Il nuovo a.d. di Airbus Louis Gallois si è insediato oggi a Tolosa, dove ha incontrato i dirigenti di Airbus, le autorità locali e i rappresentanti sindacali. La notizia è stata diffusa nel pomeriggio dalla stessa Airbus insieme ad alcune note biografiche che sottolineano la vasta esperienza aeronautica del 62enne Gallois, membro del cda di EADS dal 2001 e in precedenza a.d. di SNECMA ed Aérospatiale.
Entro il 31 gennaio 2007 il governo presenterà l’ennesimo piano di rilancio di Alitalia, alla cui stesura potranno partecipare anche i sindacati, molti dei quali hanno peraltro espresso dubbi sulle condizioni in cui la compagnia si troverà tra tre mesi. Continua…
Eutelsat conferma che sono state ripristinate le operazioni sul suo satellite W3A dopo l’anomalia verificatasi ieri e che ha provocato l’interruzione del servizio. Secondo i dati forniti dall’analisi preliminare e raccolti dal momento in cui si è verificato l’incidente, l’interruzione del servizio sul W3A non ha avuto alcun impatto sulla performance del satellite i cui 44 transponders (42 in banda Ku e 2 in banda Ka) sono perfettamente funzionanti.
Per determinare la causa esatta dell’anomalia, Eutelsat sta effettuando un accertamento in collaborazione con EADS Astrium, il costruttore del W3A. Posizionato a 7 gradi est, il satellite Eutelsat W3A, lanciato a marzo 2004, diffonde servizi di telecomunicazioni, dati e trasmissione in Europa, Africa e Medio Oriente.
Ieri il quotidiano romano Il Tempo ha riportato la notizia che in questi giorni il nostro contingente in Libano sarebbe stato falcidiato da un’intossicazione alimentare che avrebbe costretto a "marcare visita" molti dei nostri militari presenti nel Paese dei Cedri. Continua…
La Corvetta Fenice della Marina Militare è rientrata ieri nel porto di Augusta al termine della sua partecipazione all’Operazione Leonte per lo sbarco del personale e dei mezzi di supporto alle Forze UNIFIL (United Nations Interim Force In Lebanon) che stanno operando in Libano sotto il Comando dell’ONU.
Unica unità navale incaricata di fornire protezione all’amphibious task group italiano nelle acque libanesi, le altre erano la portaerei e tre LPD, il Fenice era partita da Taranto il 28 agosto scorso con 111 militari di equipaggio; una partenza coperta nei giorni precedenti da una immotivata cappa di riservatezza, tanto che solo il giorno prima della partenza da Taranto i giornali riuscirono a "scoprire" quale corvetta dovesse operare nelle acque libanesi.
Il 2 settembre il Fenice aveva poi raggiunto il luogo dell’Operazione nei pressi di Tiro e, conclusa la complessa fase di sbarco di equipaggio e mezzi, nei giorni successivi ha contribuito alla sorveglianza ed al controllo del traffico mercantile diretto verso i porti libanesi, attività in cui il 6 ottobre è stata avvicendata da Nave Espero
La nave, al comando del Capitano di Fregata Giacomo Marullo Muscianisi, ha operato sotto il Comando della Task Force 425 guidata dall’Ammiraglio di Divisione Giuseppe De Giorgi ed ha percorso 6.880 miglia nautiche, per un totale di 811 ore di moto.
Condannata in giugno a pagare una mega multa di 117 milioni di euro per l’intesa restrittiva della concorrenza nel settore della fornitura di combustibile aeronautico, ENI ha presentato - come avevano già fatto le altre cinque compagnie colpite dal provvedimento dell’Antitrust - ricorso al TAR Lazio. L’udienza potrebbe avere luogo il 20 dicembre: in tale data il TAR dovrà infatti esaminare il ricorso di Shell, multata per oltre 56 mln e prima delle sei a rivolgersi al TAR.