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze, organizza a partire da oggi un convegno internazionale di due giorni sulla sicurezza del volo.
Queste le tematiche del convegno: incidenti aerei, operazioni di soccorso, gestione delle emergenze e dei rischi che corrono gli aeroporti e i mezzi di trasporto aerei nazionali e internazionali.
Tra i numerosi argomenti affrontati, si parlerà di incidenti aerei, operazioni di soccorso, gestione delle emergenze.
Un’occasione unica per porre a confronto le diverse tecniche di Protezione civile di vari paesi grazie al contributo di esperti provenienti da Inghilterra, Iran, Italia, Francia, Svezia, Russia e Austria.
David Alexander, organizzatore del convegno e tra i massimi esperti mondiali di protezione civile, ha spiegato che ‘’il supporto aereo è fondamentale per molte operazioni di protezione civile. Il sostegno delle forze di protezione civile potrebbe essere essenziale per la risoluzione di un incidente aereo o di altri gravi problemi connessi con l’aviazione. Ma il rapporto tra le due realtà è contrassegnato da malintesi e mancanza di conoscenza delle diverse esigenze
e delle modalità di lavoro.
Verranno analizzati alcuni casi importanti; tra questi, in particolare, anche quello dello scontro all’aeroporto milanese di Linate accaduto l’8 ottobre del 2001.
Per questo al convegno parteciperà anche una rappresentanza della Fondazione "8 Ottobre 2001": il presidente Paolo Pettinaroli descriverà l’attività del sodalizio, mentre due laureate, entrambe figlie di passeggeri di quel tragico volo, presenteranno le loro tesi di laurea sviluppate all’argomento: Roberta Rota "La gestione della comunicazione di crisi durante l’incidente di Linate", e Maria Laura de Simone "La gestione sanitaria durante l’incidente di Linate".
Nave Vittorio Veneto, l’incrociatore lanciamissili della Marina Militare, diventerà finalmente la prima nave-museo italiana. Il tarantino Massimo Ostillio (in basso), assessore al Turismo della Regione Puglia e membro del CdA di Fincantieri, già sottosegretario alla Difesa nel Governo D’Alema, ha infatti annunciato che il 21 settembre scorso il Comitato interministeriale che si occupa delle Celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità di Italia ha deciso di trasformare in museo la nave. Continua…
La posizione finanziaria netta di Alitalia al 31 agosto era di 1.105 milioni di euro, con un incremento dell’indebitamento netto di 55 mln (+5,2%) rispetto al 31 luglio 2007, un peggioramento che l’azienda spiega con la «tipica stagionalità del mese in esame rilevata nel corso degli ultimi anni». La posizione finanziaria netta della sola capogruppo è stata pari a 1.093 mln (più 62 mln, pari al 6,0%). Le disponibilità ed i crediti finanziari a breve risultavano pari rispettivamente a 522 e 534 mln, contro i 592 e 618 mln di un mese prima. In agosto sono stati effettuati rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine per un importo complessivo di 14 milioni di Euro.
Il Standing NATO Maritime Group 1 (SNMG1), una delle quattro forze navali permanenti della NATO, continua la sua storica circumnavigazione dell’Africa che entra nel pieno dell’attività operativa.
Le navi hanno infatti lasciato il porto di Victoria, nelle isole Seychelles, iniziando la navigazione operativa lungo le coste della Somalia; in queste acque è prevista anche l’effettuazione di esercitazioni a fuoco con i sistemi d’arma e manovre cinematiche.
Più in generale in questa area, nel recente passato teatro di rapimenti di lavoratori delle compagnie petrolifere e di attacchi contro le installazioni petrolifere, le navi svolgeranno attività di sorveglianza marittima quale contributo della NATO alla lotta globale contro il terrorismo.
La forza navale combined comprenderà navi delle marine di sei paesi aderenti alla NATO: Canada, Danimarca, Germania, Olanda, Portogallo e Stati Uniti; il comando sarà assegnato al contrammiraglio americano Mike Mahon che isserà la propria insegna sulla nave USS Bainbridge, precedentemente l’aveva sulla USS Normandy.
La dislocazione della forza navale, che servirà anche per testare il sistema di supporto logistico della NATO, terminerà nel mese di ottobre; le navi ritorneranno in Mediterraneo attraversando il Canale di Suez.
La Difesa australiana ha avviato la procedura per sostituire la artiglieria campale dell’Esercito australiano; tra i sistemi d’arma da rimpiazzare anche gli obici M-198 con cannone da 155mm.
Il sistema che la Difesa australiana intende acquisire dovrà essere in grado di aumentare le capacità di fuoco dell’Esercito dotandola di una maggiore mobilità
Dovrà perciò comprendere obici pesanti montati su chassis cingolati e corazzati, dei sistemi d’arma self-propelled in pratica, e obici leggeri rimorchiabili e aerotrasportabili.
Prevista anche l’acquisizione di un sistema di gestione digitale del campo di battaglia per mettere in rete i diversi sistemi d’arma; questo dovrà comprendere terminali digitali per l’acquisizione di bersagli ed un sistema tattico avanzato per lo scambio di dati per garantire la funzione di comando e controllo del fuoco congiunto dei diversi sistemi d’arma.
Il sistema dovrà essere integrabile con il sistema networkcentrico dell’Esercito australiano del programma "Hardened and Networked Army iniziative".
Avvicendamento all’incarico di capo Ufficio COMunicazione dello Stato Maggiore della Marina Militare: oggi il contrammiraglio Antonino Parisi (nella foto) è subentrato al capitano di vascello Emanuele Bottazzi.
L’ammiraglio Parisi proviene dal Comando delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e Difesa Costiera (COMFORPAT) della Marina Militare di Augusta.
In effetti quello dell’ammiraglio Parisi alla guida dell’importante Ufficio COMunicazione di MARISTAT è un ritorno: l’ufficiale aveva infatti già brillantemente guidato lo stesso Ufficio nei primi anni del nuovo Millennio, proprio fino all’assunzione del prestigioso Comando di COMFORPAT.
Al momento dall’Ufficio COMunicazione di MARISTAT, posto alle dirette dipendenze del capo di stato maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Paolo La Rosa, dipendono tre Sezioni: la prima che si occupa della comunicazione esterna della Marina, in pratica l’ufficio e la sala stampa, la seconda che comprende la redazione del periodico "Notiziario di Marina" e la terza che si occupa del sito internet www.marina.difesa.it.
Al contrammiraglio Antonino Parisi gli auguri di buon lavoro della redazione di Dedalonews.