Domani mattina rientrerà a Taranto Nave Euro checonclude la sua attività operativa, durata più di 5 mesi, in quella che è la più importante attività navale di contrasto al terrorismo internazionale, l’operazione denominata "Enduring Freedom", iniziata nel 2001 dopo i noti eventi del 11 settembre. Sull’operazione Enduring Freedom, su cui nella maggioranza di Governo due giorni addietro ci sono state fibrillazioni, Dedalonews riporta le precisazioni del sottosegretario di Stato alla Difesa, il senatore (DS) Giovanni Lorenzo Forcieri (foto a destra). Continua…
Eutelsat Communications ha annunciato che il suo satellite Atlantic BirdTM 4 ha iniziato le sue operazioni commerciali dalla posizione a 7 gradi ovest. Operativo dal 1998 come Hot Bird 4 il satellite, rinominato Atlantic Bird 4, ha avuto il via libera per iniziare la sua missione a 7 gradi ovest con il trasferimento delle emittenti sul satellite Hot Bird 7, avvenuto il 22 aprile 2006. Il cono di trasmissione ad elevata potenza del satellite è stato ottimizzato in particolar modo per il Medio Oriente e il Nord-Africa, permettendo la ricezione di servizi digitali Direct-to-Home (DTH) con piccole antenne installate nelle case da 7 gradi Ovest.
Commentando l’entrata in servizio dell’Atlantic Bird 4, Giuliano Berretta, CEO di Eutelsat ha detto che «l’inaugurazione da parte di Eutelsat di una nuova flotta video a 7 gradi ovest, per il Nord-Africa, il Medio Oriente e gli stati del Golfo, sottolinea l’obiettivo di consolidamento della nostra presenza in queste regioni».
L’entrata in servizio commerciale dell’Atlantic Bird 4 dà l’impulso al contratto annunciato a settembre 2005 con Nilesat, l’operatore satellitare egiziano, per il noleggio di capacità. La capacità di Nilesat sull’Atlantic Bird 4 permetterà all’emittente di incrementare il proprio sviluppo nei mercati del Medio Oriente e del Nord-Africa e andrà a complementare gli oltre 300 canali televisivi che già trasmette attraverso i satelliti Nilesat 101 e 102, anch’essi posizionati a 7 gradi ovest. I primi 18 canali hanno già iniziato le trasmissioni dall’Atlantic Bird 4. È anche imminente l’attivazione della capacità noleggiata da Noorsat, il provider di capacità e servizi video con base nel Bahrein, per la trasmissione televisiva.
Un centro dell’Aeronautica Militare dotato di una centrifuga per l’addestramento degli astronauti e che, interagendo con le risorse presenti nel Distretto del Lazio e la Scuola di Ingegneria Aerospaziale, permetta di valorizzare professionalità dell’AM nella formazione degli astronauti: è questo il "sogno" manifestato a Dedalonews dal gen. ispettore Ermanno Aloia, capo del Corpo del Genio Aeronautico, Continua…
Sostegno alle iniziative di alta formazione nel settore aerospaziale sono state chieste agli enti di
governo locale dal direttore del Master in Satelliti della Scuola di Ingegneria Aerospaziale del’Università La Sapienza di Roma, Paolo Gaudenzi, nel corso della presentazione del "V Master in satelliti e Piattaforme orbitanti", tenutasi ieri a Roma. Nella stessa occasione è stata ricordata la figura di Antonio Rodotà, recentemente scomparso, in memoria del quale è stata istituita una borsa di studio per la frequenza al corso offerta dall’Istituto Italiano di Navigazione.
Il Master è caratterizzato da un anno di attività full time organizzata su sei mesi di didattica in aula, un mese di attività di team e cinque mesi di stage in contesti industriali e operativi. «Si caratterizza inoltre - ha spiegato Gaudenzi - per la dimensione internazionale, garantita da una solida collaborazione con l’ESA, Agenzia Spaziale Europea, e la forte connessione con il contesto industriale (oltre il 50% delle ore di lezione sono tenute da esperti industriali)». Gaudenzi ha poi ricordato che «i prime tre corsi di Master (il quarto è ancora in corso di svolgimento) hanno offerto ai partecipanti ottime opportunità di inserimento nel mondo delle industrie e delle agenzie spaziali» ed ha auspicato che «il Master in Satelliti della Sapienza, come altre realtà analoghe presenti alla Sapienza e nelle altre Università del Lazio, vengano sempre più valorizzate ed integrate in un piano di alta formazione per lo sviluppo del distretto tecnologico aerospaziale del Lazio, sostenuto dagli Enti di governo territoriale».
Già direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea, Rodotà è stato senza dubbio un protagonista nello scenario spaziale internazionale degli ultimi anni, oltre ad essere una persona estremamente sensibile alla formazione delle giovani generazioni, come hanno ricordato nel loro intervento Claudio Mastracci, promotore della borsa di studio intitolata a Rodotà, e Antonio Fabrizi, attualmente a capo del direttorato europeo per i lanciatori. In particolare, Mastracci (che con Rodotà ha lavorato per anni in ESA) ha spiegato di aver lanciato l’idea di questa borsa «perché Rodotà era un uomo onesto, giusto, che aveva come obiettivo principale il bene comune e che trovava nell’apertura e nel dialogo, soprattutto con i giovani, i suoi strumenti per rapportarsi agli altri e raggiungere obiettivi difficilissimi, come il mettere tutti d’accordo sul sistema di navigazione satellitare Galileo». Per questo, ha concluso Mastracci, «il suo insegnamento è da ricordare ai giovani e non».
Con 389 voti a favore, 137 contrari e 55 astenuti il Parlamento europeo ha approvato oggi a Strasburgo la relazione di Claudio Fava (DS-PSE) sui voli effettuati dalla Cia (Central Intelligence Agency) in Europa per il trasferimento in Paesi terzi di persone implicate in attività terroristiche, relazione nella quale si sostiene - tra l’altro - come sia «inverosimile che taluni governi europei non fossero a conoscenza delle attività legate alle consegne speciali svolte nel proprio territorio». Continua…
Si svolgerà domani, 7 luglio presso la biblioteca civica di Vittorio Veneto, la conferenza stampa di presentazione e la successiva inaugurazione della mostra su "La Cavalleria italiana nel triveneto".
Per l’importante evento espositivo, che durerà fino al 15 settembre prossimo, opere e materiali inediti sono affluiti presso il museo della battaglia cenedese a Vittorio Veneto dai musei di cavalleria di tutta Italia.
il museo della battaglia cenedese si "aprirà" dunque nei prossimi mesi ai Cavalieri, ospitando la mostra e tre concerti della fanfara della Brigata di cavalleria "Pozzuolo del Friuli", che si terranno nei giorni 8 luglio, 12 agosto e 9 settembre.
Nei suggestivi spazi del museo, il percorso espositivo si svolgerà attraverso una scansione cronologica in 5 sezioni, che spazieranno dal primo nucleo di cavalleria sabauda creato dal duca Emanuele Filiberto di Savoia nel 1557 all’arma di cavalleria nel triveneto, fino alla cavalleria moderna.
Domenica prossimo, 9 luglio, salperà da Livorno la nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci, dando il via alla tradizionale campagna estiva di istruzione degli Allievi Ufficiali della 1ª Classe dell’Accademia Navale. Presenzierà alla cerimonia di saluto a bordo di Nave Vespucci l’Ispettore delle Scuole della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Franco Paoli.
Lo rende noto un comunicato stampa della Forza Armata. 130 futuri Ufficiali, tra i quali 22 donne, imbarcheranno sul prestigioso veliero, nell’anno del suo 75° anniversario, per ricevere l’indispensabile addestramento alle antiche tradizioni dell’arte marinaresca.
Nel corso della campagna il Vespucci, al comando del Capitano di Vascello Andrea Liorsi, sosterà nei porti di Lisbona (dal 19 al 23 luglio), Cadice (26-29 luglio), La Coruna (7-10 agosto), Anversa (19-22 agosto), Brest (27-30 agosto) e Casablanca (7-11 settembre), per fare rientro a Livorno il 23 settembre.
Nel solco del tradizionale rapporto di collaborazione che la Marina Militare intrattiene con i paesi stranieri e con le nostre Forze Armate, insieme agli allievi dell’Accademia Navale imbarcheranno sul Vespucci anche cinque allievi provenienti da Marine estere (Albania, Mauritania, Senegal, Serbia e Thailandia) ed altri cinque della Guardia di Finanza.
Durante la sua attività in Atlantico il Vespucci prenderà parte alla 50ª edizione della Tall Ships Race, la suggestiva regata che, partendo dal porto francese di Saint-Malo, vedrà protagoniste le più belle navi scuola a vela del mondo.
Molto attiva Galileo Avionica nell’attività di promozione all’estero del sistema UAV Falco. Oggi e domani l’azienda della corporate Finmeccanica lo esporrà alla mostra PAUS 2006 (ParcAberporth Unmanned Systems) che si sta svolgendo sull’aeroporto di ParcAberporth, nel Galles occidentale.
Oltre che a ParcAberporth, il Falco è infatti attualmente impegnato, con attività di volo quotidiane, presso la pista bulgara di Chesnegirovo e potrebbe presto effettuare test di volo invernali presso la base aerea di Bardufoss, in Norvegia.
A ParcAberporth - rende noto una nota dell’azienda - il Falco, sistema UAV tattico di sorveglianza senza pilota a bordo, ha effettuato il primo volo nei cieli del Regno Unito.
Il Falco ha potuto volare nella località del Galles dopo che l’autorità per l’aviazione civile del Regno Unito (CAA) ha approvato il "Permit to Fly" ottenuto recentemente in Italia dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), atto che ha posto Galileo Avionica in una condizione di primato assoluto a livello internazionale: per la prima volta, infatti, un’Autorità Aeronautica ha rilasciato questo tipo di autorizzazione per un velivolo UAV.
Dopo la mostra il Falco sarà utilizzato congiuntamente da Galileo Avionica e dalla sua sister company inglese, la Selex S&AS UK, per sperimentazioni in volo di varie tipologie di sensori.