Anche questo anno si terrà l’esercitazione aeronavale "Canale 06", una delle principali esercitazioni militari organizzate e condotte da Malta e Italia al fine di - si legge in una nota dello Stato Maggiore Difesa italiano - "promuovere la cooperazione, la sicurezza e il mantenimento della pace nell’area del Mediterraneo". Continua…
EADS ha ricevuto la comunicazione formale con la quale BAE Systems esercita il diritto di "put" della propria quota del 20% in Airbus. Si tratta di un passo avanti necessario rispetto all’annuncio pubblico fatto in aprile e che porterà - una volta raggiunto l’accordo economico e ottenuta la ratifica da parte dell’assemblea dei soci di BAE Systems. Qualora le parti non raggiungessero l’accordo- segnala una nota di EADS - spetterebbe ad una banca d’investimento la fissazione del prezzo dovuto da EADS. A quel punto l’acquirente avrà facoltà di scegliere se pagare in contanti, azioni proprie o loro combinazioni.
Vought Aircraft Industries ha inaugurato il 7 giugno il nuovo stabilimento di Charleston, South Carolina, nel quale costruirà le sezioni di fusoliera in materiali compositi del nuovo Boeing 787 Dreamliner. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore Mark Sanford, le autorità locali ed i vertici dell’azienda, Continua…
La National Development & Reform Commission of China (NDRC) ed Airbus hanno scelto la nuova zona di sviluppo Tianjin Binhai quale sito per una potenziale linea di montaggio finale della famiglia A320 prevista dall’accordo NRDC-Airbus del dicembre 2005. L’annuncio è giunto nello stesso giorno della consegna del primo A330-200 a Air China.
Tra i quattro siti considerati, Tianjin presenta la miglior combinazione di criteri quali spazi disponibili, vicinanza a porti, caratteristiche dell’aeroporto, disponibilità di manodopera e tessuto industriale. Lo studio di fattibilità dovrebbe concludersi con una decisione nel settembre 2006 in vista di un’entrata in produzione nel 2008 ed un rateo di quattro aerei al mese tre anni più avanti.
Air China ha assegnato l’aereo - configurato per 12 posti di business e 271 di economica - al proprio Ramo Sud-Ovest, fondato nell’ottobre 2002 e dotato tra l’altro di sei A340-300 e undici A319 a servizio di una rete di oltre 80 destinazioni.
Avio ha chiuso il primo trimestre 2006 con una perdita netta di 9,3 milioni di euro, pari ad un quarto dei 37,9 milioni di euro di un anno fa. Il cash-flow, negativo per 23,7 mln un anno fa, è ora positivo per 45,3. Inversione di tendenza anche per il risultato operativo, passato dalla perdita di 6,8 mln nel primo trimestre 2005 all’attuale utile di 3,4 mln. La società ha annunciato anche altri dati trimestrali positivi, a partire dai ricavi (318,4 mln, +13,5%) alimentati dal buon andamento dei motori civili (+53%) che oggi rappresentano circa due terzi del fatturato del settore aeromotoristico; in lieve calo la linea motori militari (-4,3%). In crescita anche l’Ebitda (40,9 mln, +18,5%) e il portafoglio ordini, pari a 4.307 mln al 31 marzo 2006 (+20% rispetto a fine 2005).
L’esercito australiano ha ricevuto da ADI Ltd il 152° ed ultimo Bushmaster in configurazione trasporto truppe. La consegna, avvenuta nei tempi e nei costi previsti, completa il contratto firmato nel luglio 2002. La famiglia Bushmaster, già in uso Iraq e Afghanistan, comprende anche versioni comando, ambulanza, porta mortaio, da appoggio diretto e per genieri d’assalto. Alla cerimonia svoltasi a Bendigo ha partecipato il vice ministro della Difesa Bruce Billson, che ha proclamato il Bushmaster un «veicolo senza paragoni al mondo nella sua categoria.»
L’aumento dei costi del Global Hawk, il sofisticato UAV da ricognizione di Northrop Grumman, ha portato l’USAF a ridurre il primo lotto di produzione a soli cinque esemplari contro i 20 previsti inizialmente. Secondo il Government Accountability Office (GAO, il ramo del congresso che svolge funzioni in parte assimilabili alla Corte dei conti italiana) il programma sarebbe passato dai 5,4 miliardi stimati nel 2001 agli attuali 6,6. Il Global Hawk è una macchina da 13 tonnellate che può volare a circa 600 km/h a quote di oltre 20.000 metri ed ha accumulato oltre 6.000 ore di volo tra Afghanistan e Iraq, dove è stato impiegato pur non avendo completato il ciclo di sviluppo. Secondo il GAO sarebbe opportuno posporre la produzione sin quando non siano stati risolti alcuni problemi tecnologici.
La battaglia per il controllo di British Airport Authority (BAA) si è conclusa con la ritirata di Goldman Sachs, che ha lasciato libero il campo al gruppo spagnolo Ferrovial con la sua offerta di 10,28 miliardi di sterline, pari a circa 15 miliardi di euro. Ferrovial, che ha fino a metà mese per confermare l’offerta, ma intanto ha acquistato sul mercato il 13,9% del capitale BAA sino a divenirne il primo azionista. Per comprendere l’importanza dell’acquisizione basti pensare che Ferrovial capitalizza in borsa circa 8,8 miliardi di euro, pari a circa due terzi del valore di BAA. L’operazione avrà un riflesso italiano, perchè BAA è da tempo proprietario di GESAC, la società che gestisce l’aeroporto napoletano di Capodichino.
«La compagnia di bandiera può e deve essere grande» e le polemiche di questi giorni riguardo un’Alitalia «sull’orlo del fallimento» sono «incomprensibili». È questa la risposta «fortemente critica» dell’Associazione Nazionale Piloti Aviazione Commerciale (ANPAC) alle dichiarazioni del ministro dello Sviluppo Economico Pierluigi Bersani in merito ad Alitalia. Continua…