«C’è un patrimonio nella nostra città che non deve andare disperso. Mi riferisco alla importante attività svolta da Datamat, una delle principali aziende attive nelle nuove tecnologie della nostra area, e alla grande competenza delle mille e cinquecento persone che lavorano al suo interno». Lo ha detto la scorsa settimana il sindaco di Roma Walter Veltroni. «Siamo convinti - ha aggiunto - che l’area romana, con il consistente tasso di crescita realizzato in questi anni e il grande potenziale di sviluppo ulteriore che è in grado di esprimere, sia il terreno ideale per l’attività di Datamat, anche all’interno dei nuovi assetti proprietari. Datamat può crescere ancora proprio nella nostra area, continuando a lavorare sulle sue attività principali che vanno dalla difesa allo spazio, dai servizi per la pubblica amministrazione, le banche, il settore finanziario e assicurativo, alle telecomunicazioni e ai media».
«Confidiamo nel fatto che Finmeccanica condivida queste valutazioni - ha concluso il sindaco di Roma - e le tenga nella giusta considerazione nelle sue decisioni future e nei piani di sviluppo dell’attività di un’azienda così importante».
Il 14 giugno Finmeccanica aveva comunicato di aver acquisito ulteriori 272.000 azioni ordinarie della Datamat S.p.A., pari allo 0,959% del capitale sociale della stessa. Tenuto conto delle 24.048.103 azioni già direttamente detenute da Finmeccanica, la corporate è arrivata così a detenere complessivamente il 90% circa del capitale sociale di Datamat.
Il ministero della Difesa del Regno Unito ha firmato con AgustaWestland il programma per la fornitura di 70 elicotteri Future Lynx alle Forze Armate Britanniche. Il contratto per la fase di sviluppo vale 380 milioni di sterline (pari a 555 milioni di euro), mentre il valore complessivo è di un miliardo di sterline (1,4 miliardi di euro) e prevede la consegna di 30 elicotteri alla Royal Navy e di 40 al British Army a partire dal 2011. Continua…
I direttori generali di Eurocontrol ed ENAC, Victor Aguado e Silvano Manera, hanno firmato l’accordo bilaterale autorizza ENAC a interdire i voli alle compagnie che non pagano i diritti di traffico.
D’ora in avanti - spiega ENAC - qualora Eurocontrol rilevi che una compagnia aerea abbia violato gli obblighi relativi al pagamento delle tasse, dei diritti e dei corrispettivi dovuti per il traffico aereo, Continua…