Sull’aeroporto di Latina, sede del 70° Stormo, è atterrata oggi pomeriggio una formazione di quattro Aermacchi SF.260EA giunti in volo direttamente da Venegono. Altri tre giungeranno domani, portando gli SF.260EA sinora consegnati a 15, pari alla metà dell’ordine complessivo fatto dall’Aeronautica Militare per rinnovare la propria linea addestrativa. Continua…
Lo sviluppo di una infrastruttura spaziale per servizi duali a banda larga è l’obiettivo di un progetto innovativo dedicato alla Difesa e alla Protezione Civile, per il cui sviluppo è stato firmato oggi un accordo di cooperazione tra Agenzia spaziale francese (CNES) ed italiana (ASI) Continua…
Si svolgerà a Vicenza dal 28 al 30 settembre Medmatic@, l’appuntamento annuale della telemedicina e informatica medica, che quest’anno proporrà una novità assoluta, lo Smart Hospital, un vero e proprio ospedale virtuale, esempio di come le telecomunicazioni avanzate e la loro convergenza stiano rivoluzionando l’approccio assistenziale sanitario «perché consentono - si legge in un comunicato - il controllo in tempo reale di tutte le informazioni sanitarie, inaugurano uno scenario di forte condivisione tra gli operatori sanitari e si muovono verso la strutturazione del “Fascicolo Elettronico Sanitario”, più volte auspicato dalla Ue. Sistemi avanzati applicati alla Sanità che a Medmatic@ sarà possibile vedere in tutte le diverse applicazioni, informatiche, ibride e satellitari, «queste ultime particolarmente significative per il monitoraggio epidemiologico e per l’intervento sanitario in situazioni di emergenza e in zone di particolare disagio».
Sugli aeroporti italiani un Boeing 747 diretto in Asia paga mille euro di "royalties" ad ogni già caro rifornimento di carburante. Se il volo è quotidiano, l’aggravio sui conti raggiunge i 365.000 euro l’anno. Eppure le royalties - che esistono anche su catering, servizi di sicurezza e l’handling di rampa - sono state abolite con la legge 248/2005 sui requisiti di sistema. Continua…
Una nota dello Stato Maggiore dell’Esercito informa che anche quest’anno l’Aviazione dell’Esercito sta contribuendo alla campagna estiva contro gli incendi boschivi della Protezione Civile.
Dal 12 giugno, infaati, gli elicotteri dell’Esercito sono pronti a decollare dalle basi di Viterbo e di Cagliari-Elmas, su richiesta del Dipartimento per la Protezione Civile, con un preavviso di 60 minuti.
In Sardegna sono schierati gli Augusta AB.205, elicotteri multiruolo che sfruttano un gancio baricentrico ed i contenitori morbidi da mille litri "Bamby Bucket".
Presso l’aeroporto "Fabbri" di Viterbo ci sono i CH-47C del 1° Reggimento "Antares" che invece utilizzano gli Smokey, contenitori rigidi da 5.000 litri in resina poliestere rinforzati con fibra di vetro.
Ogni anno gli elicotteri dell’Esercito impegnati nella lotta agli incendi effettuano mediamente 250 ore di volo l’anno nel corso delle quali vengono scaricate contro le fiamme circa 1.100 bennate, ossia 2.280.000 litri d’acqua.
Oggi presso la Caserma "Edmondo Matter" di Mestre, sede del Reggimento Lagunari "Serenissima", i genitori del Primo Caporal Maggiore Matteo Vanzan hanno ricevuto la Croce d’Onore alla Memoria del figlio scomparso in Iraq due anni fa. Continua…
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l Preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli "Federico II" Edoardo Cosenza, ha incontrato presso la sede del MARS, una società del gruppo Finmeccanica-Alcatel, le Aziende del Polo High-Tech di Napoli Est. Il cluster del polo High Tech Napoli Est comprende ad oggi 25 imprese ad elevata competenza nei settori dell’aerospazio, delle telecomunicazioni e della formazione. Continua…
Ieri il ministro della Difesa, Arturo Parisi, si è incontrato con il presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, per affrontare congiuntamente le questioni di comune interesse, con specifico riferimento alle servitù militari.
In particolare, come riporta una nota del Gabinetto del ministro, sono stati definiti i seguenti punti:
1. riconoscimento da parte della Difesa di un gravame di servitù militari che per la Sardegna risulta significativamente superiore alla media nazionale, di conseguenza l’obiettivo è che le servitù e il loro utilizzo siano allineati percentualmente a tale media;
2. convocazione di un Gruppo di Lavoro Difesa-Regione Sardegna dedicato alla risoluzione degli argomenti più critici:
- accelerazione di ogni cessione riguardante servitù relative a enti o aree non più di interesse della Difesa in particolare Maddalena, Cagliari e il resto della Regione, al fine di consentirne l’utilizzo civile nell’ottica della crescita economica e dell’occupazione;
- focalizzazione sulla problematica dei tre poligoni maggiori (Salto di Quirra, Teulada e Capo Frasca) per eventuali smobilizzi ai fini di riduzione di cui al primo punto e la revisione delle procedure di utilizzo e delle aree di rispetto;
- approfondimento urgente delle problematiche dell’arsenale della Maddalena, dell’eventuale trasferimento alla Regione, della sua riconversione civile e dei riflessi occupazionali;
- verifica della situazione degli indennizzi e delle procedure connesse;
- disponibilità della Difesa, partendo dagli studi già disponibili, ad approfondire le possibilità di bonifica delle aree marine prospicienti Capo Teulada;
- apertura ad ulteriori verifiche su base concordata sullo stato ambientale del poligono di Salto di Quirra e delle zone limitrofe;
3. impegno del Ministro della Difesa in accordo con il Ministro degli Affari Esteri per l’avvio delle procedure necessarie al rilascio della base di Santo Stefano da parte degli USA.
Oggi il Dipartimento per la Difesa americano annuncierà le principali unità che saranno schierate prossimamente in Iraq per l’operazione Iraqi Freedom, nell’ambito della prevista rotazione dei reparti che avverrà verso la fine dell’anno in corso, la precedente rotazione fu annunciata lo scorso 7 novembre.
L’annuncio odierno riguarda alcune brigate da combattimento e assetti dei quartier generali, per un totale di circa 21.000 militari.
Il livello di forze che gli States schierano in Iraq, si legge in una nota ufficiale del Pentagono, è stato determinato nell’ambito di colloqui avuti dai rappresentanti americani con il governo iracheno.
Le principali unità americane che, in base all’annuncio odierno, saranno schierate per l’Operazione Iraqi Freedom sono:
- III Corps Headquarters, Fort Hood, Texas;
- II Marine Expeditionary Force, Camp Lejeune, N.C.;
- 1st Cavalry Division Headquarters, Fort Hood, Texas;
- 2nd Brigade, 1st Cavalry Division, Fort Hood, Texas;
- 3rd Brigade, 1st Cavalry Division, Fort Hood, Texas;
- 4th Brigade, 25th Infantry Division, Fort Richardson, Alaska;
- 2nd Brigade, 2nd Infantry Division, Fort Carson, Colo.
Sabato prossimo, nel corso della cerimonia del varo che si terrà presso i cantieri di San Diego della National Steel and Shipbuilding Company, la marina americana "battezzerà" USNS Sacagawea la nuova nave da supporto della classe Lewis and Clark.
La USNS Sacagawea è la seconda delle undici navi da supporto al combattimento T-AKE della classe Lewis and Clark. La USNS Sacagawea è lunga 689 piedi, ha un dislocamento di circa 42.000 tonnellate e può raggiungere la velocità di 20 nodi.
La nave fornirà supporto logistico trasportando a favore della flotta munizionamento, cibo, quantità limitate di carburante, pezzi di rispetto e materiale vario necessario alle navi in navigazione.
La USNS Sacagawea fa parte della Naval Fleet Auxiliary Force, da qui la dizione "USNS" che sta per United States Naval Ship. Diversamente dalle unità da combattimento, le United States Ship (USS) che hanno equipaggio militare, le USNS sono condotte prevalentemente da personale civile dipendente dell’U.S. Navy Military Sealift Command.