L’ENAC è «tra gli enti per i quali è previsto un azzeramento del consiglio di amministrazione e dei vertici per affidarne la guida al direttore generale affiancato da un comitato di gestione interno»: lo ha confermato in audizione presso la commissione trasporti della Camera il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, che ha poi detto di essersi accorto della cosa solo leggendo il testo della Finanziaria. L’ENAC, ha detto Bianchi, ha chiesto chiarimenti «ed esamineremo la questione nei prossimi giorni per valutare se il cambiamento si adatta alle esigenze dell’ente». La prossima settimana Bianchi incontrerà i vertici dell’ENAC per discutere la questione. Il ministro non ha escluso il ricorso ad una correzione della Finanziaria.
Le segreterie Aziendali, Territoriali, Regionali e Generali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Sult, Ugl T.A hanno convocato una manifestazione pubblica dei lavoratori aeroportuali presso la Stazione Ferroviaria del Terminal 1 di Malpensa per Lunedì 9 Ottobre 2006 alle ore 14.30, «per la difesa del sistema aeroportuale milanese e per il mantenimento della quota di voli Alitalia, compresi quelli intercontinentali».
Le organizzazioni sindacali, si legge in una nota, «richiedono al Governo un Piano del Trasporto Aereo, che permetta lo sviluppo equilibrato del sistema, senza provocare difficoltà oggi ad un soggetto domani ad un altro, che dia referenti legislativi e di controllo validi per tutti, onde evitare la concorrenza senza regole. Ridimensionare Malpensa significherebbe la perdita di migliaia di posti di lavoro, tagliare un settore importante del paese dalle vie di comunicazione e far sì che i passeggeri, che oggi passano per Malpensa, scelgano scali esteri e non altri nazionali».
Malpensa, Linate e Bergamo, sostiene la nota, «coprono più del 70% del trasporto aereo delle merci, ovverosia quasi tutto l’import ed export del sistema economico Italia».
Il Governo e Regione Lombardia dovrebbero preoccuparsi, conclude il testo, «di dotare Malpensa d’infrastrutture viarie e ferroviarie, che eviterebbero le attuali problematiche d’accessibilità allo scalo».
Il mondo politico tedesco va in fibrillazione e punta a salvare la produzione nell’impianto Airbus di Amburgo, che potrebbe essere messo a rischio dalla ristrutturazione dell’azienda aeronautica che segue i ritardi del programma per il liner doppio ponte. Continua…
EasyJet ha annunciato oggi l’apertura di due nuove rotte in partenza dalla capitale: Roma Ciampino - Madrid e Roma Ciampino - Lione, a seguito del lancio della nuova base presso l’aeroporto di Madrid Barajas. Il collegamento con Lione verrà operato con un aeromobile che proseguirà verso la base di Madrid. Entrambi i voli avranno frequenza giornaliera. Il volo Roma Ciampino-Lione sarà operativo a partire dal 16 febbraio 2007. Il volo Roma Ciampino-Madrid sarà operativo a partire dal 23 febbraio 2007.
Gli uomini della Guardia di Finanza e del Servizio Antifrode della Dogana dell’aeroporto di Fiumicino hanno arrestato due paraguaiane di 23 e 40 anni, provenienti da Buenos Aires, mentre tentavano di introdurre in Italia 10 chili di cocaina pura nascosta all’interno di flaconi di shampoo e thermos.
Con l’orario invernale Air One attiverà nuovi collegamenti internazionali da Torino per Parigi, Barcellona e Londra, confermandosi primo vettore sulla città piemontese. Due saranno i collegamenti quotidiani da e per Parigi, uno quotidiano da e per Barcellona e uno quotidiano da e per London City (a partire dal 29 gennaio 2007). Sulla rete domestica Air One aumenterà le frequenze da Torino per Roma e Napoli, e dal 1° novembre aprirà il Torino-Trapani. Obiettivo del vettore è superare il milione di passeggeri su Caselle nel 2007.
Su un possibile cambio al vertice di Alitalia «i tempi e i modi li stabilirà il presidente del consiglio martedì prossimo nella riunione di Palazzo Chigi»: così ha detto oggi il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, parlando della crisi della compagnia aerea.
Alitalia non è in grado di generare redditività, neppure per il capitale già investito, e «più vola più perde»: così Giancarlo Cimoli in una memoria presentata ieri alla commissione trasporti della Camera. La situazione è tale che la perdita del primo semestre, di 124,7 milioni di euro, potrebbe arrivare a fine anno a 300 milioni di euro. «Mantenere lo status quo strutturale dell’industria - scrive Cimoli - significa che l’esperienza passata di progressiva erosione del capitale investito sarà ripetuta anche nel futuro, semmai con maggior rapidità, dato il veloce affermarsi di concorrenti low cost. In questo scenario chiaramente non vi sarebbe spazio per la sopravvivenza del network carrier nazionale, né tantomeno per lo sviluppo dell’attività, visto che ad un maggior numero di ore volate corrisponderebbero maggiori perdite».
In forte calo il titolo di EADS a seguito dell’annuncio degli ulteriori ritardi nella consegna dell’A380. Bae Systems ha confermato di voler cedere il suo 20% in Airbus.
In forte crescita lo scalo Tito Minniti di Reggio Calabria che, con 56.229 passeggeri, registra a settembre un +69,74% sullo stesso mese del 2005 (quando i passeggeri furono 34.153). Nei primi nove mesi dell’anno, secondo la Sogas (società di gestione dell’aeroporto dello Stretto), è stata registrata una crescita del 61,59%, con 466.626 passeggeri contro i 287.418 del 2005.
Un iraniano che stava tentando di salire a bordo di un aereo passeggeri con una bomba è stato arrestato dalla polizia all’aeroporto belga di Charleroi. Media locali riferiscono che l’ordigno era a base di esplosivo liquido.
La Marina statunitense ha stipulato con General Dynamics Electric Boat un contratto di un anno, con opzione per altri quattro per fornire personale ed operare la New England Maintenance Manpower Initiative (NEMMI) presso la base navale per sottomarini di Groton. Il contratto, se tutte le opzioni saranno esercitate, ha un valore di 202 milioni di dollari e darà lavoro a 270 persone.
In base al contratto la Electric Boat fornirà un ampio spettro di attività di manutenzione, riparazione e aggiornamento a supporto dei sottomarini nucleari in attività, delle piattaforme di attracco galleggianti e di altri equipaggiamenti della base. Questo contratto segue uno da 130,5 milioni di dollari che si è protratto dal 2001 al settembre scorso.
La General Dynamics si è aggiudicata un ordine da 155 milioni di dollari dell’esercito statunitense per la realizzazione di 109 Strykers, veicoli da corazzati ad otto ruote realizzati dalla General Dynamics Land Systems. In totale gli Strykers ordinati nell’anno fiscale 2006 salgono così a 518.
Gli Strykers possono viaggiare ad una velocità di circa 100 km/h su strada ed hanno un’autonomia di circa 400 chilometri. Operano con gli ultimi equipaggiamenti C4ISR ed hanno una corazzatura in grado di proteggere i soldati contro ordigni improvvisati, granate a razzo e armi di fanteria. Sono considerati una priorità e il punto di forza dell’ammodernamento dell’esercito.
L’Iran si è appellato all’ICAO contro le sanzioni che impediscono di mantenere in efficienza la flotta di aerei civili di quel Paese, dove si sono contati numerosi incidenti aerei. Lo riferisce Associated Press citando una trasmissione della radio di stato iraniana di ieri, nel corso della quale è stato anche detto che gli Stati Uniti permetteranno all’Iran di far riparare i propri Airbus all’estero.
L’Iran attribuisce la frequenza degli incidenti aerei all’impossibilità di effettuare una buona manutenzione e di ringiovanire la flotta acquistando nuovi aerei per sostituire quelli in servizio, ce hanno un’età media di 16 anni. Le 13 compagnie che operano nel Paese hanno di recente cercato di acquistare aerei in Europa, ma gli USA hanno fatto pressioni affinché le vendite non fossero effettuate.
Nel corso della trasmissione il capo dell’organizzazione per l’aviazione civile iraniana Nourollah Rezai Niaraki ha detto che «in un recente incontro dell’International Civil Aviation Organization in Canada ci siamo lamentati del fatto che le sanzioni statunitensi sull’aviazione civile iraniana sono contro la legge. Le autorità dell’ICAO hanno promesso di risolvere il caso».
Dopo un esteso ciclo di lavori di refitting la portaeromobili inglese HMS Ark Royal è di nuovo nelle acque del Mare del Nord per iniziare le prove in vista del suo ritorno in linea, previsto per il prossimo dicembre.
Prima la nave proverà i sistemi di piattaforma per tre settimane, e poi saranno testati tutti i sistemi della nave. In seguito l’equipaggio della nave inizierà un intenso ciclo di attività addestrative che porteranno al conseguimento della "combat readiness".
I lavori di refitting sono costati 19 milioni di sterline, e hanno aumentato le capacità di supporto al comando della nave per operazioni fuori area; tra gli interventi effettuati l’installazione del Mizzen Mast per aumentare le capacità di comunicazione e l’up grading del sistema di comunicazione satellitare con il nuovo sistema SCOT 5.
L
‘ERA, European Regions Airline Association, l’associazione che riunisce le compagnie aeree regionali europee, ha premiato la finlandese Blue1 come terza migliore compagnia aerea regionale per il 2006/2007. Lo rende noto Blue1 in un comunicato di oggi, precisando che il premio è stato assegnato nel corso dell’assemblea generale ERA svoltasi lo scorso 28 settembre a Barcellona.
L’Airline of the Year Award dell’ERA è il riconoscimento più importante del settore delle compagnie aeree regionali e ha l’obiettivo di premiare i migliori risultati raggiunti dalle compagnie aeree membri dell’associazione nell’arco di 12 mesi. La valutazione è indipendente dalle dimensioni della società e si basa su diversi criteri in base ai quali sono valutate tutte le attività quali la gestione dei passeggeri, dei servizi cargo e charter. Il vincitore è selezionato da una commissione di giornalisti specializzati nel settore dell’aviazione provenienti da diversi paesi europei.
Blue1 è membro del Gruppo SAS, il più importante vettore aereo della regione scandinava. Blue1 opera 120 voli giornalieri, nazionali e internazionali, serve 14 destinazioni in tutta Europa e dispone di una delle flotte più giovani in Europa, composta da 2 Avro RJ100, 7 Avro RJ85 e 5 Saab 2000. Nel 2005 ha trasportato oltre 1,5 milioni di passeggeri.
L’Air Force ha proposto le collocazioni iniziali dello Joint Strike Fighter. Tra queste, la base di Eglin per la manutenzione primaria e l’addestramento, le basi di Nellis e di Edwards per i test di volo, e le basi di Hill AFB, Utah, Kadena e Shaw AFB per gli squadroni operativi.
Secondo quanto riportato dall’edizione on line del Corriere della Sera, ieri è giunta nel porto cipriota di Limassol la naval task force tedesca che fino al 31 agosto del 2007 parteciperà alla missione Unifil 2 per impedire il traffico di armi via mare a favore di Hezbollah. Continua…
Oltre metà delle truppe statunitensi presenti in Afganistan diverranno oggi parte della NATO International Security Assistance Force. La cerimonia di passaggio di autorità si svolgerà a Kabul e comporterà il trasferimento di 12.000 soldati USA, attualmente assegnati al Combined Forces Command Afganistan (CFCA), alla missione ISAF della NATO, che conta già 20.000 unità. Altri 8.000 soldati rimarranno invece sotto la CFCA per condurre vari tipi di missione, da quelle antiterrorismo a quelle di supporto alle forze di sicurezza afgane.
Il presidente americano George W.Bush ha firmato ieri la legge che consentirà la costruzione di un muro di 1.200 chilometri lungo la frontiera con il Messico. La legge prevede anche un incremento di 1500 uomini lungo la linea di confine. Oltre al muro, per contrastare l’immigrazione clandestina e il traffico di droga, il governo americano ha deciso nei giorni scorsi di ricorrere anche a sofisticate tecnologie e all’uso di aeromobili senza pilota (UAV).
Come anticipato ieri da Dedalonews, oggi il Pentagono ha annunciato ufficialmente che sabato prossimo, 7 ottobre, sarà "battezzata" la nuova portaerei nucleare americana "George H.W. Bush"; alla cerimonia, che si terrà a Newport presso i cantieri della Northrop Grumman Newport News Shipyard, è prevista la presenza dell’attuale presidente USA George W. Bush accompagnato dalla moglie, mentre la madrina della cerimonia sarà Doro Bush Koch, sua sorella e figlia di George H.W. Bush.
Presentata dal DoD come l’ultima portaerei della classe Nimitz, la CVN 77 George H.W. Bush rappresenta di fatto l’unità di transizione tra le "tradizionali" portaerei di questa classe e la futura CV(N)X-1 della quale incorpora già alcune nuove soluzioni, come le catapulte per il lancio dei velivoli con sistema elettromagnetico.
Le regole di ingaggio dei militari Unifil in Libano sono state chiarite ieri dal ministro della Difesa Arturo Parisi in commissione Difesa ed Esteri al Senato. Secondo Parisi, in caso di incontro tra militari di Unifil e milizie armate che non fanno parte delle forze regolari libanesi si passerà, «qualora le circostanze lo consentano, attraverso le fasi di identificazione, di intimazione a deporre le armi e a sottoporsi agli accertamenti necessari, di sequestro di tutti gli armanti indebitamente detenuti e di eventuale detenzione del personale coinvolto».
La Legge Finanziaria non è ancora definitiva, ma già negli Stati Maggiori delle Forze Armate si cominciano a fare un po’ di conti. Si tratta ancora di semplici "indiscrezioni di corridoio", anche perché prima di esprimersi in modo compiuto è comunque necessario attendere. Continua…
Un risparmio di 230.00 dollari l’anno in una base della Marina statunitense e il 100% di energia elettrica prodotta con fonti alternative in quattro basi dell’Air Force: questi i risultati, apparsi oggi in due differenti comunicati, che indicano l’attenzione delle forze armate USA al risparmio energetico e all’ambiente. Il sottosegretario all’Air Force Ron Sega ha sottolineato che l’A.F: è stata nel 2005 il maggior acquirente in USA di energia alternativa e che quattro basi si approvvigionano di elettricità esclusivamente da fonti rinnovabili. Inoltre, è stato sperimentato su un B-52 un carburante innovativo, sintetico al 50%.
Nella base navale di Coronoado, invece, una serie di pannelli fotovoltaici posti sopra la copertura di un parcheggio per auto ha permesso, in quattro anni, di risparmiare quasi un milione di dollari.
Un comunicato dell’Air Force rivela infine che negli ultimi 20 anni il consumo di energia nelle proprie basi è sceso del 30% grazie a sistemi di conservazione dell’energia e a prassi nell’uso di apparecchi elettrici ed elettronici introdotte in questo periodo.
La NASA ha deciso di estendere di un anno la missione delle due rover Spirit ed Opportunity (MER, Mars Exploration Rover), in attività sul Pianeta Rosso da quasi tre anni, contro i tre mesi previsti dalla missione originale. Data l’incredibile anzianità di servizio su un pianeta inospitale come Marte, non è chiaro se i due veicoli semoventi riusciranno a completare l’estensione di missione, che prevede tra l’altro l’esplorazione del cratere Victoria da parte di Opportunity. Attualmente i pannelli solari, coperti di polvere, hanno una resa ridotta del 40%, ma continuano a fornire energia sufficiente nei periodi di maggiore insolazione. Spirit ha una ruota che non funziona e Opportunity uno strumento sempre in posizione estesa, ma nel complesso entrambe sono ancora in buona salute. Le due rover hanno percorso finora 5,7 miglia e 4,3 miglia, contro le poche centinaia di metri previsti in origine.
La NASA ha anche deciso di estendere di due anni le missioni Mars Global Surveyor and Mars Odyssey, due sonde in orbita attorno al Pianeta Rosso.
La Boeing punterebbe ad acquistare società nel Regno Unito in risposta alla decisione del governo britannico di dare maggiore protezione all’industria domestica delle armi. Lo rivela il Financial Times citando, tra l’altro, Jim Albaugh, a.d. di Boeing Integrated Defense Systems.
Il Regno Unito è il paese occidentale con il maggior budget per la difesa dopo gli Stati Uniti, e rappresenta per le industrie statunitensi un mercato pregiato. Ma la Boeing, sottolinea il F.T., ha una presenza nel Paese di gran lunga inferiore a quella di altre società statunitensi, quali General Dynamics, Lockheed Martin e Raytheon.
Albaugh ha detto che la sua società (che vale 31 miliardi di dollari l’anno nel business della difesa) ha fatto affari per 50 anni con il Regno Unito e ora deve adattarsi alla nuova situazione generata dal cambiamento radicale di strategia del ministro della difesa. A società britanniche di medie dimensioni, come la Ultra Electronics, la Cobham e la Meggit, sono interessati anche gruppi industriali europei, tra i quali Finmeccanica, che nel Regno Unito possiede già la Westland Helicopters e il cui presidente e a.d., Pier Francesco Guarguaglini, ha di recente manifestato interesse ad acquistare altre società britanniche.
L’Air Force statunitense intenderebbe cancellare un programma affidato alla Northorp Grumman per sviluppare un sistema di sorveglianza radar aerea contro i missili da crociera, secondo quanto riferisce il New York Times citando l’analista Loren Thompson, del Lexington Institute (in Virginia). Solo una piccola parte del progetto, quella riguardante la realizzazione di un piccolo radar aerotrasportato per l’UAV Global Hawk, sarà portata a termine.
L’Air Force aveva già ridotto il programma, che si prevedeva dovesse costare 7,3 miliardi di dollari fino al 2013, sia per tagli al budget decisi dal Congresso, sia per la crescente spinta a spostare la sorveglianza nello spazio.
Un portavoce dell’Air Force ha rifiutato di commentare la notizia.
Il segretario generale della NATO, Jaap de Hoop Scheffer, si trova oggi in Portogallo per presiedere la quinta consultazione informale ad alto livello tra Ucraina e NATO, che vede la partecipazione dei ministri della difesa e alti ufficiali di entrambi i soggetti. I partecipanti discuteranno, tra l’altro, dei progressi nell’implementazione delle riforme nei settori della difesa e della scirezza in Ucraina. In margine alla consultazione il segretario generale della NATO presiederà alla firma di una lettera di intenti per il supporto alla partnership con l’Ucraina.
Il
nobel per la fisica 2006 è stato assegnato agli statunitensi John C. Mather e George F. Smoot per il loro lavoro nel 1989 con il satellite della NASA Cobe sul fondo di radiazione fossile dell’universo. Grazie a quel satellite e alle ricerche dei due fisici è stata confermata la teoria del Big Bang, che ora sarà esplorata più compiutamente con il satellite dell’Agenzia spaziale europea Planck, destinato ad indagare dal 2008 con maggiore risoluzione le fluttuazioni che si verificarono nelle prime centinaia di migliaia di anni dopo l’origine dell’universo.
(Nella foto, le fluttuazioni di temperatura nell’universo primordiale riprese da Cobe)
È arrivato nella posizione orbitale programmata a 10° est il satellite HOT BIRD 3 di Eutelsat, che è e
ntrato ieri in servizio con il nome di EUROBIRD 10. Con questo riposizionamento, Eutelsat incrementa in modo significativo le proprie risorse in questa posizione orbitale strategica, dalla quale coprirà l’Europa, il Medio Oriente, l’Africa e una vasta area ad ovest dell’Asia centrale.
Concepito originariamente per servizi di trasmissione ad elevata potenza indirizzati al grande pubblico e ai professionisti, EUROBIRD10 è equipaggiato con 20 transponder in banda Ku che offrono una grande flessibilità in orbita. Ogni transponder può essere connesso con la copertura di un Superbeam che copre l’Europa o di Widerbeam che copre anche tutto il Nord-Africa e il Medio Oriente. Il satellite è anche equipaggiato con un raggio orientabile connesso ad otto ripetitori per effettuare collegamenti tra l’Europa e tutte le regioni del globo visibili dalla posizione 10° est.
ll riposizionamento del satellite EUROBIRD 10 a 10° est sosterrà, specialmente sui mercati video, l’arrivo dell’alta definizione in Europa e il continuo incremento del numero di programmi televisivi digitali trasmessi via Eutelsat.
A titolo illustrativo, ricorda il provider di servizi televisivi, tra giugno 2005 e lo stesso mese del 2006 il numero di canali televisivi trasmessi dalla flotta di satelliti Eutelsat è aumentato di 400 unità, 12 dei quali sono in Alta Definizione.
Ad una prima lettura sono tre gli articoli che riguardano, nella Finanziaria, gli enti di ricerca. Per fare un servizio ai propri lettori Dedalonews ha deciso di estrapolarli. Eccoli:
Art. 42
(Organizzazione del vertice degli enti pubblici non
economici)
1. La presidenza e il consiglio di amministrazione
degli enti pubblici non economici nazionali sono
soppressi, a far data dalla approvazione delle
disposizioni di cui al comma 3.
2. Entro 30 giorni dall’entrata in vigore della presente
legge sono presentate ai ministeri vigilanti modifiche
88
delle norme statutarie e dei regolamenti di
organizzazione di ciascun ente, che prevedano che le
competenze del presidente e del consiglio
d’amministrazione sono attribuite, rispettivamente, al
direttore generale e ad un comitato di gestione
composto dai dirigenti di livello apicale dello stesso
ente. Negli enti di ricerca è previsto altresì un
comitato scientifico per la definizione degli indirizzi e
dei programmi di ricerca, composto nel rispetto del
principio di pari opportunità.
3. I Ministeri vigilanti d’intesa con il Ministero
dell’economia e delle finanze e con il Dipartimento
della funzione pubblica approvano le modifiche entro
60 giorni dalla entrata in vigore della presente legge.
4. Nel caso in cui le modifiche degli statuti e dei
regolamenti di cui al comma 2 non siano presentate
nel termine di 30 giorni, i presidenti e i consiglieri di
amministrazione degli enti decadono immediatamente
dal proprio incarico ed è nominato, con decreto del
Presidente del consiglio dei ministri su proposta dei
ministri vigilanti, un commissario straordinario che
esercita i loro poteri fino al rinnovo degli organi
dell’ente sulla base del nuovo ordinamento.
5. Le disposizioni di cui al presente articolo non si
applicano all’Istat, alle università, agli enti
previdenziali, all’INAIL e ad enti che svolgono
attività promozionale all’estero, nonché agli enti i cui
consigli di amministrazione siano in parte designati
dalle amministrazioni pubbliche regionali o locali o
da Istituzioni previste da accordi o intese
internazionali.
6. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni
di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 30 luglio
1999, n.300.
Art. 69
(Università e principali enti pubblici di ricerca)
1. Il sistema universitario concorre alla realizzazione
degli obiettivi di finanza pubblica per il triennio
2007-2009, garantendo che il fabbisogno finanziario,
riferito alle università statali, ai dipartimenti e a tutti
gli altri centri con autonomia finanziaria e contabile,
123
da esso complessivamente generato in ciascun anno
non sia superiore al fabbisogno determinato a
consuntivo nell’esercizio precedente, incrementato
del 3 per cento. Il Ministro dell’università e della
ricerca procede annualmente alla determinazione del
fabbisogno finanziario programmato per ciascun
ateneo, sentita la Conferenza permanente dei rettori
delle università italiane, tenendo conto degli obiettivi
di riequilibrio nella distribuzione delle risorse e delle
esigenze di razionalizzazione del sistema
universitario, garantendo l’equilibrata distribuzione
delle opportunità formative .
2. Il Consiglio nazionale delle ricerche, l’Agenzia
spaziale italiana, l’Istituto nazionale di fisica
nucleare, l’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e
l’ambiente, il Consorzio per l’area di ricerca
scientifica e tecnologica di Trieste e l’Istituto
nazionale di geofisica e vulcanologia concorrono alla
realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica per il
triennio 2007-2009, garantendo che il fabbisogno
finanziario complessivamente generato in ciascun
anno non sia superiore al fabbisogno determinato a
consuntivo nell’esercizio precedente incrementato del
4 per cento annuo.
3. Il fabbisogno di ciascun ente di ricerca di cui al
comma 2 è determinato annualmente nella misura
inferiore tra il fabbisogno programmato e quello
realizzato nell’anno precedente incrementato del tasso
di crescita previsto dal comma 2. Con decreto del
Ministro dell’economia e delle finanze, su proposta
del Ministro dell’università e della ricerca e del
Ministro dello sviluppo economico, possono essere
introdotte modifiche al fabbisogno annuale spettante a
ciascun ente di ricerca ai sensi del presente comma,
previa compensazione con il fabbisogno annuale degli
altri enti di ricerca e comunque nei limiti del
fabbisogno complessivo programmato e possono
essere altresì determinati i pagamenti annuali che non
concorrono al consolidamento del fabbisogno
programmato per ciascun ente di ricerca, derivanti da
accordi di programma e convenzioni per effetto dei
quali gli enti medesimi agiscono in veste di attuatori
dei programmi ed attività per conto e nell’interesse
dei ministeri che li finanziano.
4. Per il triennio 2007-2009 continua ad applicarsi la
normativa recata dall’articolo 3, comma 5, della legge
24 dicembre 2003, n. 350.
124
5. Il fabbisogno finanziario annuale determinato per
il sistema universitario statale dal comma 1 e per i
principali enti pubblici di ricerca dal comma 2 del
presente articolo, è incrementato degli oneri
contrattuali del personale limitatamente a quanto
dovuto a titolo di competenze arretrate.
Art. 70
(Disposizioni in tema di personale delle
università e degli enti di ricerca)
1. Per gli anni 2008 e 2009 le università
statali e gli enti di ricerca pubblici possono
procedere ad assunzioni di personale con rapporto
di lavoro a tempo indeterminato entro il limite
dell’80 per cento delle proprie entrate correnti
complessive, come risultanti dal bilancio
consuntivo dell’anno precedente, purché entro il
limite delle cessazioni dei rapporti di lavoro a
tempo indeterminato complessivamente
intervenute nel precedente anno. Nel rispetto dei
predetti vincoli, con decreto del Ministro
dell’università e della ricerca, sentita la CRUI,
vengono definite, le percentuali di assunzioni da
destinare ai ricercatori universitari.
2. è fatto salvo quanto previsto dall’articolo 57,
comma 5, comunque nei limiti delle cessazioni di
cui al comma 1.
3. Nell’anno 2007, gli enti di cui al comma 1
possono avviare procedure, anche concorsuali,
volte alla costituzione di rapporti di lavoro a
tempo indeterminato, la cui costituzione effettiva
non può comunque intervenire in data antecedente
al 1° gennaio 2008, fermi i limiti di cui al comma
1 riferiti all’anno 2006.
4. Ai fini dell’applicazione dei commi 1 e 2,
sono fatte salve le assunzioni conseguenti a bandi
di concorso già pubblicati ovvero a procedure già
avviate alla data del 30 settembre 2006 e i rapporti
di lavoro costituiti all’esito dei medesimi sono
computati ai fini dell’applicazione dei predetti
commi.
5. In aggiunta a quanto previsto dai commi 1,
2 e 3, entro il 31 marzo 2007, il Ministro
dell’università e della ricerca, sentiti il CUN e la
125
CRUI, bandisce un piano straordinario di
assunzione di ricercatori mediante attribuzione
dell’idoneità scientifica nazionale, definendone il
numero complessivo e le modalità procedimentali
con particolare riferimento agli ambiti disciplinari
e ai criteri di valutazione dei titoli scientifici,
didattici e dell’attività di ricerca.
6. All’onere derivante dal comma 4, si
provvede nel limite di 20 milioni per l’anno 2007,
40 milioni per l’anno 2008 e 80 milioni a
decorrere dall’anno 2009.
Per quanto riguarda le assunzioni, riportiamo il comma 12 dell’art. 57, per i suoi effetti sui contratti temporanei:
12. Con effetto dall’anno 2007 all’articolo 1, comma
187, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 le parole "60
per cento" sono sostituite dalle seguenti: "40 per
cento".