Il ministro per Ricerca e l’Università, Fabio Mussi, sarebbe orientato a commissariare l’Agenzia spaziale italiana (ASI) a seguito delle dimissioni della maggioranza dei membri del Cda e del suo presidente, Sergio Vetrella: è quanto risulta questa sera a Dedalonews da fonti non ufficiali. La scelta del commissario sarebbe imminente.
Impegnare il governo e il Parlamento su una mozione che affronti gli obiettivi più importanti del rilancio nazionale ed internazionale dei progetti aerospaziali ed organizzare a Roma, entro i primi di dicembre, un incontro con i responsabili delle principali agenzie spaziali del mondo: queste le due decisioni scaturite ieri a Roma dall’assemblea dell’APSIS (Associazione per la Promozione e lo Sviluppo dell’Italia nello Spazio). «L’Agenzia spaziale italiana - ha detto a Dedalonews il presidente dell’associazione, senatore Learco Saporito (AN) - sta attraversando un momento molto delicato, ed è giusto sperare che possa avere un rilancio organizzativo, anche grazie allo stimolo che può venire dal nuovo ministro della Ricerca e dell’Università, on. Mussi».
Riguardo le dimissioni del presidente dell’ASI, Sergio Vetrella, e le prospettive che si aprono per l’Agenzia, Saporito ha ricordato che «le scelte che spettano al ministro sono: o nominare un commissario, soluzione a mio giudizio non adatta perché l’ASI, per effetto della legislazione in atto e che si sta attuando dovrà essere riformata; oppure, dare i poteri al vicepresidente Fausto Perri, respingendo le dimissioni dei consiglieri». Vetrella aveva rassegnato ieri le sue dimissioni dopo quelle della maggior parte dei consiglieri del Cda.
Ricordiamo che il senatore Saporito è primo firmatario di un disegno di legge, presentato a luglio, per la istituzione di un comitato parlamentare per lo spazio.
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otta e risposta polemico tra il ministro dei Trasporti Alessando Bianchi ed Air France. Oggetto della questione: Alitalia ed il suo rilancio. Rispondendo a quanto detto venerdì dal numero uno di Air France Jean-Cyril Spinetta, il ministro ha dichiarato di aver «letto con preoccupazione le recenti affermazioni dell’amministratore delegato di Air France Continua…
Un motoscafo veloce d’assalto STRB 90 H della marina svedese è affondato oggi durante un’esercitazione svoltasi nell’arcipelago di Stoccolma in condizioni di mare molto mosso. Il motoscafo - che è caratterizzato da elevata velocità e manovrabilità - ha iniziato a imbarcare acqua durante il rientro alla base ed è stato abbandonato dalle 16 persone a bordo tramite le scialuppe. Le altre navi presenti hanno poi recuperato tutti. Le autorità svedesi non hanno formulato ipotesi sulle cause dell’incidente, salvo escludere sia l’incagliamento sia la collisione. La Svezia ha ordinato nel 1990 ben 120 STRB, che sono lunghe 16 metri, hanno tre uomini di equipaggio e possono trasportare fino a 21 fanti di marina. La propulsione a getto d’acqua, il ridottissimo pescaggio e le superfici di controllo sotto lo scafo permettono alle STRB di girare praticamente su sé stesse e di decelerare da 40 a zero nodi in una quarantina di metri.
Il primo bimotore da trasporto tattico C-27J per l’Aeronautica Militare è stato accettato ieri dalla Direzione Generale degli Armamenti Aeronautici (DGAA) del Ministero della Difesa. L’atto firmato dal direttore generale gen. ing. Giovanni Perrone Compagni Continua…