Una delegazione della Commissione Difesa del Senato, guidata dal sen. Sergio De Gregorio e composta dai Senatori Giulio Marini, Gustavo Selva e Rosa Maria Villecco Calipari ha fatto visita ieri alle truppe italiane in Kosovo. Accolta al suo arrivo, alla base dell’Aeronautica Militare di Djakovica, dal vice comandante di KFOR e Italian Senior in teatro gen. Roberto Bernardini, la delegazione ha poi visitato "Villaggio Italia" dove è stata ricevuta dal comandante della MNTF-W di KFOR, Gen. Attilio Claudio Borreca. La Delegazione ha inoltre visitato il monastero di Decane, intrattenendosi con le autorità religiose ortodosse.
Il sottosegretario alla Difesa Lorenzo Forcieri ha incontrato oggi a Roma, presso il gabinetto del ministro, i rappresentanti dei comuni della Spezia, Lerici e Portovenere, della provincia della Spezia e della regione Liguria per discutere delle prospettive degli enti militari spezzini, tra i quali l’arsenale, la base navale e l’idroscalo di Cadimare. L’incontro era stato chiesto in ottobre al ministro Arturo Parisi dalle istituzioni locali con una lettera che paventava il «progressivo processo di depauperamento tecnologico professionale ed infrastrutturale della Base navale, dell’Arsenale e degli altri presidi della Marina» e chiedeva di «definire concordemente quali funzioni devono essere rilanciate, consolidate e sviluppate alla Spezia, nell’ambito delle esigenze strategiche di difesa del Paese».
Quattro mesi di consultazione pubblica via internet e un concorso per gli inventori dai 15 ai 25 anni per promuovere l’impiego innovativo di servizi e tecnologie di navigazione satellitare. È questo che la Commissione Europea si propone con il "Libro verde" presentato a Bruxelles Continua…
Dopo Sabre, ora tocca a Worldspan. Il sistema di prenotazioni e biglietteria che serve tra l’altro le compagnie aeree Delta e Northwest è stato acquistato per 1,4 miliardi di dollari da Travelport. Il progetto è di fondere Worldspan con con Galileo, Olta Orbitz e Cheap Tickets per dar vita ad un gruppo da 3,5 miliardi di dollari di fatturato annuo controllato dal fondo d’investimento Blackstone, già proprietario di Worldspan. Le sole sinergie tecniche ed amministrative potrebbero consentire efficienze di 50 milioni annui.
Potrebbe essere vicina alla conclusione la "guerra dei capi" in SAFRAN, la società francese nata dalla fusione tra il motorista aeronautico SNECMA ed il produttore di telefoni SAGEM. La riunione di domani del consiglio di sorveglianza (cds) dovrebbe ratificare le dimissioni a far data dal 15 gennaio 2007 del presidente del cds Mario Colaiacovo, che verrebbe sostituito dall’ex ministro delle Finanze Francis Mer pur rimanendo membro del cds. Sulla decisione ha pesato l’intervento dello stato francese, primo azionista della società con il 31,3% del capitale. Il 2 settembre andrà via, questa volta per raggiunti limiti di età, il presidente del direttivo Jean-Paul Béchat, al cui posto potrebbe arrivare Patrick Buffet, oggi a.d. di Suez. I nuovi vertici dovranno affrontare due questioni spinose: cedere la divisione telefonia cellulare di SAGEM, in perdita strutturale, e sanare le «irregolarità contabili» per circa 100 milioni di euro attribuite all’ex direttore finanziario di Sagem Défense Sécurité Jacques Paccard, denunciato il 29 novembre dall’azienda per "abuso di beni aziendali".
La navetta spaziale Discovery inizierà alle 18.37 italiane la manovra di attracco con la stazione spaziale internazionale (SSI), che prevede di concludere alle 00.05 con apertura dei portelli stagni attorno alle 02.02 di stanotte. È questo l’aggiornamento sullo stato della missione STS-116, il cui lancio notturno - il primo dalla tragedia del Columbia di quattro anni fa - sembra finora non aver causato danni al delicato rivestimento termico. Oltre cento macchine da presa, a terra, in volo e sulla stessa Discovery, hanno filmato l’intera fase di lancio con risultati ora all’analisi degli ingegneri della NASA insieme a dati forniti dai sensori all’interno della struttura alare. Ulteriori immagini saranno riprese dalla SSI durante la manovra d’attracco, nel corso della quale il comandante Mark Polansky rovescerà la navetta proprio per consentire l’osservazione di parti altrimenti nascoste. Al termine di una difficile missione, lo Shuttle dovrebbe atterrare al Kennedy Space Center di Cape Canaveral intorno alle 22.37 italiane del 21 dicembre.
I dipendenti della di ALHA Airport spa iscritti al sindacato FLAI hanno annunciato uno sciopero di 24 nell’intera giornata di venerdì 15 dicembre per chiedere turnazioni più equilibrate, la definizione della pianta organica e la contrattazione di secondo livello «essenziale - si legge in una nota sindacale - proprio ora che l’Azienda ha aderito ad ASSO HANDLER in cui devono essere definite le normative inerenti le specificita’ locali e il Premio di Risultato legato agli incrementi di produttività». Nata nel 2001, ALHA Airport spa opera a Malpensa, dove nel 2002 deteneva una quota del 75% del traffico merci, pari a 220.000 tonn/anno. È controllata da ALHA Airlines Handling Agents spa, una società nata circa 40 anni fa ed oggi presente anche a Prato, Roma Fiumicino, Civitanova Marche, Firenze Peretola e Milano Segrate.
Il cda della SACAL, società di gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme, avrebbe seguito «illecite modalità» per revocare il presidente della società Giuseppe Vitale nel corso della riunione del 5 dicembre. In una nota diffusa alla stampa locale, Vitale precisa che degli 11 componenti il cda solo cinque avrebbero votato la delibera. I cinque, sottolinea Vitale, rappresentano la provincia e la camera di commercio di Catanzaro e tre privati per un totale inferiore al 25% del capitale sociale. Vitale - che sul sito di SACAL è tuttora riportato come presidente - traccia inoltre un bilancio della propria attività dalla nomina nell’ottobre 2005 ad oggi: traffico cresciuto del 19,64% in dodici mesi, crescita del ricavi del 14% nei primi 11 mesi dell’anno, costi in calo del 10%, utile di esercizio stimato in circa un milione di euro (+870%), avvio di investimenti infrastrutturali per circa 43 mln da mandare in appalto entro la prossima primavera.
Come annunciato 15 giorni fa da Dedalonews, Boeing ha confermato che i primi due satelliti del progetto COSMO-SkyMed saranno lanciati nel 2007 con vettori Delta II dalla United Launch Alliance dallo Space Launch Complex 2 della Vandenberg Air Force Base, in California. La selezione è stata fatta da Alcatel Alenia Space insieme ai clienti finali di COSMO-SkyMed, che sono l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e il ministero della Difesa. Poichè la costellazione "duale" conta quattro satelliti di medie dimensioni dotati di radar in banda X, la scelta attuale rappresenta metà dei lanci previsti per il programma. Per entrambi i lanci United Launch Alliance - la joint venture tra Boeing e Lockheed Martin operativa dal 1° dicembre scorso nel settore dei lanci spaziali - userà lanciatori Boeing Delta II nella configurazione 7420-10 con un primo stadio e quattro razzi ausiliari a propellente solido per una spinta complessiva di 220 tonnellate, un interstadio e un secondo stadio con spinta di 4,5 tonn. «Ritengo che il Delta II sia stato scelto per le sue caratteristiche di affidabilità, puntualità e convenienza», ha dichiarato Ken Heinly, direttore di Boeing Launch Services, nell’annunciare la scelta effettuata da Alcatel Alenia Space.
«Con l’A350 parliamo di cinque anni dopo, come minimo - e con tecnologie comparabili. E allora dov’è quale progresso avrebbe l’A350 per trasformare in vantaggio significativo il fatto di arrivare secondo?». È in queste parole di Randy Baseler che bisogna cercare la risposta di Boeing al lancio - anzi, «il secondo lancio industriale in 14 mesi» - dell’Airbus A350XWB. Continua…