I cantieri Bath Iron Works, della Genaral Dynamics, hanno ricevuto 42,759,000 dollari, come modifica integrativa di un precedente contratto, per il programma del nuovo caccia DD(X); con questi fondi sarà possibile completare la transizione dal progetto iniziale a quello di costruzione, ed acquisire materiali per la costruzione della prima unità.
Ricordiamo che pochi giorno or sono la US Navy aveva annunciato che il primo caccia di nuova generazione, realizzato nell’ambito del programma DD(X), sarebbe stato designato DDG 1000, e che la prima unità della classe sarebbe stata intitolata all’ammiraglio Elmo R. "Bud" Zumwalt, Jr.
Nel 2005 il Congresso americano aveva approvato per intero il budget richiesto per il programma DD(X), e così la classe Zumwalt è pronta per iniziare la fase della costruzione.
Nel novenbre del 2005 il Dipartimento della Difesa ha concesso l’approvazione "Milestone B", autorizzando l’entrata del programma nella "Fase IV" che comprende anche il progetto definitivo e la realizzazione di due navi
Queste saranno realizzate "in concorrenza" dalla Northrop Grumman Ship Systems e, appunto, dalla General Dynamics Bath Iron Works.
La Boeing ha annunciato che venerdì costituirà una joint venture con la russa VSMPO-Avisma, la più grande miniera di titanio del mondo.
La VSMPO-Avisma fornisce già più del 50% del titanio di cui necessita l’americana Boeing, e soddisfa anche il 55% circa del fabbisogno del metallo del consorzio europeo Airbus. Entrambe le aziende stanno aumentando la produzione di velivoli commerciali per soddisfare le crescenti richieste che provengono alle compagnie aeree dell’Asia e del Medio Oriente.
L’acquisizione del titanio rappresenta un elemento critico della produzione: il metallo, infatti, è indispensabile per realizzare gli aerei di nuova generazione, caratterizzati da ridotti consumi di carburante, che sono molto richiesti dalle compagnie aeree, e per questo il prezzo di questo materiale sta salendo vertiginosamente.
Secondo uno studio della Morgan Stanley, l’aumento dei costi delle materie prime, compresi titanio ed alluminio, stanno costringendo le aziende costruttrici a spendere il 25% in più per le strutture dei velivoli ed il 50% in più per la propulsione.
La Boeing, che fino ad ora aveva acquistato il titanio per i propri aerei da fornitori terzi, avrebbe così deciso di entrare direttamente nel business. Nell’ultimo trimestre del 2005, la Boeing aveva dovuto sforzarsi per soddisfare il fabbisogno di titanio e di alluminio delle proprie linee di montaggio.
L’azienda americana ha programmato di aumentare la produzione del 36% quest’anno, fino a 395 velivoli jet. Airbus aumenterà nel 2006 le consegne del 14%, fino a raggiungere i 430 esemplari. Nel 2005 le compagnie aeree hanno ordinato 2.057 aeroplani.
La marina indiana ha ceduto il 16 aprile la fast attack craft "INS Tillanchang", della classe Trinkat, alle Maldive nell’ambito delle relazioni diplomatiche tra i due paesi asiatici.
Dopo cinque anni di attività, la nave è stata ritirata dal servizio dalla marina indiana per essere ceduta al National Security Service (NSS) delle Maldive che la impiegherà principalmente per la sorveglianza della sua Zona Economica Esclusiva.
La nave, armata con un cannone da 30 mm, può individuare, localizzare e distruggere unità veloci di superficie, anche in funzione anticontrabbando e vigilanza della pesca, e può essere impiegata per operazioni di search and rescue. Può anche essere utilizzata per il trasporto veloce di una piccola forza di pronto intervento di circa 35 militari.
La marina indiana si occuperà anche dell’addestramento iniziale del nuovo equipaggio della Maldive.