Come riportato oggi dal quotidiano "Il Giornale", prosegue il lavoro "diplomatico" tra Alenia Aeronautica e la russa Sukhoi per varare la joint venture per realizzare il regional jet RRJ, un programma che comporta da parte italiana un investimento di trecento milioni di dollari.
Giorgio Zappa, direttore generale di Finmeccanica, ha dichiarato che l’intesa industriale sarà sottoposta al CdA della corporate italiana «entro la fine di giugno». Entro la fine di luglio il governo russo dovrebbe infine presentare alla Duma per l’approvazione la normativa che dovrebbe permettere all’Alenia Aeronautica di acquisire più del 25% del capitale della società che gestirà la joint venture, la legge russa vieta infatti alle società straniere di detenere più di un quarto delle azioni di una società "domestic".
Un elicottero AH-1 Cobra dell’U.S. Marine Corps, in forza a 3° Marine Aircraft Wing, è precipitato oggi nella provincia irachena di Anbar con due Marines a bordo. L’aeromobile stava effettuando un volo di collaudo di routine dopo un intervento manutentivo.
Al momento gli assetti Search-and-rescue attivati dopo l’incidente non hanno trovato i due membri dell’equipaggio. È stata aperta un’indagine sull’incidente, anche se le fonti ufficiali escludono al momento che sia stato causato dal nemico.
C
i vorrà ancora un anno di tempo per avere una risposta definitiva sulla presenza o meno di acqua allo stato liquido su Marte: questa la stima fatta dagli scienziati italiani impegnati nella ricerca con lo strumento Marsis (Mars Advanced Radar for Subsurface and Ionosphere Sounding instrument) imbarcato sulla sonda europea Mars Express. I risultati finora ottenuti confermano la presenza di ghiaccio nel sottosuolo del Pianeta Rosso, ma nuovi dati sono attesi dalla ripresa di attività del Marsis dopo un periodo di sospensione per condizioni di osservazione non ideali e l’entrata in servizio della terza antenna dello strumento, usata per "ripulire" il segnale.
Marsis, progettato da Giovanni Picardi, dell’università di Roma La Sapienza, in collaborazione con Jeffrey Plaut, del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della Nasa è stato realizzato in Italia da Alcatel Alenia Space Italia per l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
Da ottobre comincerà a funzionare anche un altro radar italiano, Sharad (SHallow RADar), progettato sempre da Picardi e posto a bordo della sonda statunitense MRO (Mars Reconnaissance Orbiter).
È
cominciata l’analisi dei primi dati ottenuti con l’esperimento Altcriss sul livello di radiazioni cosmiche all’interno della stazione spaziale internazionale (ISS). L’esperimento è basato sullo strumento Sileye-3/Alteino, che misura ininterrottamente il flusso di radiazioni cosmiche e il suo andamento nel tempo, in particolare in relazione all’attività solare di breve e lungo periodo, relativa a ciclo solare ed eruzioni solari. I dosimetri, portati in orbita lo scorso dicembre, sono stati riportati e terra a bordo di una Soyuz dopo quattro mesi trascorsi sulla Stazione. Nuovi dosimetri e strumenti per proseguire l’esperimento sono stati trasportati sulla ISS lo scorso 29 marzo. «Lo strumento sta funzionando come previsto e l’esperimento procede con successo», ha rilevato in una nota l’azienda Alcatel Alenia Space, coinvolta nel progetto insieme all’Istituto Italiano di Fisica Nucleare (INFN), ad università e agenzie internazionali. La missione Altcriss, approvata dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), dovrebbe continuare per i prossimi tre anni, con l’obiettivo di sperimentare materiali protettivi, messi a punto nello stabilimento di Torino, e migliorare i sistemi di protezione dalle radiazioni in vista delle lunghe missioni umane nello spazio. (Nella foto, Sileye-3/Alteino)
Lunedì prossimo gli operai dell’Atitech di Grottaglie incroceranno le braccia per quattro ore.
Alenia Aeronautica dovrebbe acquisire, in base ad un accordo, il ramo d’azienda di Atitech comprendente lo stabilimento di Grottaglie dove avvengono le manutenzioni degli MD.80 Alitalia.
Questo è stato finanziato a suo tempo con la Legge 181/89 sulla deindustrializzazione: a fronte di 60 miliardi di vecchie lire, l’azienda partenopea si impegnò ad assumere nello stabilimento di Grottaglie 227 unità, 180 operai e 47 impiegati, mentre a tutt’oggi ne sono state assunte solo ottanta.
Da tre anni, infatti, attendono di essere assunti da Atitech 128 giovani che hanno frequentato un apposito corso di formazione.
In un comunicato stampa congiunto sullo sciopero di lunedì prossimo «la Fim e la Fit CISL, Fiom e la Filt/CISL, unitamente alla RSA aziendale, lamentano il mancato coinvolgimento della RSA nella gestione di norme contrattuali quali ferie, straordinari etc. Con Alenia si rende necessario aprire, inoltre, un confronto serio sulle prospettive produttive ed occupazionali per questi lavoratori, in collegamento col piano industriale, non ancora presentato dalla Direzione e per concordare un piano di formazione professionale tenuto conto che il distacco per la manutenzione degli aerei dell’Alitalia si prevede che scada alla fine del 2006».
Francesco Fiusco, segretario generale della FIOM CGIL di Taranto, ha dichiarato al Corriere del Giorno, quotidiano della città pugliese, che «il confronto non vede ancora una discussione stringente su testi definiti, anche se su alcuni punti - in particolare sull’orario di lavoro e sulle relazioni aziendali, soprattutto in riferimento alla questione dirimente del rapporto tra Alenia Aeronautica la società Selex Composite e la rappresentanza del sito di Grottaglie all’interno del coordinamento sindacale - a meno di una sostanziale modifica delle posizioni aziendali, per quanto riguarda la Fiom, le profonde distanze sono già riscontrabili e ben delineate. Inoltre, quanto ad oggi esposto dall’Azienda per quanto riguarda le missioni dei singoli siti, richiede un’approfondita discussione all’interno del coordinamento sindacale, prima che possa essere espressa una qualsiasi valutazione».
Un mega-yacht lungo 130 metri , più o meno quanto una fregata, da consegnare ad un cliente privato entro quattro anni. Questa l’ultima commessa acquisita da Fincantieri nel settore della diportistica di grandi dimensioni. Una particolarità: la costruzione avverrà al Muggiano, lo stabilimento di La Spezia di Fincantieri dove tradizionalmente vengono costruiti sommergibili ed allestite navi militari.