Il cda di SAVE ha approvato ieri il progetto di bilancio 2006, che mostra un fatturato consolidato di 225,2 milioni di euro (+ 35,6, che scende a +8,2% a parità di perimetro di consolidamento), un utile netto di 16,6 mln (+50,9%) e un margine operativo lordo di 30,5 mln (+25,4%). I passeggeri transitati nel sistema aeroportuale di Venezia e Treviso sono oltre 7.683.000 (+7,8%). Il cda proporrà all’assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,43 euro per azione, pari a 11.898.100 euro (+complessivi 37%). «I risultati - ha detto il presidente Enrico Marchi - sono ancora più positivi se si considera che sono stati ottenuti grazie ad un aumento del perimetro di business, alla crescita del fatturato e a maggiori efficienze e che, per contro, le tariffe aeroportuali sono ferme dal 2000 e il bilancio 2006 è stato penalizzato dall’effetto dei Requisiti di Sistema per circa 850 mila Euro. SAVE è, come gli altri gestori aeroportuali, in attesa di firmare con il Ministero dei Trasporti ed ENAC il Contratto di Programma, che tenga conto degli importanti investimenti infrastrutturali realizzati in questi anni». Nel corso del 2006 sono entrate a far parte del Gruppo Save le società di gestione di attività di food & beverage e retail Airest e Ristop; la prima operante negli aeroporti di Vienna, Salisburgo, Graz, Linz, Klagenfurt, Bratislava e Lubiana, e la seconda presente prevalentemente sulle autostrade italiane.
Il cda ha preso atto delle dimissioni dei consiglieri non operativi Laura Bertolini e Mauro Sbroggiò, rinviando ogni decisione sul reintegro alla prossima assemblea; il cda ha inoltre confermato la qualifica di consiglieri indipendenti per Andrea Riello, Oliviero Edoardo Pessi e Gianfranco Zoppas.
Alberto De Benedictis è il nuovo presidente di Selex Sistemi Integrati. In Finmeccanica dal 1981, ha rivestito diversi incarichi culminati nella nomina a capo delle attività negli USA e nel Regno Unito e a.d. di Finmeccanica UK Ltd., con responsabilità per le attività del gruppo nel Regno Unito. Siede nel cda di diverse aziende del gruppo ed è stato presidente di Elsag fino al febbraio 2006. Il generale Sandro Ferracuti aveva lasciato la presidenza di Selex SI a fine 2006 con la nomina a capo dell’Ufficio Politica Militare del ministero della Difesa.
Potrebbe essere lanciato da Tortolì tra ottobre e dicembre 2007 il secondo prototipo dell’USV realizzato dal CIRA. Nel secondo volo l’USV potrebbe toccare 1.8 mach ed effettuare manovre più complesse. In una fase successiva altri prototipi saranno lanciati a 200 km con il razzo Vega dal poligono equatoriale francese di Kourou. Il primo volo del 24 febbraio si è concluso con un ammaraggio nel quale - secondo quanto dichiarato ieri al quotidiano online Sardegna Oggi Gennaro Russo, program manager attività spaziali del CIRA - l’USV avrebbe riportato «solo alcuni danni nel momento dello splash-down, cioè nell’impatto con l’acqua».
Telespazio è presente al Munich Satellite Navigation Summit 2007, conferenza dedicata al futuro della navigazione satellitare ed in particolare al programma europeo Galileo e ai nuovi servizi e applicazioni che renderà possibili nei settori dei trasporti e della sicurezza. Al summit, inaugurato oggi ed in programma sino a giovedì, partecipano rappresentanti dei governi, dell’industria e della comunità scientifica internazionale. Telespazio è presente in Galileo con il proprio Centro Spaziale del Fucino, che ospiterà uno dei due centri di controllo, ed uno dei due centri di valutazione delle prestazioni del segnale, che sarà realizzato nell’area romana. Telespazio avrà un ruolo di primo piano nella realizzazione e nella gestione del Galileo Test Range (GTR), laboratorio permanente per la sperimentazione e il supporto alla validazione del segnale Galileo e per lo sviluppo di applicazioni di navigazione e posizionamento finanziato dalla Regione Lazio e realizzato da un raggruppamento di imprese costituito da Telespazio, Alcatel Alenia Space e Finmeccanica.
Il generale di corpo d’armata Giovanni Ridinò è tornato al 1° Comando Forze di Difesa dopo aver trascorso cinque mesi presso la sede ONU di New York quale direttore della cellula strategica istituita presso il dipartimento per le operazioni di peace keeping (DPKO). La nomina era stata fatta dall’allora segretario generale Kofi Annan, che aveva preferito al Ridinò al collega Castagnetti proposto ufficiosamente dal governo italiano.
Il travagliato rapporto di British Airways con i servizi regionali è arrivato al capolinea. La compagnia inglese ha infatti reso definitiva la cessione - decisa in novembre - a Flybe della controllata regionale BA Connect, costituita appena un anno fa ma mai uscita da una perdita operativa di circa 150.000 euro al giorno. Scopo dichiarato della mossa è quello di concentrarsi sui più redditizi voli a lungo raggio, una strategia sinora vincente ma che potrebbe essere messa a rischio dall’apertura del mercato transatlantico dell’imminente accordo "Open Skies" tra UE e USA. La cessione costerà a British circa 150 milioni di euro per lanciare la nuova Flybe, che conterà 152 rotte e dieci milioni di passeggeri, ma in cui British manterrà comunque una partecipazione del 15%. In caso di successo di Flybe, British potrebbe recuperare l’investimento al momento della quotazione in borsa.