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Lockheed Martin
        20/7/2006 - 11:18 pm |  di: M. AmatimaggioDifesa, News  

Marina Militare: visite al Castello Aragonese di Taranto

Le visite che la cittadinanza può effettuare al Castello Aragonese di Taranto, la cinquecentesca struttura della Marina Militare, oggetto di scavi archeologici che ne hanno recentemente riportato alla luce alcuni locali, sono un successo.
Nell’ottica di andare sempre più incontro alle aspettative della cittadinanza e di tutti i visitatori del Castello Aragonese di Taranto, il Comando del Dipartimento Militare Marittimo di Taranto ha disposto che dal prossimo sabato 22 luglio, e sino a venerdì 15 settembre, sarà attivato anche un secondo turno serale di visita della struttura per il sabato, la domenica e i festivi..
Le visite sono totalmente gratuite. Per informazioni e’ disponibile il numero telefonico 0997753438 (dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00).
Le prenotazioni, complete di indirizzo e di generalità dei visitatori, dovranno essere inoltrate con un preavviso di 48 ore al seguente recapito (anche telefonicamente):

MARIDIPART TARANTO
UFFICIO AFFARI GENERALI E TERRITORIALI
CORSO DUE MARI, 38
74100 TARANTO
TEL./FAX. 099 7753438
(DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ DALLE 9.00 ALLE 12.00).

I minori di anni 10, saranno ammessi solo se accompagnati da almeno un genitore, i minori di eta’ compresa tra 10 e 14 anni, solo se muniti di dichiarazione liberatoria o accompagnati da almeno un genitore.
Pertanto i nuovi orari di apertura al pubblico del Castello Aragonese sono:

DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ 09.30 - 11.00 1° TURNO
(N. 50 VISITATORI PER TURNO) 11.30 - 13.00 2° TURNO
17.30 - 19.00 3° TURNO
19.30 - 21.00 4° TURNO

IL SABATO, LA DOMENICA E FESTIVI 10.00 - 11.30 1° TURNO
(N. 50 VISITATORI PER TURNO) 18.00 - 19.30 2° TURNO

        20/7/2006 - 11:09 pm |  di: M. AmatimaggioDifesa, News  

Esercito: il capo di stato maggiore in Bosnia Erzegovina

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Filiberto Cecchi, accompagnato da una delegazione dello Stato Maggiore dell’Esercito, ha compiuto una breve visita al Contingente italiano in Bosnia-Herzegovina. Lo rende noto un comunicato dello Stato Maggiore Difesa.
Atterrato all’aeroporto di Sarajevo, si è recato a Camp Butmir sede di EUFOR (European Force), comandata dal 6 dicembre scorso dal generale di divisione Gian Marco Chiarini, che lo ha ricevuto assieme al comandante del Contingente Italiano in Bosnia-Herzegovina, il colonnello Gian Luca Giovannini.
Dopo la resa degli onori da parte della compagnia operativa Charlie Coy, inquadrata nel Contingente Italiano e di stanza a Rogatica , il generale Cecchi ha parlato ai reparti del Contingente schierati sul piazzale antistante il comando.
Nel corso del suo intervento si è detto orgoglioso del lavoro svolto, ricordando l’importanza della presenza italiana per la stabilità delle istituzioni in Bosnia-Herzegovina e invitando tutti i presenti a mantenere grande e costante l’orgoglio e la motivazione per il proprio lavoro, in quanto l’Esercito rappresenta una parte attiva e vitale della società italiana.
Il Capo di Stato Maggiore ha quindi ha partecipato al briefing, tenuto dal Comandante del Contingente Italiano, colonnello Gian Luca Giovannini, sulla situazione operativa dell’area e sul lavoro svolto finora, durante il quale ha avuto modo di scambiare con il personale presente alcune impressioni sull’andamento della missione nel teatro balcanico.

        20/7/2006 - 7:50 pm |  di: G. Di BernardoAeronautica, News  

Dal 23 al 29 luglio "Internazionali d'Italia" di parapendio

Dal 23 al 29 luglio a Suello (Lecco) si disputeranno gli Internazionali d’Italia, competizione valida per il Campionato Italiano di parapendio ed inserita nel calendario della Federazione Aeronautica Internazionale. Circa 120 i piloti ammessi, 80 italiani e 40 stranieri, provenienti da tutto il mondo, compresa una quota rosa attorno al 10%.

Organizzatori dell’evento sono il Team Parapendio Lecco, Parapendio Club Scurbatt e Aero Club Lecco.

La competizione interesserà i cieli delle province di Lecco, Bergamo e Como ed in particolare l’area del monte Cornizzolo, sopra Suello.

        20/7/2006 - 7:46 pm |  di: G. Di BernardoSpazio, Imprese, News  

Con Skylogic e Colt Telecom monitoraggio vendite via satellite

Skylogic, filiale italiana di Eutelsat, insieme a Colt Telecom, ha avviato un progetto con Basic.net, uno dei gruppi più importanti nella distribuzione delle collezioni outlet in Italia, per il monitoraggio continuo via satellite del sistema di vendita.
Ogni capo di abbigliamento presente nei negozi in franchising di Basic.net è accompagnato da un codice a barre che, posto sotto ad un lettore ad infrarossi, permette di visualizzarne la posizione e di controllarne anche il prezzo: la gestione del controllo vendita, integrata con la tecnologia di Skylogic e Colt Telecom, consente - grazie alla interazione del satellite e della fibra ottica - la trasmissione dei dati dai 35 negozi presenti in Italia alla direzione commerciale di Basic.net, che si trova a Torino e che può così compiere una verifica in tempo reale sia del trend di vendita di tutti i propri punti commerciali che dei movimenti di magazzino.
Il progetto si presenta come un modello avanzato di gestione commerciale, che sarà allargato dall’Italia all’Europa. La flessibilità e l’affidabilità di trasmissione del satellite, inoltre, garantiscono importanti servizi aggiuntivi, come la trasmissione di immagini e di audio in un circuito televisivo ad uso esclusivo della catena di punti vendita di Basic.net, la filodiffusione multicast, in streaming IP di Audio e Video, la gestione di pubblicità e gli Internet Kiosk.

        20/7/2006 - 7:39 pm |  di: G. Di BernardoSpazio, Imprese, News  

Prima applicazione satelliti per controllo centrali idroelettriche

Elettromeccanica Adriatica S.p.A. ha annunciato l’introduzione di tecnologie satellitari e di monitoraggio a distanza fornite da IcarusNet e Skylogic Italia per il telecontrollo delle funzioni delle centrali idroelettriche utilizzate per la produzione di energia pulita e rinnovabile. Con una ristrutturazione dell’infrastruttura di rete, è stato realizzato un sistema integrato di collegamenti terrestri, via satellite e radiomobili (GPRS e GSM) per dieci siti remoti, tra centrali idroelettriche ed opere di presa per la conduzione delle acque verso le centrali, su cui è stato possibile attivare, senza ulteriori costi, le nuove funzionalità di Video Sorveglianza sugli impianti isolati.
Una rete di Webcam, unita a sistemi di controllo remoto per l’illuminazione delle aree circostanti, permette il monitoraggio video degli impianti e degli ambienti ad essi collegati. Il sistema complessivo risulta quindi utile sia in termini di sicurezza che di controllo e di intervento in caso di problemi derivanti da situazioni ambientali o meteorologiche estreme. Le centrali idroelettriche, infatti, si trovano spesso in luoghi isolati e non sempre accessibili con facilità. La rete satellitare e le applicazioni di telesorveglianza consentono di presidiare virtualmente e contemporaneamente tutti i siti remoti, indipendentemente dalla loro ubicazione, con un notevole risparmio di forza lavoro e con alti livelli di efficienza di intervento.
Ora, con la rete D-Star e le integrazioni con altre tecnologie di trasporto dati, le centrali di produzione, oltre a dialogare costantemente con il nodo centrale, scambiano in continuazione dei dati significativi tra loro, permettendo di considerare il tutto (prese sorgive, vasche di carico, centrali e condotta) come un unico macro impianto totalmente autonomo ed indipendente.
Inoltre, sempre attraverso la rete satellitare bidirezionale integrata, i sistemi informatici di controllo possono immagazzinare i dati statistici, gli andamenti e gli stati di tutte le grandezze (potenza, pressioni, vibrazioni e quant’altro) presenti negli impianti, per un’analisi accurata e programmata, utile anche per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

        20/7/2006 - 6:05 pm |  di: M. AmatimaggioDifesa  

Il Durand de La Penne evacua da Beirut 360 civili

Alle ore 14,50 locali (13,50 italiane) il cacciatorpediniere lanciamissili italiano Durand De la Penne ha lasciato il porto di Beirut dopo aver imbarcato 360 civili, di cui 235 italiani. Dopo il "molla gli ormeggi", la nave ha fatto rotta verso il porto cipriota di Larnaca, dove dovrebbe arrivare intorno alle 22.00 locali. Continua…

        20/7/2006 - 1:43 pm |  di: M. AmatimaggioAeronautica, Spazio  

A breve il primo lancio da Trapani dell'USV

Il 37° Stormo dell’Aeronautica Militare fornirà supporto all’Agenzia Spaziale Italiana, che ha programmato nelle prossime settimane il lancio nella stratosfera di un velivolo non pilotato dall’aeroporto militare "Luigi Broglio" di Trapani. Lo annuncia una nota dello Stato Maggiore dell’Aeronautica. Continua…

        20/7/2006 - 1:16 pm |  di: M. AmatimaggioDifesa, News  

India ordina a Russia 3 nuove fregate Krivak

Secondo quanto riportato dal quotidiano on line indiano "The Hindu", a Nuova Delhi l’India ha firmato un contratto con la Federazione Russa per la realizzazione di tre altre nuove fregate "stealth" classe Krivak.
Si tratta, infatti, del secondo ordine di tre unità di questo tipo, si tratta di fregate classe Krivak III "migliorate", che nella marina indiana hanno assunto il nome di classe Talwar.
La prima unità navale dovrebbe essere consegnata tra cinque anni, dopo un anno la seconda e dopo altri dodici mesi la terza.
L’acquisto era stato approvato due settimane addietro dal Gabinetto del Comitato della Sicurezza, insieme a quello di 28 missili da crociera lanciabili da sottomarini.

        20/7/2006 - 12:56 pm |  di: M. AmatimaggioAeronautica, News  

Pilota inglese abilitato sul F-22 Raptor

Sulla Tyndall Air Force Base americana, si è concluso il primo corso di due mesi di un pilota inglese della Royal Air Force sul velivolo F-22 Raptor, con l’abilitazione al pilotaggio del nuova caccia americano.
Si tratta di un ventinovenne pilota di Tornado F-3, il tenente Dan Robinson, che adesso continuerà il suo addestramento sulla Langley Air Force Base nel 43° Fighter Squadron.
Il pilota inglese è stato temporaneamente assegnato a questo reparto di volo nell’ambito di un programma di scambio che ha visto un pilota americano svolgere la stessa attività nel Regno Unito su un velivolo Eurofighter EF-2000 "Typhoon".

        20/7/2006 - 12:43 pm |  di: M. AmatimaggioDifesa, News  

A BAE Systems il procurement di due nuove fregate malesi

Nel corso dell’air show di Farnborough, la BAE Systems ha ricevuto dal governo della Malesia una lettera di intenti (Letter of Intent) per il procurement di due fregate per la Royal Malaysian Navy (RMN).
Il progetto va a rafforzare il rapporto di collaborazione tra le industrie navali della Malesia e del Regno Unito. Nella RMN, infatti, sono in servizio due fregate classe Lekiu realizzate nella seconda metà degli anni Novanta direttamente negli allora cantieri Yarrow (oggi BAE Systems) di Scotstoun, nei pressi di Glasgow, navi sulle quali sono stati installati sistemi d’arma e apparati di diversa provenienza.
Per la realizzazione delle due nuove fregate è prevista una strettissima collaborazione tra l’unità Naval Ships business di BAE Systems, basata a Glasgow, ed i cantieri malesi di Labuan, le trattative per la definizione del progetto erano in corso da diversi anni.
Il governo della Malesia ha nominato i cantieri Labuan Shipbuilding and Engineering (LSE) come principale facility del progetto nel paese asiatico, azienda che grazie a questo progetto acquisirà dalla BAE Systems un significativo know how nel settore delle costruzioni navali.

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