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Lockheed Martin
        2/11/2006 - 6:58 pm |  di: G. Di BernardoSpazio, News  

Tocci (Ds): il governo non ha compreso il problema della ricerca

La finanziaria dimostra che il nostro governo non ha ancora compreso il problema dell’università e della ricerca: lo sostiene Walter Tocci (DS) in un documento pubblicato su "Aprileonline" il 31 ottobre. Il governo, afferma Tocci, «non ha capito la cosa fondamentale: la ricerca e l’università costituiscono l’unica via di salvezza del paese, l’unico strumento ancora a disposizione per portare l’Italia nel nuovo mondo che si spalanca davanti a noi, l’unica condizione per assicurare un alto grado di civiltà alla nazione italiana nel secolo che si apre».
«È vero - prosegue il deputato diessino - che abbiamo ricevuto l’eredità pesante del deficit pubblico e il pareggio dei conti ci costa 15 miliardi. Ma poi nella finanziaria ci sono ben 19 miliardi per lo sviluppo. È clamoroso che di questa somma quasi nulla vada alla ricerca pubblica e all’università: le risorse aggiuntive sono compensate dai tagli. E c’è anche da domandarsi di quale sviluppo si stia parlando se manca la ricerca».
«Purtroppo - dice Tocci - tutto ciò ha finito per oscurare anche le novità contenute nella finanziaria, che pure ci sono e non sono di poco conto: un piano triennale per riaprire le porte ai giovani ricercatori; forte impulso ai bandi di ricerca; istituzione dell’Agenzia della valutazione; un programma per l’innovazione industriale».
Tocci indica poi alcune priorità su cui concentrarsi nella fase di discussione nella Commissione Bilancio della Camera: cancellare lo «sciagurato taglio delle spese intermedie di enti e università»; raddoppiare, almeno per il 2008, le risorse per l’accesso dei giovani ricercatori («basta spostare 40 milioni dai 300 destinati ai bandi del FIRST»); cancellare la scivolata del blocco degli stipendi.
Per Tocci occorre poi «liberare gli enti di ricerca dalla cappa di piombo burocratica costruita dal precedente governo. «Francamente - afferma - non è stata una bella idea quella contenuta nell’articolo 42 che affida la gestione agli attuali burocrati, togliendo di mezzo gli scienziati. Proponemmo nel programma elettorale l’autonomia statutaria degli Enti di ricerca e la conseguente delegificazione del settore. Vogliamo lasciare libere le comunità scientifiche di organizzarsi come ritengono utile e poi saranno valutate sui risultati. Purtroppo abbiamo perso per strada quell’idea e anzi siamo arrivati a scrivere l’opposto nel decreto che accompagna la finanziaria. Dall’autonomia statuaria degli enti siamo passati all’autonomia regolamentare del governo», una situazione che Tocci definisce «un micidiale strumento di controllo politico sulla ricerca».
Tocci ricorda infine che «i nostri partner europei hanno capito il problema e provano a reagire. Zapatero ha presentato la sua finanziaria con una sola priorità: aumentare l’anno prossimo l’investimento in ricerca per il 30%. Certo quel paese ha un debito accumulato del 60% sul Pil e noi che superiamo il 100% abbiamo margini inferiori, ma proprio per questo dovremmo darci priorità più selettive, senza abbandonarci ad una finanziaria di oltre duecento articoli».

        2/11/2006 - 5:04 pm |  di: M. LandiAeronautica, Imprese  

Il TAR annulla la gara per Volare

Il TAR del Lazio ha annullato il bando di gara per l’acquisto di Volare e contemporaneamente si è dichiarato incompetente a decidere sul contratto di acquisizione del gruppo. Questo quanto deciso dalla III sezione presieduta da Francesco Corsaro che ha giudicato sul ricorso presentato da AirOne contro l’ assegnazione ad Alitalia della compagnia Volare. Continua…

        2/11/2006 - 11:46 am |  di: M. LandiImprese, News  

Il tedesco Bertling ai vertici di Eurocopter

 EADS ha nominato a capo di Eurocopter il tedesco Lutz Bertling, 44anni, che va a prendere il posto fino a l’altro ieri del francese Fabrice Bregier, 45,anni, nuovo direttore generale di Airbus. Queste nuove nomine lasciano immaginare che il gruppo europeo della difesa e dell’ aerospazio voglia muoversi verso una redistribuzione geografica delle cariche di vertice, con Airbus che parla sempre più francese ed Eurocopter sempre più tedesco.

        2/11/2006 - 9:50 am |  di: G. AlegiImprese, News  

Airbus: scelto nuovo direttore finanziario

Il nuovo direttore finanziario di Airbus sarà Hans Peter Ring, l’attuale direttore finanziario della capogruppo EADS, che assumerà l’incarico il 1° gennaio 2007. La mossa è in linea con il progetto di integrare sempre più Airbus in EADS, riducendo quell’autonomia che Christian Streiff, l’a.d. dei cento giorni, avrebbe voluto invece aumentare. Ring sostituirà Andreas Sperl destinato, si legge nella nota EADS, «a trasferirsi ad un’altra funzione operativa nel gruppo EADS.

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