«Scioperiamo perché vogliamo lavorare». Con questo paradosso Massimo Notaro, presidente di Unione Piloti, spiega l’agitazione di 24 ore che oggi ha costretto Alitalia a cancellare preventivamente quasi 200 voli. «Ho una famiglia e due figli. Di questo lavoro io non posso fare a meno, ma qualcuno che guadagna 40 volte più di me sembra non preoccuparsene.» Continua…
Il prossimo 9 settembre a Otranto, la ridente cittadina turistica del Salento, si terrà la seconda edizione della manifestazione aerea "Cieli di Otranto" che l’anno scorso ha riscosso un significativo successo.
Nutrito il programma della manifestazione, che anche quest’anno sarà chiuso dall’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN).
Anche in questa edizione, considerato lo spessore della manifestazione ed il periodo ancora estivo, si prevede un grandissimo afflusso di spettatori.
La particolarità è che "Cieli di Otranto" ha come epicentro la piccola rada del porto turistico della cittadina; pertanto allo spettacolo si potrà assistere dal naturale palcoscenico che va dal Porto alla zona Punta, compresi i bastioni; o anche dal Porto alla Torre del Serpe lungo la denominata zona cave.
Il 32° Gruppo Radar Aeronautica Militare di Otranto, agli ordini del tenente colonnello Stefano Cieri, ha ancora una volta voluto mettere a disposizione degli organizzatori i propri assetti e la propria organizzazione, coordinando anche il supporto fornito da altri enti della Forza Armata.
I partecipanti alla manifestazione sono:
- Arma dei Carabinieri: elicottero AB412, e sommozzatori;
- Aeronautica Militare: elicottero HH3F, esercitazione ELI SAR;
- Capitaneria di Porto: presentazione ATR 42;
- Marina Militare: velivoli VTOL Harrier AV8 PLUS;
- Protezione Civile COAU: velivolo Canadair dimostrazione;
- Com.te Pino Cirimele: presentazione velivoli C26/C205;
- Com.te Valmori: presentazione Yak 52 e Cap 10;
- Com.te Eusebi: presentazione velivolo storico Texan T6;
- Esercito Italiano: presentazione Agusta 129 Mangusta;
- VEGA ULM: presentazione di 4 velivoli P92;
- YAK Italia: presentazione di 3 velivoli Yak 52;
- Red Bull: presentazione di 5 velivoli Sukoi 29;
- Aermacchi: presentazione velivolo M 346;
- Frecce Tricolori: esibizione 10 velivoli MB 339 PAN.
Questo il programma delle esibizioni:
- ore 14,00 lancio paracadutisti Rgt Tuscania ed evento sommozzatori (AB412);
- ore 14,30 elicottero HH3F SAR;
- ore 14,45 presentazione ATR 42;
- ore 14,55 presentazione velivolo C205;
- ore 15,05 presentazione velivoli Yak 52 e Cap 10;
- ore 15,20 presentazione velivolo Texan T6;
- ore 15,30 presentazione elicottero A129 Mangusta;
- ore 15,40 presentazione Canadair CL 415;
- ore 15,55 pattuglia Vega;
- ore 16,15 pattuglia Yak Italia;
- ore 16,30 pattuglia Red Bull;
- ore 16,45 presentazione velivolo jet M 346;
- ore 16,55 presentazione velivolo jet Harrier AV8 PLUS;
- ore 17,15 Frecce Tricolori AM (10 velivoli MB 339).
L’Iran ha annunciato ieri, come riporta l’agenzia France-Press, che a sua volta cita la televisione di stato iraniana, di aver introdotto in servizio il "Thunder", un nuovo aereo da combattimento, di progettazione e costruzione "indigene", che viene descritto come molto simile all’F-18, ma con molte più capacità…
Infatti sarebbe in grado di lanciare razzi e bombe, e sarebbe equipaggiato con un radar avanzato.
Il Thunder, in iraniano Saegheh, dopo essere stato provato nel corso delle manovre militari "Zolfaghar Blow", sarebbe entrato in servizio ieri.
Un ennesimo annuncio roboante di nuove armi che l’Iran starebbe mettendo in campo per difendere dall’Uncle Sam il diritto di continuare il programma nucleare.
Si sono conclusi oggi, presso il 32° Gruppo Radar Aeronautica Militare (GRAM) di Otranto, i lavori del meeting del Drafting Group 2 della NATO.
Il gruppo di lavoro, che è composto dai rappresentanti nazionali dei paesi membri dell’Alleanza che si riuniscono a Bruxelles più volte l’anno, ha così raccolto la proposta dell’Italia di ospitare il tavolo di lavoro per la produzione, redazione e finalizzazione di documenti di livello politico strategico in materia di Difesa Aerea per l’Alleanza Atlantica.
Tali documenti vengono poi portati, mediante diversi step, fino all’approvazione del Consiglio della Nato.
L’attività, inserita nel contesto della cooperazione internazionale, è mirata all’integrazione e standardizzazione delle strategie comuni, per la ricerca di un’efficiente ed efficace sistema tecnico-operativo che sia garante della sicurezza dei popoli.
Molto apprezzata l’ospitalità del 32° Gruppo Radar AM di Otranto, agli ordini del tenente colonnello, Stefano Cieri, che ha fornito il necessario supporto alla delegazione NATO.
Tra l’altro sono state organizzate attività per i ritagli di tempo libero degli ospiti, anche se brevi, che sono stati così dedicati ad escursioni delle località caratteristiche del Salento, per prima Otranto e la sua storia, con la naturale ed ovvia degustazione di squisiti piatti tipici.
Oggi è stato firmato a Roma dai rappresentanti del governo iracheno un contratto, del valore di circa 84 milioni di euro, per la fornitura di quattro pattugliatori alla marina irachena da parte di Fincantieri.
Lo ha reso noto il sottosegretario alla Difesa Lorenzo Giovanni Forcieri che, spezzino di nascita e di "residenza", da sempre segue con particolare attenzione l’industria cantieristica ligure.
All’operazione Dedalonews aveva già pubblicato un ampio articolo, con uno scambio di battute con l’esponente di Governo.
Dunque procede, seppur a piccoli passi, il programma di sviluppo di Fincantieri nella cantieristica militare per il mercato estero.
Ricordiamo che recentemente Fincantieri ha provveduto all’ammodernamento per la marina peruviana di quattro fregate ex classe Lupo della Marina Militare, mentre in India ha in corso un’attività di assistenza per la costruzione di una nuova portaerei e costruirà una nave oceanografica.
L’Aeroporti di Puglia, la società per azioni che gestisce i quattro scali civili pugliesi, con un comunicato stampa ha voluto precisare che la decisione di alcune compagnie di cancellare collegamenti da/per gli aeroporti pugliesi (Monaco su Bari e Malpensa su Brindisi), è stata motivata da valutazioni di natura esclusivamente economica delle compagnie aeree stesse.
In entrambi i casi, infatti, i vettori hanno assunto tali decisioni alla luce dei valori molto bassi (sia in termini di passeggeri che di fatturato) del traffico in prosecuzione (sia da Malpensa che da Monaco) su voli intercontinentali, situazione che di fatto ha reso impossibile il mantenimento delle tratte. Una situazione, quindi, riconducibile essenzialmente al territorio ed alle sue potenzialità economiche.
Tuttavia è altrettanto opportuno segnalare che nel caso del volo Bari-Monaco, la destinazione continua ad essere servita con frequenza trisettimanale da Hapag Lloyd Express, vettore low cost che vola anche su Colonia e Stoccarda, mentre per quanto attiene alla presenza di Alitalia su Brindisi il vettore sta verificando la possibilità di incrementare la propria offerta su Roma.
L’Aeroporti di Puglia sottolinea poi come in questo periodo il sistema aeroportuale pugliese sia oggetto di grande attenzione da parte dei vettori, come attesta l’avvio di numerosi nuovi collegamenti. A riprova viene citata la forte presenza di Air One, che recentemente ha avviato, in code sharing con Lufthansa, quattro collegamenti giornalieri con Roma, nonché l’avvio del nuovo collegamento diretto tra Bari e Zurigo che verrà presentato nei prossimi giorni.
L’Aeroporti di Puglia poi annuncia un nuovo collegamento quadrisettimanale su Pisa potrebbe prendere il via la prossima settimana, e l’avanzata fase di studio dei progetti per l’istituzione di nuovi collegamenti diretti da Bari con Parigi, Barcellona, Mosca, Catania e Trieste.
Il sistema aeroportuale pugliese registra da tempo un particolare vivacità che, come ricorda la nota stampa, si evince anche dal trend positivo del traffico sugli aeroporti di Bari e Brindisi. I dati al 31 agosto confermano per i due aeroporti l’ottimo andamento che sta caratterizzando il 2006: complessivamente, tra arrivi e partenze, i passeggeri che hanno utilizzato i due principali aeroporti della regione sono stati 1.859.936, con un incremento del 12,4% rispetto allo stesso periodo 2005, quando il dato consuntivo era stato di 1.629.377 passeggeri.
Nel periodo in esame il totale su Bari, sempre tra arrivi e partenze, è stato di 1.301.287 passeggeri, con una crescita del 19,2% rispetto ai primi otto mesi dello scorso anno. Nel solo mese di agosto i passeggeri in arrivo a Bari sono stati 99.670 (+ 24,2%), quelli in partenza 101.380 (+21,2,%), per un totale di 201.050 passeggeri (+22,6%).
Anche per l’aeroporto di Brindisi si segnala per i primi otto mesi del 2006 un buon incremento rispetto al risultato dello scorso anno: 558.649 passeggeri - tra arrivi e partenze - contro i 538.009 del 2005, con una crescita del 3,8%.
Dovrebbe essersi conclusa l’emergenza causata dall’incendio scatenatosi a bordo del sottomarino russo a propulsione nucleare "Daniil Moskovski", un battello della Flotta del Nord, nel quale un ufficiale ed un sottufficiale hanno perso la vita.
Ricordiamo che, entrato in servizio nell’agosto del 1990, il Danijl Moskovskij (B-414) è uno dei quattro sottomarini della classe "Victor III / Schuka", l’ultimo sviluppo della classe Victor che diversi anni addietro sono stati riclassificati - o meglio "declassificati" - da "K" (incrociatore) a "B" (grande).
L’ammiraglio Vladimir Masorin, comandante in capo della marina militare russa, ha infatti dichiarato che l’operazione di rimorchio del battello nella base navale di Vedyayevo.
Al momento dell’incidente il battello era ormeggiato nei pressi della penisola di Ribaci, nel mare di Barents. L’incendio, sviluppatosi nella sezione elettromeccanica del battello a causa di un cortocircuito nel sistema di alimentazione elettrica di uno dei compartimenti di prua, sarebbe stato spento nel giro di tre ore. Il sistema di sicurezza avrebbe disattivato automaticamente il reattore nucleare scongiurando così ogni possibile rischio di contaminazione atomica.
Per questo le autorità russe avrebbe ritenuto superfluo avvisare i paesi vicini.
Naturalmente ogni informazione deve essere presa con il "beneficio di inventario", per la tradizionale ritrosia delle autorità - militari e non - nel fornire notizie sugli accadimenti negativi che interessano le loro forze armate.
Kursk docet!
«Il cda ritiene che Airbus debba fronteggiare nel corto-medio periodo una difficile situazione, in particolare riguardo ad alcuni dei suoi principali programmi.» Così BAE Systems motiva - in un comunicato diffuso ieri sera a borse chiuse alla comunità finanziaria - la decisione di uscire definitivamente da Airbus, Continua…
EADS Astrium, capo commessa del segmento spaziale del programma di comunicazioni della Bundeswehr, ha ordinato ad Alcatel Alenia Space (in cui Finmeccanica detiene una quota di un terzo) due satelliti Satcom BW che saranno messi in orbita nel 2008 e diventeranno operativi l’anno successivo. Il valore del contratto di progettazione, costruzione e integrazione non è stato reso noto. I due satelliti saranno basati sull’architettura Spacebus 3000B e trasporteranno tra l’altro trasponder SHF, UHF e banda Ku realizzati da EADS Space. Posizionati in orbita geostazionaria, i Satcom BW potranno coprire un’area che comprende entrambe le Americhe e l’Asia, offrendo alle autorità tedesche comunicazioni sicure per circa 15 anni.
Il gestore dei servizi di assistenza al volo della Tailandia ha certificato la completa operatività del sistema nazionale Flight Data Management System (FDMS) realizzato in quel paese da Selex Sistemi Integrati. Lo ha annunciato l’azienda del gruppo Finmeccanica, sottolineando come l’intera infrastruttura di controllo del traffico aereo in approccio e in rotta sia oggi fornita da Selex. Nel solo 2005 Aerothai ha gestito 337.235 voli, di cui circa la metà internazionali, operati da 80 compagnie aeree.
Basato sul concetto di intelligenza distribuita, l’FDMS permette a oltre 80 postazioni operatore di effettuare coordinamenti e trasferimenti di controllo di aeromobili tramite opportuni scambi di messaggi Air Traffic Services Interfacility Data Communications (AIDC) fra i vari server del sistema. Le postazioni sono connesse tramite Aeronautical Telecommunication Network (ATN) e collegano il sito di TungMahamek (sul quale operano un Initial Flight Data Processing, Area Control Centre e Approach Centre) e gli Approach Centre (APP) di Don Muang, Hatyai, Phuket, Phitsanulok e Chiang Mai. Il sistema FDMS integra Automatic Dependent Surveillance (ADS) fornito in passato da Selex, e supporta l’applicazione Controller Pilot Data Link Communication (CPDLC). È inoltre integrato sia con il sistema Message Handling System (MHS) per il processamento degli Air Traffic Service che con l’Aeronautical Information Services/Meteorology (AISMET) e con il sistema di calcolo delle le tasse di sorvolo, alle statistiche ed al logging.