La Rockwell Collins ha reso noto di aver completato l’acquisizione della Evans & Sutherland, un’azienda leader nel settore della simulazione, specializzata nella realizzazione di soluzioni hardware e software all’avanguardia per la creazione di imagery per simulatori militari e civili.
Secondo quanto previsto dall’accordo che era stato già annunciato, la Rockwell Collins ha acquisito gli assetti del settore simulazione militare e civile della Evans & Sutherland, compreso gli statibilimenti a Salt Lake City, Orlando e nel Regno Unito, a fronte di un versamento cash di 71.5 milioni di dollari.
Nell’ambito di questa transazione, la Rockwell Collins ha anche acquisito i diritti sui famosi proiettori laser della Evans & Sutherland impiegati per proiettare le immagini nei simulatori. Circa 200 dipendenti della Evans & Sutherland passerrano alla Rockwell Collins.
La Marina Militare assicurerà la Guardia d’Onore al Palazzo del Quirinale nei giorni 2 e 3 giugno, anche in occasione della festa della Repubblica dunque, con un’aliquota del Reggimento San Marco. Nei giorni 3 e 4 giugno la Guardia d’Onore sarà invece assicurata dagli Allievi Marescialli della Scuola Sottufficiali M.M. di Taranto, e nei due giorni seguenti da una compagnia del Servizio Onoranze Capitale (SOC).
Ai cambi della Guardia parteciperà la Banda musicale della Marina Militare.
La Brigata Aeromobile "Friuli", ad un anno dalla scomparsa, ha celebrato oggi presso il 7° Reggimento Aviazione dell’Esercito "Vega" di Rimini, una messa in suffragio per ricordare il colonnello pilota Giuseppe Lima, il maggiore pilota Marco Briganti, il maresciallo capo specialista Massimiliano Biondini e il maresciallo ordinario specialista Marco Cirillo.
I quattro militari del 7° Vega erano l’equipaggio dell’elicottero AB.412, denominato "Milan 63", caduto per un incidente di volo nei pressi di Tallil, in Iraq, durante l’operazione "Antica Babilonia".
Dopo la messa, che è stata officiata dal cappellano militare Don Vico Allegretti, è stato inaugurato il monumento ai caduti situato nel piazzale davanti il comando di Reggimento e deposta una corona di fiori. Erano presenti con il comandante del 7° Vega, i familiari dei caduti e i militari del Reggimento.
Il ministro della D
ifesa Arturo Parisi ha scelto l’Irak per la sua prima visita ufficiale. A Nassiriya il ministro della Difesa ha ribadito che «La conclusione della nostra presenza militare, con il rientro del contingente, non rappresenta in alcun modo un disimpegno», ma che l’Italia, di concerto con la comunità internazionale, rafforzerà invece la propria «collaborazione politica, civile, umanitaria e di sostegno alle istituzioni e alla ricostruzione del Paese». Continua…
dal nostro inviato a Decimomannu Alfonso Mino
Si è concluso il 27 maggio presso la base di Decimomannu, nei pressi di Cagliari, quello che in pochi anni è diventato il più importante test delle capacità operative dell’Aeronautica Militare. L’esercitazione "Spring Flag", nata nel 2000 come momento di preparazione per le partecipazioni alle "Red Flag" e "Green Flag", periodicamente organizzate dall’USAF sulla Nellis AFB, si è evoluta fino all’attuale assetto interforze e multinazionale. Continua…
«Maggiori investimenti che ne rilancino il ruolo internazionale in rapporto con la realtà forlivese che con i suoi costi eccessivi grava troppo sul Marconi»: li ha chiesti ieri il parlamentare di Forza Italia Fabio Garagnani, in occasione dell’approvazione del bilancio 2005 dello scalo di Bologna. Rispondendo dichiarazioni del sindaco Sergio Cofferati che, riferendosi ai vertici dell’aeroporto "Guglielmo Marconi", aveva parlato di "afasia", Garagni ha affermato che per rilanciare l’aeroporto di Bologna non è sufficiente «invocare un nuovo management», ma bisogna «affrontare i nodi di fondo del nostro scalo aeroportuale».
L’Agenzia spaziale europea ha deciso di estendere dall’aprile 2007 al dicembre 2009, con nuovi finanziamenti, l’attività del satellite astronomico Soho per l’osservazione del Sole. Soho (The Solar and Heliospheric Observatory) è in orbita dal 2 dicembre del 1995.
Il giorno 18 maggio a Napoli, presso la sede dell’Assostampa/Ordine dei Giornalisti della Campania, si è svolta la 1^ Assemblea del gruppo di specializzazione regionale per i giornalisti della Campania del settore aerospaziale. Il nuovo Gruppo, denominato "Sagittario", è destinato a dare voce e spazio al polo aerospaziale della Campania.
A tale evento hanno presenziato Ermanno Corsi, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, e Gianni Ambrosino, Presidente dell’Associazione Napoletana della Stampa.
Ambrosino ha sottolineato che l’iscrizione al Gruppo "Sagittario" è aperta a tutti i giornalisti, professionisti e pubblicisti, iscritti all’albo dei giornalisti della Campania ed all’Assostampa.
Dopo un ampio dibattito sul gruppo ed una illustrazione dei programmi e degli obiettivi che si prefigge, si è proceduto alla nomina delle cariche del nuovo sodalizio.
Presidente è stato nominato Eugenio De Bellis, vicepresidente Lino Zaccaria, consiglieri Rosa Benigno, Antonino Di Stefano e Vittorio Paliotti; segretario e tesoriere Emilio Centrella.
Ai colleghi che hanno dato vita a questo nuovo sodalizio giornalistico, gli auguri di "buon lavoro" dalla redazione di Dedalonews. Ad maiora!
Domani, 31 maggio 2006, presso la Caserma "Ermanno Carlotto" di Brindisi, sede della Forza da Sbarco della Marina Militare, avrà luogo la cerimonia di chiusura del Corso Integrativo di Abilitazione Anfibia organizzato a favore del personale dell’Esercito Italiano.
Il corso, della durata di circa 1 mese, è stato frequentato da una Compagnia di Lagunari del Reggimento Serenissima presso il Battaglione Scuole "Caorle" della Forza da Sbarco.
I Lagunari che hanno completato il corso sono stati 120, tra i quali una donna, il caporalmaggiore Silvia Di Siervi; il personale così abilitato sarà impiegato nella Forza di Proiezione dal Mare, una nuova componente expeditionary joint della difesa italiana, alla quale Dedalonews ha dedicato una serie di articoli.
Le attività formative sono state condotte nelle strutture della caserma Carlotto e a bordo delle Unità d’Assalto Anfibio della Marina Militare.
Lo Scopo del corso era quello di Conferire ai Lagunari, già qualificati Anfibi Esercito Italiano, le conoscenze e le competenze necessarie per conseguire il brevetto di abilitazione "Anfibia Operativa".
Una prima unità embrionale della Forza di Proiezione dal Mare composta da due compagnie, una di Lagunari del Reggimento Serenissima e una di Fucilieri di Marina del Reggimento San Marco, nella prossima sarà impiegata per la prima volta in assoluto settimana nell’esercitazione aeronavale-anfibia Mare Aperto.
I dati acquisiti in 10 anni dai satelliti dell’Agenzia spaziale europea hanno consentito di generare mappe planetarie degli incendi, che sono ora disponibili e aggiornate per la prima volta on-line in tempo quasi reale grazie all’ATSR World Fire Atlas dell’ESA. I dati sono forniti dallo strumento ATSR-2 night-time di ERS-2 (per il periodo 1995-2002), e dall’AATSR night-time di ENVISAT (per il periodo dal 2003 in poi).
L’ATSR World Fire Atlas (WFA) - il primo atlante degli incendi terrestri- fornisce i dati circa 6 ore dopo la loro acquisizione e rappresenta un’importante risorsa scientifica dato il ruolo di primo piano giocato dagli incendi nelle modifiche ambientali. «L’atlante è una risorsa eccezionale che fornisce una visione del mondo che fino a ora era stata impossibile da possedere e che
sicuramente aiuterà gli ecologi a rispondere a quesiti vecchi e nuovi sul ruolo degli incendi nel plasmare il mondo della Natura», ha detto Matt Fitzpatrick del Dipartimento di Ecologia e biologia evolutiva dell’Università del Tennessee
Ogni anno bruciano più di 50 milioni di ettari di foreste e l’impatto sull’inquinamento atmosferico a livello planetario è significativo, poiché la combustione delle biomasse contribuisce all’aumento globale dei gas responsabili dell’effetto serra, come l’anidride carbonica. Negli ultimi dieci anni i ricercatori hanno capito l’importanza di monitorare questo ciclo, tanto che i dati del WFA vengono oggi usati soprattutto negli studi atmosferici.
Le misure quantitative legate a un incendio sono importanti per lo studio sistematico dei cambiamenti climatici. Nel 1998, ad esempio, El Niño alimentò gli incendi nella regione del Borneo portando a un’emissione di ben 2,5 miliardi di tonnellate di carbonio nell’atmosfera, equivalenti all’emissione totale di carbonio dell’Europa in quell’anno.