L’Avio, l’azienda italiana impegnata nel campo della propulsione aerospaziale e navale, realizzerà il sistema autopilota per i sommergibili S-80 dell’Armada, la marina militare spagnola. Continua…
Tra due giorni l’Avio S.p.A. cambierà proprietà: oggi il giornale romano Il Messaggero fornisce i dettagli dell’operazione che dovrebbe concretizzarsi tra due giorni. Continua…
La NASA ha dato il via libera all’anticipazione dal 28 al 27 agosto della finestra di lancio per la missione dello shuttle Atlantis, che intanto è stato trasportato all’edificio di assemblaggio (VAB). La decisione è venuta dopo che i manager per le missioni shuttle hanno valutato che, in caso di lancio il 27 agosto, ci saranno condizioni di luce sufficienti a riprendere buone foto dell’Atlantis e del serbatoio centrale esterno durante le fasi di decollo e ascesa. La finestra di lancio si estende quindi ora dal 27 agosto al 13 settembre, anche se è improbabile che lo shuttle venga lanciato dopo il 7 settembre per non interferire con una missione Soyuz per il cambio dell’equipaggio permanente a bordo, missione in programma per il 15 settembre. Un contemporaneo attracco delle due navette comporterebbe un "sovraffollamento" a bordo della stazione spaziale (ISS), che russi e americani preferiscono evitare, lasciando piuttosto di norma alcuni giorni tra un volo pilotato e l’altro.
Domani mattina parte da Taranto l’unità da assalto anfibio San Giusto. Prende così il via la "Campagna Estiva di Istruzione" nelle acque del Mediterraneo Orientale ed in Mar Nero a favore degli Allievi Ufficiali della 2ª classe dell’Accademia Navale.
Gli allievi, che l’anno scorso a bordo dell’Amerigo Vespucci hanno ricevuto un addestramento alle antiche tradizioni dell’arte marinaresca, sono chiamati ora a conoscere il volto moderno e tecnologico della Marina Militare.
In tutto sono imbarcati sulla nave 129 allievi della 2ª classe, di cui 18 donne e 7 stranieri (3 algerini, 1 azerbaijano, 1 albanese, 1 thailandese, 1 giboutiano).
Anche quest’anno, inoltre, com’è ormai tradizione nell’ambito dei rapporti internazionali di cooperazione con marine di altre nazioni, insieme agli allievi dell’Accademia Navale di Livorno sono presenti a bordo anche quindici tra ufficiali ed allievi provenienti da marine straniere (1 argentino, 2 bulgari, 2 rumeni, 2 tunisini, 2 ucraini, 2 egiziani, 1 indiano, 2 marocchini e 1 uruguayana).
Nel corso della Campagna Addestrativa, Nave San Giusto, al comando del capitano di vascello Domenico Di Capua, sosterà nei porti di Salonicco (Grecia - dal 2 al 5 agosto), Odessa (Ucraina - dal 8 al 12 agosto), Istanbul (Turchia - dal 15 al 18 agosto), per fare infine rientro a Brindisi nell’ultima decade di agosto.
Un vettore Rockot partito dalla base di Plesetsk ha messo ieri con successo in orbita un satellite sud coreano, tornando così alle operazioni dopo un fermo di oltre 10 mesi dovuto ad un fallimento per un malfunzionamento del secondo stadio in un lancio nell’ottobre scorso. Le indagini hanno appurato che il secondo stadio era rimasto acceso oltre il previsto, portando il vettore fuori rotta, per un errore nell’inserimento dei dati nel computer di bordo.
I Rockot sono ex missili balistici SS19 riconvertiti ad usi civili e dotati di uno stadio superiore Breeze. Sono commercializzati da Eurockot, una joint venture tedesco-russa con sede a Brema formata da EADS SPACE Transportation (51%) e Khrunichev State Research and Production Space Centre (49%).
Il consiglio dei Ministri ha oggi, su proposta del ministro della Difesa Arturo Parisi, confermato nella carica di Capo di stato maggiore dell’Aeronautica il generale di Squadra aerea Leonardo Tricarico e ha nominato nella medesima carica, con decorrenza 20 settembre del 2006, il generale di squadra aerea Vincenzo Camporini (nella foto). La "conferma" del generale Tricarico, che aveva assunto l’incarico il 5 agosto di due anni addietro, è relativa alla proroga di poche settimane concessagli che, tra l’altro, gli consentirà di disporre come ultima "uscita" da Capo di SMA della Giornata Azzurra che si svolgerà sull’aeroporto di Pratica di Mare il 17 settembre prossimo. Continua…
Si è concluso oggi presso il comando NATO di Bagnoli un seminario di studi, della durata di cinque giorni, sulle tematiche legate alla Pubblica Informazione che ha registrato la partecipazione di rappresentanti di nove paesi (Albania, Armenia, Georgia, Giordania, Kuwait, Latvia, Qatar, Emirati Arabi Uniti ed Ucraina).
Condotto dall’ufficio Pubblica Informazione dell’Allied Joint Force Command Napoli, il seminario fa parte dei programmi di attività del Partenariato per la Pace e del Dialogo Mediterraneo, ed ha anche coinvolto paesi dell’Iniziativa di Cooperazione lanciata dalla NATO con il summit di Istanbul.
Come rende noto un comunicato dell’ufficio Pubblica Informazione dell’Allied Joint Force Command Napoli, nel corso della settimana esperti nel campo della comunicazione hanno illustrato procedure e metodi applicati dalla NATO nelle attività di pubblica informazione ai vari livelli della struttura alleata, con particolare riferimento allo svolgimento di operazioni militari.
Il seminario ha consentito ai partecipanti di confrontare le proprie opinioni sulle relazioni con gli organi di informazione e di migliorare la comprensione reciproca e la capacità ad operare insieme, elementi essenziali affinché gli addetti alla pubblica informazione possano contribuire ad assicurare pace e stabilità in Europa e nell’ampia area del Mediterraneo.
I carabinieri dell’Aeronautica militare hanno eseguito un blitz nella sede dell’Aermacchi di Venegono Superiore (Varese) e hanno posto sotto sequestro la documentazione relativa ai velivoli caccia AMX, in quanto sarebbe stato riscontrato un difetto al tettuccio che avrebbe causato numerosi incidenti: ne dà notizia il quotidiano "Il Resto del Carlino", precisando che il sequestro è avvenuto il 19 luglio, ma solo oggi la notizia è trapelata. Gli incidenti a questo tipo di velivolo, l’ultimo dei quali il 20 ottobre scorso a Nettuno, sono stati una trentina, con una decina di piloti morti. Secondo gli inquirenti il cupolino sarebbe poco affidabile e pericoloso, e si è aperto più volte in volo provocando la caduta del velivolo. Le indagini potrebbero portare al fermo dell’intera flotta di AMX.
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ermare l’accordo Italia-Usa per la costruzione di una base militare americana nell’area civile dell’aeroporto Dal Molin di Vicenza, definire una data certa per l’abbandono da parte della Marina statunitense della Maddalena e ridurre il numero delle servitù militari in Sardegna: sono queste le richieste avanzate in un’interrogazione parlamentare a firma del verde Mauro Bulgarelli e di altri 10 senatori di Verdi, Pdci e Prc. I senatori sostengono che la spesa per la costruzione dei circa 2000 alloggi militari e di tutta una «serie imponente di strutture logistiche» ammonterebbe a 800 milioni di dollari e che l’ipotesi di invertire l’area civile dell’aeroporto con quella militare comporterebbe lo «sconvolgimento del territorio».
Per quanto riguarda la base della Maddalena, nell’interrogazione si ricorda come - in seguito all’incidente nell’ottobre 2003 al sommergibile Hartford, che causò timori per una contaminazione delle acque da sostanze radioattive -, si definì una scadenza per l’abbandono della base da parte degli Stati uniti alla fine del 2006, un termine «slittato» senza che siano state date indicazioni in merito.
Infine a proposito delle servitù militari, i senatori ricordano che in Sardegna circa 24mila gli ettari sono destinati alle attività militari con «evidenti ricadute sulla vita delle popolazioni dell’isola in termini di sicurezza e salvaguardia della salute». Nei territori che ospitano gli insediamenti militari, sia italiani che di forze internazionali, sostengono i firmatari, «si registra da tempo un’elevata incidenza tra la popolazione di tumori, in particolare al sistema emolinfatico e alla tiroide, con una percentuale che supera la media nazionale del 200%».
La Royal Navy inglese ha presentato recentemente un accordo per l’utilizzo del suo marchio ed il merchandising di item così caratterizzati, che è stato stipulato dalla forza armata con la IMG, la più importante agenzia concessionaria del mondo di attività su licenza non legate a personaggi.
Lo scopo ultimo dell’iniziativa è quello di aumentare la diffusione nel mondo del brand della Royal Navy.
L’evento per presentare l’accordo si è tenuto a bordo della HMS Albion, in occasione della visita dell’unità navale a Greenwich. Presenti, tra l’altro, il Primo Lord del Mare, l’ammiraglio Sir Jonathon Band, ed il capo ufficio pubbliche relazioni della Royal Navy, il capitano di vascello Brian Warren.