Il nuovo capo formazione delle Frecce Tricolori per il 2007 è iln magg. Marco Lant, mentre il cap. Simone Pagliani ed il magg. Andrea Rossi sono confermati rispettivamente come numero 6 e solista. Lant, con le Frecce dal 2000, è nato a Udine 35 anni fa e proviene dal 154° Gruppo Caccia Bombardieri Ricognitori. Nel 2006 ha volato come "Pony 2". La stagione si aprirà il 1° maggio 2007 a Rivolto, in coincidenza con la conclusione dell’attività addestrativa invernale.
La collisione tra un KC-135R americano ed il Tu-134 presidenziale della Repubblica del Kirghizistan avvenuta a Manas il 26 settembre scorso fu dovuta al controllo del traffico aereo, che autorizzò il velivolo civile a decollare senza accertarsi se il Boeing avesse liberato la pista. È questa la conclusione dell’indagine tecnica svolta dall’Air Mobility Command dell’USAF resa nota oggi. L’incidente avrebbe potuto comunque essere evitato se l’equipaggio americano e l’ufficiale di collegamento in torre avessero prestato maggiore attenzione alla situazione. Sul KC-135, che rientrava da una missione operativa sull’Afghanistan, viaggiavano tre persone mentre sul Tupolev ne erano presenti 61, di cui nove d’equipaggio. Tutti sono rimasti illesi, salvo un americano che ha riportato alcuni graffi durante l’evacuazione d’emergenza.
Si è conclusa oggi presso l’aerocampo di San Giacomo di Veglia l’esercitazione "Thunder 2006", iniziata due giorni fa ed ultima prevista per quest’anno dal ciclo addestrativo della Brigata Aeromobile Friuli. L’esercitazione, che mira a preparare la "Friuli" per il suolo nell’ambito della NRF-9 alla quale sarà assegnata in stand-by nel luglio 2007, ha compreso sia elementi per posti di comando (Command Post Exercise, CPX) che truppe sul terreno (Field Training Exercise, FTX) impegnate a simulare la sorveglianza ed il controllo di una zona di separazione nell’ambito di una Crisis Response Operation. La "Thunder 2006" è stata condotta nell’area dei poligoni del Cellina Meduna - Tagliamento, con posto comando rischierato su San Giacomo di Veglia, ed ha permesso tra l’altro di collaudare e sperimentare soluzioni operative complesse quali l’inserimento di unità cinofile in una forza di reazione rapida aeromobile e il controllo remoto delle operazioni da parte del comandante da una distanza di 60-70 km.
Garantire all’USAF che i costi legali della vertenza Boeing-Airbus davanti alla World Trade Organization (Organizzazione Mondiale del Commercio WTO) non vengano scaricati sul nuovo tanker, sia esso basato sul 767 (l’ex favorito, al quale è associata l’italiana Alenia Aeronautica), il 777 o l’A330. È questa la novità principale nel testo aggiornato emesso il 15 dicembre per il requisito KC-X, la cui Request for Proposals (RFP) definitiva dovrebbe essere pubblicata in gennaio per giungere ad una selezione entro la fine dell’esercizio fiscale in corso. La nuova versione è più aperta di quella precedente, che avrebbe di fatto penalizzato la macchina europea offerta in USA sotto l’etichetta Northrop Grumman.
«Oggi il tanker è la prima priorità delle acquisizioni per l’Air Force. Nell’ottica globale della forza aerea, il principale punto di crisi di un ponte aereo, il principale punto di crisi di un sistema di intelligence, sorveglianza e ricognizione, il principale punto di crisi della capacità di attacco globale è il tanker», ha ribadito il capo di stato maggiore dell’USAF, generale T. Michael Moseley.
Discutere di un eventuale documento di indirizzo destinato alle amministrazioni dello Stato, di regioni e province e dell’Unione Europea sull’organizzazione di una efficace risposta per fronteggiare emergenze nei campi del nucleare, batteriologico, chimico e radiologico (NBCR). È questo l’oggetto della giornata di studio organizzata dal COPIT per il 23 gennaio 2007 presso la Scuola Interforze per la Difesa NBC nel quadro della preparazione della conferenza internazionale "Città - Sicurezza", promossa dalla Intesa Interistituzionale delle Province italiane.
I ministri della Difesa dei paesi NATO terranno degli incontri definiti "informali" a Siviglia nei giorni 8-9 febbraio 2007. Sede degli incontri sarà il Palacio de Exposiciones y Congresos de Sevilla (FIBES).
Mistral Air, la compagnia aerea delle Poste Italiane, ha firmato ieri il rinnovo del contratto collettivo di lavoro dei piloti sino a fine 2007. Ne ha dato l’annuncio ANPAC, per conto della quale la trattativa è stata seguita dal direttore compagnie private Guido Rocco e dal rappresentante aziendale Marco Mori. Mistral Air prevede di iniziare ad operare nel settore charter mettendo in flotta alcuni bimotori Boeing 737, mentre la tradizionale attività cargo resterebbe affidata agli attuali BAE 146. Il contratto - si legge nella nota del sindacato - prevede l’adesione della compagnia al fondo di previdenza dei naviganti a partire dal gennaio 2007 nonchè «l’introduzione di meccanismi altamente innovativi e tutelanti per la categoria».
Un totale di 18.500 ore di volo effettuate da 111 aerei, in servizio con sette reparti operativi e con una flotta di cinque prototipi. È questo il bilancio quantitativo di fine 2006 diffuso dal consorzio Eurofighter. Accanto a questi traguardi ve ne sono altri, meno appariscenti ma ugualmente importanti. L’aereo ha raggiunto l’approvazione per qualsiasi manovra nell’uso aria-aria, senza alcuna limitazione. Continua…