È arrivata ieri sera la conferma, da fonti ufficiali del Pentagono, del ritrovamento dei cadaveri dei due piloti dell’elicottero AH-64D Apache Longbow dell’U.S. Army, operante nella Multinational Division di Baghdad. Continua…
La TV iraniana ha mostrato domenica l’avvenuto lancio di prova di un missile subacqueo in grado di sfuggire ai sonar. Secondo il gen. Ali Fadavi, il missile raggiungerebbe una velocità di 360 km/h e sarebbe stato sviluppato nel corso degli ultimi sei anni. Il servizio televisivo ha mostrato il caricamento del missile - il cui nome non è stato annunciato - su di un sommergibile ed il lancio da una nave di superficie. La dimostrazione, fatta nel quadro delle manovre navali in corso la settimana scorsa, seguiva di poco quella di un missile a testata multipla con caratteristiche di bassa segnatura radar. I lanci rientrano nel clima di tensione legato al braccio di ferro internazionale sul programma atomico iraniano.
Continuano le ricerche dei due piloti dell’elicottero AH-64D Apache Longbow dell’U.S. Army, operante nella Multinational Division di Baghdad. L’aeromobile era precipitato ieri, alle 5,30 del pomeriggio (ora locale), nella località di Yousifiah, a sud-ovest della capitale irachena. Si ritiene che i due piloti siano morti; i loro nominativi non sono stati resi noti in attesa che vengano avvisati i parenti. L’elicottero stava conducendo una missione di pattugliamento aereo. Oggi fonti ufficiali del Pentagono hanno dichiarato che non si ritiene che l’Apache sia stato abbattuto da fuoco ostile.
ILFC, il colosso del leasing aeronautico che è tra i maggiori clienti di Airbus, è tornata ad esprimere scetticismo sulle possibilità di successo commerciale per l’A350. Lo scrive Business Week, a cui l’a.d. Steven Udvar-Hazy aveva già detto di ritenere che il costruttore europeo dovrà cambiare il progetto perché rappresenti un vero progresso rispetto all’A300 e all’A330 dai quali ha ereditato la sezione di fusoliera e l’aerodinamica dell’ala. Continua…
Il Gruppo Virgin procede come previsto verso l’obiettivo di offrire, per primo sul mercato, lanci suborbitali turistici a partire dal 2008. Lo ha detto mercoledì il miliardario inglese Richard Branson a Dubai, dove si trovava in occasione dell’inaugurazione dei voli con Londra della compagnia aerea Virgin Atlantic. Continua…