A sorpresa Berardino Libonati
si è dimesso dalle cariche di presidente e consigliere di amministrazione di Alitalia.
In una nota diffusa dalla compagnia aerea in serata, Libonati ha motivato la rinunzia ricordando «di aver accettato l’incarico in stretta correlazione alla procedura di vendita promossa dall’azionista di maggioranza della Compagnia, in conseguenza della chiusura di detta procedura di vendita Continua…
E stato approvato il Documento di Programmazione Economico- Finanziaria per gli anni 2008-2011, così come redatto ed emendato nelle proposte dei senatori Finocchiaro, Russo Spena, Salvi, Palermi, Peterlini, Formisano e Ripamonti. Continua…
Giovanni Fabrizio Bignami, è il nuovo presidente di ELV, primo contraente e responsabile dello sviluppo del lanciatore europeo Vega dell’ESA, partecipata da Avio per il 70% e dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per il 30%. Bignami, che dall’ aprile 2007 è presidente dell’ASI, è stato nominato presidente di ELV nell’ambito del rinnovo del consiglio di amministrazione della società, insieme a Francesco De Pasquale, nuovo amministratore delegato e a Marcello Onofri, professore presso l’Università La Sapienza e nuovo membro sia nel consiglio di ASI che di ELV, mentre Sergio Scippa, Pier Giuliano Lasagni e Vittorio Rabajoli, sono stati confermati come componenti del CdA. Il nuovo consiglio ha ribadito la tempistica per quello che concerne il primo lancio del Vega, previsto a metà 2008. Contestualmente sono in via di definizione i contratti riguardanti i servizi di lancio per i primi 10 satelliti.
Il Presidente dell’UNICEF Italia Antonio Sclavi ha nominato la nave-scuola della Marina militare italiana "Amerigo Vespucci" Goodwill Ambassador del Comitato italiano per l’UNICEF, con la motivazione di "trasmettere a tutti i giovani un messaggio di pace, di convivenza e di rispetto reciproco, testimoniando solidarietà e sostegno alle iniziative dell’UNICEF". Continua…
Con un comunicato stampa la SoGAS, la società che gestisce l’aeroporto dello Stretto, annuncia che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, lunedì 30 luglio 2007, nr 88, il bando per la privatizzazione parziale del 35% del capitale sociale della società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto, che si realizzerà con aumento di capitale ed emissione di nuove azioni con sovrapprezzo, riservato alla sottoscrizione di un socio privato che sarà scelto con procedura negoziata ad evidenza pubblica.
Come specificato nel bando, pubblicato integralmente sul sito www.aeroportodellostretto.it, entro il prossimo 14 settembre potranno presentare manifestazione di interesse le imprese private e le corda-te con un patrimonio netto non inferiore a 25 milioni di euro, il cui legale rappresentante ed i soggetti con funzioni direttive abbiano maturato un’esperienza professionale di almeno un triennio nell’ambito delle attività di gestione aeroportuale, di servizi di assistenza a terra o di trasporto aereo comportanti la gestione di risorse economico-finanziarie. Si passerà poi alla verifica dei requisiti e della documen-tazione, per invitare i partecipanti alla fase successiva, consistente nella presentazione di un’offerta non vincolante per la sottoscrizione delle azioni della SoGAS. La procedura sarà seguita dai due advi-sor: Fineurop Soditic SpA per la parte finanziaria e lo Studio Legale Cannata Pierallini e Associati per la parte legale. La graduatoria finale, formata con il criterio dell’offerta economicamente più vantag-giosa, sarà sottoposta all’assemblea straordinaria dei soci SoGAS per le conseguenti delibere.
«Di tutti gli ottimi risultati conseguiti dalla SoGAS in questi due anni - ha dichiarato l’amministratore unico Pietro Fuda - la privatizzazione rappresenta senz’altro il più importante. Essere riusciti a mette-re sul mercato un’infrastruttura a rischio di chiusura fino a due anni fa significa aver dimostrato che si possano perseguire obiettivi di sviluppo reale e consolidato anche in un territorio come il nostro. An-cora prima della pubblicazione del bando molti investitori privati si sono dimostrati interessati ad en-trare nella nostra compagine societaria: si tratta di un’ulteriore motivo di orgoglio, che dà ancora più peso alla decisione dei soci di aprire una parte delle quote (che comunque non potrà essere superiore al 35% dell’intero capitale) ad investitori privati. Forte della sua naturale posizione strategica, al cen-tro del traffico verso un bacino turistico dalle enormi potenzialità, come è l’area dello Stretto, il nostro aeroporto oggi è diventato molto appetibile. Di più: è, e deve diventare a pieno titolo, il fulcro di un nuovo sistema di trasporto integrato, che metta in comunicazione le due sponde, reggina e messine-se, e le tante realtà di pregio che ne fanno parte, a partire dalle isole Eolie e da Taormina.
Con il nuovo capitale privato sarà possibile il più veloce raggiungimento del traguardo di portare il traffico passeggeri prima al di sopra delle 800.000 unità, necessarie per il pareggio del bilancio della società di gestione, poi sopra il milione, imposto dall’Ue nella stagione 2008/2009 per evitare il de-classamento dello scalo. Con l’avvio della procedura di privatizzazione abbiamo superato uno dei limiti più diffusi nel nostro Mezzogiorno: i risultati raggiunti dimostrano che anche nel Sud del Sud Italia si possono creare microeconomie nella gestione dei servizi. Si tratta di fatti reali, che hanno portato e continueranno a portare una crescita continua e risposte concrete al territorio ed ai cittadini».
AgustaWestland ha annunciato oggi la consegna di due elicotteri, un AW109 Power e un AW139, al Public Security Bureau della città di Pechino. La cerimonia si è tenuta il 28 luglio scorso presso lo stabilimento AgustaWestland di Vergiate.
I due aeromobili fanno parte di un ordine siglato nel giugno del 2006 che comprende anche due elicotteri CA109 Power prodotti dalla Jiangxi Change Agusta Helicopter (CAH), una joint venture dell’Agusta in Cina.
Gli elicotteri saranno impiegati anche in occasione dei giochi olimpici di Pechino del 2008.
Confermato per la prima settimana di agosto il lancio da Cape Canaveral della sonda Phoenix verso Marte. A maggio 2008, la sonda NASA atterrerà nei pressi della calotta polare settentrionale del pianeta rosso. La missione Phoenix ha due obiettivi principali: lo studio dell’acqua, chiave per svelare la storia dei passati cambiamenti climatici, e la ricerca di prove di un ambiente abitato.
Galileo Avionica, società di Finmeccanica, è presente a bordo della missione Phoenix con due unità del Sensore Autonomo di Stelle (A-STR), frutto dell’oltre ventennale esperienza dell’azienda nella progettazione e realizzazione di sensori di stelle, sia per osservatori spaziali, sia per sonde interplanetarie.
I sensori di assetto costituiscono una delle linee di prodotto di maggior successo di Galileo Avionica, per la quale l’azienda è riconosciuta essere un leader europeo e mondiale. Ad oggi, Galileo Avionica ha prodotto oltre 350 unità di sensori fra stellari, terresti e solari con una forte capacità di competere, oltre che sui tradizionali mercati istituzionali, anche sui mercati commerciali cosiddetti "open", con circa il 50% dei ricavi conquistati in quest’ambito. Il Sensore Autonomo di Stelle di Galileo Avionica, che ha la funzione primaria di misurare, con elevata accuratezza posizionale, l’immagine delle mappe stellari presenti all’interno del campo di vista, è stato sviluppato per essere utilizzato a bordo della sonda spaziale Rosetta, lanciata nel Gennaio 2003 verso la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko’s. Successivamente, gli A-STR sono stati adottati dall’ESA (Agenzia Spaziale Europea) anche per le sonde Mars Express, Venus Express (oltre ad Herschel/Planck e GAIA, ancora in attesa di essere lanciate), per la sonda interplanetaria Cassini di JPL e per molti altri satelliti NASA e "commerciali".
Berardino Libonati r
itiene che la sua prossima nomina a vicepresidente di Unicredit sia compatibile con l’ attuale ruolo di "traghettatore" di Alitalia. Il presidente della compagnia di bandiera si dichiara, quindi, disponibile a continuare nel ruolo affidatogli dal ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa: Continua…
L’Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (IATA) ha reso noti i dati di traffico dei primi sei mesi del 2007. La domanda passeggeri internazionale è cresciuta del 6,3%, meglio del 5,9% registrato nello stesso periodo del 2006. Nel solo mese di giugno, Continua…
«Hanno impressionato positivamente le autorità militari gli atterraggi in pieno deserto, in una zona dove non era mai atterrato nessun velivolo e che è raggiungibile solo con i cammelli o, con fatica, con i fuoristrada». Continua…