Il commissario straordinario del gruppo Volare Carlo Rinaldini ha ribadito che «non vi sono state irregolarità formali» nella gara vinta da Alitalia per l’assegnazione di Volare. Questa precisazione fa seguito alla pubblicazione di articoli di stampa che hanno riportato la notizia dell’ordinanza del Consiglio di Stato del 23 maggio 2006, che ha accolto la richiesta di sospensiva della gara di assegnazione ad Alitalia. Rinaldini afferma che «la valutazione delle offerte e la assegnazione dei punteggi è avvenuta in presenza del notaio rogante, come dallo stesso confermato espressamente nella lettera del 10 maggio 2006 chiarendo quanto scritto nei verbali del 28 e 29 dicembre 2005, dallo stesso notaio redatti, e dalla cui lettura poteva essersi ingenerato l’equivoco, in cui sono probabilmente incorsi anche i giudici del Consiglio di Stato, che la predetta attività non sia stata effettuata in presenza del notaio». La nota del commissario straordinario di Volare si conclude ribadendo che « la selezione dell’offerta migliore è stata effettuata dal commissario straordinario alla presenza del notaio, insieme ai legali e consulenti, i quali possono confermarlo in ogni momento».
La frase che trapela dall’audizione è «Sono competente e onesto», da cui discende il corollario «le mie dimissioni sono fuori discussione». Così Noël Forgeard ha risposto al deputato socialista ed ex ministro della giustizia Marylise Lebranchu. Poiché le commissioni finanze e attività economiche del parlamento francese si sono riunite a porte chiuse, le parole di Forgeard sono state riferite ai giornalisti dai deputati. Continua…
A pochi giorni dalla riuscita prova del motore Zefiro, il Poligono Sperimentale Interforze del Salto di Quirra (PISQ) ha festeggiato il mezzo secolo di attività con un Open Day che ha visto anche esibizioni in volo del Reparto Sperimentale di Volo e delle Frecce Tricolori. Alla cerimonia ufficiale hanno partecipato il sottosegretario alla Difesa on. Emidio Casula, il capo di Stato Maggiore della Difesa amm. Gian Paolo Di Paola, il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica gen. Leonardo Tricarico e numerose autorità civili e militari. Continua…
«Possono definirsi in tempi brevissimi» le trattative in corso tra Alitalia e «imprenditori del settore» per la «dismissione di alcuni cespiti immobiliari». Così Alitalia ha confermato nel pomeriggio le anticipazioni apparse sul Sole 24 Ore sulla vendita di circa 50 ettari di terreni liberi in una posizione che il quotidiano indica «tra l’autostrada Roma-Fiumicinio, il parcheggio "lunga sosta" e l’aeroporto». La compagnia aerea non conferma né il prezzo (120 milioni di euro, per metà plusvalenza) né la motivazione (necessità di reperire risorse per rispettare il budget presentato in gennaio), ma presenta la cessione come il proseguimento della vendita del patrimonio immobiliare avviata nel 2002 e non andata a buon fine «in ragione di problematiche connesse alla destinazione urbanistica di alcuni di essi». In compenso Aeroporti di Roma non sarebbe più della partita. La nota Alitalia dice infatti che il «gruppo di primari soggetti imprenditoriali a cui si accompagnava, attraverso l’amministratore delegato, Maurizio Basile, si è inspiegabilmente ritirato» dalle trattative. Alitalia lascia intendere che la decisione potrebbe essere legata propria alla «portata delle notizie diffuse» dal Sole e annuncia di aver incaricato i propri legali di «valutare le azioni esperibili nei confronti delle eventuali azioni di turbativa poste in atto». Il comunicato non smentisce l’altra anticipazione, peraltro riportata con il condizionale, di ulteriori plusvalenze ottenute con la vendita di «vendendo almeno 5-6 aerei, tra cui Embraer della Express, tenuti in flotta in lease back».
Sui conti Boeing ante-imposte del secondo trimestre 2006 - che la società prevede di pubblicare il 26 luglio, all’indomani del salone di Farnborough - peseranno oneri straordinari per il programma Airborne Early Warning & Control (AEW&C) e per transazione con il dipartimento della giustizia. Il primo caso, legato ai ritardi del programma Airborne Early Warning & Control (AEW&C) ordinato da Australia e Turchia, costerà tra 300 e 500 milioni di dollari; il secondo, che dovrebbe chiudere le pendenze relative ai casi di Darleen Druyun e della documentazione Lockheed Martin sui lanci spaziali, costerà 615 milioni. Il costo del ritardo del Wedgetail, il cui programma di prove in volo ha subito uno slittamento di circa un anno e mezzo, sarà imputato alla divisione Precision Engagement & Mobility Systems di Boeing Integrated Defense Systems business. Per quanto riguarda l’altro caso, Boeing ha deciso di contabilizzare le voci straordinarie nel secondo trimestre anche se l’accordo stragiudiziale non è ancora stato finalizzato.
Nel corso di una visita ufficiale a Washington, il ministro della difesa australiano Brendan Nelson e il ten. gen. David Hurley, capo del gruppo sviluppo capacità, hanno incontrato Jim Albaugh, a.d. di Boeing Integrated Defense Systems, e Maureen Dougherty, nuova responsabile del programma Wedgetail, per discutere la tempistica dell’aereo da scoperta radar. Al termine dell’incontro il ministro ha diffuso una nota nel quale si sottolinea il disappunto australiano nell’apprendere che il Wedgetail non sarà consegnato nei tempi previsti e riservandosi di chiedere l’applicazione delle penali previste dal contratto. La nuova data di consegna sarà oggetto di «intense verifiche» nei prossimi due mesi. Secondo Nelson Boeing si è assunta la «piena responsabilità per questa situazione» e si è impegnata a fare «qualsiasi cosa sia necessaria per portare a termine questo progetto con successo».
È cominciato oggi il conto alla rovescia di tre giorni per il lancio dello shuttle Discovery fissato al 1° luglio. La NASA conferma così il via libera alla seconda missione di riqualifica del traghetto spaziale statunitense dopo la tragedia del Columbia del febbraio 2003 nonostante il parere negativo espresso la settimana scorsa da due dei membri della commissione Continua…
Ieri si è tenuta sulla base aerea N° 113 di Saint Dizier, nel nord-est della Francia, si è tenuta la presentazione ufficiale al Primo Ministro francese, Dominique de Villepin, del primo squadron di Rafale dell’Armée de l’Air.
Si tratta dello Squadron 01.007 "Provence" che impegherà i primi dieci velivoli da combattimento Rafale francesi.
Con l’arrivo dei Rafale, nel prossimo futuro la base aerea N° 113 di Saint Dizier è destinata a crescere: passerà dagli attuali 1.430 persone (militari e civili), alle circa 1.800 previste per il 2008, ed è già stato avviato un programma di potenziamento delle sue infrastrutture.
L’AgustaWestland ha venduto un elicottero A109 Power, due CA109 Power e un AW139 al Bureau della sicurezza della città di Pechino, aeromobili che saranno utilizzati anche in occasione dei prossimi giochi olimpici per rinforzare le misure di sicurezza.
Il contratto per l’A109 Power e per l’AW139 è stato stipulato dall’AgustaWestland, mentre quello per i due CA109 Powers dalla joint venture Jiangxi Change Agusta Helicopter (CAH). Si tratta del primo contratto acquisito da questa società, costituita nel 2005.
L’A109 Power è presente nei cieli della Cina dal 2004, quando la polizia di Shenzhen ha ricevuto un A109 Power. Oggi diversi organi di polizia e operatori commerciali cinesi impiegano elicotteri A109 Power.
Galileo Avionica, comunica la società di Finmeccanica con una nota stampa, ha partecipato a "SpaceOps 2006", il forum internazionale sulla gestione operativa dei progetti e delle missioni spaziali che si è svolto a Roma dal 19 al 23 giugno.
Galileo Avionica ha presentato un lavoro sull’apporto che la robotica e l’automazione possono dare all’esplorazione spaziale.
Lo sviluppo di strumenti sofisticati, veri e propri robot in grado di gestire operazioni legate ad attività logistiche, di ricerca e di esplorazione rappresenta un traguardo significativo dell’industria italiana e internazionale.
I progetti spaziali attualmente in corso e i prototipi di strumenti realizzati indicano lo stato avanzato raggiunto dalla tecnologia in questo campo: dal prototipo del giunto integrato per il Dextrous Robot System, braccio robotico sviluppato per ESA, al sistema ROSED (Robotic Servicing Demonstrator), sviluppato da Galileo Avionica per ASI e costituito da due robot in grado di realizzare assiemaggi di grandi strutture tipo tralicci che in un futuro non lontano potrebbe essere impiegato per realizzare costruzioni sulla Luna o su Marte. ROSED è attualmente operativo presso il Centro di Geodesia Spaziale ASI di Matera.
Inoltre, per l’esplorazione di Marte è in corso "ExoMars", un programma che prevede lo sbarco sul Pianeta Rosso di un veicolo robotizzato. A bordo della sonda ExoMars è previsto l’imbarco di un particolare sistema di perforazione e prelievo di campioni di suolo, un’evoluzione del trapano cosmico SD2 sviluppato da Galileo Avionica per la missione Rosetta. Si tratta di un apparato in grado di scavare fino a due metri di profondità nel sottosuolo e di analizzarne le caratteristiche allo scopo di ricercare tracce di vita passata e presente. Galileo Avionica collabora anche allo sviluppo di sofisticati sistemi di climbing e crawling costituiti da più robot con un corpo centrale manovrati dalla Stazione Orbitante o direttamente da Terra.