Il rinvio al 23 maggio dell’approvazione del bilancio 2006 è l’evento più significativo del nuovo calendario societario approvato oggi dal cda Alitalia. Slitta, di conseguenza, anche l’assemblea dei soci, ora prevista nell’arco temporale tra il 25 ed il 28 giugno 2007. Un ritardo di quasi due mesi Continua…
Si conclude oggi in Sardegna l’esercitazione anfibia denominata AMPHEX 2007, con la quale la Marina Militare ha provato le varie componenti della Forza Anfibia in previsione della sua certificazione quale Nato Response Force (Forza di Risposta della Nato, NRF) in ottobre nell’ambito dell’esercitazione Noble Midas in Croazia. Il tema dell’esercitazione simulava l’intervento in un paese con gravi problemi di sicurezza interna, che aveva richiesto l’aiuto internazionale per contrastare gruppi insurrezionalisti con basi in uno stato confinante compiacente con i nuclei armati eversivi. In questo contesto interveniva l’ONU che, dopo una delibera del Consiglio di Sicurezza, inviava la Task Force a guida italiana, per ristabilire le condizioni di pace e sicurezza e sostenere il governo del paese minacciato.
Lo sbarco della forza anfibia è iniziato il 13 marzo, con il successivo dispiegamento delle truppe a terra, alla presenza dell’ammiraglio di squadra Giuseppe Lertora, comandante in capo della Squadra Navale. La struttura di comando comprendeva anche i contrammiragli Emilio Foltzer, comandante della Forza Anfibia, e Claudio Confessore, comandante della Forza da Sbarco.
L’esercitazione era iniziata il 10 marzo con la partenza del gruppo navale comandato dall’ammiraglio di divisione Giuseppe De Giorgi costituito dalla portaerei Garibaldi, dalle tre navi anfibie San Giorgio, San Marco e San Giusto, dal cacciatorpediniere Luigi Durand de la Penne, dalle due fregate Euro e Grecale, dal pattugliatore di squadra Granatiere e dalla rifornitrice Vesuvio. La Task Force comprendeva oltre 3000 militari, dei quali 736 appartenenti alla Forza di Proiezione dal Mare.
Foto Marina Militare