Aggiornato alle 17:30
Questo pomeriggio, intorno alle ore 16:00 locali (13:30 ora italiana), un ordigno esplosivo è detonato al passaggio di un mezzo militare italiano, nei pressi di Shindand, a circa 90 km a sud di Herat (Afganistan), nella zona di responsabilità del Comando RC - WEST (Regional Command West) a guida italiana.
Nell’esplosione sono stati coinvolti tre militari italiani, che hanno riportato solo lievi ferite, ed un interprete afgano, quest’ultimo ferito in modo grave, ma non in pericolo di vita. Il veicolo, appartenente al Provincial Reconstruction Team italiano di Herat, stava rientrando dopo un sopralluogo ad una scuola in corso di realizzazione nel villaggio di Shirzad.
I militari italiani rimasti feriti in modo lieve nell’esplosione sono:
Caporal Maggiore Scelto Loi Marco
1° Caporal Maggiore Anzalone Salvatore
1° Caporal Maggiore Parillo Giancarlo
I militari sono stati trasportati in elicottero all’aeroporto di
Herat e ricoverati per accertamenti presso il locale ospedale militare.
È stato consegnato dalla Snecma Propulsion Solide (SPS) il primo ugello per il P80, il motore a propellente solido del primo stadio di Vega, il nuovo piccolo lanciatore europeo nel cui programma l’Italia svolge un ruolo preponderante. Una volta a Kourou, la base di lancio europea nella Guyana francese, l’ugello sarà integrato nel motore per il primo test di accensione, in programma a novembre.
È stato sospeso lo sciopero generale di 24 ore del trasporto aereo in programma venerdì 29 settembre. Lo hanno reso noto i sindacati confederali, più Ugl, Sult e Up, al termine di un incontro con il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi e dopo che il presidente del Consiglio Romano Prodi ha convocato le parti sociali per il 10 ottobre a Palazzo Chigi ed ha avocato a sé il dossier sul rilancio di Alitalia e sulle linee guida del trasporto aereo. Sospese fino al 10 ottobre, da parte di Alitalia, le iniziative assunte unilateralmente per la cessione di alcuni rami dell’azienda.
Secondo Bianchi, «il governo farà il nuovo piano Alitalia entro l’anno».
Faranno rientro oggi in Italia il maresciallo Francesco Cirmi ed il caporal maggiore Vincenzo Cardella, i due militari italiani rimasti feriti nell’attentato del 26 settembre a Kabul. Nel tardo pomeriggio è previsto il trasferimento dei due militari presso l’Aeroporto Internazionale di Kabul (Kaia) e da qui il volo di rientro in Italia, a Roma, dove verranno ricoverati presso il Policlinico Militare Celio. Sul volo viaggerà un team medico del Celio appositamente giunto dall’Italia questa mattina per valutare le condizioni dei due militari ed assisterli nel viaggio. L’arrivo all’aeroporto di Roma Ciampino è previsto in nottata.
A seguito dell’attentato il maresciallo Cirmi ha riportato un forte trauma facciale; il caporal maggiore Cardella è ferito agli arti inferiori. Per entrambi sono stati necessari interventi in sala operatoria. Le loro condizioni sono stabili, la prognosi è riservata.
Fa un passo avanti, ma non è ancora concluso, l’iter per rendere effettiva la sostituzione delle "royalties" alle società di gestione aeroportuale sulla vendita di combustibili con tariffe legate agli effettivi e documentati costi del servizio. Le royalties sul carburante - abolite insieme ad altre dalla legge 248/05 sui cosiddetti "requisiti di sistema" - sono da tempo nel mirino delle compagnie aeree, Continua…
Il budget per il ministero della difesa spagnolo salirà per il 2007 a 8.050 milioni di euro, l’8,6% in più del 2006, facendo registrare così il maggior incremento degli ultimi 20 anni. Stando a quanto reso noto dallo stesso ministero della difesa spagnolo, il budget - che non include le spese per operazioni di peace keeping - consentirà una maggiore professionalità delle forze armate, migliore risposta operativa, modernizzazione di equipaggiamenti ed infrastrutture, incentivi per ricerche e sviluppi nel campo della difesa e la creazione di una forza militare di emergenza, oltre che finanziamenti per migliorare operazioni anti terrorismo.
La Corea del Sud spenderà circa 500 milioni di dollari per sviluppare un nuovo sistema missilistico terra-aria entro i prossimi cinque anni. Il progetto, battezzato M-SAM, mira alla sostituzione dei sistemi Hawk. Il nuovo missile guidato sarà progettato per volare fino a 40 chilometri di distanza e ad una quota di 15 chilometri, secondo quanto dichiarato dalla Defense Acquisition Program Agency (DAPA).
L’Ai
r Force statunitense avrebbe in programma di innalzare nei prossimi anni a 16 miliardi di dollari i fondi per una rete di satelliti per comunicazioni militari via laser ad alta velocità, riducendo o eliminando altri due programmi già avviati, lo Advanced Extremely High Frequency e lo Space Radar. Lo rivela il San Diego Union citando l’analista Loren Thompson, del Lexington Institute, in stretto contatto con fonti militari statunitensi. Il nuovo programma, denominato Transformational Communications System (TSAT), dovrebbe entrare in servizio nel 2014. Il sistema TSAT avrebbe goduto del forte appoggio di alcuni membri dell’amministrazione Bush, a dispetto dello scetticismo dimostrato dal Congresso. L’Air Force non ha commentato la notizia.
Il sistema TSAT dovrebbe essere costituito inizialmente da cinque satelliti connessi via laser e in grado di formare una rete ad altissima velocità e larghissima banda. In precedenza l’Air Force aveva stanziato 6,2 miliardi di dollari per Advanced Extremely High Frequency, un sistema affidato a Lockheed e basato su tre satelliti da lanciare nel 2008, 2009 e 2010 per sostituire gli attuali satelliti per comunicazioni sicure. Dovrebbero essere tagliati anche i fondi per lo Space Radar, un progetto volto a identificare e monitorare dallo spazio obiettivi in movimento a terra.
Dal 28 settembre China Airlines trasferirà tutti i suoi voli in arrivo e in partenza da Bangkok nel nuovo aeroporto di Suvarnabhumi, che sarà inaugurato in quello stesso giorno. Lo scalo tailandese sostituisce l’aeroporto on Muang come accesso internazionale alla capitale.
Estate record per l’aeroporto Catullo di Verona, che ha registrato oltre 22.500 passaggi in un solo giorno, facendo segnare un ritmo di crescita del +12,5% rispetto all’anno precedente, con un picco del 21,3% nelle prime settimane di settembre. Buone le performance sia nei voi charter che di linea, sia nazionali che internazionali, con il record di Meridiana che ha superato i 422 mila passeggeri. Nei prossimi mesi è previsto un ulteriore aumento dei volumi di traffico per l’inserimento di voli low cost, tanto che la società di gestione del Catullo, dopo la recente costruzione della zona arrivi, ha stanziato 10 milioni di euro per il potenziamento del terminal partenze, che verrà completato nel prossimo biennio.