Ieri il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Taranto ha deferito alla Procura della Repubblica di Taranto in stato di libertà per ricettazione, otto imprenditori titolari di altrettante ditte operanti all’interno dell’Arsenale della Marina Militare di Taranto.
La denuncia è scaturita dagli esiti dei controlli avviati lo scorso mese di novembre dai Carabinieri del NIL di Taranto, nell’ambito dell’inchiesta condotta dal P.M. Vincenzo Petrocelli che ha verificato la mancata adozione delle cautele previste dalla normativa sulla sicurezza e sulla salubrità degli ambienti di lavoro da parte degli imprenditori.
In quell’occasione si procedette al sequestro di diversi cantieri e officine ubicati in un’area dell’Arsenale di circa 18.000 metri quadrati.
Nell’ambito di successivi accertamenti, i Carabinieri del NIL hanno scoperto anche un illecito accatastamento di beni, per un ammontare di oltre 220.000 euro, di proprietà della Marina Militare.
Si tratta per lo più taniche di vernice e pezzi per propulsore marini risultati sottratti alla Forza Armata.
Al di là delle taniche di vernice, probabilmente sottratte durante i lavori di manutenzione di navi, materiale facilmente rivendibile anche sul mercato civile, non è chiaro come le ditte incriminate potessero essere in possesso di pezzi di rispetto dei motori delle unità navali militari, materiale peraltro difficilmente rivendibile a terzi.
Finalmente è stato firmato il contratto tra Fincantieri e le autorità governative irachene per la costruzione di quattro pattugliatori destinati alla marina militare dell’Iraq. Sull’evento interviene il sottosegretario alla Difesa Giovanni Forcieri, (nella foto), che la scorsa settimana aveva annunciato la firma del contratto, poi slittata a ieri. Continua…
Ieri il ministro della Difesa della Polonia, Radoslaw Sikorski, ha annunciato l’invio, a partire dal prossimo mese di febbraio, di circa 900 militari in Afghanistan come ulteriore contributo del paese alla missione a guida NATO ISAF.
La Polonia ha attualmente in Afghanistan 120 militari schierati nella città di Bragram, nel nord-est del paese, ma dopo l’arrivo delle nuove truppe i militari polacchi saranno impegnati anche nel versante orientale dell’Afghanistan ed ufficiali saranno integrati nella catena di comando dell’ISAF.
Viene raccolto così l’appello del comandante militare della NATO, il generale James Jones, che mercoledì a Bruxelles, durante i lavori del comitato militare della NATO, aveva chiesto ai paesi membri dell’Alleanza altri 2.500 militari per rinforzare il contingente NATO - 18.500 militari - schierato in Afghanistan.
Lo stesso Jones aveva ammesso che, da quando la missioni a guida NATO ISAF si è estesa nel meridione dell’Afghanistan, i militari della NATO stanno incontrando più di qualche difficoltà contro i Talebani.
Il generale di corpo d’Armata Giorgio Piccirillo ha assunto l’incarico di comandante interregionale dei carabinieri "Pastrengo". La cerimonia di avvicendamento si è svolta a Milano alla presenza del comandante generale dell’Arma, generale Gianfrancesco Siazzu. Il generale Piccirillo, che proviene dalla Nunziatella, era finora comandante delle unità mobili e specializzate dei carabinieri "Palidoro".
Si è inserito nel dibattito su Alitalia anche il vicepremier, Francesco Rutelli, che ha chiesto un «un riordino molto radicale» del management della compagnia che Rutelli intende discutere con Prodi al ritorno dalla trasferta cinese.
Francesco Rutelli ha dichiarato che «una volta definita la strategia industriale, serve un’alleanza che, secondo me, non deve essere europea, per le compagnie europee sono nostre concorrenti: sarebbe più interessante con le compagnie dell’Asia, del Golfo, fino all’estremo Oriente».
La Federazione Associazioni Naviganti (FAN), che rappresenta la maggioranza di Piloti ed Assistenti di Volo operanti in tutte le principali compagnie aeree italiane, ha deciso oggi di differire al 9 ottobre lo sciopero nazionale di Piloti ed Assistenti di Volo originariamente previsto per il 18 settembre contro la decisione del Governo di costituire una "cabina di regia" riservata ai sindacati confederali. Lo rende noto un comunicato diramato alla stampa.
La decisione di differire lo sciopero è maturata a valle dell’ultima riunione del tavolo sul trasporto aereo presso il Ministero dei Trasporti che, pur oggetto di rinvio a causa di un improvviso impegno del Ministro Bianchi presso Palazzo Chigi, ha visto la partecipazione dei massimi vertici del trasporto aereo nazionale. L’elevato livello della partecipazione al tavolo ministeriale conferma l’impegno del Ministro Bianchi nel voler dar seguito concretamente agli accordi sottoscritti e nell’affrontare con serietà e determinazioni le problematiche del settore.
In aggiunta la FAN prende le distanze dai tentativi di strumentalizzazione da parte dei sindacati confederali che hanno dichiarato di aderire allo sciopero del 18 settembre con l’evidente motivazione di voler contrastare l’attuazione del piano industriale di Alitalia snaturando di fatto le motivazioni reali che erano alla base della proclamazione di sciopero effettuata dalla FAN.
L’Anpac, Anpav e Avia, arrivando se necessario anche ad azioni di natura conflittuale, manterranno comunque un atteggiamento vigile e critico sull’operato del management di Alitalia in merito all’annunciato aggiornamento del piano industriale che dovrà comunque garantire adeguati livelli di sviluppo senza ulteriori interventi sul fattore lavoro, mettendo concretamente a frutto i pesanti sacrifici già messi in atto da piloti ed assistenti di volo i cui rispettivi contratti di categoria ancora non hanno trovato piena e corretta applicazione.
Il CdA di Eurofly approva la semestrale che vede triplicata la perdita netta, e decide di non costituire più una compagnia charter in Egitto e di abbandonare la partita per l’acquisizione di Livingston. Continua…
Sulle indiscrezioni circolate in questi giorni su eventuali cessioni da parte di Finmeccanica di partecipazioni in Wass, MBDA E OTO Melara, ieri a Rimini, a margine del Meeting dell’Amicizia, è intervenuto Giorgio Zappa, direttore generale del gruppo, che ha dichiarato all’agenzia Reuters che «siamo soddisfatti di questi tre piccoli gioielli. Mai detto che vogliamo cedere le nostre quote».
D’altronde la corporate italiana non ha certamente bisogno di "fare cassa": Alessandro Pansa, direttore finanziario e condirettore generale di, Finmeccanica, illustrando agli analisti i dati estremamente positivi della semestrale, ha infatti dichiarato che Finmeccanica ha un disponibilità di due miliardi di euro per effettuare acquisizioni sul mercato.
Il generale di corpo d’armata Massimo Cetola ha assunto il Comando Interregionale Carabinieri "Podgora", che ha competenza sui comandi regionali di Umbria, Marche, Toscana e Sardegna. Sostituisce il generale di brigata Baldassare Favara, comandante regionale dei carabinieri del Lazio e - interinalmente - comandante interregionale. Cetola era sinora al Comando Interregionale ‘Ogaden’ di Napoli.