Dal 20 settembre 2006 il Virtual Regional Maritime Traffic Centre (V-RMTC) ha totalizzato oltre quattrocentomila informazioni sulle navi in transito nel Mediterraneo, fino a gestire duemila "tracce" al giorno. Il modello V-RMTC, nato da un’iniziativa della Marina Militare per rafforzare la sicurezza dei traffici marittimi nel Mediterraneo, raccoglie attualmente 17 paesi (Portogallo, Spagna, Francia, Italia, Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania, Grecia, Turchia, Cipro, Malta, Giordania, Israele, Romania, UK, USA) e prevede di incrementarsi con l’adesione della Germania (entro fine settembre) e della Bulgaria (entro fine anno). Il sistema collega in una rete virtuale le centrali operative delle Marine aderenti che viaggia su internet tutte le informazioni relative al traffico mercantile in transito nell’area, con caratteristiche di flessibilità, basso costo di attivazione ed utilizzo e trasparenza nella diffusione dei dati.
Il sottosegretario tedesco alla Difesa Peter Eickenboom è in visita oggi agli stabilimenti Fincantieri e Oto Melara della zona di La Spezia, che lavorano a diversi programmi italo-tedeschi compresi i sommergibili U212, i semoventi d’artiglieria PzH2000 e cannoni navali da 127 e 25 mm . Ad accompagnarlo il collega italiano Giovanni Lorenzo Forcieri. Il programma della visita ha avuto inizio ieri a Roma, dove si è parlato anche degli altri programmi comuni quali il caccia Eurofighter, il missile aria-aria Iris-T, il sistema di difesa missilistica MEADS e quello radar AGS. Mentre Eickenboom ha confermato l’intenzione tedesca di acquistare tutti gli Eurofighter previsti per la terza tranche, Forcieri ha rimarcato come la disponibilità italiana sia vincolata ai 5,4 miliardi di euro già previsti e con i quali dovrà essere finanziato anche l’aggiornamento del primo lotto allo standard del secondo, senza escludere eventuali riduzioni numeriche per difendere i livelli qualitativi. Molto dipenderebbe, ha lasciato intendere Forcieri, dalle proposte economiche che Finmeccanica ed Alenia Aeronautica potranno formulare. Il sottosegretario italiano si è anche soffermato sulla quotazione di Fincantieri, dicendo di augurarsi che possa concretizzarsi «nella prossima primavera». La tempistica ipotizzata da Forcieri prevede il completamento della verifica del piano industriale «entro ottobre» e l’inizio del collocamento in borsa da parte dell’azionista Tesoro «entro novembre».
La procedura di vendita dell’area demaniale dello stabilimento Piaggio Aero di Finale Ligure entrerà nel vivo domani con la presentazione delle offerte in aumento rispetto alla base d’asta di 22,65 milioni di euro. L’esito della gara non dovrebbe essere in dubbio anche perché le delibere che consentono il cambio di destinazione dell’area da industriale a residenziale sono valide solo per l’attuale affittuario Piaggio Aero, la quale a sua volta è vincolata a reinvestire il ricavato nella costruzione del nuovo stabilimento di Villanova d’Albenga. Il contratto attuale con l’Agenzia del Demanio concede a Piaggio anche un diritto di prelazione sull’acquisto fino al 2018.
Dal 31 dicembre sono disdetti tutti i contratti di lavoro per tutto il personale di Alitalia, compresi i piloti. L’ultima mossa del presidente-amministratore delegato Maurizio Prato gioca di anticipo sulla trattativa per il rinnovo dei contratti di lavoro sui quali sindacati e associazioni professionali avevano già annunciato di voler dare battaglia per recuperare i tagli e gli aumenti di produttività concessi ai suoi predecessori. L’annuncio ha sorpreso i rappresentanti sindacali, le cui prime analisi sottolineano come i contratti regolino anche le modalità di impiego del personale e il tentativo di non farsi impelagare in vertenze che possano distrarre dall’obbiettivo primario di vendere l’azienda. Altri fanno notare come la disdetta lascerebbe maggiore libertà all’eventuale acquirente, ma anche il rischio di innescare scontri che danneggerebbero ulteriormente la situazione già precaria.
Da oggi il bireattore regionale russo-italiano Superjet 100 non è più un progetto ma un prodotto concreto. L’aereo è appena uscito dallo stabilimento KnAAPO in Siberia, dove si è svolta la cerimonia di roll-out alla presenza dei vertici di Sukhoi e Alenia Aeronautica, che partecipano al progetto attraverso due società. Continua…
«Noi diciamo Siberia pensando ad un posto sperduto, ma da questo stabilimento l’anno scorso sono usciti 300 aerei». Così il Chief Technical Officer di Alenia Aeronautica Alessandro Franzoni (a destra nella foto) ha detto a Dedalonews alla vigilia della partenza per Komsomolsk sull’Amur, la località a otto fusi orari dall’Italia Continua…
Il presidente di Alitalia Maurizio Prato è stato ieri ascoltato dalla commissione Lavori pubblici del Senato. Nel corso dell’
audizione il manager ha stimato che la compagnia aerea perderà a fine anno, senza le partite straordinarie, poco meno di 400 milioni di euro. Prato ha anche aggiunto che la compagnia deve «restituire complessivamente 320 milioni di euro di finanziamenti nel 2008 e nel 2009 e 714 milioni di prestito obbligazionario nel luglio 2010 Continua…