Il ministro della Difesa olandese oggi ha annunciato ufficialmente che l’Olanda contribuirà alla missione UNIFIL 2 inviando una fregata multiruolo nelle acque libanesi. Al momento non è stata resonoto il nome della fregata.
Fino al 31 agosto l’unità navale sarà inquadrata nel dispositivo navale internazionale che, agli ordini del flottillenadmiral tedesco Andreas Krause, sorveglierà le acque libanesi per impedire che giungano via mare armi alle milizie Hezbollah.
La notizia giunge all’indomani della partenza della forza navale tedesca alla volta del Mediterraneo, evento al quale DEdalonews ha dedicato un ampio articolo.
Domani la nave d’assalto anfibio San Giusto della Marina Militare rientrerà nel home port di Brindisi al termine della sua partecipazione all’Operazione Leonte per lo sbarco del personale e dei mezzi di supporto alle Forze UNIFIL (United Nations Interim Force In Lebanon) che stanno operando in Libano sotto il Comando dell’ONU.
Il San Giusto era partito da Brindisi il 29 agosto scorso con a bordo 60 mezzi anfibi e ruotati, 255 Fucilieri di Marina del Reggimento San Marco, 15 uomini del Nucleo GOI (Gruppo Operativo Incursori) e 11 medici/paramedici del Corpo Sanitario della Marina Militare.
Il 2 settembre, dopo aver operato la messa a terra delle forze imbarcate, nei giorni successivi ha contribuito all’assistenza sanitaria "Role2" rivolta alle truppe a terra e, in seguito alla revoca del blocco aeronavale, ha cooperato per il controllo del traffico mercantile diretto verso i porti libanesi.
L’unità navale, al comando del Capitano di Vascello Domenico Di Capua, ha operato sotto il Comando della Combined Task Force 425 guidata dall’ammiraglio di divisione Giuseppe De Giorgi. Il San Giusto ha percorso 4.585 miglia nautiche, per un totale di 623 ore di moto.
Una importante decisione è stata presa per il programma NATO Active Layered Theatre Ballistic Missile Defence (ALTBMD), che dovrebbe segnare una svolta nell’impegno dell’Alleanza di realizzare un sistema per la difesa "di teatro" dai missili balistici che garantirà la protezione ai contingenti NATO schierati.
L’assistente del segretario generale per gli investimenti della difesa, Marshall Billingslea, ha annunciato che l’offerta presentata da un raggruppamento industriale guidato dalla Science Applications International Corporation (SAIC), si è aggiudicata il contratto per la realizzazione della "ingegnerizzazione" dei sistemi e la loro integrazione del programma ALTBMD.
Il contratto prevede che il consorzio guidato dalla SAIC sviluppi l’architettura del sistema per la protezione delle forze NATO dai missili balistici, e che curi la progettazione e la realizzazione di un Integration Test Bed (ITB), un banco prova per l’integrazione dei sistemi, per il programma ALTBMD.
Il consorzio è guidato dalla SAIC con sede a McLean, Virginia, e comprende l’italiana DATAMAT, l’americana Raytheon, l’europeo EADS Astrium, la francese Thales, la franco-americana Thales Raytheon System Company; le tedesche IABG e Diehl, l’olandese TNO e l’inglese Qinetiq.
Il valore del contratto è superiore ai settantacinque milioni di euro; le attività si dovrebbero sviluppare per un periodo di sei anni, secondo la nota stampala NATO dovrebbe conseguire una IOC (Initial Operational Capability) entro il 2010.
Capire se e in che modo le particelle interagiscono ed eventualmente danneggiano il sistema nervoso degli astronauti in orbita, in vista delle lunghe permanenze e viaggi nello spazio profondo, ma anche capire e curare malattie sulla terra grazie alle conoscenze acquisite: questo è quello che ci si aspetta dai dati e dagli studi che saranno effettuati, per un anno circa, con il casco italiano ALTEA Continua…
Il 28 settembre prossimo ci sarà l’avvicendamento al vertice della Regione Carabinieri Puglia: al generale di brigata Umberto Pinotti subentrerà il parigrado Giuseppe Rositani, attuale vicedirettore della Scuola di perfezionamento delle Forze di Polizia.
Il generale Pinotti assumerà in seguito a Roma il Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente (NOE), incarico vacante dopo che il generale di brigata Raffaele Vacca lo ha lasciato per assumere a Padova il Comando della Regione Carabinieri Veneto.
Ricordiamo che da oggi è in corso a Bari il raduno nazionale dei Carabinieri, manifestazione che si concluderà domenica prossima.
Boeing è stata scelta dal governo di Washington per la realizzazione di un "recinto virtuale" in grado di proteggere con sensori e telecamere le frontiere USA con il Messico e con il Canada. Un sofisticata barriera tecnologica che servirà a ridurre il massiccio fenomeno dell’ immigrazione clandestina. Continua…
Ieri pomeriggio nel porto di Wilhelmshaven, alla presenza del ministro della difesa, Franz Josef Jung, ha mollato gli ormeggi la naval task force tedesca che, sotto la bandiera azzurra di UNIFIL, dovrà sorvegliare le acque libanesi per impedire che giungano via mare armi per le milizie Hezbollah. Continua…
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‘impiego e le prospettive dei piccoli satelliti sono l’oggetto del "VII Small Satellite Systems and Services Symposium", il "congresso delle 4 s", organizzato a cadenza biennale dalla Agenzia Spaziale Francese (CNES, Centre Nationale de Recherche et d’Etudes Spatiales) e, a partire dal 2004, dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che quest’anno si terrà dal 25 al 29 settembre a Chia Laguna, in Sardegna. Qui si incontreranno oltre 150 esperti, in rappresentanza di 21 paesi e di 77 fra Aziende Aerospaziali e Istituti di Ricerca, per discutere dei molti aspetti legati all’utilizzo di satelliti di dimensioni e costi - ridotti
«Sia SMART-1 che Proba-1, il piccolo satellite per le osservazioni della Terra (c. 350 chili il primo e 94 il secondo, NdR)» ricorda Luca Maresi, co-organizzatore dell’incontro e Systems Engineer del Technology Planning and Advanced Concepts dell’ESA, «hanno dimostrato che i piccoli satelliti possono essere usati sia per sperimentare a costi contenuti le nuove tecnologie, sia per condurre missioni spaziali con un ritorno scientifico significativo». In particolare «SMART-1 ha mostrato sia agli esperti del settore sia al grande pubblico che la propulsione termo-ionica è una realtà consolidata, il che ci permette di intraprendere con fiducia missioni più impegnative, come la BepiColombo, una sonda per lo studio di Mercurio il cui lancio è attualmente previsto per il 2013. In orbita intorno alla Terra dal 2001, Proba-1 è invece fondamentale per verificare il corretto funzionamento dell’elaborazione autonoma a bordo della navicella. Una caratteristica, questa, che permette al satellite di funzionare in modo sostanzialmente autonomo». I piccoli satelliti «sono dunque in grado di proporsi come complemento alle attività spaziali tradizionali, sia nel settore commerciale sia a fini di ricerca».
Lo sviluppo di satelliti a costi contenuti può assumere anche una valenza didattica, come per gli Unisat della Scuola di Ingegneria Aerospaziale di Roma e, secondo Maresi può rappresentare anche «un modo per coinvolgere i migliori ingegni nel settore spaziale»
Al VII Small Satellite Systems and Services Symposium, l’Europa è presente con l’ESA, il CNES e il DLR tedesco (German Institute for Aviation and Aerospace), mentre gli USA sono rappresentati da NASA (National Aeronautic and Space Administration), JPL (Jet Propulsion Laboratory) e i laboratori di ricerca di aviazione e marina statunitensi (AFRL, Air Force Research Lab, e NRL, Navy Research Lab). Sono attesi anche rappresentanti di Giappone (JAXA, Japanese Institute of Aerospace and Technology), Taiwan, Corea, Marocco e Sud Africa.
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a Boeing si è aggiudicata un contratto delal NASA per la progettazione e lo sviluppo della protezione termica (TPS, Thermal Protection System) del CEV (Crew Exploration Vehicle) Orion. Il valore del contratto si aggira sui 14 milioni di dollari.
Obiettivo del contratto è la riduzione dei rischi e lo sviluppo avanzato della protezione in materiale ablativo in carbonio impregnato di fenoli (i fenoli sono sostanze derivate dagli idrocarburi aromatici ed utilizzate per la produzione di sostanze plastiche). «Si tratta di un elemento critico per le future missioni spaziali pilotate della NASA», ha detto George Müllner, presidente di Boeing Advanced System. Lo scudo termico, che sarà a perdere a differenza di quello dello shuttle, dovrà sopportare le condizioni di rientro diretto dalla Luna, con velocità di ingresso nell’atmosfera vicine ai 40.000 chilometri orari, contro i 28.000 circa del rientro dalle orbite basse, una differenza di velocità che comporta surriscaldamenti cinque volte maggiori nel contatto con l’atmosfera.
Il veicolo Orion, realizzato da Lockheed Martin, sarà usato dal 2014 per portare astronauti sulla stazione spaziale e, successivamente, per missioni lunari, fino al ritorno dell’uomo sul nostro satellite previsto per il 2020.
Quattro arresti ieri pomeriggio nell’indagine sull’incidente del Learjet 45 I-ERJC caduto il 1° giugno 2003 a Peschiera Borromeo con la morte dei due piloti Antonio Cavalleri e Alessandro Lai. In manette sono finiti prima l’ispettore di volo dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) Corrado Sghinolfi con il suo legale Angelo Di Palermo e subito dopo i titolari della Eurojet Guido Guidi e Rubino Edoardo, tutti con l’accusa di concorso nella corruzione in atto contrario ai doveri d’ufficio e in atti giudiziari. Continua…