Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito italiano, generale c.a. Filiberto Cecchi, ha effettuato il 12-13 febbraio una visita alle forze terrestri svizzere, su invito del comandante di corpo Luc Fellay, comandante delle Forze terrestri svizzere. Lo hanno reso noto fonti ufficiali svizzere, segnalando che gli incontri hanno avuto oggetto «in particolare la collaborazione nei progetti relativi all’istruzione». Per questo il gen. Cecchi ha visitato tra l’altro una scuola reclute della fanteria, il Centro d’istruzione delle truppe meccanizzate della Formazione d’addestramento dei blindati e dell’artiglieria nonché le moderne installazioni del sistema di condotta e di informazione (FIS) delle Forze terrestri a Thun. «Da anni - conclude la nota - le Forze terrestri italiane e quelle svizzere intrattengono buone relazioni all’insegna di una fruttuosa collaborazione».
Durante la visita in India del presidente del Consiglio Romano Prodi, nell’ambito della missione organizzata da Confindustria, SELEX Sistemi Integrati (SI) ha siglato un Memorandum of Understanding con l’azienda indiana Bharat Heavy Electricals Ltd (BHEL) per sviluppare una collaborazione nel campo della radaristica e delle tecnologie del settore. Il MOU prevede che le due società valutino la fattibilità di una cooperazione industriale - compresi gli aspetti industriali - per lo sviluppo e la produzione di «apparati tecnologicamente all’avanguardia, che consentiranno alle due società di affrontare il mercato con prodotti competitivi e adeguati ai requisiti emessi dai clienti». L’intesa - una delle 11 firmate in questi giorni tra aziende dei due paesi - è stata firmata a Mumbai dal direttore generale di SELEX SI Aldo Calvello e dall’executive director dai BHEL, V. Viswanathan, alla presenza del presidente e a.d. di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini, e del suo omologo di BHEL Ashok Puri. BHEL è oggi il maggior gruppo industriale indiano nei settori dell’ingegneria e nelle infrastrutture nel campo dell’energia.
Sono equamente divisi tra esportazioni e nuove immatricolazioni i 14 certificati di navigabilità rilasciati dall’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC) nel mese di gennaio. A guidare la pattuglia dell’export è AgustaWestland con tre elicotteri (l’A109 c/n 22031 per Heliflite Pty, l’A109E 11690 e l’AB139 N139GE/31066 per la Wells Fargo Bank Trustee), seguita dalla Tecnam con due P.92-JS (c/n 33 e 34) e dalla Vulcanair con un P.68TC Observer (andato in Uganda come 5X-UAF). Alitalia ha invece venduto all’estero l’ATR42-300 I-NOWT. Tra le nuove immatricolazioni si segnala Eurojet Italia con il Raytheon 400 I-GFVF ed il Learjet 31A I-CFLY. Due aerei anche per Professione Volare: il Piper PA-28R-201 I-PVLI e il Diamond DA-40 I-PVLL. Per quanto riguarda i privati, Paolo Gottarelli ha l’Eurocopter EC.120B I-SGOT e Pietro Filippini il San Francesco 942AL di costruzione amatoriale I-MOAL. Infine il Dipartimento della Protezione Civile ha ricevuto l’AB.139 I-DPCK (c/n 31065).
Sarà il francese Léopold Eyharts l’astronauta europeo che trascorrerà due mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale (SSI) a partire da quest’autunno. Lo ha annunciato l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che intende inviare Eyrharts con la missione STS-122 della navetta americana Discovery e riportarlo a terra due mesi dopo con la STS-13 della Endeavour. La presenza di Eyrharts è legata all’installazione, attivazione e messa in servizio del Columbus, il laboratorio spaziale che costituisce il maggior contributo europeo alla ISS. Il Columbus sarà trasportato nello spazio munito di cinque diversi rack scientifici interni; altri due moduli viaggeranno nella stiva dello shuttle e saranno montati all’esterno del Columbus dopo la sua unione alla ISS.
Il cinquantenne Eyharts è un ingegnere sperimentatore di sistemi con oltre 3.500 ore di volo e il grado di colonnello dell’Armée de l’Air francese. Dopo aver volato nel gennaio-febbraio 1998 in una missione Mir russa per conto del Centro Nazionale Spaziale russo, è entrato nel corpo astronauti europeo. A bordo della STS-122 Eyharts sarà accompagnato da cinque colleghi americani e dal tedesco Hans Schlegel, la cui selezione era stata annunciata sin dal luglio 2006 e che ritornerà sulla terra nel giro di due settimane.
Foto ESA
Si è svolta questa mattina in Kosovo la cerimonia ufficiale di avvicendamento tra il 24° reggimento di Manovra di Merano (Bolzano) e il 6° reggimento Trasporti di Budrio (Bologna) nel ruolo di Comando Logistico del Gruppo Supporto d’Aderenza (GSA) della Multinational Task Force West, la brigata multinazionale a guida italiana della NATO schierata in Kosovo. Il 24° Rgt ha svolto il ruolo di Comando Logistico Nazionale e di Comando della base militare "Villaggio Italia" dall’8 agosto 2006.
Il generale di brigata Francesco Arena è il nuovo comandante della brigata aeromobile "Friuli", in sostituzione del pari grado Giangiacomo Calligaris. La cerimonia di avvicendamento si è svolta lunedì presso la caserma "Mameli" di Bologna, alla presenza del comandante del corpo d’armata di reazione rapida NATO gen. Mauro Del Vecchio, del comandante del 1° Comando delle Forze di Difesa gen. Paolo Reghenspurgher e di autorità civili quali il presidente della provincia Beatrice Draghetti ed il sindaco Sergio Cofferati, La brigata ha schierato un reggimento di formazione con la bandiera di guerra del 66° reggimento aeromobile e la fanfara della brigata di cavalleria "Pozzuolo del Friuli".
Per 124 milioni di euro, al lordo di tasse e costi bancari, EADS ha ceduto la quota del 2,12% che deteneva in Embraer. L’annuncio ufficiale, che non individua l’acquirente, motiva la decisione con la natura oramai puramente finanziaria della partecipazione e con la scelta di concentrarsi sulle sole attività e programmi considerati "core". I co-amministratori delegati di EADS, Tom Enders e Louis Gallois, hanno però sottolineato che il gruppo europeo resterà presente in Brasile con l’attività elicotteristica della controllata Helibras e la neo-costituita Secure Network Brazil, che fornisce soluzioni di telecomunicazioni digitali. EADS - conclude la nota - non esclude neppure di tornare ad esplorare ulteriori future aree di cooperazione industriale con Embraer.
Per quattro anni i piloti della Royal Australian Navy (RAN) utilizzeranno elicotteri AgustaWestland A109E Power per una fase di addestramento avanzato - definita ufficialmente di "consolidation flying and skill enhancement" - propedeutica alla transizione sulle macchine operative Continua…
Si conclude oggi la visita in Italia del capo di Stato Maggiore della Difesa della Romania, ammiraglio Gheorghe Marin. Il programma, iniziato l’11 febbraio, ha compreso visite a enti e reparti militari italiani e al Comando Operativo di Vertice Interforze (COI). Il 12 febbraio l’amm. Marin ha incontrato il collega italiano amm. Giampaolo Di Paola, ed ha ricevuto un briefing sulla partecipazione congiunta alle operazioni nei teatri operativi e la cooperazione addestrativa ed esercitativa. I vertici militari di Italia e Romania hanno espresso una valutazione concorde sull’opportunità di intensificare la collaborazione nel settore della formazione e dell’addestramento.
Foto SMD
Uscita di linea di due Airbus A321 ed un Boeing 767 tra maggio-aprile, abbandono degli slot su Linate da maggio, passaggio del volo Milano-Napoli ad Alitalia, perdite di due milioni al mese, potenziale uscita di un centinaio tra piloti e assistenti di volo. È questo il quadro della situazione di Volare tracciato da Dario Balotta, segretario generale della CISL-FIT Lombardia, per spiegare lo stato di agitazione proclamato ieri dai dipendenti che vedono all’orizzonte il fallimento della società. La compagnia aerea in crisi da un paio di anni è tuttora gestita da Alitalia, vincitrice nel 2006 di una contestatissima procedura di vendita poi annullata dal TAR Lazio.