La partecipazione italiana al Joint Strike Fighter garantirà per i prossimi 45 anni all’industria nazionale diecimila posti e quasi 10 miliardi di dollari di lavoro. Questi dati - forniti al capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica generale Leonardo Tricarico nel corso della sua visita ufficiale a Washington - sono la risposta indiretta all’interrogazione con la quale il senatore Luigi Malabarba (Rifondazione Comunista) ha chiesto al ministro della Difesa Arturo Parisi « la rinuncia alla partecipazione al programma JSF». Continua…