«Pur essendo nota la radicale divergenza tra le nostre posizioni e quelle di Cimoli, non posso credere che abbia detto certe cose.» Così Massimo Notaro, presidente di Unione Piloti, ha commentato a Dedalonews l’intervista di Giancarlo Cimoli alla Repubblica nella quale l’a.d. Alitalia aveva detto di guardare a una "partnership" sul modello Air France-KLM o Lufthansa-Swiss. «Non posso credere che un grande manager abbia potuto confondere un matrimonio d’interesse, sia pure tra partner di diversa forza, come quello tra Air France e KLM, con l’acquisto diretto di Swiss da parte di Lufthansa, che si limitò a raccogliere a poco prezzo la compagnia in difficoltà nata dalle ceneri di Swissair, le cui professionalità ed esperienza andarono disperse con gravi costi economici e sociali».
Oggi le commissioni Esteri e Difesa della Camera hanno approvato la missione in Libano delle nostre Forze Armate; il provvedimento ha riscosso la quasi unanimità: solo la Lega Nord, infatti, si è astenuta, mentre hanno votato a favore sia i partiti dell’Unione che, nella Cdl, Forza Italia, An e Udc.
Alla votazione non ha preso parte l’esponente di Rifondazione Comunista, Salvatore Cannavò, che aveva già annunciato ieri la sua decisione.
È stato firmato oggi a Roma la presso la sede della Filas, la Finanziaria per l’innovazione della Regione Lazio, l’atto costitutivo della i.LAN (Italian Light Airport Network), prima associazione italiana degli aeroporti minori, che riunisce per ora le società aeroportuali di Ascoli Piceno, Frosinone, Matera, Pantelleria, Sondrio e Trento. Continua…
Fino a metà di dicembre prossimo sarà possibile visitare la base navale inglese di Devonport come mai è stato possibile fare. Le visite, infatti, saranno realizzate nelle giornate feriali, consentendo così ai visitatori di assistere alla vera vita quotidiana in una base navale. Continua…
Nel pomeriggio di domani, nel cortile Vittorio Veneto della Scuola Militare "Nunziatella" a Napoli, alla presenza del generale di divisione Francesco Tarricone, Comandante dell’Accademia Militare di Modena, si svolgerà la cerimonia del cambio di comandante della Scuola. Dopo quattro anni il colonnello Dante Zampa, 73° comandante del prestigioso Istituto di Formazione, cederà il comando al colonnello Domenico Pace (nella foto), nato a Torre del Greco ed ex allievo della "Nunziatella".
L’ultimo incarico ricoperto dal colonnello Pace è stato quello di capo sezione presso l’Ufficio Programmazione Finanziaria Bilancio e Statistica del Reparto Pianificazione Generale e Finanziaria dello Stato Maggiore dell’Esercito.
Il colonnello Zappa è invece destinato a comandare i Corsi di Formazione del Reparto corsi della Scuola di Applicazione e Istituto di Studi Militari dell’Esercito di Torino.
L’esercito greco ha firmato un contratto con il gruppo tedesco Rheinmetall per la fornitura di sistemi elettronici di diagnostica per i carri armati Leopard 2 e sistemi elettronici per i posti di comando a livello di battaglione.
Sarà una sussidiaria del gruppo, la Rheinmetall Defence Electronics di Brema, ad effettuare entro il 2008 la fornitura che viene definita dall’azienda tedesca un "multi-million euro order".
Questo contratto ha origine da un accordo intercorso tra l’agenzia del governo federale tedesco del procurement militare ed le autorità greche, sviluppato nell’ambito di un accordo tra i due governi per la vendita al paese ellenico di 183 carri armati Leopard 2 surplus e di sistemi secondari di comando e controllo provenienti dagli arsenali tedeschi.
La Rheinmetall Defence Electronics curerà l’aggiornamento hardware e software per realizzare l’interoperabilità dei posti di comando dell’esercito greco con il sistema C4I NATO "Iniochos" fino a livello di battaglione.
I sistemi elettronici sono in grado di effettuare la diagnostica completa dei sistemi e degli apparati elettronici dei carri armati Leopard 2, compresi i sistemi di puntamento laser e di visione termica; nella fornitura sono compresi sia kit campali di diagnostica, che apparati per il centro sperimentale di Velestino.
Potranno essere impiegati per il testing degli apparati di puntamento di un’ampia gamma di veicoli da combattimento, compresi gli M48 e i Leopard 1, oltre naturalmente ai carri Leopard 2.
Con il terzo millennio le donne sono entrate nella Marina Militare accedendo a quasi tutti i ruoli e categorie del personale della Forza Armata.
Ma esiste ancora un unico "tabù": non possono accedere alle componenti specialistiche della Marina Militare, quali forze anfibie, sommergibili e forze speciali.
Invero sembra che a breve le donne dovrebbero poter entrare nel Reggimento San Marco, d’altronde da anni sono impiegate in quasi tutte le forze anfibie occidentali, come anche dai reparti di elite dell’Aeronautica Militare, i Fucilieri dell’Aria del 16° Stormo, e dell’Esercito, i Lagunari del Reggimento Serenissima che stanno operando in Libano.
Più difficile invece ipotizzare l’ingresso del personale femminile negli equipaggi dei sommergibili, in quanto a bordo dei piccoli battelli convenzionali italiani è praticamente impossibile assicurare alle donne le minime condizioni di privacy.
In attesa che l’Italia si doti dei più spaziosi sommergibili nucleari sui quali sarebbe possibile ospitare donne, una possibilità estremamente remota visto il Bilancio della Difesa, diverso personale femminile di truppa è stato già assegnato al Comando delle Forze Subacquee di Taranto (COMFORSUB) che lo impiega nei tradizionali servizi generali (ufficio, autista, etc.).
In occasione della cerimonia di avvicendamento di COMFORSUB è stato così possibile immortalare per la prima volta le donne con la scritta "SOMMERGIBILI" sulla "pizza", ovvero il tradizionale berretto da marinaio.
Chissà quando sarà possibile fotografare delle autentiche "sommergibiliste", con tanto di "pescetto", così viene chiamato il distintivo di specialità indossato sulla divisa dai membri degli equipaggi dei battelli.
La Raytheon Co. di Tucson, in Arizona, si è aggiudicata un contratto, del valore di 369.059.572 dollari, per la fornitura di sistemi di difesa di punto antiaereo e antimissile "Phalanx" e delle relative parti di ricambio.
La fornitura dei sistemi Phalanx, dei quali non viene fornito il numero, interesserà per il 51% la US Navy, il 35% l’US Army, il governo pakistano per il 12,8% e l’Australia per l’1,2%.
Il sistema Phalanx è installato su 187 unità navali americane, mentre l’US Army lo impiega nel cosiddetto Land-based Phalanx Weapon System. Venti marine straniere impiegano sulle loro navi il Phalanx.
La fornitura dovrà essere effettuata entro il dicembre del 2009.
Sabato prossimo si terrà, presso i cantieri navali Bath Iron Works di Bath, nel Maine, la cerimonia nel corso della quale sarà imposto il nome USS Sampson (DDG 102) ad un caccia lanciamissili della classe Arleigh Burke.
Con questa nave la marina americana intende onorare la memoria del contrammiraglio William Thomas Sampson (1840-1902), un eroe "navale" della guerra tra Spagna e America.
È passato alla storia per aver operato, alla guida del United States North Atlantic Squadron, il blocco della flotta spagnola nella baia di Santiago, a Cuba; quando le navi spagnole cercarono di forzare il blocco, furono affrontate e sconfitte dalle navi di Sampson che aveva issato la sua insegna sul USS New York.
Il giorno dopo la battaglia, durata cinque ore, Sampson inviò il famoso messaggio: «la flotta sotto il mio comando offre alla nazione come regalo per il "4 luglio" l’intera flotta di Cervera!».