fotoservizio di Alfonso Mino
Oltre 10.000 persone hanno assistito sull’aeroporto di Lugo di Romagna alla prima esperienza di manifestazione aerea notturna in Italia, effetttuata grazie alla collaborazione tra Aeroclub "F. Baracca" e Brigata Aeromobile Friuli, che hanno ufficializzato Continua…
Il 1° ottobre SkyEurope inizierà il nuovo servizio quotidiano tra Bergamo Orio al Serio e Vienna. Il volo, operato con Boeing 737-700 Next Generation, parte dalla capitale austriaca alle 15.00 per arrivare a Orio alle 16.25, ripartendo alle 16.55 per atterrare a Vienna alle 18.20. I passeggeri SkyEurope con solo bagaglio a mano in partenza da Orio al Serio possono usare il web check-in effettuato da 48 ore fino a 4 ore prima dell’orario di partenza.
L’americano Owen Garriott è stato nello spazio due volte, nel 1973 a bordo dello Skylab e nel 1983 sul Columbia. Ora suo figlio Richard, che ha accumulato una notevole fortuna nel campo dei giochi per computer, ha deciso di acquistare uno dei biglietti messi in vendita da Space Adventures per essere lanciati in orbita con un vettore Soyuz in ottobre, dal cosmodromo di Baikonur. In Russia Sergei Volkov, figlio di quell’ Aleksandr Aleksandrovic tre volte nello spazio fra il 1985 ed il 1992 per un totale di 391 giorni, 11 ore e 52 minuti, andrà sulla International Space Station da comandante la prossima primavera.
Per la prima volta in Italia una copia del primo satellite artificiale della storia sarà esposto nel corso della mostra “Tutti i segreti dello Sputnik-1”, che si svolgerà a Roma dal 4 al 6 ottobre nella Galleria Bell’Italia (in Via G. Savonarola 17), organizzato dall’Associazione “Sputnik-1 Day” con il patrocinio del Municipio
Roma XVII in occasione del 50mo anniversario del lancio in orbita del primo “compagno” artificiale della Terra, il 4 ottobre 1957.
Il modello, in scala reale 1:1, è stato realizzato nella Federazione Russa e riproduce fedelmente la struttura sferica in alluminio e le quattro lunghe antenne del satellite originale. Nella mostra-evento, saranno anche esposti una dozzina di pannelli fotografici sul progetto Sputnik-1, oltre a bacheche con materiali e documenti storici (giornali, riviste, libri, francobolli, modellini, gadget, ecc.). Sarà inoltre proiettato in anteprima il video sul progetto Sputnik-1 realizzato dall’agenzia russa RIA Novisti e presentata l’opera realizzata dallo scultore Antonino Rando per celebrare il cinquantennale dello Sputnik-1.
Tecnologia e innovazione per fare fronte alla sfida produttiva delle economie emergenti. Superare, laddove esistono, i gap tecnologici investendo in ricerca e sviluppo. Continua…
Lunedì 1° ottobre i primi quattro Eurofighter del 36° Stormo lasceranno Grosseto per trasferirsi sulla loro nuova base di Gioia del Colle, portando il cavallino rampante del 12° Gruppo ed i numeri identificativi del nuovo reparto, come rivelano le foto che Dedalonews pubblica in esclusiva. Continua…
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Il 15° Stormo ha festeggiato i trent’anni di servizio italiano dell’HH-3F dipingendo un elicottero con una livrea speciale che ha esordito quest’estate al Royal International Air Tattoo di Fairford. Continua…
Alcuni giornali oggi riportavano la notizia di nuovi elenchi di personale militare affetto da gravi malattie, elenchi che sarebbero stati ottenuti solo da ufficiali di polizia giudiziaria.
Sull’argomento interviene con una nota il ministero della Difesa, precisando che "i dati in possesso della Difesa sono sempre stati forniti con spirito collaborativo a chiunque avesse titolo ad averli. Infatti gli elenchi comparsi erano noti e già trasmessi alle Commissioni Parlamentari di inchiesta di questa e della precedente legislatura. Su tali elenchi vi sono state interpretazioni assolutamente fuorvianti, anche riguardo le cifre di casi di patologie tumorali".
La nota stampa del dicastero di via XX settembre continua informando che il 18 luglio scorso "il ministro Arturo Parisi aveva già comunicato alla Presidente della Commissione, la senatrice Lidia Menapace, la volontà della Difesa di collaborare, oltre che con la piena trasparenza, sempre applicata sulla materia, con uno sforzo tecnico di riorganizzazione delle informazioni in modo più intelligibile e gestibile allo scopo di favorire ogni ulteriore verifica".
Il prossimo 9 ottobre il Ministro Parisi presenterà alla Commissione Parlamentare di inchiesta i primi risultati di tale attività e si rimanda pertanto a tale occasione ogni ulteriore precisazione.
Botta e risposta sul programma EFA tra il sottosegretario alla Difesa tedesco Peter Eichemboom ed il suo omologo italiano Giovanni Lorenzo Forcieri.
Durante la sua visita di due giorni in Italia, Eichemboom ha dichiarato alla stampa che "l’Italia e la Gran Bretagna hanno annunciato prima che avrebbero dimezzato l’ordine e poi hanno chiesto di annullarlo per scarsità di fondi. Spagna e Germania, invece, hanno mantenuto le richieste originali di 180 apparecchi. Aspettiamo ora di vedere cosa faranno i due paesi".
Pronta la risposta di Forcieri che ha spiegato che "la nostra priorità oggi e refittare gli Eurofighter comprati nella prima tranche per aggiornarli allo standard dell’ultima versione del velivolo attualmente in produzione. Abbiamo fatto una scelta di qualità piuttosto che di quantità. Comunque non escludiamo nulla. Vedremo quanti fondi avremo realmente a disposizione e poi ci regoleremo".
Oggi la stampa ha dedicato ampio spazio all’allarme lanciato dal ministro della Difesa Arturo Parisi sulla possibilità che, venendo meno nella Finanziaria i fondi per sostenere il modello di Forze Armate professionali basato su personale volontario, si possa tornare alla leva.
Sulla querelle interviene adesso il sottosegretario di Stato alla Difesa Marco Verzaschi che ribadisce l’esigenza di assicurare alle Forze Armate, con la nuova Legge Finanziaria, le risorse indispensabili per far fronte alle esigenze fondamentali del personale militare.
«Non è il ministro Parisi che minaccia la sospensione della leva volontaria - ha dichiarato Verzaschi - ma chi, negando le indispensabili risorse finanziarie, mette nei fatti in discussione l’applicazione del modello di Difesa fondato sul volontariato. Il ministro Parisi si è limitato a richiamare l’allarme sulle conseguenze che si imporrebbero, inevitabilmente, a seguito di ulteriori tagli».
Livingston, la compagnia aerea privata italiana di proprietà del Gruppo Ventaglio, specializzata nei voli leisure in tutto il mondo, ha reso noto che il 25 settembre scorso l’Agenzia Europea EASA (European Aviation Safety Agency) ha effettuato una visita ispettiva presso la sede della compagnia.
L’attività è stata effettuata a seguito di comunicazioni intercorse con l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e con riferimento alla vigente normativa europea in merito alla sorveglianza delle Autorità Nazionali tramite la visita ai corrispondenti Operatori Nazionali. Il Team ispettivo era composto da un Team Leader, appartenente ad EASA, e da due Ispettori appartenenti alle Autorità Nazionali Svedese e Portoghese rispettivamente, oltre a tre funzionari ENAC.
Gli argomenti trattati e visionati dal Team EASA sono stati essenzialmente:
- Sistema Qualità;
- Organizzazione della Direzione Tecnica, con particolare riferimento alla gestione delle Airworthiness Directives, Technical Log Book System, Maintenance Program e MEL, Maintenance Contracts.
A seguito di tale visita ispettiva, il Sistema Livingston è stato giudicato "eccellente" dal Team EASA.
Piloti Italiani Uniti, che riunisce GCIL Piloti, CISL Piloti, UGL Piloti e Unione Piloti, ha diramato una nota in cui stigmatizza la gestione da parte del Governo nel percorso di privatizzazione di Alitalia, definendola "incomprensibile e poco trasparente".
PIU avvisa poi che la latitanza dell’esecutivo sulla vicenda Alitalia e "il teatrale quanto inutile tentativo di azzeramento dei contratti di lavoro decisi dal Presidente Prato, non potranno che rendere più spinosa una positiva risoluzione della vertenza, col richio di esacerbare gli animi dei Piloti che lavorando già al limite non sono più disposti ad accettare con rasse-gnazione ogni perdita di professionalità".
PIU comunica che si opporrà "a qualsiasi disegno che non sia chiaramente e certamente indi-rizzato verso un forte rilancio di Alitalia, con un azionista forte e concentrato sul business, con investimenti consistenti su Azienda e flotta, con strategie di marketing aggressive e con una gestione limpida, etica e condivisa".
L’Europa ha un comportamento «frammentato» nella gestione delle gare per le forniture della Difesa. Questo, secondo il presidente di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini, uno dei gravi handicap dell’ industria della difesa del Vecchio Continente. «Facciamo l’ esempio per la gara USA per il velivolo da trasporto. - ha detto Guarguaglini al convegno Alenia Aeronautica in corso a Sorrento - Una grande gara. Se la facessimo in Europa ogni Paese farebbe la sua piccola gara anche solo per pochi esemplari». Questa frammentazione mette in condizioni di debolezza le industrie europee. «Se l’ Europa vuole colmare il gap con gli USA - ha detto il manager - deve fare fatti: requisiti unici per i vari paesi e gare nello stesso arco temporale». Una soluzione che consentirebbe di operare in una logica di scala diversa. «L’Europa deve fare un’unica politica» è stata la conclusione del ragionamento del presidente di Finmeccanica.
Boeing ha annunciato di aver siglato con Air New Zealand e Rolls-Royce un accordo finalizzato alla effettuazione di un programma di test in volo per carburanti aeronautici di origine vegetale. Una sperimentazione che cerca di dare risposte ai problemi della reperibilità, del costo e dell’ impatto ambientale dei carburanti aeronautici tradizionali. Un 747-800 di Air New Zealand Boeing, propulso da motori Rolls-Royce, effettuerà i voli che sono in programma per la seconda metà del prossimo anno. Per il momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sul carburante e sulla modalità dei test di volo.
A dieci anni dal lancio del programma avvenuto nel 1997, la Famiglia Airbus Corporate Jetliner (ACJ) ha raggiunto i cento esemplari venduti per un valore complessivo, a prezzi di listino, di 5,5 miliardi di dollari. La Famiglia ACJ, che inizialmente comprendeva un singolo modello, l´Airbus ACJ,con la trasformazione in corporate jet dell´A319, si è prima allargata per includere l´A320 Prestige ed infine anche l´A318 Elite.
La Polonia bandirà presto una gara per 150 elicotteri per le proprie forze armate e per le altre agenzie governative. Una mega modernizzazione del parco macchine che mette sul mercato internazionale una domanda del valore complessivo di oltre quattro miliardi di dollari. Lo ha annunciato Radoslaw Sikorski, parlamentare polacco ed ex ministro della difesa di Varsavia, intervenendo al convegno di Alenia Aeronautica in corso a Sorrento. Una commessa importante che fa parte del processo di modernizzazione dell’apparato della difesa e della sicurezza polacca che investe nel settore il 2% di un PIL che a sua volta sta crescendo ad un tasso del 6,5% annuo. All’interno di questo processo è inserita anche la costruzione del nuovo quartier generale della difesa che sarà trasferito in una modernissima struttura realizzata con i fondi recuperati dalla vendita di una cinquantina di stabili che attualmente ospitano gli uffici centrali e di comando della difesa. Tra gli altri grandi contratti all’orizzonte anche la fornitura di servizi - e non di aerei, ha sottolineato Sikorski - di addestramento piloti da caccia, attualmente svolto negli USA ma che si vorrebbe riportare in Polonia.
Questa mattina a Sorrento si è aperta la Conferenza Internazionale di Alenia Aeronautica "Dalle competenze alle strategie: come affrontare i mercati globali".
Il primo intervento è stato incentrato sul libro L’industria aerospaziale, innovazione, tecnologia e strategia economica, sesto volume della collana Innovazione & Competitività, promosso dalla Fondazione Cotec insieme a Alenia Aeronautica.
Scritto da Paola Giuri dell’Università di Bologna-Rimini, da Chiara Tomasi e Giovanni Dosi, economisti della Scuola Sant’Anna di Pisa, il libro delinea il panorama dell’industria aerospaziale europea confrontandola, alla luce delle variabili economiche e tecnologiche, con quella statunitense e anche con quella giapponese.
Le dinamiche industriali e tecnologiche del settore, dunque, i processi di generazione di competenze tecnologiche e le ricadute in altri campi industriali sono in sintesi le tematiche affrontate dalla ricerca di Cotec e Alenia Aeronautica.
Ma a che punto si trova quindi l’Europa in questo settore così strategico per la competitività? A guardare i dati forniti dal saggio si evince ancora una supremazia degli Stati Uniti rispetto al vecchio continente, sia in termini di fatturato che di occupazione e di attività brevettuale.
Si consideri ad esempio che nel 2004 gli Usa hanno coperto il 44% dell’occupazione mondiale nel settore aerospaziale, contro il 39% dell’Europa. Mentre il numero di brevetti degli Stati Uniti alla fine degli anni ‘90 supera i 17000 brevetti all’anno, i principali Paesi europei raggiungono i 2500, indicatori questi, che sottolineano un certo ritardo tecnologico europeo.
"L’Europa nel suo insieme e l’Italia" - ha puntualizzato Giovanni Dosi che ha coordinato la ricerca - "hanno fatto importanti progressi negli ultimi due decenni nel colmare il gap tecnologico e competitivo con gli Stati Uniti. In alcune aree però resta ancora molto da fare: in particolare, è fondamentale rafforzare la cooperazione europea in varie aree tra cui l’avionica e il militare. Ciò sia per il valore innovativo delle tecnologie stesse, sia perché la maturità politica dell’Europa non può che essere accompagnata da un grado sufficiente di autonomia militare".
Ed è proprio l’aspetto innovativo delle tecnologie aerospaziali che emerge maggiormente dal saggio: molte di queste tecnologie non sono fini a se stesse, ma possono trovare importanti applicazioni in altri campi, generando quindi un circolo virtuoso per la creazione di nuove imprese. A patto che - avvertono gli autori - sia presente una grande industria europea dell’aerospazio che agisca da integratore di sistema anche attraverso la partecipazione a collaborazioni internazionali
Dopo le anticipazione di questa mattina, ecco la nota ufficiale di Finmeccanica sulla notizia del giorno, ovvero che il Il GAO, Government Accountability Office degli Stati Uniti, ha confermato l’esito della gara vinta dal C-27J dell’Alenia respingendo i reclami delle aziende sconfitte.
Ecco il testo della nota diramata del gruppo italiano:
«Il GAO, Government Accountability Office degli Stati Uniti, ha confermato che il C-27J dell’Alenia Aeronautica, società Finmeccanica, è la miglior scelta possibile per le Forze Aeree e l’Esercito degli Stati Uniti sia dal punto di vista operativo che da quello dell’offerta economica e finanziaria. L’organismo di controllo sulle finanze pubbliche degli USA ha infatti respinto il ricorso presentato dalla Raytheon, la società americana che in team con la EADS CASA aveva proposto l’aereo spagnolo C- 295 per la gara americana per il nuovo velivolo da trasporto tattico, confermando così il contratto del valore di 2.04 miliardi di dollari siglato a giugno scorso per 78 C-27J con la L-3 Communications
Integrated Systems come capofila di un consorzio cui partecipano anche Alenia North America e Boeing.
Oltre che dagli Stati Uniti, il C-27J è stato ordinato dalle Forze Aeree italiana (12 esemplari ordinati), greca (12), bulgara (5), e lituana (3) per complessivi 110 esemplari. Un totale che fa del C-27J il velivolo di maggior successo internazionale tra i velivoli da trasporto tattico. Inoltre, il C-27J è stato recentemente selezionato dalla Romania (7 esemplari) con il relativo contratto in fase di negoziazione.
"La conferma della nostra vittoria nella gara americana - dichiara Pier Francesco Guarguaglini, Presidente e Amministratore Delegato di Finmeccanica - è la chiara testimonianza dell’eccellenza del C-27J, unico aereo della sua categoria a rispondere perfettamente alle moderne esigenze di trasporto dalle forze aeree di tutto il mondo. Il C-27J è, inoltre, un esempio emblematico della visione strategica di Finmeccanica di crescita sui mercati mondiali grazie allo sviluppo di partnership strategiche con i principali player internazionali dl settore".
Il C-27J Spartan - l’unico aereo della sua categoria specificatamente progettato come velivolo da trasporto tattico - è un biturbina con motori Rolls Royce AE2100 e tecnologia allo stato dell’arte nel campo dell’avionica e della sistemistica. Il velivolo assicura un’elevata efficienza operativa a costi competitivi, un’estrema flessibilità d’impiego, le migliori prestazioni per i velivoli della sua categoria in tutte le condizioni operative e caratteristiche uniche di interoperatività con gli aerei da trasporto di classe superiore in servizio con le forze aeree della NATO.
Il C-27J è in grado di effettuare molteplici missioni tra le quali il trasporto di truppe, il trasporto merci e sanitario, il lancio di materiali e di paracadutisti, la ricerca e il soccorso (SAR), l’antincendio ed il supporto alle operazioni di protezione civile.
A Napoli si terrà un forum dei presidenti delle commissioni difesa di cinque paesi europei. Lo ha anticipato il presidente della commissione Difesa del senato, Sergio De Gregorio, al convegno Finmeccanica in corso a Sorrento, precisando che il forum si terrà il 16 ed il 17 dicembre. Il summit vedrà coinvolti i presidenti delle commissioni Difesa dei parlamenti di Italia, Spagna, Francia, Germania e Gran Bretagna che discuteranno di politiche comuni di difesa e di strategie di cooperazione industriali nel comparto. Lo stesso De Gregorio ha annunciato che è in corso di organizzazione ad Hong Kong una esposizione dell’ industria aerospaziale e della sicurezza italiana, rivolta a far conoscere meglio il comparto agli operatori dei paesi emergenti. «L’ industria aerospaziale e della difesa - ha aggiunto De Gregorio -, con a capo Alenia e Finmeccanica, sono gioielli del Made in Italiy che dobbiamo sostenere e contribuire a far affermare a livello internazionale».
«La terza tranche dell’ Eurofighter in qualche modo sono sicuro si farà, ma intanto godiamoci il successo per l’ Arabia Saudita». Così il presidente di Finmeccanica Pierfrancesco Guarguaglini a Sorrento per il convegno su innovazione e competitività. Continua…
La settimana scorsa si è svolta sull’aeroporto di Ghedi, sede del 6° Stormo dell’Aeronautica Militare, la "Force on Force Exercise" (FONFEX), grande esercitazione che per sei giorni ha visto coinvolte le aeronautiche di cinque nazioni: Stati Uniti, Germania, Olanda, Belgio e Italia. L’evento addestrativo si è svolto sotto la supervisione del Supreme Headquarter of Allied Powers in Europe (SHAPE) della NATO.
La FONFEX, che ogni anno si svolge a rotazione presso una differente base ospitante in una nazione, si prefigge lo scopo di testare la preparazione e migliorare l’integrazione tra le forze di protezione degli aeroporti.
Presso la base bresciana circa 150 militari, divisi in forze blu e rosse, hanno provato le azioni per contrastare le minacce portate all’installazione, verificando sul terreno le risposte simulate al computer nella precedente fase tenutasi negli USA.
Nella simulazione sono stati utilizzati dei sistemi di puntamento elettronico simulato (MILES), in modo da rilevare in tempo reale l’efficacia delle azioni intraprese dalle truppe in attacco e in difesa.
Tra l’altro Mercoledì 19, sono arrivati in base per assistere alla simulazione, i comandanti dei reparti di provenienza dei militari impegnati. Accolti dal colonnello, hanno apprezzato la realtà della base italiana attraverso una breve visita all’installazione e si sono poi diretti nell’area d’esercitazione per assistere alle manovre sul campo.
"L’attività svolta - ha commentato il colonnello Aurelio Colagrande, comandante del 6° Stormo - ha evidenziato un’ottima integrazione tra le truppe internazionali; ma in particolare devo esprimere un ben fatto a tutto il mio personale, uomini e donne che hanno dimostrato una tenacia e una professionalità fuori dal comune nell’affrontare questa ennesima prova, dato sottolineato anche dai miei colleghi di altri paesi. Questo primo impegno addestrativo rappresenta per me il battesimo del fuoco alla guida dei Diavoli Rossi, e mi ha permesso di calarmi direttamente nella realtà altamente operativa di questo reparto".
«La regione intende fare la propria parte» per fare sì che l’ industria aeronautica campana possa accettare le nuove sfide di un mercato sempre più globale ed innovativo. Questo l’ impegno pubblico dell’ assessore alle Attività produttive della Regione Campania, Andrea Cozzolino, al convegno di Alenia Aeronautica - Finmeccanica in corso a Piano di Sorrento. Per fare da volano a quella che l’ assessore ha definito una regione che «rappresenta il 25-30% del comparto aerospazio italiano» Cozzolino propone di puntare su ricerca, una filiera di qualità e sulla formazione (la Campania laurea oggi il 38% degli ingegneri italiani). Su questa direttrice è possibile accettare la sfida della competizione internazionale ed in questa direzione la Regione intende investire i fondi a disposizione. La Regione ha già fatto investimenti per 750 milioni di euro in via ordinaria e nel giro di qualche anno il valore dell’ intervento pubblico per favorire l’ innovazione e la ricerca sfiorerà i due miliardi di euro.
Ovviamente, la sfida impone il superamento di alcuni limiti del sistema industriale locale che è ancora troppo legato ad una cultura della subfornitura. Bisogna favorire la logica del partenariato industriale, l’ aggregazione e «la creazione di un network» nel sostrato delle piccole e medie imprese locali. Ma con la convinzione di dover superare questi limiti, la Campania ribadisce la propria volontà di imporsi come polo di eccellenza del comparto aerospaziale, pur non intendendo farlo da sola. Cozzolino ha ricordato l’ accordo con la Regione Piemonte ed ha riferito la prossima sigla di un accordo con la Regione Puglia per la creazione di un distretto interregionale di eccellenza, con particolare competenza nel settore dei nuovi materiali. Il polo campano intende attrarre investimenti e nuovi programmi. «Vogliamo essere partner affidabili anche per l’ A350» ha detto Cozzolino ai rappresentanti di Airbus convenuti, ed ha ribadito la disponibilità dell’ente locale alla massima collaborazione con gli attori di primo piano del comparto, incominciando ovviamente da Alenia Aeronautica- Finmeccanica, ma non solo.
Un velivolo Falcon 50 ha portato a termine ieri un trasporto sanitario d’urgenza atterrando presso l’aeroporto di Ciampino alle ore 16.15 circa. L’operazione, che aveva avuto inizio il giorno precedente alle ore 22.00, è stata coordinata dalla Sala Situazioni dello Stato Maggiore dell’Aeronautica su autorizzazione della Presidenza del Consiglio - Ufficio Voli.
I velivolo è in forza al 31° Stormo dell’Aeronautica Militare di Ciampino.
La richiesta del volo, avanzata dalla Prefettura di Roma, ha previsto il trasporto sanitario di una bimba di Nairobi (Kenya) che necessitava di essere ricoverata presso l’ospedale "Bambin Gesù" di Roma.
La bimba, affetta da meningoencefalite, è stata imbarcata insieme ai suoi genitori e per il suo trasporto è stato necessario utilizzare attrezzature elettro-medicali portatili, quali monitor, respiratore e bombole per l’ossigeno.
Oltre al personale dell’Aeronautica Militare è stato imbarcato sul velivolo anche un medico ed un infermiere della nota struttura ospedaliera romana.
È fissato l’8 ottobre prossimo il termine per presentare le domande per partecipare al concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 4.015 volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP4) nell’Esercito, nella Marina e nell’Aeronautica, riservato a volontari in ferma prefissata di un anno.
Questa la ripartizione per Forza Armata dei posti:
posti a concorso sono così suddivisi:
3.050 posti nell’ Esercito;
790 posti nella Marina;
175 posti nell’Aeronautica.
Informazioni alla pagina url del sito istituzionale della Difesa.
«Il modello di business che ha permesso il successo di Airbus non potrà garantire il successo futuro. Dobbiamo concentrarci sulle nostre attività "core".» Così, ha detto parlando al convegno Alenia di Sorrento Olivier Andries, vice presidente di EADS per le strategie, il costruttore europeo diventerà sempre più «un architetto e integratore di grandi piattaforme. Per far questo dobbiamo liberare le risorse attualmente impegnate in attività interessanti ma sulle quali come integratore non possiamo spendere». Il nuovo modello sarà implementato pienamente entro il 2020 ed in modo compiuto sul «nuovo programma che tutti si attendono», cioè il successore dell’A320. Prendendo spunto dall’attuale cambio euro/dollaro, i cui effetti sono sentiti da tutto il settore aerospaziale europeo che vende in dollari ma paga la propria forza lavoro in euro, Andries ha sottolineato che «la nostra leadership non potrà basarsi su strategie di costo». Tutto questo, ha ammesso Andries, avrà un impatto sulla base manifatturiera interna, attualmente molto alta. «Noi non intendiamo delocalizzare, ma chiaramente quella dei costi è una sfida da affrontare.»
Doverse compagnie aeree saranno presenti al TTG Incontri, la manifestazione che si svolgerà a Rimini dal 12 al 14 ottobre prossimi.
TTG Incontri viene organizzata dal 1977, è ormai si è affermata come una delle più importanti fiere business to business dell’industria turistica italiana. TTG Incontri, tra l’altro, fa parte dell’ITTFA (International Travel Trade Fairs Association), l’associazione che raggruppa le principali fiere internazionali del settore turistico.
Anche Air Europa, compagnia aerea spagnola privata, principale vettore di riferimento per Spagna, Caraibi e America Latina, sarà presente al TTG Incontri.
In questa occasione Ai Europa presenterà la recentissima entrata nell’alleanza Sky Team ed illustrerà anche la nostra nuova pagina web in italiano.
La compagnia spagnola presenterà gli operativi dei voli lungo raggio per la prossima stagione invernale che collegano l’Italia all’America Latina, tra i quali spicca il volo per Buenos Aires e Rio de Janeiro.
L’andamento dell’estate è stato soddisfacente per Air Europa: i dati rilevano una crescita del 20% rispetto all’estate 2006, infine per quanto riguarda il fatturato si segnala un incremento del 30% rispetto all’anno precedente.
«Il Government Accountability Office ha confermato la scelta del C-27J nella gara JCA americana». La prima notizia industriale che emerge dal convegno «Dalle competenze alle tecnologie» di Alenia Aeronautica apertosi poco fa a Sorrento. A darla è l’a.d. Giovanni Bertolone, nell’ambito dell’intervento di apertura. La conferma del GAO equivale al mancato accoglimento dei ricorsi presentati dal concorrente sconfitto Raytheon che presentava l’EADS CASA C-295. Dopo la bocciatura del Boeing CH-47F nella gara per l’elicottero CSAR-X, questa è la seconda buona notizia per il gruppo Finmeccanica che giunge dal GAO.
aggiornato alle 15.30
Aggiudicate a Piaggio Aero le aree industriali di Finale Ligure. Presso la sede regionale dell’Agenzia del Demanio si è svolta la procedura di asta pubblica per la vendita dei cespiti ex-demaniali di Finale Ligure rientranti nell’area industriale Piaggio Aero. Ad aggiudicarsi l’asta è stata Piaggio Aero Service, Continua…
Anche il sottosegretario di Stato alla Difesa Giovanni Lorenzo Forcieri sarà presente all’inaugurazione dell’8° Simposio della Logistica e Qualità, la cerimonia si terrà il primo ottobre prossimo a Roma presso il Centro Alti Studi per la Difesa.
Alla cerimonia, alla quale presenzierà il capo di stato maggiore della Marina, l’ammiraglio di squadra Paolo La Rosa, il senatore Forcieri interverrà su delega del ministro della Difesa Arturo Parisi.
Una nuova attestazione di attenzione del sottosegretario verso i problemi dell’area tecnico-industriale della Difesa e dell’industria del settore.
Solo qualche giorno addietro Forceri aveva accompagnato l’omologo tedesco in una visita allo stabilimento di La Spezia di Fincantieri, ed in tale occasione aveva auspicato che il Tesoro avvii quanto prima la procedura per la quotazione in borsa del 49% delle azioni del gruppo cantieristico nazionale, in modo che l’IPO di Fincantieri possa realizzarsi già nella prossima settimana.
l’8° Simposio della Logistica e Qualità è una manifestazione organizzata dall’Ispettorato per il Supporto Logistico e dei Fari della Marina Militare, dall’Associazione Industrie per l’Aerospazio i Sistemi e la Difesa (A.I.A.D.) e dall’Associazione Italiana Manutentori (A.I.MAN.).
Nei tre giorni del Simposio verranno presentate le metodologie, le tecniche e le problematiche manutentive e logistiche della Marina Militare, parallelamente alle realtà imprenditoriali operanti nel settore.
Il commodore Allan du Toit della marina australiana è il nuovo comandante della Combined Task Force (CTF) 158, una delle più importanti forze aeronavali che operano nel Golfo Persico; vi fanno parte assetti aeronavali di USA, Regno Unito, Iraq e Australia con circa 1.000 militari. Du Toit ha avvicendato il contrammiraglio americano Garry E. Hall.
Così il commodore du Toit è ora responsabile delle Maritime Security Operations (MSO), disposte dalla Risoluzione1723 del Consiglio diu Sicurezza dell?ONU, che si svolgono in un’area che comprende anche i terminali petroliferi iracheni di Al Basrah e di Khawr Al Amaya.
È la terza volta che un alto ufficiale della marina australiana assume la leadership di un comando navale a livello di task force nell’aerea del Golfo Persico.
Tale responsabilità è stata ricoperta nel recente passato anche dalla Marina Militare che fin dall’inizio ha partecipato significativamente all’operazione Enduring Freedom; su decisione dell’attuale Governo la Marina Militare non partecipa più a Enduring Freedom, e pertanto non ha rischierati assetti operativi nel Golfo Persico.
Dopo aver completato con successo le fasi di verifica delle performance del sistema in volo, la dimostrazione operativa del sistema SOSTAR- X si è svolta il 20 Settembre scorso aulla base militare dell’Armée dell’Air di Cazaux, nei pressi di vicino Bordeaux, alla presenza di alte cariche militari dei governi partecipanti. Lo rende noto un comunicato di Galileo Avionica, la società di Finmeccanica partner del programma.
Il programma europeo SOSTAR-X è teso a raggiungere i requisiti del NATO AGS (Airborne Ground Surveillance) attraverso lo sviluppo, la realizzazione e la verifica in volo di un Radar di Sorveglianza ad antenna attiva (AESA - Antenna Electronic Scanned Array).
Il radar è il SOSTAR-X (Stand-off Surveillance and Target Acquisition Radar), un sistema con scansione elettronica particolarmente adatto per la sorveglianza di aree estese osservate da grandi distanze.
Lanciato nel dicembre del 2001, il programma SOSTAR è gestito dalla società SOSTAR GmbH - una joint venture fra l’olandese Dutch Space, la tedesca EADS, l’italiana Galileo Avionica, la spagnola Indra Sistemas e la francese Thales.
La società SOSTAR ha amministrato verso i rispettivi governi il contratto del valore di circa 90 milioni di euro con un progetto, ora entrato nella sua fase di dimostrazione finale, che si concluderà entro l’anno in corso.
Tra le principali funzionalità del sistema SOSTAR si annovera la scansione in modalità GMTI (Ground Moving Target Indicator) di una vasta area, la ricerca ed il tracciamento di bersagli in movimento, compresi velivoli come elicotteri, la raccolta e l’analisi di immagini in alta risoluzione SAR (sia SPOT che STRIP) i cui risultati possono essere mostrati per la prima volta in Europa anche in modo simultaneo.
Gran parte della programmazione della missione e dell’operatività del sistema SOSTAR avverrà a bordo del velivolo Fokker 100, tramite il lavoro di operatori dedicati.
Nella sua modalità operativa, il sistema SOSTAR-X osserva da alta quota all’interno della stessa area spazzata dal radar (con portata fino a qualche centinaio di Km) sia in modalità SAR (Synthetic Aperture Radar), sia in modalità GMTI (Ground Moving Target Indicator) per l’individuazione di oggetti in movimento anche a bassissime velocità tramite l’utilizzo delle tecniche STAP di elaborazione del segnale. Inoltre il sistema SOSTAR mette a disposizione diversi modi operativi di Classifica (HRR, ISAR, Spectral Classification) degli oggetti in movimento. Le informazioni raccolte vengono mostrate in tempo reale su una mappa cartografica a bordo del velivolo e inviate a terra tramite un apposito Data Link per consentire l’interpretazione dei risultati e le decisioni da intraprendere.
Nel programma SOSTAR, Galileo Avionica contribuisce alle attività di progetto di sistema sia per la parte radar (antenna, processatore dati, modi operativi), sia per il sistema di gestione del radar stesso, sia per lo sviluppo di parti dedicate quali: il radome, il sistema di alimentazione dell’antenna attiva e i modi GMTI e Simultaneo del radar. Grazie alla sua forte esperienza sistemistica, l’apporto di Galileo Avionica a livello SOSTAR si estende anche alle attività di integrazione del software, del sistema e alle prove sperimentali (già avvenute) per la quale ha ricoperto il ruolo di leading Company.
La prima pietra del Centro di Controllo e Missione del programma di navigazione satellitare europeo Galileo è stata posta oggi presso il centro spaziale del Fucino di Telespazio (una società Finmeccanica-Thales), presenti tra gli altri il presidente del senato Franco Marini, il presidente e AD di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini e l’AD di Telespazio Giuseppe Veredice. Continua…
Sono stati presentati oggi, presso il Centro Spaziale del Fucino di Telespazio (una società Finmeccanica/Thales) i primi mezzi mobili satellitari della Protezione Civile Italiana in grado di essere trasportati, anche via aerea, nelle aree di emergenza e permettere le comunicazioni in ogni circostanza.
Si tratta del primo risultato dell’accordo siglato nel mese di luglio tra la Protezione Civile e Telespazio per realizzare la prima dorsale satellitare italiana interamente dedicata alle comunicazioni a banda larga per le emergenze. «I nuovi mezzi satellitari, realizzati a L’Aquila dalla Elital, sono delle vere e proprie centrali di comunicazione di nuova generazione e costituiranno l’elemento chiave della rete satellitare della Protezione Civile», si legge in un comunicato di Telespazio. Questi mezzi potranno essere inviati rapidamente nelle aree di emergenza, anche via elicottero o aereo, per stabilire in tempi rapidi un collegamento con la sala operativa della Protezione Civile.
«Per la prima volta – si legge ancora - viene realizzata una integrazione fra la rete satellitare e le reti terrestri, sia radio che wireless, in dotazione alla Protezione Civile, favorendo così le operazioni di soccorso e rendendo più economica e sicura la gestione delle comunicazioni».
La rete satellitare sfrutta la piattaforma SkyplexNet di Telespazio, la cui tecnologia - unica al mondo - è stata realizzata da Thales Alenia Space negli stabilimenti de L’Aquila. Al Fucino è stata presentata, inoltre, la rete satellitare della regione Abruzzo, denominata TercomSat, realizzata con l’obiettivo di salvaguardare il territorio da incendi, dissesto idrogeologico, ecc.
Altri sviluppi in questo settore sono attesi in campo internazionale. Telespazio infatti ha recentemente “validato”, assieme con la Protezione Civile Italiana e francese, la funzionalità del mezzo mobile satellitare nel corso di una esercitazione congiunta e sono state poste le basi per realizzare, in futuro, una dorsale satellitare europea in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), con il Fucino come possibile Centro di controllo dell’intero sistema.
AgustaWestland ha annunciato che la brasiliana Synergy Aerospace, azienda parte del Synergy Group, ha siglato un contratto per 12 ulteriori elicotteri, tra AW109 Power, Grand e AW139. L’azienda non ha specificato in che misura i tre modelli si dividono gli ordini, ma ha specificato che il contratto è parte di un accordo pluriennale siglato a luglio 2006 che prevede l’acquisto complessivo di 56 macchine ed in base al quale già sono stati ordinati 18 elicotteri. Le macchine facenti parte di questo ultimo ordine verranno principalmente impiegate per trasporti VIP e servizi offshore e verranno prodotte negli stabilenti di Philadelphia e Vergiate.
AgustaWestland è leader del mercato brasiliano degli elicotteri leggeri biturbina con più di 50 macchine in servizio, flotta che rappresenta una quota di oltre il 65% del segmento e che presto si arricchirà di una trentina di nuovi esemplari entro la fine del 2008. AgustaWestland do Brasil ed AgustaWestland offriranno pieno supporto alle nuove macchine ed alle macchine già operative grazie al proprio Service Centre di San Paolo.
Galileo Avionica, società di Finmeccanica, sarà presente alla mostra "Impronte", ospitata dal Museo di Scienze Naturali "E. Caffi" di Bergamo, ed in programma dal 2 al 21 ottobre. Nell’ambito della manifestazione BergamoScienza 2007, Galileo Avionica ha messo a disposizione tramite l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), un modello del Rosetta Lander completo di SD2, il trapano spaziale della Missione Rosetta. La sonda Rosetta che prende il nome dalla famosa stele ritrovata nel 1799 dai soldati di Napoleone nella città di Rashid, un ritrovamento che consentì di decifrare i geroglifici egizi nel 1822, è stata lanciata nel Marzo 2004 dall’Agenzia Spaziale Europea per dare risposta a molti dei quesiti scientifici aperti sulle comete e sulla nascita del Sistema Solare.
Oggi i vertici delle istituzioni locali campane, Regione, Provincia e Comune di Napoli, hanno incontrato i rappresentanti di BAA e di Ferrovial, società di costruzioni spagnola, azionista di maggioranza del Consorzio ADI (Airport Development Investment), che dal giugno 2006 ha acquisito la proprietà di BAA. Inigo Meiras, amministratore delegato di Ferrovial Aeropuertos e Terry Morgan, executive director di BAA, hanno confermato la volontà del Gruppo di mantenere e consolidare l’investimento di BAA in Campania. Ciò alla luce dei brillanti risultati conseguiti in questi anni dallo scalo di Napoli-Capodichino, sia in termini di crescita del traffico passeggeri che di qualità dei servizi offerti. Largamente positive anche le prospettive di crescita e di sviluppo, in virtù delle quali Meiras e Morgan hanno confermato l’intenzione di BAA di continuare ad investire significative risorse non solo su Capodichino ma anche sul futuro scalo di Napoli-Grazzanise, secondo quanto previsto dal Master Plan per lo sviluppo del sistema aeroportuale della Campania redatto lo scorso anno da GESAC e inserito nelle opere prioritarie del paese realizzato dal Ministero delle Infrastrutture.
GESAC, società partecipata BAA che gestisce lo scalo di Napoli, ha espresso «soddisfazione per l’esito dell’incontro che attesta il buon lavoro svolto fino ad oggi, conferma il valore attribuito alla società e spinge a continuare a lavorare nella stessa direzione».A conclusione dell’incontro si è deciso di procedere, nelle prossime settimane, alla sigla di un accordo di programma tra GESAC/ BAA e le istituzioni locali per «delineare con maggiore precisione il quadro generale dei reciproci impegni per il futuro sviluppo dell’aeroportualità campana».
Il Gruppo Nuance si è aggiudicato l’estensione per ulteriori sette anni della concessione per operare al Calgary International Airport. Lo si apprende da un comunicato.
L’attuale concessione perla gestione di 5 punti vendita con diverse categorie merceologiche sarà estesa al 31 dicembre 2017. Un prolungamento che porta a ricavi stimati per circa 60 milioni di dollari.
Ritornano le notizie su un ipotetico interesse di Lufthsansa per Alitalia. Questa volta è il Financial Times ad ipotizzare un passo avanti di Lufthansa, citando il direttore finanziario della compagnia tedesca, Stephan Gemkow, secondo il quale «il tentativo del governo italiano di vendere la compagnia mostra che la situazione è ancora cambiata, anche se ciò non vuol dire che le condizioni poste ora da Roma portino a rendere Alitalia un obiettivo attraente».
All’inizio di ottobre l’United States Air Force pubblicherà il banco con cui riapre la gara per aggiudicarsi la maxi-commessa CSAR-X da 141 elicotteri e 13 miliardi di dollari; in tal mondo la forza aerea statunitense ha recepito il parere espresso dal Government Accountability Office che così aveva accolto la seconda protesta delle aziende sconfitte.
La notizia è stata fornita oggi alla Reuters da Sue Payton (foto), l’Assistant Secretary che cura il procurement per tutta l’USAF.
La gara era stata inizialmente vinta da Boeing che aveva offerto l’elicottero HH-47, battendo così Lockheed Martin e AgustaWestland, in gara con l’US101, e la Sikorsky che aveva presentato l’HH-92.
Dopo la pubblicazione del bando, le aziende avranno poi due/tre settimane per presentare delle nuove offerte con costi ed altri parametri aggiornati.
Il Giappone sarebbe intenzionato ad organizzare a breve altre due missioni lunari. Questo dopo il recente lancio di una sonda destinata al nostro satellite. In questo slancio di interesse per la Luna, ambienti scientifici e di ricerca nipponici hanno dato notizia di un interesse del proprio paese a partecipare ad una missione internazionale per riportare l’ uomo sulla Luna.
Il presidente di EADS, Louis Gallois, ha affermato di voler «rafforzare le attività di difesa» del gruppo. Lo ha dichiarato nel corso dell’ inaugurazione a Elancourt di un centro industriale che raggruppa otto stabilimenti dell’ area parigina. Gallois ha aggiunto di essere disponibile qualora «Safran voglia cedere alcune delle proprie attività».
L’ agenzia spaziale giapponese JAXA ha in programma di realizzare e testare entro il 2013 un velivolo senza pilota supersonico. Si tratterà di un dimostratore tecnologico atto a sperimentare soluzioni di efficienza e riduzione del rumore che potrebbe aprire la strada ad un vuturo velivolo da trasporto supersonico civile. La JAXA conta con l’acquisizione di queste tecnologie e conoscenze di diventare la capofila di un gruppo di imprese ed agenzie che daranno vita al futuro Concorde.
La NASA ha lanciato oggi la sonda Dawn destinata ad esplorare Vesta e Cerere, due asteroidi giganti, considerati i più grandi del sistema solare. Dawn è la prima missione che porterà una sonda ad orbitare attorno a due corpi celesti che non siano la Terra e la Luna. L’obiettivo della missione è quello di analizzare e migliorare la comprensione dei processi che portarono alla formazione dei pianeti e dell’ intero sistema solare. L’ arrivo in orbita su Vesta è previsto per il 2011, mentre Cerere sarà raggiunto nel 2015, con fine missione prevista a luglio dello stesso anno.
Boeing stima che il Sud America richiederà nei prossimi venti anni 1730 velivoli. Una previsione di mercato che vede il trasporto aereo del continente latino americano crescere con una media annua del 6,6% contro la media mondiale del 5%. Questo si traduce per i costruttori di velivoli commerciali in un mercato ventennale stimato in 120 miliardi di dollari. Questi dati sono stati resi noti da Boeing nel corso della Latin America Airfinance Conference in corso a Rio de Janeiro. Il responsabile del marketing Boeing per il continente Michael Barnett ha aggiunto: «quello che mostra la nostra analisi è che l’ america Latina, oltre ad avere un’aviazione ricca di storia, continua ad avere un ruolo importante. Prevediamo una crescita del trasporto aereo nell’area maggiore della media mondiale e seconda solo alla Cina». Nei prossimi venti anni il Sud america rappresenterà il 4% del valore globale delle consegne, un mercato nel quale la parte del leone, l’80%, lo faranno i velivoli single-aisle con più di 90 posti, seguiti dai twin-aisle da 200-400 posti che prenderanno una fetta pari al 12%, dai jet regionali (8%) ed, infine, dai giganti della classe del 747 che avranno una fettina pari all’ 1%.
British Airways ha selezionato i motori Rolls-Royce Trent per equipaggiare fino a 61 nuovi aerei a lungo raggio che acquisirà da Airbus e Boeing, notizia alla quale Dedalonews ha già dedicato oggi un ampio articolo.
Una nota diffusa da Rolls Royce informa che l’ordine, che comprende un innovativo contratto TotalCare, ha un valore potenziale di oltre cinque miliardi di dollari al prezzo di listino.
L’ordine fermo di British Airways comprende 12 Airbus A380 più sette opzioni, e 24 Boeing 787, più 18 opzioni, la cui consegna è prevista a partire dal 2010.
Sir John Rose, Chief Executive di Rolls-Royce plc ha detto "siamo molto lieti che British Airways abbia selezionato il Trent per la sua nuova flotta lungo raggio; l’accordo costituisce una proiezione nel lungo periodo di un rapporto di partnership produttivo e di grande valore."
Il Trent 900 è il motore di lancio dell’Airbus A380 e entrerà in servizio il mese prossimo; attualmente è il motore ad alta spinta più silenzioso e più pulito per l’A380, con livelli di emissioni molto inferiori a tutti i requisiti legislativi attuali e previsti.
Il Trent 1000 è invece il motore di lancio per tutte le versioni del Boeing 787 e sarà il propulsore del primo volo dell’aereo, al più tardi quest’anno. Entrerà in servizio di linea sul 787-8 nel 2008. il motore è stato progettato specificamente per ottimizzare la sua performance ambientale.
Anche l’industria italiana è interessata dall’importante ordine: gli statori per le turbine sia del Trent 1000 che del Trent 900 sono infatti realizzati a Morra de Sanctis, nei pressi di Avellino, dall’EMA (Europea Microfusioni Aerospaziali spa); l’EMA, l’unico produttore in Italia di microfusioni aeronautiche ad alta prestazioni, è una joint venture fra Rolls-Royce e Finmeccanica.
Il ministro della Difesa Arturo Parisi, ha decretato il ritorno dell’Arsenale di La Maddalena, in precedenza assegnato in gestione all’Agenzia Industrie Difesa, sotto il diretto controllo del dicastero di via XX settembre.
Il decreto, assentito dalle organizzazioni sindacali, consente l’avvio di un’ulteriore fase del processo di dismissione dell’Arsenale a favore della Regione Sardegna, concordato nel novembre scorso con la firma dell’Accordo tra il sottosegretario di Stato alla Difesa Emidio Casula e il presidente della Regione Sardegna Renato Soru.
L’attuazione dell’Accordo sull’Arsenale è subordinata all’individuazione di procedure condivise per assicurare la salvaguardia delle posizioni occupazionali del personale.
Sarà, pertanto, a breve avviato uno specifico tavolo di confronto con la Regione Sardegna per assicurare un ottimale reimpiego dei dipendenti che non troveranno utile collocazione negli Enti della Difesa presenti sul territorio.
Anche quest’anno L’Esercito parteciperà con una propria barca alla Barcolana, la regata più "affollata" d’Europa con quasi 2.000 barche in mare; giunta alla trentanovesima edizione, la Barcolana avrà luogo nel golfo di Trieste il prossimo 14 ottobre e vedrà al via, per la seconda volta, una barca con il logo dell’Esercito Italiano.
Dopo aver esordito la scorsa edizione con "MIKE", un’imbarcazione del tipo Giro 34′ messa a disposizione da Cino Ricci, anche quest’anno si rinnova la collaborazione tra il famoso skipper e la Forza Armata. L’equipaggio del "SOUTH GEORGIA", un Farr 80′ lungo 24 metri, sarà composto, oltre che dallo skipper Cino Ricci, dal generale di divisione Vladimiro Alexitch, dal generale di divisione Umberto Caparro, dal generale di brigata Andrea Caso, dal professore Gino Gerosa, cardiochirurgo ed ex allievo della Scuola Militare Nunziatella, da alcuni ufficiali e sottufficiali in servizio attivo e a riposo e da membri della scuola di vela di Cino Ricci.
Air France KLM snoi per preparare un’offerta per Iberia in collaborazione con investitori spagnoli. E’ quanto riferisce il giornale madrileno Expansion che parla di un coinvolgimento nell’ operazione del gruppo di investimenti Torreal e del gruppo editoriale Grupo Planeta, titolare della quota del 15,8% di Vueling Airlines. La strategia di AF KLM mirerebbe a lasciare in mano spagnola il 51% di Iberia, conservando i diritti in termini di rotte extra UE e per gli USA.
Intanto Vueling, ha nominato presidente Barbara Cassani, ex CEO di Go, sostituendo Jose Miguel Abad, dimessosi insieme ad altri due consiglieri di amministrazione a quota Grupo Planeta per dissidi sulla gestione della compagnia. Questo ha alimentato rumors secondo i quali Grupo Planeta avrebbe intenzione di lasciare la propria partecipazione in Veuling proprio per partecipare con air France KLM all’ operazione Iberia.
"Aeroporti di Puglia pubblicherà, nei prossimi giorni, un bando di gara finalizzato all’attivazione dei voli passeggeri per Roma e Milano dallo scalo di Grottaglie e viceversa".
Questa la notizia fornita in una nota stampa dal sindaco del comune di Grottaglie, Raffaele Bagnardi.
Aeroporti di Puglia, dopo aver pubblicato un bando per incentivare con finanziamenti le compagnie ad attivare i voli da Bari-Palese e da Brindisi-Casale, sta per intervenire anche a favore di Grottaglie.
Ricordiamo che l’aeroporto Marcello Arlotta di Grottaglie, località a venti chilometri da Taranto, è da trenta anni sede della Stazione Aeromobili della Marina Militare; lo scalo sta vivendo un periodo di grande espansione grazie alla edificazione dello stabilimento di AleniaComposite che qui costruisce le sezioni in compositi per il Boeing 787.
Proprio per far atterrare il 747 Dreamlifter, il gigantesco cargo che trasferisce negli USA le sezioni di fusoliera, recentemente Aeroporti di Puglia, la società che gestisce i quattro aeroporti pugliesi, ha potenziato le infrastrutture dello scalo, tra l’altro allungando la pista che oggi è una delle più lunghe di Italia.
Attualmente il traffico aereo commerciale è però limitato ai soli voli charter, in quanto i collegamenti di linea mancano da Grottaglie da sette anni, in particolare da quando per diversi mesi su questo aeroporto furono dirottati i voli degli scali di Bari e di Brindisi chiusi per la guerra del Kosovo. In verità alcune piccole compagnie hanno cercato di attivare collegamenti nazionali, ma si è trattato di iniziative di brevissima durata.
Come riporta la Gazzetta del Mezzogiorno, ieri all’aeroporto di Bari-Palese una cinquantina di turisti russi hanno rischiato di rimanere ostaggi nello scalo in un "limbo diplomatico".
Dopo una vacanza nel Meridione, i turisti russi si sono presentati ieri mattina all’aeroporto di Bari-Palese per imbarcarsi alle 11 sul volo Venezia-Bari-Mosca di Alpi Eagles che li avrebbe dovuti riportare nel loro paese.
Ma, dopo le operazioni al check-in, apprendevano che il volo era stato cancellato; e così i malcapitati, tra questi anche quattro bambini, rimanevano al gate per diverse ore senza ricevere alcuna assistenza.
Tra l’altro il loro visto turistico scadeva alla mezzanotte di ieri e quindi non avrebbero potuto in nessun caso lasciare lo scalo.
Alle 19.30 Aeroporti di Puglia, la società che gestisce i quattro aeroporti pugliesi, faceva riaprire il bar dei voli internazionali facendo offrire acqua, caffè e biscotti.
La situazione si è sboccata grazie all’intervento dell’autorità diplomatica russa che ha autorizzato il loro trasferimento in due alberghi di Bari per il pernottamento; stamattina gli aspiranti passeggeri sono ritornati in aeroporto per essere trasferiti in Russia con altri voli.
Il tutto a spese di Aeroporti di Puglia che nell’operazione salvataggio, tra alberghi, pulmini e nuovi voli, ha dovuto sborsare, sempre secondo la Gazzetta del Mezzogiorno, circa 30.000 euro.
Il presidente dell’ENAC Vito Riggio ha dichiarato al quotidiano pugliese che comminerà una sanzione di 50.000 euro alla Alpi Eagles.