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Lockheed Martin
        31/8/2006 - 12:46 pm |  di: G. AlegiAeronautica  

Quattro Airbus A380 in formazione sul Mediterraneo

Pochi giorni dopo il primo volo del prototipo con i motori Engine Alliance GP2700, quattro A380 hanno volato sul sud ovest della Francia ed il Mediterraneo mentre il fotografo Sylvain Raimadier documentava le formazioni a diamante e in ala destra. Continua…

        31/8/2006 - 11:08 am |  di: M. AmatimaggioDifesa, News  

Marina giapponese vara nuovo caccia AEGIS "Ashigara"

Ieri il Giappone ha varato l’Ashigara, il sesto cacciatorpediniere che sarà equipaggiato con il sistema Aegis. Quando sarà in servizio, questa unità navale sarà in grado di contribuire al contrasto della minaccia missilistica proveniente dalla vicina Corea del Nord. Come riporta l’agenzia France-Press, così è stata presentata la nave durante la cerimonia ufficiale tenutasi a Nagasaki.
Si tratta della seconda unità di caccia della cosiddetta classe "Kongo migliorato" (DDG 177), una versione con maggiore dislocamento standard (circa 7.700 tonnellate invece di 7.250) rispetto ai quattro caccia della classe Kongo entrati in servizio nella marina giapponese nella metà degli anni Novanta.
Oltre al sistema per la gestione integrata della difesa aerea AEGIS, il più avanzato al mondo, l’Ashigara sarà anche dotato del nuovo missile di progettazione americana SM-3 Standard con capacità antiaeree e antimissile.
Ricordiamo che, come annunciato da Dedalonews, dopo i recenti lanci di missili da parte della Corea del Nord, gli Stati Uniti stanno contribuendo fattivamente al miglioramento della difesa dello spazio aereo giapponese.
Hanno infatti dislocato nel Paese del Levante numerose moderne unità navali, giusto due giorni addietro è giunto nel porto di Yokosuka l’USS Shiloh, un caccia classe Arleigh Burke dotato di missili superficie-aria Standard SM-3 ; gli USA stanno anche rischierando in Giappone, in particolare sulla base aerea di Kadena, anche batterie del sistema missilistico Patriot Advanced Capability-3 (PAC-3) che dovrebbero cominciare ad essere operative entro la fine dell’anno. (nella foto US Navy il lancio di un missile SM-3 sulla USS Shiloh)

        30/8/2006 - 6:17 pm |  di: M. AmatimaggioDifesa  

Libano: il contingente di Marina ed Esercito sbarcherà a Tiro sabato mattina per l'operazione Leonte

Secondo quanto appreso da Dedalonews, lo sbarco del contingente italiano è stato schedulato per la mattinata di sabato prossimo sulle coste di Tiro; questo concorderebbe con la notizia, appresa ieri a bordo del Garibaldi, che la Joint Amphibious Task Force italiana, agli ordini dell’ammiraglio di divisione Giuseppe De Giorgi, dovrebbe giungere nelle acque libanesi nella giornata di venerdì. Continua…

        30/8/2006 - 4:47 pm |  di: G. AlegiImprese, News  

Boeing approva riacquisto azioni proprie

Il cda Boeing ha approvato un piano di riacquisto di azioni ordinarie proprie per un valore massimo di tre miliardi di dollari. Nel darne l’annuncio, la società ha comunicato anche la conclusione del precedente piano di riacquisto varato nel 2004, in base al quale sono stati riacquistati quasi 40 milioni di azioni per circa cinque miliardi di dollari. Gli acquisti potranno essere fatti sul mercato o privatamente, ed in quantità stabilite in base alle condizioni di mercato, di gestione, alla liquidità e alla possibilità di investimenti alternativi.

        30/8/2006 - 12:01 pm |  di: M. AmatimaggioDifesa, News  

La fregata olandese Van der Zaan andrà al Belgio e non al Portogallo

Come puntualizza il sito della marina olandese, la fregata multiruolo Willem van der Zaan (F829), un’unità della classe Karel Doorman radiata il 25 agosto dopo quasi 15 anni di servizio, sarà acquisita dalla marina del Belgio entro la metà del 2008, e non dalla Marinha Portuguesa come annunciato in un primo momento.

        30/8/2006 - 11:39 am |  di: M. AmatimaggioDifesa, News  

39 pescherecci giapponesi "attaccano" la Russia

Secondo quanto riportato dall’agenzia Mosnews, domenica scorsa ben 39 pescherecci giapponesi hanno violato le acque territoriali russe, un’intrusione considerata una provocazione, tanto che nella giornata di lunedì - come riporta l’agenzia Interfax - l’ambasciatore giapponese a Mosca ha ricevuto da parte del ministro degli esteri russo una dura e formale protesta, destinata ad incidere sulle trattative in corso tra i due paesi per la definizione dell’attività di pesca nei pressi delle Isole Kuril.
Ricordiamo che, sempre nei pressi delle Isole Kuril, il 16 agosto scorso una guardia di frontiera russa aveva sparato contro una nave da pesca giapponese uccidendo un membro dell’equipaggio, il trentacinquenne Mitsujiro Morita; fonti ufficiali russe dichiararono che il peschereccio era dentro le acque territoriali di Mosca e che il militare aveva aperto il fuoco solo dopo che il peschereccio aveva rifiutato di fermarsi.
Non si tratta del primo incidente nel corso della "guerra" che, dalla fine del secondo conflitto mondiale, vede i due paesi contendersi le Isole Kuril. Solo tra il 1994 ed il 2005, ben 30 pescherecci e 210 pescatori giapponesi sono stati fermati dai Russi nelle loro acque territoriali, e sette di loro sono stati feriti in scontri a fuoco.

        30/8/2006 - 11:15 am |  di: M. AmatimaggioDifesa, News  

La HMAS Ballarat torna a casa dal Golfo Persico

Venerdì prossimo farà ritorno in Australia, in particolare nel porto di Sidney, la fregata HMAS Ballarat dopo un rischieramento di sei mesi circa nel Golfo Persico. Qui la HMAS Ballarat ha partecipato all’Operazione Catalyst che rappresenta il contributo australiano alla ricostruzione dell’Iraq.
La HMAS Ballarat,una fregata della classe ANZAC, è stata avvicendata nel Golfo Persico dalla pariclasse HMAS Warramunga che ora è così inquadrata nella Combined Task Force 158 (CTF 158).
La Combined Task Force 158 opera, insieme alla CTF 58, nella parte più settentrionale del Golfo Persico effettuando operazioni di Maritime Security e di difesa degli impianti petroliferi iracheni, tra questi i terminali di Al Basrah e di Khwar Al Amaya, e della base navale irachena di Umm Qasr.
Ricordiamo che nello scorso mese di giugno il commodore Peter Lockwood della Royal Australian Navy (RAN) ha assunto il commando della Combined Task Force 158 (CTF 158. Il commodore, supportato da uno staff composto da 21 militari della RAN, ha ai suoi ordini una forza navale multinazionale comprendente circa dieci navi e più di 2.000 militari.
Il commodore Lockwood e il suo staff stanno pianificando e dirigendo le operazioni del CTF 158 da bordo di una unità militare americana; questi dovrebbe lasciare il comando del CTF 158 nel prossimo mese di novembre.

        29/8/2006 - 8:19 pm |  di: M. AmatimaggioDifesa  

Marina ed Esercito insieme per l'Operazione Leonte: primi dettagli sull'attività italiana in Libano

Con il saluto delle autorità di Governo e militari ha preso il via l’Operazione Leonte, questa la denominazione della nuova missione fuori area delle Forze Armate italiane, la traduzione del nome arabo - al-Litâni - del principale fiume del Libano. L’arrivo delle navi nelle acque libanesi è previsto per venerdì prossimo. Continua…

        29/8/2006 - 12:08 pm |  di: M. LandiDifesa, News  

Giappone: aumenta il budget antimissile

Secondo quanto ha rivelato all’agenzia francese AFP un alto funzionario della difesa giapponese, l’ Agenzia giapponese per la difesa ha chiesto un aumento dei 50% del budget per la difesa anti-missile. La notizia s’inserisce nello scenario di instabilità dell’ area creato dai recenti test missilistici nord coreani. Proprio oggi un’unità navale antimissile USA si è rischiarata in Giappone (vedi Dedalonews).

        29/8/2006 - 6:43 am |  di: G. AlegiAeronautica  

Corte dei Conti: per rilanciare l'Aero Club d'Italia servono professionalità e rigore

A oltre dieci anni dall’ultimo controllo, la Corte dei Conti è tornata a esprimersi sulla gestione dell’Aero Club d’Italia (AECI). La relazione, articolata su 13 punti per 55 pagine fitte di tabelle e dati statistici, copre l’intero decennio dal 1995 al 2004 ed è quindi una sintesi che per molti aspetti si avvicina ad un documento storico. Le conclusioni della Corte sono piuttosto sconfortanti. Continua…

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