Nella giornata di sabato un mezzo da sbarco di Nave San Marco, mentre faceva la spola tra l’unità navale e la costa per trasferire beni di supporto al personale della early entry force del contingente italiano, ha soccorso un naufrago raccogliendolo dai flutti e trasferendolo al piccolo porto di An Naqura.
Sanitari della Marina Militare lo hanno poi soccorso reintegrandone l’idratazione; lo sventurato era in mare dalla sera precdente dopo aver fatto naufragio con la sua piccola barca da pesca.
Si è concluso ieri a Bari il XVVII Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Ha posto termine alla te giorni pugliese della Benemerita la tradizionale sfilata, svoltasi sul Lungomare di Bari ed aperta dalla Banda dell’Arma, defilamento al quale hanno partecipato circa 15.000 radunisti provenienti da tutta Italia e da alcune sezioni estere, solo un piccola parte dei 40.000 convenuti ieri nel capoluogo pugliese per l’occasione.
All’evento hanno presenziato il ministro della Difesa Arturo Parisi, ed il capo di stato maggiore della Difesa, ammiraglio Giampaolo Di Paola. Ovviamente presenti i vertici della Benemerita, tra questi il comandante generale, generale Francesco Siazzu, il capo di stato Maggiore, generale Leonardo Gallitelli ed il presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri, generale Michele Colavito.
Il ministro della Difesa ha salutato i radunisti ricordando i caduti della Benemerita, rivolgendo «un reverente pensiero ai tanti militari dell’Arma che, in pace ed in guerra, hanno tenuto fede ai propri compiti, pagando spesso con la vita l’adesione al dovere. Il loro sacrificio non è stato inutile e non sarà mai dimenticato.
Presente a Bari anche il tenente Valentina D’Acquisto, che opera a Roma nell’ambito dell’ufficio cerimoniale del Comando Generale dell’Arma, è la nipote dell’eroico Carabiniere Salvo D’acquisto insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria. (foto Ministero Difesa)
L’aumento degli attacchi subiti nell’Afghanistan meridionale ed orientale dalle truppe americane mediante l’esplosione degli IED (Improvised Explosive Device) è all’attenzione del vice chairman del capo di stato maggiore della difesa americana, l’ammiraglio Edmund Giambastiani (nella foto - US Navy).
L’alto ufficiale americano ha visitato l’Afghanistan all’inizio del mese e, dai resoconti delle forze americane e della coalizione impegnate in teatro, si è reso conto che, rispetto al passato, queste stanno fronteggiando un numero maggiore di attacchi condotti con IED, apparati che sono sempre più sofisticati.
Al riguardo l’ammiraglio Giambastiani, ha rassicurato i militari informandoli che, con la costituzione della organizzazione interforze per il contrasto agli IED (Joint Improvised Explosive Devices Defeat Organization), sono stati conseguiti progressi significativi nella capacità della localizzazione degli IED prima della loro esplosione.
L’organizzazione comprende numerosi esperti di IED che stanno studiando lo sviluppo di questi ordigni, la loro tecnologia e le tattiche di impiego. Queste informazioni sono poi passate al personale in servizio nei convogli e nelle pattuglie per addestrarli ed informarli su dove è più probabile che avvengano gli attacchi con IED.
Giambastiani ha poi riferito che la sicurezza dei convogli sarà aumentata migliorando la protezione dei veicoli Huskie, Buffalo e Cougar. Lo stesso Giambastiani ha anche reso noto che la Navy e l’Air Force stanno inviando in Afghanistan ed in Iraq esperti di guerra elettronica per mettere a punto contro-misure elettroniche per impedire l’innesco degli IED.
Al riguardo l’ammiraglio ha anche detto che recentemente sono stati stanziati 3,3 miliardi di dollari per acquisire equipaggiamenti da impiegare in Afghanistan ed in Iraq