Il Supervisory Board della Lufthansa, il "consiglio di sorveglianza" della compagnia tedesca, ha approvato nella riunione odierna un ordine per 41 velivoli Airbus.
Trenta nuovi velivoli della famiglia A320 saranno utilizzati, a partire dal 2011, dalla Lufthansa sulle tratte europee; in particolare si tratta di venti Airbus A321, quattro Airbus A320 e sei Airbus A319.
Gli altri undici velivoli saranno invece impiegati dalla SWISS: si tratta di nove Airbus 330-300 long -range, che sostituiranno gli attuali Airbus A330-200 e le cui consegne sono programmate per il 2009, e di due Airbus A320 "continental" che entreranno in linea a partire dal 2011.
Da pochi giorni, ha reso noto lo Stato Maggiore Esercito, nel Paese dei Cedri il Contingente italiano dell’UNIFIL ha iniziato una più stretta collaborazione con l’Esercito libanese. Per la prima volta, infatti, vengono condotte delle pattuglie miste di controllo e presenza sul territorio.
Le attività, che si svolgono nell’arco delle 24 ore e si sviluppano lungo le strade sulle quali UNIFIL è impegnato, sono precedute da briefing pre-missione.
Il presidio congiunto del territorio è un ulteriore segno della stretta collaborazione tra le forze ONU e l’Esercito libanese per garantire sempre maggior sicurezza alle popolazioni del Sud del Libano.
Con un comunicato stampa la SoGAS, la società che gestisce l’aeroporto dello Stretto, annuncia che, in attesa dell’insediamento definitivo della Commissione tecnico amministrativa chiamata a seguire la procedura ad evidenza pubblica per la scelta del socio privato che sottoscriverà azioni di nuova emissione della SoGAS spa (35% del capitale sociale), gli advisor hanno comunicato i nomi delle due cordate che hanno risposto alla manifestazione di interesse, i cui termini sono scaduti alle 12 di venerdì scorso: la SAC (Società Aeroporto Catania), in ATI con Interbanca, ed il Gruppo Miro Radici.
Da una parte, dunque, la società di gestione del primo scalo del Sud Italia, che da tempo cerca nuovi sbocchi a causa della saturazione del proprio traffico, supportata da uno dei maggiori gruppi bancari nazionali, dall’altra un gruppo industriale di caratura internazionale nel settore del tessile, dell’energia e della logistica, che proprio a settembre dello scorso anno ha debuttato nel settore aviation con l’acquisizione del 60% del capitale di Miniliner, vettore aereo leader nel trasporto merci.
Questa la lunga dichiarazione dell’a'Amministratore unico di SoGAS, Pietro Fuda, che non nasconde la propria soddisfazione:
«Il fatto che due gruppi economici di questa caratura abbiano manifestato il proprio interesse ad entrare nella compagine societaria della SoGAS è un traguardo raggiunto dopo due anni di intenso lavoro, che stabilisce un nuovo record per lo sviluppo del nostro territorio. Si fronteggeranno da una parte una società di gestione aeroportuale, quella di Catania, sulle cui capacità non c’è nulla da aggiungere, supportata da un istituto bancario che fa parte del gruppo nazionale Banca Antonveneta e di quello olandese ABN AMRO; dall’altra un gruppo di livello internazionale, con un fatturato consolidato di circa 100 milioni di euro, che nel momento in cui ha aperto il proprio campo di azione al settore dei trasporti aerei ha chiamato come Direttore Generale dell’azienda Roberto Belloni, già direttore amministrativo SEA Milano e Direttore Generale dell’Aereoporto di Orio al Serio di Bergamo.
Il livello, la professionalità e la solidità dei due gruppi che stanno partecipando alla privatizzazione sono tali da garantire il massimo risultato possibile al territorio, ai cittadini ed a chi negli ultimi due anni ha dovuto superare ostacoli enormi per riuscire a mettere sul mercato il nostro aeroporto.
Da oggi possiamo dormire sonni più che tranquilli. E si può iniziare a calmare anche chi continua a cercare di creare paura o timori sul futuro dello scalo: la notizia comparsa questo fine settimana su due organi di stampa locale, che mettevano in guardia sul presunto avvicendamento tra Itali Airlines ed un nuovo vettore, altro non è che la solita, ridicola ed inconcludente, interpretazione errata, spero non strumentale, di una possibilità che invece aumenta ulteriormente la competitività della nostra infrastruttura. Abbiamo avuto stamattina notizia della volontà di Club Air (società peraltro conosciuta, e a suo tempo accreditata anche dal Comune di Reggio Calabria) di mettersi in concorrenza con Itali Airlines, raddoppiando l’offerta su Bologna, Pisa e Torino: il vettore ha anticipato a SoGAS la prossima ufficializzazione della scelta di creare tratte dirette aggiuntive, con proprio rischio di impresa, al servizio dell’Aeroporto dello Stretto. Se una nuova compagnia aerea vuole arricchire l’offerta di voli sul nostro scalo, senza bussare ad alcuna porta per il loro sostegno, è benvenuta, purché operi secondo gli standard di sicurezza imposti dall’ENAC. Un nuovo vettore in concorrenza con quelli già esistenti non è uno scandalo, ma un’ulteriore conferma, se mai fosse necessaria, che le strategie e gli sforzi di questi due anni di gestione, volti a consolidare nuovi collegamenti, sono stati più che lungimiranti. E soprattutto vincenti: il territorio ed i cittadini non potranno che avere benefici dalla concorrenza, che significa maggiori offerte, maggiori voli, possibilità di scelta. E non è poco per chi, fino a due anni fa, era costretto a sottostare al regime di monopolio di Alitalia.
Sono sicuro che nessuno rimpianga quel regime. E che nessuno voglia tornare indietro».
La Commissione Trasporti Aerei della FIAVET si è riunita nei giorni scorsi per fare un bilancio ed un analisi della stagione estiva 2007. Da oltre 45 anni la Federazione Italiana Associazioni Imprese di Viaggi e Turismo è l’Associazione di categoria per antonomasia delle Agenzie di Viaggio e, più in generale, delle imprese del turismo.
Nella nota diffusa alla stampa le Agenzie di Viaggi associate hanno segnalato numerosissimi casi di cancellazioni improvvise di voli senza che i vettori fornissero alla clientela adeguate riprotezioni, gravi ritardi rispetto agli orari pubblicati, smarrimento o ritardata restituzione di bagagli, lunghe attese ai controlli di sicurezza.
Secondo la Commissione, si pone la inderogabile necessità di un intervento dell’ENAC finalizzato ad assicurare il rispetto da parte dei vettori e delle società di gestione aeroportuale degli obblighi che essi assumono nei confronti dell’utenza ed a sanzionare i soggetti inadempienti.
Inoltre, la stagione estiva appena conclusa ha evidenziato la incapacità dei principali aeroporti di sostenere in maniera adeguata il traffico aereo: è questa la prima causa dei disservizi che si sono registrati. E’ fondamentale dunque che si rispetti la reale capacità delle strutture aeroportuali di generare e ricevere traffico aereo: fino a quando ciò non avverrà, sarà inevitabile il ripetersi di quanto accaduto nella stagione estiva 2007.
La Commissione, valutato che una simile situazione è inammissibile perché pregiudica i legittimi interessi e diritti dei passeggeri, ritiene che le Agenzie di Viaggi debbano adeguatamente informare la clientela dei diritti riconosciuti dal Regolamento UE 261/2004 e dalla Convenzione di Montreal sul trasporto aereo internazionale del 1999. Quando tali norme possono trovare applicazione, è opportuno che i passeggeri rivolgano ai vettori una richiesta di risarcimento dei danni e, in caso di risposta negativa, agiscano nelle competenti sedi giudiziarie (anche considerando l’ampia giurisprudenza favorevole al passeggero).
Inoltre, si ritiene opportuno che in caso di inosservanza delle disposizioni del Regolamento, i passeggeri inoltrino all’ENAC un reclamo, dettagliando i disservizi subiti e l’eventuale rifiuto della compagnia di fornire le misure di assistenza e compensazione previste.
La Commissione ha rilevato che il Regolamento UE 261/2004 prevede i diritti minimi del passeggero in caso di cancellazione o ritardo dei voli e che l’eventuale pagamento delle compensazioni pecuniarie previste dal regolamento lascia comunque impregiudicati i diritti del passeggero ad un risarcimento supplementare.
Tutte le informazioni necessarie sono reperibili sul sito dell’ENAC www.enac-italia.it, che pubblica anche un modulo per i reclami on line.
La Commissione ha anche analizzato le conseguenze delle decisioni assunte dall’Unione Europea in merito alla "black list" dei vettori comunitari. Si è rilevato, in particolare, come l’inserimento, improvviso e senza preavviso, di vettori aerei all’interno della black list abbia causato gravissimi danni sia alle Agenzie sia all’utenza interessata. La Commissione ha pertanto deciso l’invio di una formale nota di protesta alla UE chiedendo che l’inserimento in "black list" - salvi i casi motivati di eccezionale urgenza - venga effettuato con una preavviso di almeno venti giorni onde consentire alle Agenzie di adottare tempestivamente gli interventi richiesti.
Come già anticipato più di un meseaddietro da un articolo di Dedalonews, continua la marcia di Vito Riggio verso il suo secondo mandato quadriennale quale presidente dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), al quale era approdato nel 2003 come commissario dell’ENAC.
Oggi Vito Raggio ha infatti incassato il parere favorevole delle commissioni trasporto della Camera e del Senato, un passaggio fondamentale nella procedura per la sua riconferma avviata nel corso dell’estate su proposta del ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi.
A questo punto manca solo il decreto di nomina del presidente della Repubblica.
Con una nota diffusa alla stampa il presidente dell’ENAC Vito Riggio ha espresso ringraziamento ai Presidenti delle Commissioni ed ai loro membri per la stima riposta nella sua persona. In chiusura della nota il presidente Riggio ha poi confermato ed assicurato che intende continuare a svolgere il proprio mandato garantendo il massimo impegno nell’adempimento dei compiti istituzionali.
La Commissione europea ha adottato oggi una comunicazione volta a garantire, mediante lo stanziamento di 3,4 miliardi di euro, la prosecuzione dei programmi europei di radionavigazione via satellite, Egnos e Galileo, nonché una proposta modificata del regolamento sul finanziamento dei programmi. La proposta prevede l’integrale assunzione dei costi della fase costitutiva di Galileo da parte del bilancio comunitario per garantire la continuazione del progetto. Continua…
Ricorre domani, il 137° anniversario della breccia di Porta Pia. Il 20 settembre 1870, infatti, i bersaglieri e i fanti dell’Esercito Italiano, comandati dal generale Raffaele Cadorna, entrarono in Roma attraverso una breccia aperta nelle mura della città, all’altezza di Porta Pia.
Alle ore 10.00 nella Piazza antistante il Museo storico dei Bersaglieri, il Comune di Roma deporrà una corona al monumento del bersagliere alla presenza di un picchetto d’onore del 1° Reggimento "Granatieri di Sardegna".
Nei pressi della breccia, a ricordo di questo evento, il 18 settembre 1932 avvenne l’inaugurazione del Museo storico dei Bersaglieri. Per l’occasione e per consentire ai cittadini romani di visitare un luogo così suggestivo per la storia d’Italia domani il museo rimarrà aperto dalle 09.00 alle 16.30 e dalle 18.00 alle 20.00.
Nel Museo storico dei Bersaglieri sono conservati numerosi cimeli e documenti attraverso i quali è possibile ripercorrere la storia dei "fanti piumati" dalla campagna di Crimea alla Seconda Guerra Mondiale.
Tra i preziosi cimeli sono custodite le carabine a rapido caricamento, ideate prima del 1836 dal generale di corpo d’armata Alfonso La Marmora e la famosa bicicletta dell’eroe della Prima Guerra Mondiale Enrico Toti.
L’HMS Victory è la seconda attrazione turistica storica più popolare nel Regno Unito. Questo è il risultato di un concorso indetto dal canale televisivo tematico History Channel tra i suoi spettatori e tra i visitatori dei siti museali storici inglesi.
Il vascello inglese è stato battuto solo dal popolarissimo sito religioso druido di Stonehenge, nel Wiltshire; l’HMS Victory ha però surclassato siti museali popolarissimi, come il Castello di Windsor!
Dal 1922 il vascello più famoso della storia secolare della Royal Navy, la nave che issò l’insegna di Orazio Nelson a Trafalgar, è ormeggiato nel sito museale storico della base navale di Portsmouth; oggi l’HMS Vicotory, la nave entrata in linea da più tempo del mondo, è la flagship del Second Sea Lord e Comandante in Capo del Naval Home Command della Royal Navy.
Il nuovo membro dell’Esercito e vice presidente nel Consiglio superiore delle forze armate sarà il generale di corpo d’armata Bruno Job, che svolgerà il proprio mandato mantenendo il comando delle Forze operative terrestri.
Il generale Job ha ricoperto molteplici funzioni di rilievo tra le quali quella di comandante della Brigata Taurinense in Torino, vice capo reparto Impiego delle Forze responsabile di attività di sicurezza e polizia militare, comandante della Scuola Sottufficiali dell’esercito in Viterbo e comandante delle Truppe Alpine in Bolzano.
Come già annunciato da Dedalonews, nei prossimi giorni il generale di corpo d’armata dell’Esercito Gaetano Romeo sarà avvicenda-to nella carica di presidente del Consiglio superiore delle forze armate dall’ammiraglio di squadra Roberto Cesaretti.
Il Gruppo Austrian Airlines ha annunciato che da oggi i soci HON Circle, il livello più esclusivo tra i frequent flyer del programma Miles & More, potranno usufruire di una gamma di prodotti ancora più raffinata ed esclusiva disponibile presso la nuova HON Circle Lounge del Priority Terminal dell’aeroporto di Vienna.
La qualità del servizio offerto ai soci HON Circle è stata ulteriormente migliorata e perfezionata. L’attesa in aeroporto per tutti coloro che, insieme alle proprie famiglie o al partner di viaggio, sceglieranno di volare con Austrian Airlines, Lufthansa o Swiss, diventerà un’esperienza piacevole e rilassante.
Grazie a una nuova gamma di servizi le necessarie procedure aeroportuali, come il check-in con bagaglio da imbarcare, i controlli dei passaporti e quelli di sicurezza, potranno essere effettuate dai passeggeri direttamente presso la lounge.
A disposizione dei soci HON Circle vi è inoltre uno speciale servizio limousine, offerto in collaborazione con la compagnia SIXT AG. Questo servizio offre al passeggero la comodità di essere accompagnato dalla lounge direttamente al piazzale di sosta dell’aeromobile per l’imbarco. Un Personal Assistant è inoltre pronto e in attesa in ogni momento della giornata per accogliere personalmente i soci HON Circle e offrire loro i migliori servizi disponibili.
DO & CO offre raffinate delizie culinarie, mentre Bang & Olufsen con i suoi televisori e sistemi audio assicura il miglior intrattenimento. Raffinati libri di design ed architettura, dell’editore tedesco Daab, sono a disposizione dei soci per allietare i propri momenti di attesa, oltre a un’ampia gamma di riviste e quotidiani. La lounge è dotata inoltre di connessione gratuita WLAN, come in tutto l’aeroporto di Vienna. La lounge è aperta dalle 5.30 alle 23.30, sette giorni su sette.
I soci dell’HON Circle per potere usufruire di questo nuovo spazio e dei servizi offerti devono accumulato un minimo di 600.000 miglia in due anni solari.