Secondo quanto riporta l’agenzia Fars News da Tehran, velivoli iraniani Grumman F-14 Tomcat hanno lanciato con successo missili Hawk durante la terza parte dell’esercitazione "Blow of Zolfaqar" che le forze armate iraniane stanno conducendo in questi giorni nel nord-ovest del paese.
Si tratta di missili superficie-aria Hawk che l’Iran ha modificato per l’impiego aria-aria da parte dei velivoli F-14 Tomcat
Nelle stessa manovra la forza aerea iraniana ha sperimentato i velivoli F-5 e F-4, anche l’impiego aria-suolo dei missili Maverick.
Naturalmente come tutte le notizie che riguardano le capacità militari dell’Iran riportate da fonti interne, vanno prese con estrema cautela. Ricordiamo che mesi addietro Tehran aveva annunciato l’impiego di armi fantascientifiche realizzate dalla propria industria militare.
La Joint Landing Force-Lebanon ha completato nella serata di ieri l’allestimento del campo base di Jebel Marun, località nella quale i militari italiani trascorreranno i prossimi giorni, fino al ridispiegamento nell’area di responsabilità assegnata per la conduzione dell’operazione.
Ne da notizia il quotidiano comunicato diramato dallo Stato Maggiore della Difesa di concerto con Gabinetto del ministro Parisi.
Lo stesso informa anche che da questa mattina sono iniziate le prime attività di familiarizzazione con il contingente di UNIFIL. Un primo nucleo di circa 20 militari si è recato a Naqura per iniziare i briefing illustrativi dell’organizzazione e delle attività in atto nell’area di competenza. Altri plotoni ripeteranno l’attività domani e nei giorni seguenti.
Presso il Posto Comando della JLF-L (in basso) lo staff del contrammiraglio Claudio Confessore ha iniziato i briefing operativi e la pianificazione delle attività dei prossimi giorni, che vedranno i Fucilieri di Marina del Reggimento "San Marco" e i Lagunari del Reggimento "Serenissima" impegnati in ricognizioni del territorio e in attività di training in affiancamento ai militari del contingente di UNIFIL.
Le navi dell’Amphibious Task Force al comando dell’ammiraglio di divisione Giuseppe De Giorgi, continuano la loro attività in mare rimanendo nell’area dell’operazione per garantire il supporto logistico agli uomini a terra.
Molto importante in questa fase è il supporto sanitario per le truppe a terra assicurato dalla struttura ospedaliera presente a bordo di Nave San Giusto, che attraverso la sua componente sanitaria garantisce elevate capacità d’intervento.
Ricordiamo che Nave San Marco ha lasciato le acque libanesi nella serata di domenica per fare ritorno a Brindisi, dove è attesa per domani. La LPD mollerà nuovamente gli ormeggi nei prossimi giorni per trasferire nel Paese dei Cedri un’ultima compagnia del Reggimento San Marco composta da 122 Fucilieri di Marina.
La sussidiaria inglese della Lockheed Martin si è aggiudicata un contratto per l’up grading dei sonar dei quattro sommergibili per il lancio di missili balistici classe Vanguard della Royal Navy; più del 70% dei lavori, che si svilupperanno nell’arco di sette anni, sarà realizzato nel Regno Unito.
Il programma prevede l’aggiornamento della suite sonar 2054 dei sottomarini della classe Vanguard, ormai prossime all’obsolescenza, mediante l’introduzione della stessa tecnologia messa a punto dalla Lockheed Martin per il programma Acoustic Rapid Commercial-Off-The-Shelf (COTS) Insertion (ARCI) per l’up grading dei sonar dei sottomarini della US Navy.
Mediante il refitting di elementi COTS i sonar dei sottomarini inglesi, dei quali saranno incrementate le capacità operative, saranno dotati di una nuova architettura di sistema aperta che ne garantirà anche in futuro l’up grading con nuovi apparati che si rendessero disponibili.
Secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters da Amburgo, la tedesca ThyssenKrupp ritiene che l’italiana Fincantieri possa essere un partner nella creazione di una mega-azienda europea della industria cantieristica. Lo stesso potrebbe avvenire anche con aziende britanniche. Al momento però l’azienda tedesca non avrebbe in corso trattative con nessuno. Continua…
Sul sito istituzionale della Guardia di Finanza (www.gdf.it) è disponibile un approfondito studio dell’Ufficio Analisi del II Reparto del Comando Generale, la struttura del Corpo che cura l’intelligence, sul finanziamento al terrorismo internazionale di matrice islamica. La trattazione, 270 pagine, è scaricabile in italiano o in inglese sotto forma di file .pdf. Continua…
Dal 19 al 28 settembre si terrà a Sebastopoli, in Ucraina, la Cooperative Marlin 2006. Si tratta di un’esercitazione NATO che si giocherà tra posti di comando per raggiungere l’interoperabilità tra queste strutture dei paesi dell’Alleanza Atlantica e quelle di paesi partner.
Dopo un periodo di studio, saranno applicate dai partecipanti le procedure standard NATO previste per i posti di comando in uno scenario virtuale che riproduce una crisi. La Cooperative Marlin sarà condotta sotto la responsabilità dell’ammiraglio Sir James Burnell-Nugent KCB CBE, comandante dell’Allied Maritime Component Command di Northwood.
Vi parteciperà personale militare di otto nazioni NATO (Bulgaria, Canada, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Slovenia, e Turchia), insieme a quello di sei paesi della Partnership for Peace (Albania, Azerbaijan, Croazia, Finlandia, Russia e Ucraina) e di due del Mediterranean Dialogue (Algeria e Israele). Due paesi della Istanbul Cooperation Initiative (Qatar e Emiratri Arabi Uniti) dovrebbe inviare osservatori.
Le nazioni NATO parteciperanno alla Cooperative Marlin principalmente con istruttori, mentre il personale in addestramento sarà composto da più di cinquanta militari dei paesi della Partnership for Peace e del Mediterranean Dialogue, inclusi ufficiali russi ed ucrauini.
L’addestramento così ottenuto sarà alla base della Cooperative Mako, un’esercitazione reale "maritime" che sarà condotta nel 2007 dall’Allied Maritime Component Command di Napoli, il cui comandante è l’ammiraglio di squadra Roberto Cesaretti.
Domenica prossima, 10 settembre, presso l’aeroporto militare di Lecce-Galatina "Fortunato Cesari", sede del 61° Stormo dell’Aeronautica Militare, si celebrerà il 75° anniversario della fondazione.
La cerimonia di commemorazione sarà presieduta dal comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Daniele Tei, alla presenza del comandante della base, colonnello pilota Umberto Rossi. Saranno presenti, inoltre, le autorità locali e le associazioni d’Arma che parteciperanno alla celebrazione della Santa Messa e, successivamente, alla deposizione della corona ai caduti.
In occasione dell’evento, al quale parteciperà il personale che nel corso degli anni ha operato presso la base, è stato organizzata una mostra statica di velivoli MB-339, dei quali uno in una particolare livrea commemorativa, un cosiddetto "special color", e di altri aerei giunti dalle altre scuole di volo europee. Previsto, infine, uno speciale annullo filatelico concesso dalle Poste Italiane.
Ricordiamo che la missione primaria del 61° Stormo è quella di provvedere alla formazione ed all’addestramento al volo su aviogetti degli allievi piloti e dei navigatori frequentatori di corsi pre-operativi ed istruzionali dell’Aeronautica Militare e quelli delle altre Forze Armate. Il reparto svolge ogni anno oltre 10.000 ore di volo d’addestramento. Dal 1946 ad oggi sono state effettuate circa 1.075.000 ore di volo, formando oltre 7500 allievi piloti.
E’l'elicottero più grande del mondo occidentale e nella sua livrea verde e bianca del Corpo Forestale dello Stato ha quasi un’aria elegante ed istituzionale, che nasconde la sua natura di macchina da fatica. Non a caso l’ Erickson S-64F è stato battezzato Air Crane, ovvero gru volante, e basta guardare la sua spartana e robusta fisionomia per capire che qui nulla è concesso ai fronzoli. Dedalonews è stato ospite di "Nuvola Rossa", uno dei tre S-64F in dotazione alla Forestale Continua…